Proiezione al PerlaNera, di Lia Tommi

Laboratorio ananarchico “PerlaNera ” via Tiziano Vecellio 2, Alessandria

2 novembre alle ore 21 proiezione del film TANGERINES

TANGERINES
Al culmine del conflitto del 1991 tra la Georgia e la Repubblica separatista di Abcasia, una piccola enclave di estoni stanziali è quasi deserta, tranne che per Ivo (Lembit Ulfsak) e Margus (Elmo Nüganen), che hanno scelto di rimanere, malgrado gli scontri vicini. Un giorno, la guerra giunge sul loro uscio di casa, lasciandovi due miliziani feriti, appartenenti ad opposti schieramenti. Ivo decide di portarli dentro mentre si prende cura di loro, scopre quanto siano profonde le cicatrici della guerra. Sarà possibile una pace?

Sogno nel cassetto

Raggio di Sole

Avevo un sogno quando andavo a scuola, mi sarebbe piaciuto fare l’architetto e ristrutturare vecchie case della borghesia di fine Settecento, abitazioni coloniche costruite dopo la rivoluzione Francese, quando l’emergente categoria sociale conquistava territori da sempre di proprietà dei nobili poi caduti in disgrazia con la nuova visione illuministica della società, dopo secoli di soprusi giustificati dal volere divino. Avrei reso il piccolo portico un vero capolavoro, il solaio a punta con i suoi finestroni e abbaini una romantica camera da letto, utilizzando solo materiali locali e conservando lo stile autentico. Sarebbe stato fantastico potermi dedicare a tutto il borgo, collaborando anche al recupero delle chiesette che generalmente non mancano mai nei piccoli villaggi di campagna.

Anche le case popolari di metà Ottocento mi hanno sempre affascinato, nate a seguito della rivoluzione industriale per dare alloggio ai lavoratori sistemandoli vicino alle fabbriche, occupando spazi ridotti e usufruendo di servizi minimi…

View original post 363 altre parole

Pezzo del Puzzle

Raggio di Sole

Cosa fai la sera quando rincasi? Apri il tuo portagioie per versarvi dentro tutte le frecciatine che hai inanellato durante il giorno, lanciandole alle tue pseudo amicizie?

Le tieni nascoste, collezionandole come tesori preziosi che pesano quanto le tacche sulla Colt di un cowboy che vince i duelli nel far west?

Quando non colpisci ma sorridi freddamente e a sorpresa ti rendi disponibile e generosa, sei simile alla strega di Hansel e Gretel, crei un’illusione in cui solo tu sai che è tutto falso e perfettamente a tuo agio ti godi il momento in cui vincerai il primo premio.

Io ora ti vedo così, una mantide religiosa che ha bisogno della vittima per provare il piacere estremo di tenderle una trappola per poi uccidere la sua speranza di essere stata accettata.

Rientrando a casa ti sentirai vincente, hai giocato e vinto l’ennesimo incontro di suprema arroganza ai danni dell’amica ingenua…

View original post 124 altre parole

ISOLA DI SAL IN QUAD

NOMADI IN CAMICIA

IMG_2080

L’isola di Sal è un’isola vulcanica facente parte  dell’arcipelago di Capo Verde, al largo del Senegal, cosi’ chiamata per le numerose miniere di sale presenti nell’isola.

Oltre alle risorse naturali, quest’isola è diventata oggi rinomata come meta turistica grazie alle sue bellezze incontaminate, sede di svariati villaggi turistici, la maggior parte  situati nei dintorni della cittadina  di  Santa Maria, paradiso per gli amanti di surf e windsurf. Proprio in uno di questi villaggi abbiamo passato una piacevole settimana di relax a base di acque cristalline e spiagge dorate, pero’ dopo tre giorni di relax il nostro animo nomade viene fuori e cosa c’è di meglio di un giro in quad per le strade desertiche dell’isola.

