Best off – Reading con Claudio Morici al Laboratorio Sociale, di Lia Tommi

Best off – Reading con Claudio Morici al Laboratorio Sociale

Giovedì 8 novembre 2018

Laboratorio Sociale Alessandri Via Piave 63, 15121 Alessandria

Apertura porte ore 19,30 con aperitivo a buffet. Inizio spettacolo ore 21,00

Ingresso 5€

http://www.labsociale.it
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Claudio Morici è uno scrittore (Bompiani, E/O) e un performer. I suoi reading a Roma riempiono locali, spazi culturali, centri sociali ma anche teatri “istituzionali”. In Best Off Morici legge il meglio del suo repertorio breve. Invettive come “Me ne vado da San Lorenzo” ispirata dalla sua fuga dai quartieri radical chic. Racconti di vita vera come “Bancomat”, dove Morici sbaglia il PIN e viaggia nel tempo. Senza dimenticare il suo brillante “tema delle medie”, gli inefficaci “consigli per rimettersi con la ex” e le recentissime pillole di “CUORING”: una sorta di fenomenologia delle coppie scoppiate.

BIOGRAFIA
Claudio Morici, scrittore, ha pubblicato 5 romanzi tra cui “La terra vista dalla Luna” (Bompiani, 2009), “L’uomo d’argento”(E/O, 2012) e “Confessioni di uno spammer” (E/O, 2015). I suoi reading riempiono teatri, spazi culturali e centri sociali della capitale. Nel 2017 l’Angelo Mai ha ospitato la trilogia completa. L’ultimo spettacolo, “46 tentativi di lettera a mio figlio”, ha debuttato al Teatro Vascello (30-31 Marzo 2018) ed è stato selezionato per il Festival di Todi OFF (Agosto 2018). Il nuovo reading andrà in scena all’Auditorium Parco della musica a gennaio 2019. Ha pubblicato racconti su Il Manifesto, Nuovi Argomenti, Internazionale, MinimaetMoralia.

Don Ciotti ad Alessandria il 6 novembre

di Maria Luisa Pirrone

Alessandria: Don Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, sarà ad Alessandria il prossimo 6 novembre su iniziativa dei Lions e Leo Club della zona, capofila il Lions Club Alessandria Marengo.

Alle 17 nel salone di Palazzo Monferrato (concesso dalla Camera di Commercio di Alessandria), in via San Lorenzo 21, Don Luigi Ciotti incontrerà la cittadinanza, con un particolare invito rivolto ai giovani studenti delle scuole superiori e dell’università.

Con l’obiettivo di saldare la terra con il cielo, nel 1965 Don Ciotti fonda a Torino il Gruppo Abele, espressione di un impegno sociale fatto di accoglienza, servizi alle persone, ma insieme di proposta culturale, educativa e politica.

Convinto che solo il noi possa costruire cambiamento e giustizia sociale, nel 1995 crea Libera, che oggi coordina l’impegno di oltre 1600 realtà in Italia, in Europa e in America Latina, attive nel contrasto alla criminalità organizzata, alle mafie, alla corruzione e nella promozione di una cultura della legalità e della responsabilità.

In serata presso il salone dell’Associazione Cultura e Sviluppo, in piazza De André, Don Ciotti incontrerà i soci e gli ospiti dei Lions e Leo Club coinvolti, come Alessandria Host, Alessandria Marengo, Bosco Marengo Santa Croce; il tema dell’incontro sarà “Il Gruppo Abele e Libera nella società di oggi”.

Presentazione del libro “Se ne hai Bisogno” a Rivarone, di Lia Tommi

Sabato 10 Novembre , alle ore 21:15 , presso il salone dei Ciliegi in via Contrada Grande a Rivarone, l’associazione ARCA presenterà l’opera prima della tortonese Laura Ragni: il romanzo dal titolo: “Se ne hai Bisogno”. L’evento, come sempre, è libero e gratuito. Al termine un piccolo rinfresco.

