Della follia dell’amore, Carla Pravisani

La terra è blu come un'arancia

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So che può
sembrare una follia
ma si può:

Amare il vuoto
la concavità
e i buchi.

Amare le pieghe,
le fenditure,
il silenzio.

Amare il nulla.

Si può
Ma è spossante.

Uno si trasforma
nello spazio invisibile
delle ore.

Nella tenda tirata
dal vento.

Nell’oggetto impolverato.
Nella ragnatela.

Amare così
è smettere d’amare.
O è amare
fuori luogo.

E’ perdere
l’allegria e la roba.

E’ lasciare allo scoperto
l’impotenza.

***

Sé que puede
parecer una insanidad,
pero se puede:

Amar el vacío,
la concavidad
y los huecos.

Amar los pliegues,
las hendijas,
el silencio.

Amar la nada.

Se puede.
Pero es agotador.

Se convierte uno
en el espacio invisible
de las horas.

En cortina descorrida
por el viento.

En objeto empolvado.
En telaraña.

Amar así
es dejar de amar.
O es amar
a destiempo.

Es perder
la alegría y la ropa.

Es dejar al desnudo
la impotencia.

De la…

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Bon Soir, Amado Nervo

La terra è blu come un'arancia

neonboy_1 foto Yves Trémorin

Buonanotte, amore mio e A domani!
A domani, sì, quando albeggi
E io, dopo quarant’anni
di incoerente sognare, apra e stropicci
gli occhi dello spirito,
come chi ha dormito tanto, tanto,
e lentamente va svegliandosi,
e, in una progressiva lucidità,
tiri le fila dello ieri della mia anima
(prima che la carne la legasse)
E dell’oggi prodigioso
In cui dovrò incontrarmi, in questo piano
Dove già nulla é illusione e tutto
é verità (…)

Amado Nervo, Bon Soir

_____________________________________

Bon Soir de Amado Nervo(México)espa/ita
¡Buenas noches, mi amor, y hasta mañana!
Hasta mañana, sí, cuando amanezca,
y yo, después de cuarenta años
de incoherente soñar, abra y estriegue
los ojos del espíritu,
como quien ha dormido mucho, mucho,
y vaya lentamente despertando,
y, en una progresiva lucidez,
ate los cabos del ayer de mi alma
( antes de que la carne la ligara )
y del hoy prodigioso
en que…

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Dove mi trovo

Il Blog di Roberto Iovacchini

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Titolo: Dove mi trovo

Autore: Jhumpa Lahiri

Editore: Guanda

Jhumpa Lahiri è una scrittrice di origine indiana, nata a Londra, vissuta a New York e poi a Roma. Vincitrice del premio Pulitzer nel 2000, è a tutti gli effetti una scrittrice americana. Ha studiato l’italiano ed ora scrive in italiano. La cosa è sorprendente date le difficoltà che avrà incontrato l’autrice per conoscere la nostra lingua così bene da decidere di usarla per scrivere un libro. Il giudizio su “Dove mi trovo” non può non essere condizionato dalla grande determinazione e volontà che l’autrice ha dovuto trovare per riuscire nel suo intento. Inoltre non può che fare piacere da italiano scoprire che la nostra lingua piaccia così tanto ad una scrittrice affermata in tutto il mondo.

Il libro non si può definire un romanzo, piuttosto una specie di diario in cui l’autrice, in 46 capitoli o piuttosto sarebbe meglio definirli…

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Le assaggiatrici

Il Blog di Roberto Iovacchini

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Titolo: Le assaggiatrici

Autore: Rosella Postorino

Editore: Feltrinelli

Rosella Postorino per scrivere il romanzo “Le assaggiatrici” si è ispirata alla storia vera di Margot Wolk che è stata assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf.

Nel libro la protagonista è Rosa Sauer, appena arrivata nel 1943 da Berlino a Gross Partsch, un villaggio vicino al quartier generale di Hitler. Rosa è fuggita dai bombardamenti ed ha raggiunto il paese di suo marito, spedito a combattere in Russia, mentre lei è ospite a casa dei suoceri. La vita della giovane Rosa cambia improvvisamente quando viene scelta, insieme ad altre 9 donne, per diventare “assaggiatrice” del cibo che quotidianamente viene servito ad Hitler ed al suo entourage. Il Fuhrer teme di essere avvelenato da uno dei tanti nemici che si stannno prodigando per farlo fuori con tutti i mezzi possibili. Le donne mangiano il cibo preparato per Hilter e vengono tenute sotto…

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Il rumore della pioggia

Raggio di Sole

Cosa mi ricorda il rumore della pioggia?

Mi ricorda la mia vecchia casa quando non si sentiva nessun suono provenire da fuori, vedevi solo il segno frettoloso delle gocce che cadevano sotto la luce gialla dei lampioni e le pozzanghere che si allargavano in cerchi mossi e perfetti.

Oggi invece sento battere sui coppi nel tetto quando salgo in soffitta, come un rimbombo sordo che bussa per entrare insistentemente e nell’oblò il suono è curioso, come quello di un baritono con la tonsillite. Il vetro si è frantumato con la grandine e l’abbiamo sostituito ma la paura che ho preso quando è andato in mille pezzi mi ha spinto a scegliere il plexiglas.