Un fortunato mix tra la ristrettezza del gruppo di viaggio e la predisposizione all’avventura della nostra guida ci permettono di vivere un’esperienza che ancora oggi ci portiamo dentro come una delle più’ belle vissute in…

View original post 7 altre parole

IL MARE D’ INVERNO, di Grazia Torriglia

IL MARE D' INVERNO

IL MARE D’ INVERNO, di Grazia Torriglia

IL MARE D’ INVERNO

Spesso annoiato
Riflette un cielo grigiastro
E si allunga in piccoli movimenti
A sfiorare le coste e le battigie.

A volte prende vita
E schiuma contro la scogliera
E divora le spiagge restituendo
Disordinati e sparsi pezzi rubati altrove.

Il pescatore afflitto resta
A controllare il cielo
E guarda la barca in Porto
Ferma ed inutile
Mentre il gabbiano grida
Inutilmente la sua fame.

Grazia Torriglia @

Non farmi cadere dai tuoi occhi, di Valerio Villari

Non farmi cadere dai tuoi occhi, di Valerio Villari

https://blogdivaleriovillari.blogspot.com

Non farmi

Non farmi cadere

dai tuoi occhi,

voglio vedere

ciò che vedi;

il sogno

quando sogni,

e le foglie

che ti parlano,

chè hanno paura

di cadere

devo ripararmi

tra le tue ciglia

dalla pioggia

d’Estate,

dall’acqua del mare Continua a leggere “Non farmi cadere dai tuoi occhi, di Valerio Villari”

Ricorda, di Valerio Villari

Ricorda, di Valerio Villari

https://blogdivaleriovillari.blogspot.com/

Ricorda

Ricordati sempre

anche quando

ti sembrerò distante

che mai

tua sarà la colpa

che mai

mia sarà la volontà

perché i giorni passeranno,

ma mai il mio amore.

Tu ricorda,

fallo in cuor tuo

sempre,

anche quando

cessassi

di costruir parole

che non è

silenzio del cuore,

ma la mente

vecchia,

stanca,

mai vinta dalla normalità, Continua a leggere “Ricorda, di Valerio Villari”

VOLEVO RIPORTARE IL VENTO, di Roberto Busembai

L'immagine può contenere: fiore, pianta, spazio all'aperto e natura

VOLEVO RIPORTARE IL VENTO, di Roberto Busembai

VOLEVO RIPORTARE IL VENTO

Volevo riportare il vento
al suo leggero soffiare,
quando sul velo delle foglie
verdi di un albero a noi noto
incisi sulla corteccia
un classico cuore con due cifre dentro,
volevo riportare sul prato
la sua erba seccata al sole
per un maggese pieno
che ci ritrovò con le nostre
fantasie distese e i sogni pure,
volevo riportare il cuore in pace
al suo battito naturale
quando l’emozione placa sul passato
e niente riesce più a bagnare
le lacrime che inavvertitamente
scivolano sulla gota
sempre più frequentemente.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine: The Sunflower, 1907, Gustav Klimt

SOCCHIUDI GLI OCCHI, di Roberto Busembai

SOCCHIUDI GLI OCCHI, di Roberto Busembai

SOCCHIUDI GLI OCCHI

SOCCHIUDI GLI OCCHI
Socchiudi gli occhi, lasciati guidare,
ti porterò dove non sentirai mai il male,
perchè voglio di te l’assoluto bene
in ogni cosa e in ogni fare,
socchiudi gli occhi e fidati del cuore,
non sono un santo e nemmeno un mago,
ma so trasformare la mia crudezza
in un tenero orsacchiotto bisognoso,
e cedere all’amore vero
come un bambino cede al seno
per la fame.
Socchiudi gli occhi, non pensare
guida soltanto il tuo esile corpo
e posa su di me la testa e tutto
perchè tu possa riposare
dai pensieri e dalle paure,
sono soltanto un uomo
che veramente e da semrpe
ti vuole bene.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Follia latente, di Valerio Villari

