Memorabilia

Hai sempre saputo d’essere tu

Nonostante l’eclissi sul tuo volto

D’una parola scoccata e posatasi veloce

Di fiore in fiore.

Ma -ditemi- si può per caso catturare il volo

D’una farfalla bianca a primavera

Che lascia lo scheletro alla terra e poi va?

Ditemi, l’avete forse raccolto, avete visto la morte

E riso della polvere sulla vostra sporca mano?

Vola la farfalla e con lei gli occhi di chi sa sognare

Un’anima di cristallo e pavimenti d’ovatta,

Ma voi restatevene lì con le vostre toghe e i vostri cappelli

A pregare i santi perché il fuoco non bruci il legno del vostro cuore.

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