Dalla finestra della camera la pioggia si avverte dolcemente, come l’innaffiatura di un giardino che si avvicina e si allontana, le mattonelle nel vialetto si macchiano come un manto maculato lasciando asciutto il bordo attorno alla muro…

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TAKAYAMA

NOMADI IN CAMICIA

Takayama è una cittadina termale incastonata tra le Alpi giapponesi, un posto incantevole, che, data la sua posizione isolata ha fatto sì che la città sviluppasse una propria tradizione culturale e architettonica, differente dal resto del Giappone, per circa 300 anni.

L’esperienza inizia con un  trenino che si arrampica tra le gole strette scavate dai fiumi nelle montagne ed ogni minuto del lungo viaggio (circa tre ore da Nagoya) vale il viaggio

Gli artigiani di Takayama sono rinomati in tutto il Giappone ed a loro si deve la costruzione del palazzo imperiale di Kyoto, ancora oggi per le vie del centro della città, in classico stile EDO, vi sono una moltitudine di piccoli laboratori artigiani che lavorano le materie prime, soprattutto il legno.

La città è ovviamente costellata di bagni termali (ONSEN) nei quali bisogna entrate rigorosamente nudi, le piscine sono separate tra uomini e donne ed il concetto è…

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La vita è breve…non va sprecato il tempo. Avere o essere?

Amore per la vita

Se ci fermassimo solo per un istante a quanti piccoli siamo noi dinnanzi all’immensità dell’universo,

Probabilmente non sprecheremmo del tempo nelle cose futili… parlare male della gente, sperperare denaro, convincere gli altri dei nostri ideali…

Se ci fermassimo un secondo dinnanzi alla nostra pochezza non saremmo in grado neppure di pensare cose oscene come il suicidio, l’aborto, il male gratuito…

Fermiamoci a pensare le cose vere della vita… come dice Eric Fromm “essere o avere?”

Molto meglio essere… persone vere, umili, con valori, con una morale, con una etica da rispettare, con amore da dare…

È inutile avere soldi, successo, falsi ideali, falsi miti, idoli, case, palazzi…

Molto meglio avere una vita piena di amici, una vita senza finti modelli da seguire, una vita colma d’amore, di figli, di case incasinate, di successi raggiunti con tanti sacrifici…

Molto meglio essere persone e avere l’umiltà di considerare il prossimo come una…

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L’albero del riccio – Antonio Gramsci

Take a book and drink a coffee with me

Buongiorno a tutti,

oggi vi vorrei parlare di L’albero del riccio, una raccolta di racconti di Antonio Gramsci. In particolare i racconti sono racchiusi nelle lettere che Gramsci scrisse ai propri figli mentre era in carcere dove era stato rinchiuso dal regime fascista l’8 novembre 1926.

Trama:

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“Questo libro contiene storie delicate e avventurose insieme che parlano di briganti e di animali, di ricci, di volpi, di cavalli, di passeri, di struzzi e di pappagalli. L’autore, Antonio Gramsci, le scrisse per i propri figli mentre si trovava in carcere dove era stato rinchiuso dal regime fascista: non si voleva – fu detto – che una mente tanto fervida come quella di Gramsci potesse comunicare al popolo i propri pensieri. Sono storie narrate non direttamente, ma lettere, inviate ai figli o alla moglie o alla cognata. Sono in pratica affascinanti racconti che narrano episodi…

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Neal Brennan: 3 Mics; e le stand-up comedy

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Buongiorno a tutti,

oggi sono qui per parlarvi di Neal Brennan: 3 Mics, una stand-up comedy del 2017.

Neal Brennan è un produttore, regista, attore, scrittore e stand-up comedian americano. Ha prodotto e scritto insieme a Dave Chappelle, fra il 2003 e il 2005, il Chappelle’s Show.

Cos’è una stand-up comedy?

Una stand-up comedy “è l’espressione in lingua inglese che indica il cabaret, inteso come spettacolo che si svolge “in piedi” (dal termine «stand-up»; stand-up comedian: “cabarettista”) e senza la quarta parete. La commedia stand-up privilegia l’artista. I temi affrontati dal comico stand-up vanno dal politico al sociale. “

Neal Brennan: 3 Mics

Sebbene ne avessi sentito molto parlare in modo positivo, rimanevo sempre un po’ scettica sul provare a guardarlo o meno. Nonostante ciò, qualche giorno fa ho preso coraggio e gli ho concesso un’opportunità. Sono molto felice di averlo fatto perché mi sono letteralmente innamorata di questo genere di show.

Neal Brennan:…

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Teaser Tuesday – “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Mark Haddon

Take a book and drink a coffee with me

Buongiorno a tutti,

oggi sono qui per portarvi un estratto del romanzo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, scritto da Mark Haddon e pubblicato nel 2003 da Einaudi.

Trama:  È un romanzo delicato e travolgente. A narrare le vicende è Christopher Boone, un ragazzo di quindici anni che soffre della sindrome di Asperger. Quando scopre che il cane della vicina è stato ucciso, Christopher capisce di essere davanti ad un mistero. Ispirandosi al suo eroe, Sherlock Holmes, inizia le sue ricerche per scoprire il colpevole.

Ecco l’estratto:

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“Osservai a lungo il cielo. Mi piace guardare il cielo di notte mentre sono in giardino. D’estate ogni tanto esco fuori con la torcia e il planisfero in mano, che è fatto di due cerchi di plastica con un perno in mezzo. In basso c’è una mappa del cielo e in cima un’apertura a…

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Pellizza da Volpedo a Milano: in mostra anche due capolavori della Fondazione CR Alessandria

Di Maria Luisa Pirrone

A 150 anni dalla nascita di Giuseppe Pellizza da Volpedo, le Gallerie Maspes e le Gallerie Enrico di Milano celebrano il grande artista piemontese con un’esposizione dal 12 ottobre al 22 dicembre.