Follia latente, di Valerio Villari

https://blogdivaleriovillari.blogspot.com

Follia

Sono tante le cose

che vorrei dimenticare

sono tanti i sorrisi che non ho ricevuto

sono tanti gli amori che non ho vissuto

sono tanti gli amici che ho perduto

sono tanti i minuti che non ho considerato

e tante volte,

tante volte non mi sono svegliato

tante volte nella notte mi sono perso

tante volte non ho contato le stelle

tante volte non ho visto la luna

e vorrei dimenticare

tutte queste volte,

quelle volte che non ho ascoltato il vento

quelle volte che non ho attraversato il bosco Continua a leggere “Follia latente, di Valerio Villari”

VIOLENZA, di Roberto Busembai

VIOLENZA, di Roberto Busembai

VIOLENZA

VIOLENZA

Rendimi il sorriso,
rubato sopra il greto
di un fiume malato,
sabbia scura e canne
ormai seccate,
ultime calde giornate,
sapori e odori acri
come fumi volanti
di fuochi accesi
pulizie dei campi.
Rendimi la felicitò
sopita con un gesto
un alzata di mano
troppo presto
e troppo forte il dolore
di conoscerti diverso,
l’acqua trova ostacolo
in un enorme sasso,
devia lontano
e forma un piccolo lago,
pozzanghera di melma
e acqua ferma.
Rendimi la donna
che ha preso la corrente,
e nel mare è arrivata,
mischiandosi alla gente.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Smemorati ricordi, di Valerio Villari

Smemorati ricordi, di Valerio Villari

Arte & Poesia

UzzacoMorti

Smemorati ricordi di Valerio Villari

Scendi a vivere con me,
dolce musa, bella come
la spina di una rosa,

Prendi la mia mano,
ti accompagnerò nel
mio sogno, paese
dove ho disciolto ogni
dolore,
dove non ci
sono giardini per
perdenti,
dove tutti i bambini
sono comandanti,
padroni, del
tempo che sarà.

Non ti farò camminare a vuoto.
Non ti farò circondare da ronzii inetti.
Non ti farò vivere nel ricordo di ieri,
ma nel ricordo di domani.
Non ti farò piangere guardando una
tomba coperta di sale, di sale del mare.
Continua a leggere “Smemorati ricordi, di Valerio Villari”

” solo anime “, di Grazia Torriglia

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Grazia Torriglia

” solo anime “

Noi
Con le nostre due anime
Soltanto
Avremmo potuto
Vivere un amore
Senza paragoni

Angeli senza ali
Disegnati come nuvole bianche
in un cielo di primavera
Rosse infuocate
A sera
In un fantastico tramonto

E..forse..come due improbabili lune ..
Avremmo.guardato i sogni
Degli amanti terreni
Sorridendo della fragilità
Degli umani sentimenti .

Grazia Torriglia @diritti riservati

Io non comprendo, di Valerio Villari

Io non comprendo, di Valerio Villari

Arte & Poesia

35844737_226297488181072_6641951891431358464_n

Io non comprendo di Valerio Villari

Non ho ancora compreso nulla
e vorrei tutto il contrario,
ma, forse, non è giunta ancora l’ora
di farne un discorso serio,
come lo sarebbe la mia terra brulla
dove ho seminato, anche io, il grano
del mio nero pasto quotidiano.

Vorrei comprendere tutto,
ma non sono abbastanza intelligente,
sono arrivato dal mare e non so niente
e così mi vedrò ad urlare costretto,
per farmi ascoltare da voi sana gente.

Se io non comprendo qualcuno
per forza di cose
deve essere qualcosa,
un ragionamento,
d’intelligenza digiuno,
si, proprio come le cose
Continua a leggere “Io non comprendo, di Valerio Villari”

SDRAIE, di Roberto Busembai

L'immagine può contenere: persone sedute, cielo, oceano, spazio all'aperto e natura

SDRAIE, di Roberto Busembai

SDRAIE

Sul finire del sale lasciato
dell’onda infranta allo scoglio
e del cuore dal caldo al gelo del sole,
rimangono i ricordi velati
da colori consumati e visioni irreali,
rimangono fermi come
sdraie al tramonto del giorno
in un afoso meriggio di caldo.
E si diventa gabbiani
in cerca di cibo,
e una nuvola ingrandisce il passato.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Reduci di guerre, di Grazia Torriglia

Reduci.jpg

Reduci di guerre, di Grazia Torriglia
Reduci di guerre

salvi per destino fausto

morti nell’intimo sentire

insonni per immagini

impresse di sangue e fuoco

di incubi e ricordi

di volti di ragazzi forse ancora imberbi ,

andate nella vita annaspando nei perché .

