Pellizza da Volpedo a Milano: in mostra anche due capolavori della Fondazione CR Alessandria

Di Maria Luisa Pirrone

A 150 anni dalla nascita di Giuseppe Pellizza da Volpedo, le Gallerie Maspes e le Gallerie Enrico di Milano celebrano il grande artista piemontese con un’esposizione dal 12 ottobre al 22 dicembre.

Nella città che già ospita Fiumana, alla Pinacoteca di Brera, e il Quarto Stato, al Museo del Novecento, immagini iconiche delle battaglie sociali del secolo scorso, è possibile aggiungere queste altre due tappe ad un ideale percorso pellizziano.

La mostra nelle due gallerie, importanti poli milanesi per l’arte dell’Ottocento, presenta quindici tra i più celebri capolavori del pittore e una serie di indagini diagnostiche che permettono di leggere le opere da un nuovo punto di vista.

L’esposizione è la prima personale a Milano dopo quasi un secolo – l’ultima era stata organizzata nel 1920 alla Galleria Pesaro, esposizione durante la quale il celebre Quarto Stato venne acquistato a favore delle Civiche Raccolte grazie a una sottoscrizione pubblica – e si compone di opere provenienti da prestigiose collezioni sia pubbliche che private, in grado di ripercorrere i temi più significativi della cifra stilistica di Pellizza.

Tra i quadri in mostra, anche Nubi di sera sul Curone (1905-6) e Le ciliegie (1888-9), due olii su tela appartenenti alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e normalmente esposti nella sua sede di Palatium Vetus, in piazza della Libertà.

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La rassegna offre una panoramica della produzione del pittore nel ventennio tra il 1887 e il 1907, dai ritratti e dalle nature morte del primo periodo ai bellissimi paesaggi dell’ultimo, passando per i celebri quadri di denuncia sociale, a lui particolarmente cari.

Alle Gallerie Maspes la sezione dal titolo “Pellizza da Volpedo. Oltre l’immagine” è arricchita da una serie di analisi diagnostiche effettuate sui dipinti, che permettono di leggere le opere da un nuovo punto di vista.
Vengono, infatti, presentati i risultati di indagini non invasive come radiografia, riflettografia e infrarosso condotte su un importante gruppo di quadri da Thierry Radelet, già autore degli studi sul celebre Quarto Stato. Per la prima volta è possibile esaminare scientificamente e con tecnologie all’avanguardia un fitto corpus di tele realizzate dall’artista così da studiarne e comprenderne il modus operandi e l’evolvere della sua tecnica nel corso della carriera. L’allestimento prevede, inoltre, l’inserimento della radiografia del Quarto Stato a grandezza naturale, per meglio comprendere quanto questi studi possano riportare alla luce aspetti nascosti delle opere e della loro storia, come disegni preparatori o pentimenti, nonché la tecnica usata per la loro realizzazione.

Il percorso espositivo prosegue alle Gallerie Enrico con “Pellizza da Volpedo. Divisionismo e divisionisti”, proponendo una serie di opere del pittore in dialogo con capolavori di altri maestri del Divisionismo quali Giovanni Segantini, Angelo Morbelli, Cesare Maggi, Emilio Longoni, Carlo Fornara, Vittore Grubicy, Gaetano Previati e Plinio Nomellini.

Pellizza si rese protagonista di una straordinaria stagione artistica, idealmente iniziata con la Prima Triennale di Brera del 1891, fautrice di un linguaggio pittorico innovativo, vincolato a un modello scientifico, capace di esprimere i cambiamenti sociali e culturali dell’epoca attraverso la stesura del colore diviso.

Il catalogo contiene un testo introduttivo di Aurora Scotti Tosini, un saggio del diagnosta per i beni culturali Thierry Radelet, uno di Monica Vinardi sull’influenza di Pellizza sugli artisti divisionisti e un approfondimento, arricchito da fotografie e documenti dell’epoca, di Elisabetta Staudacher sull’acquisizione del Quarto Stato per sottoscrizione pubblica durante la mostra alla Galleria Pesaro del 1920.

Informazioni sull’esposizione:

Dal 12 ottobre al 22 dicembre

Gallerie Maspes (via A. Manzoni, 45) e Enrico Gallerie d’Arte (via Senato, 45), Milano

Orari: da martedì a sabato 10-13/15-19 (ultimo ingresso ore 18.30)

Ingresso libero

Catalogo: coedizione Gallerie Maspes e Gallerie Enrico

Contatti:

info@galleriemaspes.com / 02-62695107

galleria@enricogallerie.com / 02-87235752

Siti internet:
http://www.galleriemaspes.com
http://www.enricogallerie.com

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