Nella città che già ospita Fiumana, alla Pinacoteca di Brera, e il Quarto Stato, al Museo del Novecento, immagini iconiche delle battaglie sociali del secolo scorso, è possibile aggiungere queste altre due tappe ad un ideale percorso pellizziano.

La mostra nelle due gallerie, importanti poli milanesi per l’arte dell’Ottocento, presenta quindici tra i più celebri capolavori del pittore e una serie di indagini diagnostiche che permettono di leggere le opere da un nuovo punto di vista.

L’esposizione è la prima personale a Milano dopo quasi un secolo – l’ultima era stata organizzata nel 1920 alla Galleria Pesaro, esposizione durante la quale il celebre Quarto Stato venne acquistato a favore delle Civiche Raccolte grazie a una sottoscrizione pubblica – e si compone di opere provenienti da prestigiose collezioni sia pubbliche che private, in grado di ripercorrere i temi più significativi della cifra stilistica di Pellizza. Continua a leggere “Pellizza da Volpedo a Milano: in mostra anche due capolavori della Fondazione CR Alessandria”

Creare le giuste atmosfere

Creando Idee

Nelle grandi città, molto spesso non si può godere di abitazioni con spazi esterni in cui coltivare il proprio pollice verde. Ecco, quindi, delle soluzioni originali per portare un pizzico di natura a casa vostra: giardini in miniatura. Se amate un angolo verde, ma non siete dotati di un vero e proprio “pollice verde”, la soluzione ideale è creare uno spazio con delle piante grasse. Questa tipologia di pianta non richiedono cure ed attenzioni particolari, ma al contempo creano colori e sfumature molto piacevoli. Inoltre queste piantine possono essere introdotte sia in contesti più ampi cesti, vasi grandi o veri e propri angoli verdi in casa, oppure possono essere utilizzati come centritavola o piccoli elementi decorativi. Utilizzare queste piantine come decoro potrebbe essere un’idea regalo particolare ed unica per le feste di Natale Realizzare una composizione con le piantine grasse è molto semplice: prima di tutto decidete quale contenitore voler…

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‘Mediterranima’

DEDALUS: corsi, testi e contesti di volo letterario

Calì Chinnici‘Mediterranima’: la pittura del maestro Chinnici raccontata nei versi del poeta Vincenzo Calì

Riporto volentieri qui di seguito, su richiesta di  l’articolo da lei pubblicato sul bel portale Novecento Letterario, http://www.900letterario.it/ .

In calce all’articolo segnalo anche altri link di siti in cui è possibile trovare ulteriori informazioni sul libro di Calì ispirato ai lavori pittorici di Chinnici, un interessante connubio tra parola e immagine.

Buona lettura e buona visione.   IM

*

Chi ama la pittura calda ed avvolgente che racconta di un tempo che fu e che profuma di nostalgia accompagnata dalle poesie di un autore siciliano che tocca le corde dell’animo umano e le mette nero su bianco. Si tratta di un importante artista siciliano che risponde al nome di Lorenzo Chinnici e del poeta milazzese Vincenzo Calì, autore delle raccolte poetiche Vincikalos e Intro.

Mediterranima, edito quest’anno da Kimerik, è un viaggio…

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Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Band Jump Blues. Boogie Woogie dagli Stati Uniti

Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Band Jump Blues. Boogie Woogie dagli Stati Uniti

salvatore coluccio Sabato 03 Novembre 2018

Taryn Donath Band Jump Blues / Boogie Woogie / Rock and Roll dagli Stati Uniti

PRENOTA IL TUO POSTO 389 422 61 72

Cinema Macallè  Via Marsala 1/A – Castelceriolo, Alessandria

0131 585001 / 334 9488905

Io Amo il Macallè !

video: https://www.youtube.com/watch?v=qoZdzRn8qu0

“L’ Origine” Poesia di Elisabetta Bagli, lettura e montaggio video di Diego De Nadai

“L’ Origine” Poesia di Elisabetta Bagli, lettura e montaggio video di Diego De Nadai

“L’ Origine” Poesia di Elisabetta Bagli. lettura e montaggio video
di Diego De Nadai
Tratta dalla raccolta “Le nostre due anime” 2017
Editore ” Il Convivio”
ISBN 978 88 3274 66 0

video: https://www.youtube.com/watch?v=hJOPDjdqNNA

Incanto

I Viaggi di Morgana

L’incanto del tuo viso mi ricorda melodia d’organo

la luce dei tuoi occhi arriva dove le parole non possono arrivare..

vederti ridere riempie il mio cuore di gioia infinita.

Fotografia di un momento che passerà.

La tua essenza illuminerà la mia vita e il luogo dove sarò, ogni volta che il tuo pensiero mi verrà a cercare.

Un’esistenza trascorsa, una persona uno sguardo…

non ti dimenticherò.

Senza te credevo di non resistere, per sempre parte della mia profondità.

Sono protetta dal tuo amore presente. Ovunque sei, ci sei.

La tua mano nella mia nel passaggio verso il sentiero divino.

Accanto a Dio, dove meriti di esistere nellapace eterna.