Cicatrici sempre aperte

bruciano coscienze

di uomini obbligati

allo sterminio dei popoli

ora vivete il senso della vita

tolta

e davanti agli occhi lo specchio

che rimanda orrori.
gt@

 

Finalmente soli!, di Valerio Villari

Finalmente soli!, di Valerio Villari

Arte & Poesia

30743518_193673594756703_3506765075724930113_n

Finalmente soli! di Valerio Villari

La spiaggia sull’isola deserta
di fine polvere d’Amore coperta

dove distesi i nostri corpi riposano
sulla rive del meraviglioso oceano

dopo che il nostro cuore ha nuotato
in cerca del luogo sempre amato

lontano dall’altrui indifferenza
e dalla pericolosa ignoranza

di chi vedrebbe nei nostri nudi corpi
la vergogna e non i semplici esempi

della nostra dignitosa natura umana
che mai è stata e sarà la puttana

di maniaci e danarosi potenti
di religioni e inutili governanti

e di chi della incongruente società
ne ha fatto alibi della propria viltà!

Nel nostro paradiso deserto
siamo solitariamente giunti
e sesso facendo all’aperto
siamo dell’Amore strumenti!

Valerio Villari
Agosto 2018

https://blogdivaleriovillari.blogspot.com

 

Conseguenze

Quanto basta...

IMG_0379

Questa “non estate” mi coglie incredula e delusa, come quando da bambina, non vedevo giungere il dono chiesto per Natale.
Le estati siciliane, mie. Isole di certezza, odore di grano mietuto, venti caldi, essenze frammischiate di gelsomino, origano, pomelie, basilico, menta… nelle sere calde, alito divino sotto lune grasse e stelle splendenti. La meritata vacanza dal freddo lungo che ottenebra le idee, dai pomeriggi troppo brevi, dal grigio eterno di mesi che non trascorrono mai! La mia estate siciliana asciutta, arida e generosa oggi non esiste più. Guardo quasi con le lacrime agli occhi le piogge quotidiane e mi chiedo se questa non sia Londra. Mi sembra di non avere più certezze. L’estate era la mia certezza: mare di giorno e di notte, (nuotate sotto la luna…), falò sulla spiaggia, albe sulla sabbia, giornate intere entra ed esci dal mare, mangiate sotto le stelle. Nessun rumoroggiare alle mie spalle di…

View original post 107 altre parole

LE PUNIZIONI

Quanto basta...

20180828_122121

Se io fossi il buon Dio, visto come stanno evolvendo i tempi, creerei nuovi gironi per l’Inferno

Nuovi peccati…nuove punizioni😂

GIRONE 1:
In una saletta vuota e insonorizzata, metterei il signore del Male. Egli, assolutamente solo, avrebbe con sé un cellulare dell’ultima generazione, ancora da venire, aperto sull’applicazione Twitter. Le idee e le stronzate pullulerebbero nel suo perverso cervello e la voglia di twittare sarebbe irrefrenabile. Idee, proposte, provocazioni, proclami, minacce, insulti e progetti per fare sua l’Italia, e poi l’Europa e poi  il Mondo e  stritolare i “vermi negri” che ci invadono e tolgono lavoro e struprano…
Ma il tapino sarebbe costretto, attimo per attimo a constatare… di non avere più le dita.
Contemporaneamente una telecamera nascosta, manderebbe, le immagini della sua infinita frustrazione , in diretta continua su Facebook. E questo per l’eternità…

Foto: informazione tv

View original post

Segnali

Quanto basta...

