Gli uomini, di Poesie Massimo Galli

Gli uomini, di Poesie Massimo Galli

gli uomini

Se guardo a voi con gli occhi della notte
altro non vedo che ombre in un deserto
come dei corvi svolazzare a frotte;

un grande vuoto su nel cielo aperto
dove le stelle han smesso di brillare
nascoste sotto un manto di sconcerto.

Oh! Voi non siete quelle luci chiare
che sempre danno vita ad un mattino
nemmeno siete ciò che all’occhio appare!

Oh! Voi non siete spirito divino
mandato in terra a contrastare il male
seguendo fedelmente il suo destino!

Siete dolcezza diventata sale
che ha perso nel tragitto la sua orma
finendo dentro un baratro a spirale!

Eppure se vi guardo in altra forma
non tutto mi risulta così vano
rivedo in voi quell’essere di norma

che veste la sua immagine di umano,
e riconosco in voi la sofferenza
di chi porgendo all’altro la sua mano

esalta in questo modo la coscienza,
e tutto acquista un’altra dimensione,
ritorna l’ombra ad essere parvenza

i corvi si trasformano in airone
brillano in cielo stelle come brace
riappare l’uomo in nuova condizione,

non più deserto nel mio sguardo giace
ma un’oasi fiorita di speranza
che annuncia l’uomo nuovo della pace.

m. galli

DEVIOUS VIOLENCE, di Nadia Pascucci

DEVIOUS VIOLENCE, di  Nadia Pascucci

deviosu

There’s a violence
little talked about
an invisible violence,
no bruises left
doesn’t affect physically,
no rivers of blood.

A psychological violence,
carried out at home,
where aridity and selfishness form barriers,
and the silence is a deafening noise.
Where love’s longings are repelled
life’s enthusiasm and joy are blown out .

A tormenting violence that destroys,
humiliates , causes loss of self-esteem,
opens the door to distrust,
leaves indelible wounds in the soul,
and shattered to pieces,
isolates itself within its inner emptiness
as if resting within the death ‘s womb.

Nadia Pascucci @ October 2017 reserved rights
tradotta in Inglese da Nadia Pascucci

SUBDOLA VIOLENZA

C’è una violenza di cui poco si parla,
una violenza invisibile ,
non lascia lividi, non incide fisicamente,
non fa uscire fiumi di sangue.
Una violenza psicologica,
consumata tra mura domestiche,
dove aridità ed egoismo
formano barriere,
e assordante è il rumore del silenzio.
Dove si respingono aneliti di amore,
si spengono entusiasmi e gioia di vivere
e si cessa di esistere in quanto persona.
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IMPRESSIONI DEL BOSCO, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

IMPRESSIONI DEL BOSCO, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

Impressioni

Arabeschi di sole disegnati
sul tappeto del bosco.
Chiaroscuri creati dalla luce
che gioca tra le foglie dei castagni.
Il silenzio è screziato dal vento
che accarezza le fronde:
frullo verde di ali.
Nello scrigno dei ricci
le castagne son occhi lucenti:
sguardi intensi di donne brune.

Mariangela Ottonello 10/10/2000 foto mia

Raccontami di Te, di Raffaela Galdi

Raccontami di Te, di Raffaela Galdi

raccontami

Tu nun si’ sul nu’ desiderio
tu si chell ca’ nun se vede
pecche’ sta’ chius
d’int ‘o core si comm’ o
vient ca’ m’accarezza
a’ faccia si comm’ l’onna
do mare che s’alluntana
pe’ turna’ Tu nun si’
sul na ‘passione
si l’acqua ca’ me leva a set
‘l ‘ombra d’inta’ na jurnata e sole
si e’ mane ca m’astregnene
quann me voglio alluntana’
tu si l’ammore e inzieme
amma’ resta’ tutta l’eternita’
By Raffa 14-7-2018

Le sirene esistono, di  Giovanni Gianni Denocenti

Le sirene esistono, di  Giovanni Gianni Denocenti

le sirene

” Le sirene esistono
All’alba in lontananza
La nebbia avvolge
Le sue forme, sto
Sognando? La sua
Bellezza mi folgora
Paralizza i miei movimenti
Dalla spiaggia spingo lo
Sguardo: avanti avanti
Voglio rivederla ancora,
Ancora una volta
All’improvviso un suono
Celestiale arriva all’orecchio
Il canto di una sirena mi
Stordisce mi alzo, barcollo,
Non riesco a fermarmi vado
Incontro all’amore i miei sensi
Accedono insieme alla mia
Anima apro le braccia insieme
Alla mia anima apro le braccia
Che bramano alle carezze è baci
Ecco la tocco è lei la riconosco…
È la sirena Dell’amore Dell’amore
Eterno Dell’amore ritrovato.” ( Poesie Romantiche foto di Manuela Cantaro

Fiore del deserto… di Grazia Torriglia

…fiore del deserto… di Grazia Torriglia

fiore

…fiore del deserto…

Raro come un rosso fiore del deserto
ti ho veduto. ..meraviglia del creato ,
in questo tempo di riflessioni e solitudine ,
come si ammira l’ incredibile immagine di un miraggio.

Non ti reciderò dalle tue radici
miracolo di una strana natura

sei pura essenza
ti porterò nella memoria
amando la bellezza di quell’anima che un tempo forse appartenne all’amore mai trovato.

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