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L’ Acropoli di Atene

I Viaggi di Morgana

Per antonomasia il simbolo di Atene è la maestosa Acropoli (Akro Poli) “città che sta sopra”, considerata un’ eredità culturale unica nel suo genere, nonché Patrimonio UNESCO dal 1987. Il profilo del Partenone ne fa da padrona, aprendo il sipario storico dell’antica Grecia, un viaggio verso un’affascinante epoca.

Conosciuta anche con il nome di Cecropia in onore del primo re ateniese Cecrope, spicca sulla capitale a 150 metri di altezza e la rende avvolta da un alone di sacralità.

Fu un’epoca vittoriosa quella di Pericle (495-425 a.C.) a tratti tormentata, nata come fortezza, l’ Acropoli ha vissuto assedi, restauri inadatti e catastrofici incidenti, in particolare i bombardamenti veneziani del 1687, che ridussero il Partenone in un ammasso di macerie. Malgrado ciò, la forza di questo sito archeologico è rimasta ancorata alla sua possente struttura, ancora oggi, continuano i restauri come potete vedere nelle mie foto, scattate qualche settimana fa.

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Se ci fosse un po’ piu’ di silenzio, di Matteo Di Mare

Se ci fosse un po’ piu’ di silenzio, di Matteo Di Mare

se ci fosse

Se ci fosse un po’ piu’ di silenzio
se tutti facessimo un po’ di silenzio,
forse qualcosa potremmo capire…

La mia luna
alla tua luna
sorride.

Col suo volto di sfinge
nel sonno ti veglia
e colori stupendi
nei sogni dipinge.

Questa notte è diversa
la tua mano è sincera
ogni giorno è più sera.

Alla luna affiso
viaggio
col cuore lontano
con tutto il silenzio intorno,

dove nessuno ti vede
dove nessuno ti crede.

Qui c’è la fuga,
qui la speranza,
qui c’è il dolore
che nessuno ricorda.

Ogni bocciolo
un incantesimo,
un petalo per ogni pianto.

Solo alla vista di quel bocciolo
potei intuire che esistono le rose,

così come è vero
che non v’è amor che sia solo.

In fondo al cuore
si è felici
anche se nessuno ci vede.

Con tutto il silenzio intorno.

(Matteo 2018)

Solo ci accoglie

SempreAdelantando

…che ci si voglia dire

o che ci si possa fare

ne è un pulsare indipendente:

qualcuno vuol farsi novità

incendio che illumini le menti

a giorno. E come ci possa riuscire

ti chiedi,  così odioso lui

nel seminare rancore conscio

pure di raggiungere lo scopo.

Ma taci perplesso ascoltandone

sicumera nella narrazione

dall’abside pulsare pandemica

sull’ara un tempo pagana

ritualizzandola con le piume di corvide

tra incensi e fumi di ceri

predicando di invasioni e congiure.

Lui così brutto dentro che

a guardarsi in giro, se ne scoprono

segni appestanti su tutti i volti

intorno clamanti: gracchiare

che mi svela del momento folle

del perchè non c’è risposta al male

quando banale ci accoglie esiziale

follia prendendoci febbre.

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Interview With Writer and Theater Activist Paromita Bardoloi

Bibliophiles Café

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Paromita Bardoloi is an Independent writer and a theater activist. Her writings over the years have been published in many national websites and magazines, including Huffington Post, National Geographic, Women’s Web, YourStory, Bonobology, Femina , The Quint, Complete Wellbeing and so on. Her writings have mostly dealt with women empowerment. She strongly believes it’s not only laws or education that can empower our women. Empowerment is an inner process that includes self love and self esteem. Over the years, many women have benefited from them. And her work continues to create an equal better India. She has also been invited to be part of panel discussions and guest lectures.

This Interview was conducted via email.

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El cielo sangra al apagarse el día.

Poesía de Lucio Data

El cielo sangra al apagarse el día.  xx Me muero sin tiempo para reflexionar ni arrepentimientos/ Ni perdón... ni la gracia que me hace se las merece; porque nunca lo he sabido... ni te voy a olvidar, -mi querido Dios de lo que no ha podido/ni llegado a ser-. -Dejemos las cosas claras.../- cada trozo pertenece/obedece al conjunto. Y yo como que no.../ya no lo recuerdo. Recoge. Sólo pensarlo, y no lo hagas... en fin. Y sentarnos a observar el mundo como gira hace que recobremos el interés.../ -en serio-. Tu voz planea sobre el gozo de lo que dices conocer... el que nos introduce/ inocula el veneno por los oídos -el deseo- se ha quedado dormido... Y esas cosas que lo incendian todo... y el río ya sin márgenes más o menos triste/según el día... y de repente nosotros también nos hemos mentido/ mientras lo pensabas. La soga al…

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Dolce è il silenzio, di Laura Neri poesie

Dolce è il silenzio, di Laura Neri poesie

dolce è il

Dolce è il silenzio
È tardi
Il fuoco è acceso
Dalla finestra sale
Un profumo di armonie
Il fuoco scoppietta
c è odore di cannella..
e di tabacco buono
Tu
Immagine silente
appari
e non chiedi
Ti dono i miei tramonti
il tempo sbriciola
le ultime foglie.
Ti accarezzo e
e un brivido mi assale
Aspetto calma la notte
nutriscimi di te
Laura@ Diritti Riservati

Canzone: La tua mano mia ti porgo

EIACULAZIONI DI POESIE

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Incessanti queste piogge

di coralli le risposte

rifrazioni nei miei sogni

i miei raggi

baci acerbi

i rintocchi nei tramonti

divisioni di ricordi

rit. e poi ti dico t’amo

in un anfratto di sereno

tra le pieghe di un inferno

e le pagine del giorno

e poi ti dico t’amo

in un volo nuoto piano

tra le stelle di un inverno

la tua mano mia ti porgo

Devastanti le carezze

tra le brezze le risposte

intuizioni nei miei sogni

i miei istanti

mille menti

i richiami dei serpenti

illusioni di innocenti

rit. e poi ti dico t’amo

in un anfratto di sereno

tra le pieghe di un inferno

e le pagine del giorno

e poi ti dico t’amo

in un volo nuoto piano

tra le stelle di un inverno

la tua mano mia ti porgo

Sarah Jackson

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Volare.