20180831_112716

Certo la metafora è forte.
Segnali potenti nel nostro paese : crollano ponti, crollano i tetti delle chiese, crollano i falegname e i Santi.
Le borse rischiano di crollare.
Le cose che si ergono verticali e tenaci sono l’aggressività, l’irragionevolezza, l’ignoranza, la violenza e.. lo spred.
Se “coloro” fossero in grado di pensare, di fermarsi un attimo a riflettere, leggerebbero forse in questi ‘segni’ che c’è bisogno di aggiustare il tiro, che se non si fermeranno andremo a sbattere tutti quanti, irreversibilmente, contro un rovinoso muro.
Purtroppo “coloro” non sono in grado di ragionare.
Perciò mi chiedo se noi ancora pensanti, ( e in grado di decifrare la realtà) non dovremmo unire le forze, per porre un argine al Male che avanza.

Foto- Artemagazine

View original post

Lo stress danneggia la memoria

ORME SVELATE

Risultati immagini per stress saatchi art Stressed In The Dark (Tanya Nyakudya)

Secondo uno studio pubblicato su Neurology, le persone di mezza età con alti livelli di un ormone chiamato cortisolo nel sangue hanno una memoria alterata rispetto a quelle con livelli medi dell’ormone, anche prima che i sintomi della perdita di memoria iniziassero a manifestarsi. Le persone con alti livelli dell’ormone avevano anche un volume cerebrale più basso rispetto a quelli con livelli di cortisolo regolari. Il cortisolo, prodotto dalle ghiandole surrenali, aiuta il corpo a rispondere allo stress. Può anche aiutare a ridurre l’infiammazione, controllare la glicemia e la pressione sanguigna, regolare il metabolismo e aiutare con la risposta immunitaria. Livelli elevati di cortisolo possono essere causati da stress, condizioni mediche o farmaci. Il cortisolo influisce su molte funzioni diverse, quindi è importante indagare a fondo su come alti livelli dell’ormone possono influenzare il cervello. Per lo studio, i ricercatori hanno identificato 2.231…

View original post 293 altre parole

Guarda “Giorgia – Le tasche piene di sassi (Official Video)” su YouTube

Antonella Lallo

Testo Le Tasche Piene Di Sassi

Volano le libellule,
sopra gli stagni e le pozzanghere in città,
sembra che se ne freghino,
della ricchezza che ora viene e dopo va,
prendimi non mi concedere,
nessuna replica alle tue fatalità,
eccomi son tutto un fremito ehi.

Passano alcune musiche,
ma quando passano la terra tremerà, sembrano esplosioni inutili,
ma in certi cuori qualche cosa resterà,
non si sa come si creano,
costellazioni di galassie e di energia,
giocano a dadi gli uomini,
resta sul tavolo un avanzo di magia.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho le tasche piene di sassi.

Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola,
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,

View original post 172 altre parole

Amo te

tavolozza di vita

Amo te

E amo te
terra ormai mia
aspra e dura
come la tua lotta
ricca di tormenti
e contraddizioni

Amo te
voce del vento
che urli la notte
graffiando
le anime sopite

Amo te
orizzonte perduto
tra onde del mare
che frastagliano
i miei sogni

Amo te
attimo eterno
che fai socchiudere
gli occhi
e doni emozioni

Amo te
vita racchiusa
in tutto il mio essere
e tutto varchi

Amo te
specchiati occhi
che accarezzano
la mia anima
senza confine

06.12.2003 Poetyca

I love you

And I love you
now my land
harsh and hard
as your struggle
full of torment
and contradictions

I love you
voice of the wind
that cries at night
scratching
dormant souls

I love you
lost horizon
between waves
that jagged
my dreams

I love you
eternal moment
you do squint
eyes
and thrill

I love you
life contained
in my whole being
and…

View original post 14 altre parole

nature at peace

Scribbled Verse

from google




Nature at Peace




Settling on a branch, the solitary bird sings of its desolate pain,


the leaves of the tree shielding the bird from the jabbing rain,


the delicate branch straining to bear the weight of the bird,


while all across the savanna, on countless branches, the echoes of plaintive birdsong can be heard …