Laura sostiene che questo romanzo è il risultato di tutto quello che lei ha respirato, trattenuto, finché ha deciso da solo di venire alla luce: “Era già scritto e conservato dentro di me, ho solo fatto da recipiente per il travaso. Chi reclama una nascita va accolto”, sostiene lei.
Il romanzo di Laura Ragni è, in realtà, un non-romanzo.
È un saggio che ha scelto di prendere in prestito un altro genere per esprimersi.
E così Laura ha raccontato il Bisogno mettendo sotto la lente persone comuni, figure inventate, prese dalla quotidianità contemporanea e affidate al lettore senza guidarlo, lasciandolo libero di riconoscersi o non riconoscersi affatto nella vita dei personaggi.
Le riflessioni che ne scaturiscono sono sorprendenti.

Tristi immagini di Cristina Saracano

La passeggiata che da Santa Margherita Ligure porta a Portofino, non c’e’ piu’.

Era uno dei tratti più belli in Italia.

La passeggiata di Rapallo e’ occupata dalle barche distrutte e dai loro rottami.

Era un tratto storico, dove camminarono artisti provenienti da tutta Europa.

Quanta colpa ha la natura e quanta l’uomo in tutto cio’?

Facciamoci un esame di coscienza.

Ricordi dormienti

Il Blog di Roberto Iovacchini

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Titolo: Ricordi dormienti

Autore: Patrik Modiano

Editore: Einaudi

Jean è il protagonista di questo breve e delicato libro sul tema dei ricordi.

Durante una passeggiata sul lungosenna, Jean legge il titolo di un libro su una bancarella e all’improvviso nella sua mente riappaiono eventi della sua gioventù che aveva dimenticato in chissà quale meandro della sua memoria. Luoghi, fatti e incontri con sei donne, molto diverse tra di loro, che in qualche modo hanno segnato la sua vita. Ricorda piccoli dettagli, pensieri, antiche paure. Un passato messo da parte per molto tempo e poi tornato alla memoria per puro caso. I ricordi sono descritti a metà tra un diario ed un sogno, senza particolari nostalgie o rimorsi per qualcosa che poteva essere e non è stato.

Modiano ha vinto un premio Nobel (2014) con la motivazione “per l’arte della memoria con la quale ha evocato i destini umani più inesplicabili…

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Un formaggio D.O.P.

Creando Idee

Antico prodotto dell’altopiano di Asiago da latte vaccino. Porta il sinonimo di Pressato per il fatto caratteristico di essere sminuzzato, dopo l’estrazione della pasta, e pressato. Formaggio da tavola molto piacevole e apprezzato.L’Asiago D.O.P. si produce fin dall’anno 1000 sull’altopiano di Asiago. Veniva chiamato dagli abitanti della zona “Pegorin” perché, in passato, si utilizzava solamente latte di pecora. Nel 1500 i casari locali hanno colto l’importanza di utilizzare latte di vacca e dal 1700, grazie al graduale miglioramento delle tecniche casearie, la produzione si è allargata ad altre zone limitrofe all’altopiano. ll latte crudo o pastorizzato per coagulazione, presamica, viene coagulato, grazie all’ innesto di fermenti lattici autoctoni, con caglio di vitello. Il taglio della cagliata avviene in granuli delle dimensioni di una nocciola. Segue una semicotta Dopo l’estrazione e una prima pressatura su banco, si prosegue con la salatura e la formatura in fascere tipiche. Il formaggio di media-grossa…

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AMGEVITA®, biosimilare per il trattamento di gravi malattie infiammatorie croniche

HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone

Amgen ha annunciato il 16 ottobre scorso, il lancio in Europa, Italia compresa, di AMGEVITA, il primo biosimilare di adalimumab a ricevere l’approvazione dalla Commissione Europea (CE) per il trattamento negli adulti di gravi malattie infiammatorie croniche tra cui: artrite reumatoide da moderata a severa; artrite psoriasica; spondilite anchilosante (SA) attiva grave; malattia di Crohn da moderata a severa e colite ulcerosa da moderata a severa. AMGEVITA è anche autorizzato per il trattamento delle seguenti patologie infiammatorie pediatriche: malattia di Crohn da moderata a severa (dai 6 anni in poi), psoriasi a placche severa (dai 4 anni in poi), artrite associata a entesite (dai 6 anni in poi) e artrite idiopatica giovanile poliarticolare (dai 2 anni in poi).

