Proiezione al PerlaNera, di Lia Tommi

Laboratorio ananarchico “PerlaNera ” via Tiziano Vecellio 2, Alessandria

2 novembre alle ore 21 proiezione del film TANGERINES

TANGERINES
Al culmine del conflitto del 1991 tra la Georgia e la Repubblica separatista di Abcasia, una piccola enclave di estoni stanziali è quasi deserta, tranne che per Ivo (Lembit Ulfsak) e Margus (Elmo Nüganen), che hanno scelto di rimanere, malgrado gli scontri vicini. Un giorno, la guerra giunge sul loro uscio di casa, lasciandovi due miliziani feriti, appartenenti ad opposti schieramenti. Ivo decide di portarli dentro mentre si prende cura di loro, scopre quanto siano profonde le cicatrici della guerra. Sarà possibile una pace?

Sogno nel cassetto

Raggio di Sole

Avevo un sogno quando andavo a scuola, mi sarebbe piaciuto fare l’architetto e ristrutturare vecchie case della borghesia di fine Settecento, abitazioni coloniche costruite dopo la rivoluzione Francese, quando l’emergente categoria sociale conquistava territori da sempre di proprietà dei nobili poi caduti in disgrazia con la nuova visione illuministica della società, dopo secoli di soprusi giustificati dal volere divino. Avrei reso il piccolo portico un vero capolavoro, il solaio a punta con i suoi finestroni e abbaini una romantica camera da letto, utilizzando solo materiali locali e conservando lo stile autentico. Sarebbe stato fantastico potermi dedicare a tutto il borgo, collaborando anche al recupero delle chiesette che generalmente non mancano mai nei piccoli villaggi di campagna.

Anche le case popolari di metà Ottocento mi hanno sempre affascinato, nate a seguito della rivoluzione industriale per dare alloggio ai lavoratori sistemandoli vicino alle fabbriche, occupando spazi ridotti e usufruendo di servizi minimi…

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Pezzo del Puzzle

Raggio di Sole

Cosa fai la sera quando rincasi? Apri il tuo portagioie per versarvi dentro tutte le frecciatine che hai inanellato durante il giorno, lanciandole alle tue pseudo amicizie?

Le tieni nascoste, collezionandole come tesori preziosi che pesano quanto le tacche sulla Colt di un cowboy che vince i duelli nel far west?

Quando non colpisci ma sorridi freddamente e a sorpresa ti rendi disponibile e generosa, sei simile alla strega di Hansel e Gretel, crei un’illusione in cui solo tu sai che è tutto falso e perfettamente a tuo agio ti godi il momento in cui vincerai il primo premio.

Io ora ti vedo così, una mantide religiosa che ha bisogno della vittima per provare il piacere estremo di tenderle una trappola per poi uccidere la sua speranza di essere stata accettata.

Rientrando a casa ti sentirai vincente, hai giocato e vinto l’ennesimo incontro di suprema arroganza ai danni dell’amica ingenua…

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ISOLA DI SAL IN QUAD

NOMADI IN CAMICIA

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L’isola di Sal è un’isola vulcanica facente parte  dell’arcipelago di Capo Verde, al largo del Senegal, cosi’ chiamata per le numerose miniere di sale presenti nell’isola.

Oltre alle risorse naturali, quest’isola è diventata oggi rinomata come meta turistica grazie alle sue bellezze incontaminate, sede di svariati villaggi turistici, la maggior parte  situati nei dintorni della cittadina  di  Santa Maria, paradiso per gli amanti di surf e windsurf. Proprio in uno di questi villaggi abbiamo passato una piacevole settimana di relax a base di acque cristalline e spiagge dorate, pero’ dopo tre giorni di relax il nostro animo nomade viene fuori e cosa c’è di meglio di un giro in quad per le strade desertiche dell’isola.

Un fortunato mix tra la ristrettezza del gruppo di viaggio e la predisposizione all’avventura della nostra guida ci permettono di vivere un’esperienza che ancora oggi ci portiamo dentro come una delle più’ belle vissute in…

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La donna siciliana nella poetica di Ibn Hamdis

Donatella Pezzino

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Ricordo la Sicilia, e il dolore ne suscita nell’anima il ricordo.

Un luogo di giovanili follie ora deserto, animato un dì dal fiore dei nobili ingegni.

Se sono stato cacciato da un Paradiso, come posso darne notizia?

 Se non fosse l’amarezza delle lacrime, le crederei i fiumi di quel paradiso.

Fra i poeti arabo siculi, uno dei più celebri e apprezzati è stato sicuramente IbnHamdis (1056-1133) nativo di Noto, il quale , dopo aver partecipato alle prime guerre contro i normanni, trascorse moltissimi anni in esilio prima a Siviglia, poi in Algeria e Tunisia. Gran parte della sua produzione poetica è composta da liriche di struggente nostalgia per la terra di Sicilia, dove trascorse i migliori anni della sua vita, e da poesie d’amore appassionate, nelle quali la donna siciliana è vagheggiata e temuta per la bellezza e il riserbo che ne accrescono la capacità seduttiva:

La civettuola…

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Ah, che pena, di Valerio Villari

Ah, che pena, di Valerio Villari

Ah, che pena,

che dolore

questo tormento.