Memorabilia

Hai sempre saputo d’essere tu

Nonostante l’eclissi sul tuo volto

D’una parola scoccata e posatasi veloce

Di fiore in fiore.

Ma -ditemi- si può per caso catturare il volo

D’una farfalla bianca a primavera

Che lascia lo scheletro alla terra e poi va?

Ditemi, l’avete forse raccolto, avete visto la morte

E riso della polvere sulla vostra sporca mano?

Vola la farfalla e con lei gli occhi di chi sa sognare

Un’anima di cristallo e pavimenti d’ovatta,

Ma voi restatevene lì con le vostre toghe e i vostri cappelli

A pregare i santi perché il fuoco non bruci il legno del vostro cuore.

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Poesie: Vorrei solo stringerti (per dirti t’amo)

EIACULAZIONI DI POESIE

1 poesia                                   2 poesia                                  3 poesia

un canto di pioggia  (io non so parlare d’amore)    è tutto, l’assenza

svanisce nella pioggia(quando sei con me)    è il coraggio che manca

uno sguardo d’amore(il vento accompagna le nuvole) muoio anche adesso

scandisce il battito di lame(tutto si fa buio)     l’acqua scivola tra le mani

e tutto trema                              (lo vedi?)              sogni soffocati

si disperde                            (sto tremando)           vorrei…

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Poesia: Con le scarpe in tasca

EIACULAZIONI DI POESIE

baratti di sogni

contatti di eventi

tiranni i momenti

divise sorgenti

l’amore non torna

la mente ritorna

nel mare a sognare

di notte a pensare

amati

quando tutto ti sembra impossibile

amati

di ritorno da un viaggio invisibile

amati

sulla strada o su un ciglio di un fiume

amati al tramonto di un sogno comune

battiti di ali

i rintocchi sono uguali

nel silenzio della notte

io ti sento ancor più forte

ed il mondo trema ancora

mille albe senza aurora

con le scarpe nella tasca

un amico nella borsa

amati

quando tutto ti sembra impossibile

amati

di ritorno di un viaggio invisibile

amati

sulla strada o si un ciglio di un fiume

amati al tramonto di un sogno comune

Sarah Jackson

barter of dreams event contacts tyrants the moments divided sources love does not come back the mind returns in the sea to dream at night to think loved…

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Poesia: Anatolia

EIACULAZIONI DI POESIE

Contando i passi

le orme bagnate

nuvole di petali

neri

le oscurità celate

le reti di metallo

gli occhi distorti

volti di carta

disumanità nei passi

tracce di antichi mondi

immondi

controdinoi

Sarah Jackson

counting the steps

the wet footprints

clouds of petals

blacks

the hidden darkness

metal nets

distorted eyes

faces of paper

inhumanity in the steps

traces of ancient worlds

unclean
against us
Sarah Jackson
contando los pasos

las huellas mojadas

nubes de pétalos

los negros

la oscuridad oculta

redes de metal

ojos distorsionados

caras de papel

inhumanidad en los escalones

rastros de mundos antiguos

sucio
contranosotros

 Sarah Jackson

compter les pas

les empreintes humides

nuages ​​de pétales

noirs

l'obscurité cachée

filets métalliques

yeux déformés

visages de papier

l'inhumanité dans les marches

traces de mondes antiques

impur
contre nous
Sarah Jackson

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Specchi.

Memorabilia

Forse non fu il solitario silenzio

Che spesso vibra di suoni fecondi

Ma la tirannide d’orgoglio

Nella mescita di smisurato ego

A seminare i fiori secchi

D’un ricordo d’infanzia

E d’adulte confidenze.

Tra muri liquidi di specchi

Non capivi d’esser sola

Nel riflesso la parola genuflessa

Ai tuoi lucidi rossetti.

Malcelata vanità

Tradisce convinzioni

Getta asfalto sopra il campo

Dove cadono i narcisi.

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Quello che la maggior parte dei tedeschi pensa di Rifugiati e Immigrazione, di Vincenzo Pollinzi

Quello che la maggior parte dei tedeschi pensa di Rifugiati e Immigrazione, di Vincenzo Pollinzi

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Appena due anni dopo il picco della crisi dei rifugiati, uno studio rappresentativo esamina le opinioni dei tedeschi sul tema del cosmopolitismo e della tolleranza. E chiede chi appartiene al collettivo “noi” per i tedeschi

Il primo fine settimana di settembre 2015, il cancelliere tedesco Angela Merkel ha deciso di aprire i confini per migliaia di rifugiati. Appena due anni dopo (2017)il picco della crisi dei rifugiati, una grande maggioranza di tedeschi è cosmopolita, tollerante e liberale.