I farmaci biosimilari rappresentano un’opportunità per il clinico in quanto presentano un profilo di efficacia e di sicurezza sovrapponibile a quello dei biologici originatori ma consentono un risparmio…

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Katana And The Representation Of Female Samurai

The Comic Vault

Japan is associated with a lot of images, with the samurai being the most famous in my opinion. The image of a noble warrior living by the code of bushido has become a romanticised ideal. Samurai lived and died by their duty, but men weren’t the only people who could take up the sword. Female samurai existed as well. Called onna-bugeisha (female martial artists), they belonged to the same class as male samurai and were allowed to carry weapons to protect their household.

I think the best comic representation of a female samurai is Katana. The character’s backstory is rooted in tragedy and it follows the tropes of family honour, revenge and sacrifice. Katana is a reflection of the fearlessness of the onna-bugeisha, so I’m looking into her importance as a superhero.

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UN UOMO, di Oriana Fallaci, recensione di Vittoriano Borrelli

UN UOMO, di Oriana Fallaci, recensione di Vittoriano Borrelli

ottobre 19, 2018  https://vittorianoborrelli.blogspot.com

Pubblicato nel 1979, il romanzo “Un uomo” di Oriana Fallaci ebbe un enorme successo (c.a. tre milioni e mezzo di copie vendute)  raccogliendo consensi da parte dei migliori esponenti della critica letteraria.

UN UOMO

Il romanzo racconta la storia del rivoluzionario greco Alekos Panagulis, compagno nella vita della scrittrice, che tenta in tutti i modi di sovvertire il regime dittatoriale di Georgios Papadopoulos, leader della Grecia. Ma il golpe fallisce e Panagulis viene rinchiuso in carcere e condannato a morte.

La sentenza non viene eseguita e Panagulis ottiene la grazia. Uscito dal carcere incontra la Fallaci che lo intervista e s’innamora di lui. Inizia tra i due una tormentata storia d’amore che li porterà a fuggire in Italia cercando aiuto negli esponenti della politica nostrana per liberare la Grecia dal tiranno Papadopoulos.

Il rientro in Patria avviene poco dopo la caduta del dittatore e Panagulis si iscrive all’Unione di Centro- Nuove forze, diventa deputato ma non accetta le logiche del partito. Continua a leggere “UN UOMO, di Oriana Fallaci, recensione di Vittoriano Borrelli”

Vorrei sedermi vicino a te, di Laura Neri poesie

Vorrei sedermi vicino a te, di Laura Neri poesie

Vorrei sedermi vicino a te

Vorrei sedermi vicino a te
sento una delicata essenza
Vorrei volare nei tuoi sogni
mentre la notte mi guarda
Sorrido a lei
mentre il cuore sobbalza
Parlo a me stessa
mi racconto storie lontane
intessute di attimi eterni..
Mi rivolgo a colei che mi ascolta
la sua mano accarezza le mie ferite
mentre il mio cuore urla
E’ un urlo disperato
Accogli il mio pianto d’ amore
c è ancora tempo..
il freddo non arrivera’
siamo ricchi di promesse
©Laura

TRA CIELO E MARE, autocitazione, di Miriam Maria Santucci

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TRA CIELO E MARE

«Ciò che più mi affascina sono gli scogli, soprattutto quelli marini. Da lì sopra, lo sguardo spazia libero e può abbracciare i vari colori del cielo e del mare, che sovente si somigliano e si sovrappongono. Molto spesso nelle profondità del mare e nella vastità del cielo, si scatenano gli stessi sconvolgimenti e sia tra le nubi che tra le onde, si può vedere lo stesso immane dolore. E allora, cercando risposte di fronte all’immensità dell’universo, ci rendiamo conto che la nostra esistenza non è altro che un brevissimo volo tra cielo e mare…»
(Miriam Maria Santucci)

Autocitazione tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte”
© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci

UN GIORNO DI SOLE, di Miriam Maria Santucci

15. UN GIORNO DI SOLE

 

UN GIORNO DI SOLE

Ti dissi:
– Mamma, vieni
in un giorno di sole.
Ti porterò a vedere il Duomo
e gireremo per le strade del centro.
Mi rispondesti:
– Sì. E resteremo insieme fino a sera.
Ma fui io a venire da te,
in un giorno di sole.
Serrai la tua mano nella mia
e ti accarezzai la fronte…
Non saprò mai se udivi ancora…