… offering respite to the weary, rest for the weak, relief to those seeking a momentary escape from the scorching day,


the trees, sharing their bounteous shade, sweep the detritus of the day away …



… all of nature, in harmonious rhythm,


as gentle night embraces the savanna,


soothing all in a pristine feeling of ease,


as all of nature finds succour,


in the safe cocoon of nature’s comforting peace




from google

View original post

Cursed Comics Cavalcade Review: An Impressive Collection Of Horror-Themed Stories

The Comic Vault

Haloween is the time of ghosts and monsters, a time for people to enjoy the spooky side of life. For Halloween 2018, I’m reviewing Cursed Comics Cavalcade, a collection of stories that celebrate the paranormal. The collection has ten stories that feature iconic superheroes like Batman and lesser known characters like Etrigan. Each story has a different creative team, so I’m reviewing each one in order.

View original post 1.364 altre parole

Piove!

chiaramarinoni

20181028_095524 foto personale

Che sarà la pioggia?
Un regalo o una disgrazia?
A volte  si piange per gioia
altre per rabbia e qui
le lacrime abbondano
escono dagli argini
inondano case e vite
l’orto e fatica per anni
di mattoni, hanno falle
e l’osso s’infiamma.

Quando la messe rigogliosa
tutto rinverde anche l’amore
che con mano callosa
raccoglie il frutto, felice
nel cuore per tanto sudore
rintocca, risuona
come campane all’Angelus
e ringrazia il Divino.

Scende copiosa
umido il palmo e il viso emaciato
racconta di ieri a mettere fiori
sul selciato passata la furia
rimane quel pezzo di lamiera
e il grido di madre, un eco
per la valle, a maledire.

Piove.

Chiara

View original post

Risotto Cacio e Pepe

NemoInCucina

Un altro gustoso risotto da provare assolutamente è questo con cacio e pepe, una rivisitazione dei più celebri spaghetti cacio e pepe ma dallo stesso carattere e gusto. Un semplice risotto mantecato con burro, parmigiano, pecorino e pepe nero come nella più classica delle tradizioni. Provando questa ricetta dai pochi ingredienti ma di grande qualità, sicuramente diventerà uno dei vostri cavalli di battaglia apprezzatissimo dai vostri commensali.

Risotto Cacio e Pepe

Ingredienti

  • Acqua 1,5 l
  • Sale q.b
  • Pepe nero q.b
  • Olio q.b
  • Riso Carnaroli 320 gr
  • Pecorino romano 100 gr
  • Parmigiano reggiano 50 gr
  • Burro 45 gr  

Preparazione

Per la preparazione di questo piatto, si può partire dalla tostatura del riso. Prendete una padella antiaderente, versatevi il riso all’interno e tostatelo con un filo d’olio, lasciate tostare il riso per un paio di minuti dopo di che iniziate ad aggiungere un mestolo d’acqua ( calda ) e un pizzico di sale. Nel frattempo in…

View original post 58 altre parole

Il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco su Fake News, abbiamo sporto denuncia per individuare gli autori del fatto

Il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco su Fake News, abbiamo sporto denuncia per individuare gli autori del fatto

cuttica-2

Alessandria: “Nella giornata di ieri qualcuno si è divertito, diffondendo fake news con la falsificazione di un comunicato istituzionale, in occasione di una situazione estremamente seria, con possibili rischi per la popolazione legati alle condizioni meteorologiche,creando caos e sconcerto nella cittadinanza.

Mi sento di intervenire come Sindaco, ma anche come cittadino per condannare un atto incivile frutto solo di ignoranza, per cui esprimo tutto il mio sdegno. Con l’intento di scherzare si è andati a colpire la comunità in un momento di emergenza; per gioco è stata stravolta la realtà, falsificando le comunicazioni del’Amministrazione volte a tutelare la sicurezza dei cittadini e utilizzando in modo improprio il logo della Istituzione: tutto ciò è stato un comportamento davvero vergognoso!

Probabilmente l’autore o gli autori del fatto, con troppa leggerezza, non hanno pensato alla confusione e alle possibili conseguenze che avrebbe creato la diffusione di una notizia falsa che, alla velocità delle luce, ha fatto il giro della città.