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Nonostante i successi elettorali dell’AFD ( Alternativa per la Germania-Estrema Destra)e di altri attacchi terroristici islamici a livello mondiale, non vi sono prove di una divisione interna del paese, di una sfrenata xenofobia o di una grave insicurezza della popolazione. Questo è il risultato di uno studio rappresentativo dell’Istituto di Scienze Applicate di Bonn Infas per conto di “Zeit”.

Quando è stato chiesto a chi appartiene al collettivo “noi” in Germania, l’82% di coloro ha risposto che “persone di altre religioni” ne facevano parte. Gli omosessuali (80%), le persone “con uno stile di vita completamente diverso” (73%), stranieri e migranti (72%) e rifugiati (71%) sono anche inclusi. Continua a leggere “Quello che la maggior parte dei tedeschi pensa di Rifugiati e Immigrazione, di Vincenzo Pollinzi”

Miriam Maria Santucci, poetessa e scrittrice, entra nella redazione di Alessandria today

Miriam Maria Santucci, poetessa e scrittrice, entra nella redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di annunciare una nuova componente della redazione, la poetessa e scrittrice Miriam Maria Santucci. Miriam che molti conoscono per i numerosi post già pubblicati nel tempo, siamo certi che apporterà anche il suo prezioso contributo alla crescita del blog, benvenuta quindi e buon lavoro.

Miriam Maria Santucci

La sua biografia:

Miriam Maria Santucci, nata a Camerino il 24 febbraio 1945. Inizia ufficialmente a scrivere a tredici anni, vincendo a livello nazionale (Sezione Poesia) il “Trofeo Penna d’Oro” (1963) Edizioni Sereno – Torino e “Il Campanellino” (1965). Scrive articoli su giornali studenteschi e riviste locali. Trasferitasi con la famiglia in provincia di Milano, viene assunta come correttrice di bozze presso la Casa Editrice Fratelli Fabbri Editori. Poi gli avvenimenti della vita la porteranno a trascorrere i successivi ventidue anni in Brasile, prima a San Paolo e poi a Curitiba (capitale dello Stato del Paranà), dove sarà, tra l’altro, coordinatrice e insegnante di Lingua Italiana presso la Dante Alighieri e fondatrice e direttrice di un Coro di musica italiana, come supporto didattico ai Corsi.

Successivamente fonda e presiede il Centro di Cultura Italiana “Integrato”, dove realizza Corsi di Italiano e numerose attività socio-culturali. Per tali attività, svolte per tramandare le tradizioni italiane, il Consolato Generale D’Italia a Curitiba e il Governo Italiano le conferiscono, nel 1993, l’onorificenza di “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana”. Con il ritorno in Italia si dedica completamente alla famiglia. La realtà che la circonda, tanto diversa da quella attesa, risveglia in lei la necessità di rimettere nuovamente  in versi, riflessioni ed emozioni, fino alla stesura di un breve romanzo autobiografico di prossima uscita.

SE TORNERAI, di Miriam Maria Santucci

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SE TORNERAI

Ogni giorno
parlerò al mare
e alla terra…
e se tu tornerai,
sentirai le mie parole.
Solo al cielo
non dirò nulla…
ma tu guardalo e ascolta…
e anche se non tornerai,
saprai ciò che ho detto
al mare e alla terra…

(1968)

Poesia tratta dalla raccolta “Il Sentiero del Destino”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci
foto © Paolo Lusito

 

SERENA SOLITUDINE, autocitazione,di Miriam Maria Santucci

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SERENA SOLITUDINE

«Ci sono momenti di serena solitudine che vorremmo non finissero mai. Si diventa sempre più invisibili e sappiamo che oltre la curva che nasconde il resto del mondo, troveremo tutto il frastuono di coloro che ci passano accanto, senza minimamente accorgersi della nostra presenza.»

Autocitazione tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte”
© Copyright 2018- Miriam Maria Santucci

Gli psicofarmaci in gravidanza non sono collegati all’autismo nel nascituro

ORME SVELATE

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Secondo una ricerca condotta presso il Centro per la ricerca e l’autismo della Mount Sinai University di New York, pubblicato su JAMA Psychiatry, i bambini esposti nell’utero alla maggior parte dei farmaci che prendono di mira i sistemi di neurotrasmettitori, inclusi i tipici bersagli di antidepressivi e antipsicotici, non hanno maggiori probabilità di sviluppare l’autismo rispetto ai bambini non esposti. Tuttavia, i tassi di autismo erano più alti tra i figli di madri con una salute generale peggiore prima della gravidanza, il che suggerisce che la salute della madre gioca un ruolo più critico nello sviluppo di un bambino rispetto alle medicine che assume. Mentre ricerche precedenti hanno suggerito che i bambini di donne che usano determinati farmaci durante la gravidanza hanno più probabilità di essere diagnosticati con autismo, quegli studi hanno esaminato solo il rischio di autismo in relazione a un numero molto limitato…

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Non amare

Il suono della parola

Non amare il soffio di queste parole
non lodarne il ritmo arguto o il tentativo
di evocare un suono. Io offro una carezza lieve
solamente un abbraccio maldestro e sconosciuto
che infrangendo il buio susciti l’autentico
e tu non ceda alle lusinghe 
di chi ti vuole consenziente,
alle parole duttili dei maestri 
degli inseriti e disattenti,
degli inventori di consorzi umani
dei mediocri rivoluzionari delle idee
che vogliono te discente e malleabile
mentre pongono gioghi pesanti sulle nude spalle
e gioiscono sbranando la carne della tua anima.