(1968)

Poesia tratta dalla raccolta “Le Impronte della Vita”.
© Copyright 2015 – Miriam Maria Santucci

QUANDO LE LOW COAST CI CAMBIARONO IL MODO DI VIAGGIARE

NOMADI IN CAMICIA

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Noi, nati nel primo lustro degli anni ’80 del novecento abbiamo una peculiarità riguardante il mondo dei viaggi, siamo la prima generazione che è entrata nell’età adulta e della prima indipendenza di pari passo con l’avvento delle compagnie low coast,.

Ricordo che il primo viaggio all’estero da solo pagai un biglietto del treno 200.000 lire, l’aereo, costava almeno il doppio…. e la meta era Amsterdam,  l’anno successivo presi il mio primo aereo con destinazione Parigi…. costo andate e ritorno, sotto capodanno 90€.

Le compagnie low coast hanno completamente cambiato il nostro modo di viaggiare, dove prima si affitta un pulmino e si partiva per un weekend adesso si fanno calcoli matematici e scientifici sul peso di una valigia per non sforare la franchigia, ci hanno tenuti svegli ad orari improponibili per accaparrarci dei voli a 1 centesimo di euro e, sopratutto, ci hanno fatto partire ed atterrare in luoghi dove…

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Il pianeta delle donne, di Alberto Camerra

Il pianeta delle donne, di Alberto Camerra

 1a pianeta_donneIl pianeta delle scimmie non mi è mai piaciuto. L’idea di base è narrata da Pierre Bouelle, in un romanzo del 1963 e, per i successivi cinquant’anni, ha dato origine a una saga cinematografica che mi è piaciuta ancora meno. Non apprezzo in modo particolare le opere incentrate su un futuro dispotico.

Gradimento ben diverso nutro invece per Kamandi, l’ultimo ragazzo sulla terra, opera del leggendario Jack Kirby che, forse, deve qualcosa al romanzo di Bouelle, con il suo universo popolato da figure animali senzienti e dotate dell’uso della parola.

Io preferisco immaginare un pianeta delle donne, non esattamente un mondo di amazzoni legate all’iconaWonder Woman, ma un mondo in grado di offrire le infinite sfumature che la figura femminile è capace di sfoggiare.

Da ormai diversi anni, i vari racconti brevi, i romanzi e i racconti lunghi, su cui concentro la mia attività autoriale hanno per protagoniste le donne. Ho iniziato a pubblicare in rete, nel marzo del 2007, Esdy, un serial a taglio fantascientifico e spionistico che si è protratto per cinque stagioni.

La giovane irlandese è in seguito diventata il primo blook pubblicato: un prodotto editoriale in digitale – eBook – che raccoglie tutte le stagioni di Esdy. Continua a leggere “Il pianeta delle donne, di Alberto Camerra”

Uno sguardo, di Bob Greindeer

Uno sguardo, di Bob Greindeer

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Il traffico delle sei e mezza

mi imbriglia, mi frena.

Verde, giallo.

Prima che possa passare, il rosso.

Incolonnato, stanco.

Anche un po’ arrabbiato.

Stanco, per il troppo lavoro.

Arrabbiato, per le cose che vanno storte.

Penso. Sono fermo e penso.

Penso ai miei problemi, al fatto che, domani,

dovrò, dovremo, combattere altre mille battaglie,

inghiottire amaro…

Già: per evitare che una battaglia

sfoci in una guerra.

Per far sì che coloro davanti ai quali ci troviamo

non abbiano di che lamentarsi…

All’improvviso, tra i miei cogiti,

uno sguardo.

Penetrante. Intenso.

Non più di due secondi. Interminabili.

Tutto muta.

Vedo le battaglie, quelle vere.