Molte persone e tra questi molti studenti, anche con toni accesi, ci hanno chiesto di reiterare l’ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata di oggi. Abbiamo rilevato su diversi profili Instagram messaggi che incitavano a raggiungere 1000 commenti sulla nostra pagina istituzionale, intasandola in un momento in cui, nel caso di un’emergenza più grave, avremmo dovuto poterla utilizzare per condividere informazioni importanti per la comunità. Continua a leggere “Il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco su Fake News, abbiamo sporto denuncia per individuare gli autori del fatto”

Quando invecchiamo si rompe il “ponte” tra vista e memoria

ORME SVELATE

Risultati immagini per Aging saatchi art Aging (Claire Williams)

Le dimenticanze e gli errori della memoria legati all’età sono una lamentela comune per molti anziani, ma ciò che non è ancora compreso è ciò che causa questi cambiamenti. Una recente ricerca pubblicata dagli scienziati del Rotman Research Institute (RRI) di Baycrest ci avvicina di più alla scoperta della risposta, che potrebbe aiutare a distinguere i segni della demenza in precedenza. Lo studio, pubblicato sulla rivista Neuropsychologia, ha rilevato che tra gli adulti più anziani c’è una relazione molto più debole tra ciò che vedono i loro occhi e la loro attività cerebrale. I movimenti oculari sono importanti per raccogliere informazioni dal mondo e il centro della memoria del cervello – l’ippocampo – è importante per legare insieme questi dati per formare un ricordo di ciò che vedono i nostri occhi. Ma hanno scoperto che gli anziani non costruiscono la memoria allo stesso modo dei più…

View original post 353 altre parole

SAMFAINA (THERMOMIX)

Celler-Adocse

SAMFAINA (THERMOMIX)

INGREDIENTS:

  • 150 gr de pebrot verd
  • 150 gr de pebrot vermell
  • 250 gr d’albergínies (opcional)
  • 300 gr de ceba
  • 300 gr de carbassó (no cal que els pelem)
  • 100 gr d’oli d’oliva
  • 500 gr de tomàquet natural o en conserva
  • Sal i pebre

PREPARACIÓ:

  1. Posem els pebrots i la ceba, i: 4 segons / velocitat 4. Reservem
  2. Posem el carbassó i les albergínes (a trossos) i:2 segons / velocitat 4.
  3. Afegim l’oli i pebrots i ceba reservats,i: 15′ / Varoma / Gir a l’esquerra / velocitat cullera.
  4. Incorporem el tomàquet triturat, la sal i el pebre, i: 20′ / Varoma / Gir a l’esquerra / velocitat cullera. Perquè s’evapori l’aigua, enlloc de tapar amb el bocal, posem el cistell que porta la Thermomix.

PUBLICAT ORIGINALMENT A: CUINETESEVAINUK

Origen: SAMFAINA

View original post

PA DE PESSIC esponjós (Thermomix)

Celler-Adocse

PA DE PESSIC esponjós (Thermomix)

INGREDIENTS:

  • 6 ous
  • 400 gr de farina
  • 500 gr de sucre
  • 250 gr de llet o aigua o qualsevol sustitut de la llet
  • 250 gr d’oli de gira-sol o d’oliva
  • 1 cascara de limona ratllada, sense la part blanca.
  • 1 sobre de llevat

PREPARACIÓ:

  1. Posar la mariposa en el got, afegir els ous,i: 6’/ 37/ Velocitat 4
  2. Tornar a posar: 6’/ Velocitat 3/ sense temperatura.
  3. Afegir el sucre, la llet, l’oli, la ratlladura de la llimona,i: 4 segons/ Velocitat 3.
  4. Incorporar la farina i el llevat, i: 4 segons/ Velocitat 3.
  5. Bolcar la barreja en un motlle, deixar reposar 1/2 hora i fornejar durant 45/50′ a 150/160 graus (no posar molt fort el forn)

PUBLICAT ORIGINALMENT A: CUINETESEVAINUK

Origen: PA DE PESSIC esponjós 

View original post

Accademia della Crusca

Eliza Doolittle

“In Italia e nel mondo l’Accademia della Crusca è uno dei principali punti di riferimento per le ricerche sulla lingua italiana.”