Oh, si

vorrei essere la corda

di una strumento;

che tu possa toccarmi

e suonare

la musica che il

tuo cuore

vuol far vibrare

ed io volare

nei tuoi pensieri

con i miei desideri

e sarei

semplice moscerino; Continua a leggere “Ah, che pena, di Valerio Villari”

IL MARE D’ INVERNO, di Grazia Torriglia

IL MARE D' INVERNO

IL MARE D’ INVERNO, di Grazia Torriglia

IL MARE D’ INVERNO

Spesso annoiato
Riflette un cielo grigiastro
E si allunga in piccoli movimenti
A sfiorare le coste e le battigie.

A volte prende vita
E schiuma contro la scogliera
E divora le spiagge restituendo
Disordinati e sparsi pezzi rubati altrove.

Il pescatore afflitto resta
A controllare il cielo
E guarda la barca in Porto
Ferma ed inutile
Mentre il gabbiano grida
Inutilmente la sua fame.

Grazia Torriglia @

Non farmi cadere dai tuoi occhi, di Valerio Villari

Non farmi cadere dai tuoi occhi, di Valerio Villari

https://blogdivaleriovillari.blogspot.com

Non farmi

Non farmi cadere

dai tuoi occhi,

voglio vedere

ciò che vedi;

il sogno

quando sogni,

e le foglie

che ti parlano,

chè hanno paura

di cadere

devo ripararmi

tra le tue ciglia

dalla pioggia

d’Estate,

dall’acqua del mare Continua a leggere “Non farmi cadere dai tuoi occhi, di Valerio Villari”

Ricorda, di Valerio Villari

Ricorda, di Valerio Villari

https://blogdivaleriovillari.blogspot.com/

Ricorda

Ricordati sempre

anche quando

ti sembrerò distante

che mai

tua sarà la colpa

che mai

mia sarà la volontà

perché i giorni passeranno,

ma mai il mio amore.

Tu ricorda,

fallo in cuor tuo

sempre,

anche quando

cessassi

di costruir parole

che non è

silenzio del cuore,

ma la mente

vecchia,

stanca,

mai vinta dalla normalità, Continua a leggere “Ricorda, di Valerio Villari”

VOLEVO RIPORTARE IL VENTO, di Roberto Busembai

L'immagine può contenere: fiore, pianta, spazio all'aperto e natura

VOLEVO RIPORTARE IL VENTO, di Roberto Busembai

VOLEVO RIPORTARE IL VENTO

Volevo riportare il vento
al suo leggero soffiare,
quando sul velo delle foglie
verdi di un albero a noi noto
incisi sulla corteccia
un classico cuore con due cifre dentro,
volevo riportare sul prato
la sua erba seccata al sole
per un maggese pieno
che ci ritrovò con le nostre
fantasie distese e i sogni pure,
volevo riportare il cuore in pace
al suo battito naturale
quando l’emozione placa sul passato
e niente riesce più a bagnare
le lacrime che inavvertitamente
scivolano sulla gota
sempre più frequentemente.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine: The Sunflower, 1907, Gustav Klimt

Legami, di Grazia Torriglia

legami

di Grazia Torriglia

Legami

Hai chiesto catene
Te le ho porte
Hai chiesto scrivimi
Ti ho scritto
Hai preso la mia mano
E l ho stretta.

Queste catene
Questo scrivere
Questo volersi
A che giova
Se ogni volta che soffia il vento
Tu ne fai in uragano
Che strappa fogli
Che scioglie le mani
E spezza le catene ?

Grazia Torriglia @

SOCCHIUDI GLI OCCHI, di Roberto Busembai

SOCCHIUDI GLI OCCHI, di Roberto Busembai

SOCCHIUDI GLI OCCHI

SOCCHIUDI GLI OCCHI
Socchiudi gli occhi, lasciati guidare,
ti porterò dove non sentirai mai il male,
perchè voglio di te l’assoluto bene
in ogni cosa e in ogni fare,
socchiudi gli occhi e fidati del cuore,
non sono un santo e nemmeno un mago,
ma so trasformare la mia crudezza
in un tenero orsacchiotto bisognoso,
e cedere all’amore vero
come un bambino cede al seno
per la fame.
Socchiudi gli occhi, non pensare
guida soltanto il tuo esile corpo
e posa su di me la testa e tutto
perchè tu possa riposare
dai pensieri e dalle paure,
sono soltanto un uomo
che veramente e da semrpe
ti vuole bene.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Follia latente, di Valerio Villari

Follia latente, di Valerio Villari

https://blogdivaleriovillari.blogspot.com

Follia

Sono tante le cose

che vorrei dimenticare

sono tanti i sorrisi che non ho ricevuto

sono tanti gli amori che non ho vissuto

sono tanti gli amici che ho perduto

sono tanti i minuti che non ho considerato

e tante volte,

tante volte non mi sono svegliato

tante volte nella notte mi sono perso

tante volte non ho contato le stelle

tante volte non ho visto la luna

e vorrei dimenticare

tutte queste volte,

quelle volte che non ho ascoltato il vento

quelle volte che non ho attraversato il bosco Continua a leggere “Follia latente, di Valerio Villari”