Quelle che, armi in pugno, sono combattute

da chi il lavoro non ce l’ha. Continua a leggere “Uno sguardo, di Bob Greindeer”

” Lacrime d’amore “, di Grazia Torriglia

” Lacrime d’amore “, di Grazia Torriglia

Lacrime

Scendono
bruciano
solcano
come l aratro la dura terra
inarrestabili
dalla fonte dell Amore esse giungono !
raccolte
giorno dopo giorno
nel vaso di Afrodite

Scendono
sulle mie
e sulle tue gote
gocce di fuoco
a spaccare il cuore

Ognuno di noi due
piange
su parole sussurrate
dallo scricchiolio di una penna
che di noi ha fatto
due perfetti amanti
che ci ha raccontato
gli occhi
la bocca
le mani
e ti ha fatto attraversare il monte
e mi ha fatta correre sulla spiaggla
per incontrarci

Lacrime
perle di gliaccio
ora
per raffreddare due anime
che non s incontreranno mai.

Grazia Torriglia

Inaugurata la mostra “Ero in bottega” a Palazzo Cuttica, di Lia Tommi

Il materiale per la realizzazione della mostra è frutto della ricerca nei fondi presenti nel Gabinetto delle Stampe antiche e moderne, in particolare nel fondo Franco Sasso e nel Fondo Sartorio della Fototeca Civica.

Particolare rilievo è stato dato alla ditta Paglieri, alla Confetteria Boratto, alle botteghe dei cicli Meazzo e Maino, alla farmacia Odone, alla ditta Tessuti Pugliese, senza naturalmente trascurare l’azienda Borsalino.

Un omaggio affettuoso è stato attribuito anche allo storico Bar Moderno di piazzetta della Lega.

Aperta fino al 3 Febbraio, sabato e domenica dalle 15 alle 19.

VALORE RARO, di Cinella Micciani

VALORE RARO, di Cinella Micciani

valore raro

Ci sono valori
nella nostra vita
che non tutti
comprendono.
Uno è l’umiltà.
Non si insegna
né s’impara.
Devi averlo in te
forte, sincero,
pura luce interiore.
Virtù rara, preziosa
non fa mostra di sé.
Si muove lieve
con passo felpato.
Discreta, modesta
non appare mai.
Non è per tutti
ma è virtù grande.
Brilla di luce propria.
Alcuni credono
ch’ essere umili
sia un denigrarsi
uno sminuirsi.
Evitano l’umiltà,
si sentono superiori.
Non sanno ascoltare.
Sanno parlare di sé
e lo fanno tanto,
protagonisti sempre
nel bene e nel male.
L’umiltà è propria
di esseri nobili
dall’anima pura.
Irradiati di luce
brillano al buio.
La loro esistenza
è palpito infinito
respiro d’amore
esempio dell’anima
per l’intera umanità.

Cinella Micciani
(T.D.R.)

Alberi e bambini, di Marcello Comitini – Poesie

Alberi e bambini, di Marcello Comitini – Poesie

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Gli alberi e i bambini sognano
il tempo della fuga
temono che la vita non abbia un volto lieto
conoscono lo sguardo
profondo della morte.
Temono questo gli alberi
torcendo le radici nella terra
alzando verso il cielo i rami
come fosse l’ultimo giorno.
Temono i bambini che la lampada
illumini di ombre la stanza della notte
che non torni il domani luminoso come oggi.
Gli alberi e i bambini sognano
ali di gabbiani e di aquile
che vengano a posarsi sui rami o sulle braccia
e li facciano volare lontano dalle ombre
gli alberi senza scorza né radici
e i bambini cullati tra le bianche
braccia degli alberi.

SI CADDERO  (4 Novembre) di Roberto Busembai

SI CADDERO  (4 Novembre) di Roberto Busembai

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Si caddero e con il coraggio dentro,
speme di un valore
d’onore e di credenza
la patria loro, immensa.
Si caddero e furono pure vincitori
e mai seppero goderne
dei fasti e degli allori,
solo quelli posati ad ogni ricorrenza
come fiore eterno di riconoscenza.
Si caddero e lasciarono il pianto
dei cari e dei figli
delle loro madri e mogli
sui miseri giacigli ad aspettare,
e noi nel tempo ancora
a ricordare
del sacrificio renderne almeno omaggio,
ma caddero e perirono
e come loro noi non avremo coraggio.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Poesia: Sotto il profilo della luna