Voglio essere una povera voce detestabile
un ronzio fastidioso nel silenzio
una goccia salmastra sulle labbra
e tu possa esplodere come azzurra nube
che avvolge l’universo intero,
ma ora sono un triste narratore
e parlo ad un mesto me stesso che parla.

Guido Mazzolini

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La Germania e la migrazione globale, di Vincenzo Pollinzi

La Germania e la migrazione globale, di Vincenzo Pollinzi

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La Germania è da tempo diventato il Paese più importante e discusso per quanto riguarda il cosiddetto fenomeno di Immigrazione globale.Secondo le statistiche OCSE, nessun’altra nazione ha più influenza sui flussi migratori globali. Bisogna mettere in risalto che cifre alla mano viene dimostrato anche che i richiedenti asilo non sono il più grande gruppo di immigrati.

Quasi nessun argomento si è sviluppato in un tale campo di conflitto in Germania come migrazione. Negli ultimi anni la Repubblica Federale è diventata un punto d`arrivo importante per i migranti in tutto il mondo, in una misura che fino a pochi anni fa sembrava fuori da ogni realtà. Ridefinire la Germania come paese di immigrazione ha trovato molti impreparati,come se fosse un avvenimento caduto all`improvviso a sorpresa dal cielo.

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Dati alla mano la Germania ridimensiona di molto paesi come il Canadà e l`Australia che sono da sempre i paesi dell`immigrazione in senso classico,poichè,sempre dati alla mano,ormai è quasi alla pari con gli Stati Uniti.

Ciò è confermato da un rapporto completo dalla OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) a Parigi, che è stato presentato mercoledì. Sopratutto nel 2016, l’afflusso di immigrazione permanente in Germania ha raggiunto un livello simile a quello dell’afflusso in America, e la tendenza tende a non diminuire,bensi ad aumentare fino al giorno d`oggi.

“È la prima volta in assoluto che vediamo un numero di immigrazione permanente superiore al milione immigrati in un paese diverso dagli Stati Uniti”, afferma Thomas Liebig, ricercatore migratore presso l’OCSE, che descrive la storica inversione di tendenza. Continua a leggere “La Germania e la migrazione globale, di Vincenzo Pollinzi”

Il compleanno di Monica Vitti, di Lia Tommi

Nonostante sia da tempo lontana dalle scene a causa della malattia, l’attrice continua ad occupare un posto d’onore nell’immaginario degli italiani. Attrice drammatica, protagonista di film d’autore e regina della commedia italiana, compie oggi 87 anni.

“Le attrici bruttine che hanno successo in Italia oggi lo devono a me. Sono io che ho sfondato la porta”, dichiarava con una buona dose di ironia Monica Vitti. Lei non era affatto “bruttina”, ma la sua bellezza spigolosa e sofisticata non rispecchiava propriamente i canoni di un’epoca in cui dominavano le maggiorate Mangano, Loren e Lollobrigida. Un’epoca sulla quale ha comunque lasciato un’impronta indelebile grazie ad un talento poliedrico, esaltato da tutti i più grandi registi italiani: da Antonioni a Monicelli, da Dino Risi a Ettore Scola. Oggi l’attrice romana compie 87 anni: nonostante non appaia più in pubblico da diversi anni, continua ad essere una delle più grandi dive del cinema italiano.

Monica Vitti, all’anagrafe Maria Luisa Ceciarelli, nasce a Roma il 3 novembre 1931. Trascorsa l’infanzia a Messina, torna con la famiglia nella capitale dove si diploma all’Accademia d’arte drammatica nel 1953. Si avvicina al cinema come doppiatrice e ottiene il primo ruolo di rilievo come attrice in “Una pelliccia di visone” (1956) di Glauco Pellegrini. A dare una svolta alla sua carriera è tuttavia l’incontro con Michelangelo Antonioni: il regista, con cui Monica vive anche un’intensa relazione sentimentale, fa di lei prima il nome di punta della Compagnia del Nuovo da lui diretta, e poi la protagonista di alcune delle sue pellicole più riuscite. La Vitti diventa la musa del cinema dell’incomunicabilità, recitando in “La notte” (1961), film per il quale ottenne nel 1962 un Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista, “L’eclisse” (1962) e “Deserto rosso” (1964).

Terminato il sodalizio artistico e sentimentale con Antonioni, Monica Vitti si dedica al genere comico, trovando la consacrazione definitiva con “La ragazza con la pistola” (1968) di Mario Monicelli. Nel film l’attrice veste i panni di una ragazza sedotta e abbandonata, decisa a vendicarsi dell’uomo che le aveva tolto l’onore; una performance sui generis, quasi grottesca, che rivoluziona un genere in cui erano stati protagonisti assoluti, fino a quel momento, gli uomini. Risalgono a questo periodo celebri titoli come “Amore mio, aiutami” (1969) di Alberto Sordi, “Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca)” (1970) di Ettore Scola, oltre a “Vedo nudo” (1969) e “Noi donne siamo fatte così” (1971), di Dino Risi, pellicola in cui Monica Vitti interpreta dodici diversi ruoli. In quel periodo ottiene altri quattro David: nel 1971 per “Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa” di Marcello Fondato, nel 1974 per “Polvere di stelle” di Alberto Sordi, nel 1976 per “L’anatra all’arancia” di Luciano Salce e nel 1979 per “Amori miei” di Steno.

