Viaggi, di Valerio Villari

Viaggi, di Valerio Villari

Crescent Moon

Viaggio tra luce ed ombre, tra amori e dolori,
pensieri savi e pensieri folli, con le ali
dei sogni e i passi della realtà.
Estasiato, eccitato, riverente ed irriverente,
passionale e flemmatico, felice e triste.
Viaggio nel tempo della vita e della morte
e bevo l’acqua della pioggia dai petali del fiore,
il vino delle mele dai rami abbandonati
dai contadini progrediti, che si sono civilizzati.
Viaggio ed ho fame, sempre fame di cibo
freddo, naturale, di natura e di luce come
quella riflessa sulle ciliege, che brilla sui
mandarini, che non passa tra le foglie degli
ulivi, perché l’ombra mi sia amica. Continua a leggere “Viaggi, di Valerio Villari”

Mi sconvolgi la mente, di Valerio Villari

Mi sconvolgi la mente, di Valerio Villari

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https://blogdivaleriovillari.blogspot.com

Mi piacerebbe regalarti la luna, ma non come fanno i poeti, gli uomini innamorati, no!

Vorrei, materialmente, regalartela; rubarla, ristrutturarla, abbellirla, renderla comoda, ospitale.
Cospargerla di piume e di talco profumato e di lenzuola di seta sarebbe coperto ogni suo prato di potpourri inebriante ammaliante, come l’incenso di ogni tuo movimento: danza nel tempo, nel mio tempo.

Non so, non so se lei accetterebbe, certo è che mi piacerebbe e so che t’invidierebbe: sei tanto bella che ogni stella a te si affiancherebbe per ricaricarsi di luce solare, per per brillare maggiormente. Continua a leggere “Mi sconvolgi la mente, di Valerio Villari”

LO SAI CHE IL SOLE, di Roberto Busembai

LO SAI CHE IL SOLE, di Roberto Busembai

Lo sai

LO SAI CHE IL SOLE

Lo sai che il sole rende
del tuo presente, un sottile
e leggero senso di meraviglioso,
ti sorge la speranza immane
di ogni cosa che sostieni,
sai colorare con la fantasia
nel cuore e dipingere
con gli occhi e con la mente
i sapori.
Lo sai che il sole posa
sulla tua pelle delicata rosa
la sfumatura bruna del miele
d’ape nell’arnia depositato,
donandoti l’apparente visione
di un oggetto dorato,
assumi così la mia passione
nell’averti sempre avuto:
Lo sai che il sole è vita
per tutto quello che ci è data
di passare,
la luce e il tepore, il bel vivere
nelle giornate serene,
la corsa tra le rene
e sulle spiagge roventi,
prati inverditi e fiori
come i tuoi capelli sciolti,
liberi e folti.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Solstizio d’autunno, di Grazia Torriglia

Solstizio

Solstizio d’autunno, di Grazia Torriglia

…solstizio d’autunno ,

Era settembre, solstizio d’autunno eppure ancora un fiore nacque
nel tepore di un’estate finita.

Trasparente come cristallo di rocca
lo colsi per farne amore eterno
specchio di un’anima limpida
fortuna da non perdere.

Tramutatosi in vetro opaco in tempo breve
divenne condanna all’ esilio
su terra già lastricata d’errori.
Nulla cambia se a cogliere i fiori tardivi
la mano inesperta s’attarda.

Gt@

Mediterranea, saving humans, di Lia Tommi

Mediterranea è una piattaforma di realtà della società civile arrivata nel Mediterraneo centrale dopo che le ONG, criminalizzate dalla retorica politica senza che mai nessuna inchiesta abbia portato a una sentenza di condanna, sono in gran parte state costrette ad abbandonarlo.

Mediterranea ha molte similitudini con le ONG che hanno operato nel Mediterraneo negli ultimi anni, a partire dall’essenzialet funzione di testimonianza, documentazione e denuncia di ciò che accade in quelle acque, e che oggi nessuno è più messo nelle condizioni di svolgere.

Al tempo stesso, Mediterranea è qualcosa di diverso: un’ “azione non governativa” portata avanti dal lavoro congiunto di organizzazioni di natura eterogenea e di singole persone, aperta a tutte le voci che da mondi differenti, laici e religiosi, sociali e culturali, sindacali e politici, sentono il bisogno di condividere gli stessi obiettivi di questo progetto, volto a ridare speranza, a ricostruire umanità, a difendere il diritto e i diritti.

Quella di Mediterranea è un’azione di disobbedienza morale ma di obbedienza civile. Disobbedisce al discorso pubblico nazionalista e xenofobo e al divieto, di fatto, di testimoniare quello che succede nel Mediterraneo; obbedisce, invece, alle norme costituzionali e internazionali, da quelle del mare al diritto dei diritti umani, comprese l’obbligatorietà del salvataggio di chi si trova in condizioni di pericolo e la sua conduzione in un porto sicuro se si dovessero verificare le condizioni. Continua a leggere “Mediterranea, saving humans, di Lia Tommi”

SocialHub: la prima bottega solidale in carcere, di Lia Tommi

SOCIALHUB: LA PRIMA BOTTEGA SOLIDALE IN CARCERE

SocialHub: una storia di impegno sociale e integrazione
SocialHub ha radici profonde. Parte da un’idea di Associazione ISES che nel 2015 ha permesso di attivare un laboratorio di falegnameria, oramai in disuso, per la produzione di mobili di design all’interno della Casa Circondariale Cantiello e Gaeta di Alessandria. Man mano che il progetto progrediva, per poter dare sostenibilità alle attività progettuali, ISES insieme ai propri partner e all’Amministrazione Penitenziaria ha coltivato un sogno: utilizzare locali abbandonati sul muro di cinta del carcere per creare il primo negozio solidale in un carcere italiano.

Se all’inizio l’idea è sembrata a tutti irrealizzabile, piano piano la scintilla ha creato una fiamma viva nelle volontà del gruppo di lavoro: tutti si sono attivati per risolvere molti problemi burocratici e impiantistici e finalmente 6 mesi fa con l’abbattimento di alcune mura dei locali, i lavori hanno preso piede.

La ristrutturazione è ancora in atto e a settembre inaugureremo il primo negozio (ad entrata libera) in un carcere italiano.

L’obiettivo di ISES è quello di creare un locale polifunzionale alle necessità del terzo settore locale e che dia il giusto risalto ai grandi sforzi che tutti gli enti del terzo settore compiono quotidianamente: un luogo di incontro dove dare visibilità e poter raccontare le proprie storie e raccogliere fondi in modo sinergico per poter dare sostanza e sostenibilità alle proprie idee. Continua a leggere “SocialHub: la prima bottega solidale in carcere, di Lia Tommi”

Cerco il tempo, di Valerio Villari

Cerco il tempo, di Valerio Villari

Arte & Poesia

Cerco

Non ho alcun bisogno
dei tranelli del passato,
della speranza o del sogno,
non voglio visitare
luoghi senza amore
e cadere nel fossato

di una vita senza controllo,
una vita sconquassata
dai colpi di manganello
di una dignità insensata.

Devo correre, veloce, lontano
dove non esiste essere umano
socialmente pilotato, corrotto,
influenzato, comandato;
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