EIACULAZIONI DI POESIE

Piovono sogni

sanguina il volto

il cuore si fa vento

sotto il profilo della luna

Sarah Jackson

los sueños caen

la cara esta sangrando

el corazón se vuelve ventoso

bajo el perfil de la luna

Sarah Jackson
les rêves tombent

le visage saigne

le coeur devient venteux

sous le profil de la lune

Sarah Jackson
dreams fall

the face is bleeding

the heart becomes windy

under the profile of the moon

Sarah Jackson
 

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Differenze nel cervello di donne e uomini con schizofrenia

ORME SVELATE

Risultati immagini per Schizophrenia saatchi art Schizophrenia (Saralene Tapley)

I ricercatori della Scuola di Medicina della Mount Sinai University hanno trovato chiare disparità nel modo in cui i maschi e le femmine – sia quelli con schizofrenia che quelli sani – discernono gli stati mentali degli altri. La ricerca, la prima nel suo genere, sarà pubblicata su Social Neuroscience. Il team di ricerca ha esaminato l’elaborazione emotiva in 37 partecipanti clinicamente stabili diagnosticati con schizofrenia o disturbo schizoaffettivo, rispetto a 31 controlli sani. I soggetti hanno identificato le emozioni di altre persone guardando le immagini degli occhi e ascoltando le storie. Sono stati anche somministrati test dell’odore per misurare la capacità di sentire gli odori e di identificarli. La maggior parte delle specie animali fa affidamento sul proprio senso dell’olfatto per determinare le intenzioni degli altri animali. I punteggi di intelligenza misuravano l’elaborazione cerebrale più complessa e i punteggi olfattivi misuravano l’elaborazione mentale più semplice. Hanno…

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E‘ già mattino, di Giuseppe La Mura

E‘ già mattino, di Giuseppe La Mura

E‘ già mattino

E‘ già mattino

sembra di aver dormito in spiaggia.

il sale che brucia

la sabbia che irrita gli occhi.

Guardi alla notte trascorsa,

come fosse stato un lungo viaggio agitato.

Una notte che ha il sapore della guerra,

dell’odore del sangue gettato per terra, 

la sconfitta.

E di ciò che ti avanza di questa notte

lo serbi nel cuore,

lo stringi nei silenzi

tra pianti, paure, fragilità

illusioni e ingenuità.

Avanzano le ore,

le lancette avanti e dietro di loro il tempo,

e prima che la luna faccia ancora notte

troverai un giaciglio dentro di te,

nel mare della dignità

per dare al cuore

un volto nuovo.

troverai uno spazio notturno

dove gettare via il peso inutile dei soldi

delle avidità e delle sue vanaglorie.

Un giorno, forse, afferrerai che son stupide zavorre

che inchiodano l’anima

e sottraggono parole.

E solo allora,

ritroverai strade malinconiche

cammini sgombri

di nuvole e sale

perchè dietro di essi

scoprirai che si cela

il vero mistero dell’amore.

Giuseppe La Mura ott 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Lunga, è troppo lunga questa notte, di Rosaria Maria Sposito

Lunga, è troppo lunga questa notte, di Rosaria Maria Sposito

Auguri a tutti!
Lunga, è troppo lunga questa notte. Il freddo e l’umidità mi fanno tremare, tocco il calorifero non va, ma fino al 10 niente soldi e niente bollette pagate.
Sul tavolo gli avanzi della cena, briciole di pane e la vaschetta quasi a metà di formaggio spalmabile, le bucce di un mandarino.
Fa freddo e non ho sonno, apro l’antina alla ricerca del bollitore elettrico, il gas non va, ma magari una camomilla?
Cavoli la bottiglia di Jack, chissà forse, non dovrei, ma peggio di così?
Solo un dito, per scaldarsi, magari mi prende sonno, magari mi lava via la tristezza, come questa pioggia che si fa sempre più insistente.
Un bicchierino non di più.
Nell’appartamento di fianco la coppia si diverte, anche stanotte il cigolio del letto e i gemiti andranno avanti a lungo.
Il fumo della sigaretta mi brucia gli occhi, o forse non è quella.
Mi piace il colore ambrato e il profumo intenso del vecchio Jack, si scalda un po’, la gola, lo stomaco, i pensieri.
Ti ricordi Jack il nostro primo incontro? Si, 15 anni, a casa di Luca, me ne bastò molto meno di questo, per cominciare a scaldare l’ambiente.
Ricordo ancora le sue mani, la sua bocca,la sua pelle e quel calore che mi manca questa sera.
Maledetto Jack, maledetta io. Stasera non c’è verso, non riesco a stare in casa troppo presto per dormire, troppi ricordi. No non riesco a stare sola.
Mi vesto in fretta un filo di trucco l’ombrello e sono fuori.
Accendo la macchina e faccio andare l’aria per spannare i vetri e la mia testa.
Finalmente un po’ di caldo.
Malgrado il lavoro non conosco molto la città, però uno straccio di locale ci sarà e sarà aperto. Continua a leggere “Lunga, è troppo lunga questa notte, di Rosaria Maria Sposito”