L’Accademia della Crusca ha sede presso la Villa Medicea di Castello, a Firenze (via di Castello 46). Si occupa di lessicografia (e.g. Vocabolario dantesco;Il Vocabolario del fiorentino contemporaneo; Le parole dell’arte da Leonardo a Vasari), monitoraggio di neologismi e forestierismi (Gruppo “Incipit”), promozione del multilinguismo (Piazza delle Lingue d’Europa; Federazione Europea delle Istituzioni Linguistiche Nazionali (European Federation of National Institutions for Language – EFNIL) e, indubbiamente, della lingua  italiana nel mondo (VIVIT: VIVI ITALIANO;Settimana della lingua italiana nel mondo).

E’ particolarmente attiva sul web (L’Accademia su Facebook), dove risponde ai quesiti dei lettori e realizza prodotti per la didattica (Portale Crusca Scuola). Organizza numerosissimi eventi e offre consulenza linguistica al largo pubblico (Poni un…

View original post 204 altre parole

Eliotropio

Eliza Doolittle

L’eliotropio è un fiore, una pietra dura o un orologio solare.

Tre cose che pur non avendo nulla a che fare l’una con l’altra, hanno ricevuto lo stesso nome.

Il termine deriva dal greco ἥλιος (helios), che significa sole, e τρέπειν (trepein), che significa rivolgere.

heliotropium-arborescens Sistematica. Familia Boraginaceae. Subfamilia: Heliotropioideae. Genus: Heliotropium. Sectio: H. sect. Heliothamnus.    Species: Heliotropium arborescens        [Autore della foto non rintracciabile]

L’Heliotropium arborescens è piuttosto longeva, purché posizionata al riparo dal vento e protetta nei mesi freddi. È una sempreverde a cui piace il sole e il caldo ma non disdegna qualche ora d’ombra nel pomeriggio. Può avere un portamento sia eretto, sia ad arbusto  e, durante la fioritura, è utile tagliarle i fiori appassiti, permettendole così di rifiorire. Non ha bisogno di molta acqua ed è splendida da giugno a ottobre.

I fiori dell’Heliotropium arborescens profumano di vaniglia…

View original post 713 altre parole

Citazioni: Eliotropio

Eliza Doolittle

Avevo appena iniziato a rileggere Il dottor Živago (Boris Leonidovič Pasternak, 1957) quando ho trovato una citazione che riguardava proprio l’eliotropio.

Dal giardino entrava l’odore del samovàr acceso, e soffocava quello del tabacco e dell’eliotropio. (p. 13)

Avevo già scritto sull’Eliotropio ma  in questo post vorrei inserire i riferimenti che sarò in grado di trovare da oggi in poi. Sentitevi liberi di segnalare o aggiungere.


Testo originale. Non copiare! Citare è facile: da Eliotropio, https:/…. Grazie!
L’immagine è personale e, pertanto, soggetta a Copyright.

View original post

Meglio sapere

Quanto basta...

20180926_191914

Alle 7,15 di ogni mattina, con lo stesso puntuale fervore e con lo zelo che avevo al tempo della scuola elementare, ascolto su Radio 3, “Prima pagina“: lettura delle prime pagine dei quotidiani a cura di giornalisti che si avvicendano; a seguire,  i commenti dei radioascoltatori.
Si discute brevemente e civilmente. Si maturano opinioni, si interviene anche via sms o wattsapp.
Ma non sono più i giorni della scuola. Lì sapevi che
avresti scoperto ad ogni ora qualcosa di nuovo, stupefacente; noioso o incomprensibile che fosse, era un insieme di porticine che ti conducevano nel mondo del sapere, nella scoperta delle leggi del pianeta, nella meraviglia della poesia, nel rigore dei numeri e nella storia.
Oggi, alla fine della “lezione” radiofonica, dell’apprendimento delle cattive notizie, del male che dilaga, mi sento stanca e demotivata, delusa e arrabbiata. Mi pare che da scoprire ci sia solo la crescente ingordigia…

View original post 88 altre parole