Il Ritmo bellunese. I primi passi del volgare nella poesia italiana.

VOCI DAI BORGHI

Il Ritmo bellunese è uno dei primi componimenti della letteratura italiana volgare, scritto tra il 1193 e il 1196. Quest’anima dell’espressione poetica è costituita da quattro decasillabi epici, inseriti in una cronaca in latino. La mano che ha scritto il componimento, di aspetto arioso e quasi solenne – e che è stata attribuita ad un amanuense della Certosa di Vedana (Bl), nel comune di Sospirolo, in località Masiere – non è dato sapere.
Di certo, il nostro scrittore, chiunque egli sia stato, evidenzia un uso consapevole del volgare e tale scelta è stata forse motivata dall’esigenza di rivolgersi anche alle persone più semplici, volendo, con ciò, amplificare, il più possibile, l’eco della vittoria bellunese sui Trevigiani. Una sorta di accenno di letteratura di propaganda.
Il testo originario è andato smarrito. Per fortuna – e per magra consolazione – il testo fu copiato nel XVI secolo e ci è pervenuto in…

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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