Ricordi quando eri piccolino?, di Rosario Di Modica

Ricordi quando eri piccolino?, di Rosario Di Modica

Ricordi quando eri piccolino?
La mamma ti mandava a letto presto
e specie se eri stato monellino
per punizione, andavi al buio pesto.

E ti dicevi “ma a me cosa importa?
Lo so che sono solo nella stanza!”
Ma al cigolare secco della porta
Sgranavi gli occhi, e vai con quella danza.

Folletti, elfi, draghi e mostri vari
sbucavano improvvisi da ogni parte;
la tua spavalderia già senza pari
andava pian pianino là in disparte.

Ed ora che sei adulto e vaccinato
a diffidar del giorno hai imparato.

C’era una volta… un racconto di Rosario Rosto

C’era una volta… di Rosario Rosto
un mondo dentro il mondo

C'era

Sono le 16,00 ho appena finito i compiti ed eccomi pronto per uscire velocemente e recarmi al solito posto.
Un angolo della grande piazza…il Facebook di un tempo… del mio tempo. Eravamo giovani e ci incontravamo in quel posto, non era un pub e nemmeno un club, ne un locale alla moda, era un angolo di strada, un muretto dove tutti si ritrovavano con le proprie idee.
C’era chi metteva il proprio gusto musicale, chi scriveva poesie, chi strimpellava la chitarra, chi si occupava di moda, era quel piccolo mondo dentro il mondo.
Non tutti riuscivano a vivere nel mondo e allora se ne creavano uno personale e lo mettevano a disposizione degli altri con la loro fantasia.
Si condividevano le idee, i sogni, le incertezze e le passioni.
C’era chi amava e chi sognava ad occhi aperti seduto su quel muretto, sapete quei sogni in testa, quelli irrealizzabili, quelli che ti fermano davanti alla porta, quelli che svaniscono la sera e li ritrovi all’alba. Altre generazioni hanno seguito il nostro cammino.
Perché un giorno tutti hanno deciso di camminare, fuori da quel “Mondo dentro il Mondo”…dove i sogni non sempre…diventano realtà.

Rosario Rosto

Cosa e perché, di Silvana Fulcini

Cosa e perché, di Silvana Fulcini

Cosa e perchè

Quando ti chiedi cosa e perché,
ti sale un urlo dentro,
quell’urlo di dolore
che soffochi e liberi le lacrime.
E
guardi fuori dalle finestre chiuse,
quel cielo ora grigio, ora cupo,
con piogge diluvianti.
Con nuvole strappate dal vento.
Un vento così forte
che sradica alberi,
strappa rami e foglie .
Tu, in silenzio, pensi
quanto tutto questo,
assomigli al tuo esile corpo,
pervaso da turbolenti cicloni
ed uragani
che troppo spesso
ti colpiscono
con dolori insopportabili.
Poi, con la tua visione positiva,
pensi che poi…tutto passa.
Sai che c’è ancora
un antidolorifico che ti toglie
il dolore , anche se ti fa dormire
per ore ed ore.
Dormi di un sonno strano,
ma non hai paura,
aspetti con pazienza che tutto passi
e ritorni il sereno.

