Il Governo taglia le pensioni agli ebrei vittime delle leggi razziali e ai perseguitati politici del fascismo

Il Governo taglia le pensioni agli ebrei vittime delle leggi razziali e ai perseguitati politici del fascismo

Il decreto fiscale cancella i fondi stanziati per risarcire le vittime delle persecuzioni politiche e delle leggi razziali

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https://www.huffingtonpost.it
La Stampa

Sessantatré anni di fondi e assegni garantiti per i perseguitati politici e gli ebrei vittime delle leggi razziali, cancellati dal timbro del governo giallo-verde. L’ultimodecreto fiscale taglia i 50 milioni destinati alle vittime della dittatura fascista, a ottant’anni dalle leggi razziali. Gli assegni erano di circa 500 euro al mese destinati a coloro i quali fossero nati prima del 1945. Come riporta La Stampa“si tratta di alcune migliaia di cittadini”, tutti quanti perseguitati dal fascismo.

Persone che hanno avuto diritto a questo vitalizio come “gesto riparatore” per aver perso il lavoro o il diritto di andare a scuola dopo il 1938, o perché costretti a fuggire all’estero. La decisione è contenuta in un allegato al decreto fiscale, insieme ad altri tagli che riguardano il sostegno alle famiglie e alle imprese.

Gli aventi diritto alle pensioni, stabilite dalla legge Terracini, erano in primo luogo i perseguitati politici. Poi dal 1986, con un intervento della Corte costituzionale, hanno potuto beneficiare della piccola somma anche esponenti della Comunià ebraica. Per ricevere l’assegno bisognava presentare una documentazione che attestasse persecuzione politica o razziale e bisognava percepire un reddito annuo inferire ai 17mila euro. La notizia ha scosso gli ebrei italiani.

La presidente dell’Ucei Noemi Di Segni ha scritto al premier Giuseppe Conte (…). Ha chiesto di poter essere sentita dalla commissione Finanze del Senato che da oggi esaminerà il decreto fiscale. L’obbiettivo di questo “appello morale” è arrivare a un ripensamento in fase di esame parlamentare.

Come riporta il quotidiano piemontese prima che il decreto diventi definitivamente legge c’è tempo fino a Natale.

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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