Negli anni Ottanta l’attrice recita ancora al cinema in “Il mistero di Oberwald” di Michelangelo Antonioni e “Flirt” del compagno Roberto Russo, con cui vince il premio come miglior attrice al Festival del cinema di Berlino. Dopo aver debuttato anche alla regia col film “Scandalo segreto” (1990), da lei anche scritto e interpretato, nel 1992 Monica Vitti recita per l’ultima volta nella miniserie TV “Ma tu mi vuoi bene?”. Alla Mostra del cinema di Venezia del 1995 riceve infine il Leone d’oro alla carriera.

A causa di una malattia degenerativa, la star si è progressivamente allontanata dalle scene: la sua ultima apparizione risale al 2002, quando partecipa alla prima teatrale dello spettacolo “Notre-Dame de Paris”. Da allora si sa molto poco di lei: lo scorso gennaio è stata diffusa la notizia di un suo ricovero in una clinica svizzera, ma il pettegolezzo è stato prontamente smentito dal regista e marito Roberto Russo, che assicura che Monica Vitti vive nella sua casa romana, da lui assistita assiduamente con l’aiuto di una badante.

CGIL su situazione lavoratori Iperdì di Novi Ligure

Alessandria: Purtroppo SERVE ANCORA TEMPO per avere un quadro più chiaro della situazione per i lavoratori di GCA e di Nuova Distribuzione, ancora del tempo per vedere una luce concreta in fondo al tunnel. Infatti ieri presso il Mise, da parte di GCA sono state date alle OO.SS. delle risposte che non delineano ancora un quadro certo sul futuro dei lavoratori, è stato detto che vi sono trattative in corso per l’affitto dei rami d’azienda e che riguarderebbero singoli Punti di vendita, quello di Novi Ligure dovrebbe essere incluso in con altri tre in tempi molto ravvicinati, una notizia già fatta passare da settimane che però allo stato attuale non vede ancora una data precisa.

CGIL GCA GENERALMARKET - del 01-11-2018

Dall’incontro sono emerse le molteplici problematiche per la grave situazione generale di GCA, e relative dichiarazioni d’intenti che verranno messe in campo, nell’insieme spiragli ed impegni per una gestione complessiva delle problematiche che verranno anche affrontate lunedì 05.11.2018 nell’incontro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

INUTILE DIRE CHE ANCHE QUESTI LAVORATORI CON LE LORO FAMIGLIE richiedono la giusta attenzione, in quanto l’anello più debole di questa brutta storia, i quali hanno aspettato con dignità, ma con fortissimo disagio, gli stipendi di agosto, settembre e ottobre per pagare le bollette, l’affitto, per fare la spesa, mangiare e per tutto quello che ne consegue.

Buon compleanno, reggiseno, di Cristina Saracano

Il 3 novembre 1912 Mary Phelps Jacob, per non far vedere le stecche del corsetto attraverso il suo abito da sera, invento’, annodando due fazzoletti, il reggiseno.

Con gli anni e il susseguirsi delle mode, questo è diventato, da semplice capo intimo, a un vero.e proprio must, un’icona di stile, da indossare con eleganza.

Pare che le donne ne possiedano sette ciascuna, in media, per ogni gusto o attivita’: dal balcocino al ferretto, a quello sportivo, fino al push-up, per chi “non si accontenta”.

Pare che indossarlo faccia acquisire una maggior consapevolezza di se’, anche se poi ci sono le donne “no-bra”, che non lo portano per niente, come, ad esempio, Jennifer Aniston, in un’intera serie televisiva.

Il reggiseno e’ stato utlizzato più volte da rockstar come Madonna, che ne ha lanciato alcuni modelli particolari ed è tuttora indossato con fierezza dalle donne più affascinanti del mondo dello spettacolo.

Quindi.. più di cent’anni ben portati, Auguri!

 

Alessandria: Provvedimenti viabili

Alessandria: Provvedimenti viabili

Gara di campionato nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico serie C presso lo stadio comunale “G.Moccagatta” – 5 novembre 2018, con inizio alle ore 20.30

alessandria

Per  permettere lo svolgimento della partita di calcio di Campionato Nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico Serie C Stagione Sportiva 2018/2019 tra JUVENTUS U23 – PIACENZA in programma  lunedì 5/11/2018 con inizio alle ore 20.30 saranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:

dalle ore 15 alle ore 24 del giorno 05/11/2018 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e dalle ore 17 alle ore 24 del giorno 05/11/2018 è istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie: Continua a leggere “Alessandria: Provvedimenti viabili”

Festa del Ringraziamento con transumanza, di Lia Tommi

Rivarone (Alessandria)
Domenica 11 novembre “Festa del Ringraziamento con la transumanza delle vacche”
Ore 9,45: Santa messa
Ore 10,30: Benedizione animali e mezzi agricoli

ENTRATA DELLE 143 VACCHE di Marco e Laura, provenienti da Cusino Val Cavargna (Co)Lancio dei palloncini per ringraziare il cielo
Onorificenza Agricoltore benemerito
Battesimo della mungitura.
Premiazione della vacca”Regina madre”
Gioco: Ruota della fattoria
Stand con prodotti locali
Esibizione di falconeria
Esemplari di asini e capre dal Ranch Campreia di Grava(AL) e altri animali in piazzaMostra fotografica: “La nostra campagna”
Polenta e formaggi, pizze e torte gratis per tutti