Silvana Fulcini

30/10/2018

Diritti riservati

Immagine dal web

UN KARMA PASSIONALE

Dalla mia tazza di tè

Un carma passionale Kazuo Shiraga, Kajiriki (1992)

Un karma passionale è uno dei racconti più lunghi dell’antologia Ombre giapponesi (vedi) ed è inserito in una doppia cornice: Lafcadio Hearn ha assistito a una rappresentazione teatrale di successo che gli ha fatto conoscere “una nuova varietà del piacere della paura”. Si tratta del Botan DōrōLa lanterna con le peonie, adattamento scenico dell’omonimo romanzo ottocentesco di San’yutei Enchō[1]. Un amico, che promette di aiutarlo nell’impresa, gli suggerisce di “proporre al pubblico inglese la parte spettrale della storia”. Quello che noi leggiamo, dopo il preambolo introduttivo, è dunque “il sunto della parte più straordinaria del romanzo di Enchō”, cui fa seguito, come una specie di “coda”, una passeggiata al cimitero alla ricerca di una tomba – o meglio di due.

La Storia degli Spettri nel Romanzo della Lanterna con le Peonie

Viveva a Edo, intorno alla metà del…

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Quante volte il cuore, di Giuseppe La Mura

Quante volte il cuore, di Giuseppe La Mura

Quante volte il cuore

Quante volte il cuore

avrà percorso quelle strade

che conosci fin troppo bene

già da ragazzina.

quante volte ancora

ti ostinerai a ripercorrerle

ogni giorno, istante, battito, primavere e anni avvenire.

e ogni volta sarà sempre come la prima volta.

ti batterà forte il cuore,

oh si che ti batterà sempre più forte,

fino ad arrivarti in gola,

come quando correvi per non far tardi a scuola. Continua a leggere “Quante volte il cuore, di Giuseppe La Mura”

La Gaia Scienza di Gianfranco Isetta nei versi di Gigli a Colazione

La Gaia Scienza di Gianfranco Isetta nei versi di Gigli a Colazione

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La neve, la rugiada, la brina. Le nuvole e il vento. E poi le foglie, tante foglie, con le loro “storie umanissime”. Immagini del transeunte e dell’instabilità.

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Il mondo di Isetta è quello eracliteo del πάντα ῥεῖ, in cui, a rigore, non si dà alcuna reale persistenza, se non quella, anch’essa peraltro illusoria, dei ricordi.

Che pure danno agli eventi una parvenza di “immortalità”, sospendendoli, trasfigurati, in una sorta di limbo extratemporale.

Fatalmente quindi si riproporrebbe il conflitto pirandelliano tra vita e forma, se non fosse che il nostro poeta ha l’accortezza di accantonare l’ossessione – umana, fin troppo umana – di dare un senso fisso e definitivo alla realtà, immobilizzandola in schemi, concetti, rappresentazioni. E di dare, al tempo stesso, un significato all’esistenza.

L’errore – sembra dirci Isetta – è quello protagoreo di ritenere l’uomo misura di tutte le cose. Dell’antropocentrismo, che presume di governare il cosmo, di esserne, se non il dominus, il destinatario privilegiato: il beneficiario.

Il signoraggio dell’uomo sul mondo è ben illustrato dall’episodio biblico di Adamo che impone i nomi alle creature dell’Eden. Il nomoteta imprime il suo marchio alle cose, illudendosi in tal modo di imporre loro un ordine, umano e razionale. Continua a leggere “La Gaia Scienza di Gianfranco Isetta nei versi di Gigli a Colazione”

Luigi Di Maio M5S: Vogliono metterci gli uni contro gli altri avvelenando i pozzi

Le banche vanno salvate ma senza fare pagare il prezzo ai risparmiatori e i manager che hanno sbagliato rovinando migliaia di famiglie, come gli Stati Uniti ci insegnano vanno messi in carcere. Occorre cambiare le leggi per evitare che questi fatti tornino a ripetersi in futuro. Solo così politici torneranno ad essere credibili!!!. #dalleparoleaifatti

Pier Carlo Lava

Luigi Di Maio M5S: Vogliono metterci gli uni contro gli altri avvelenando i pozzi

La cosa più odiosa fatta dal governo precedente è stato rifarsi sulla pelle dei risparmiatori per salvare i banchieri. Li hanno chiamati “decreti salva banche” e invece erano ammazza risparmiatori.

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Hanno pagato loro il prezzo degli errori di altri, che sono stati tutelati da chi prima governava l’Italia. Il MoVimento 5 Stelle è sempre stato dalla parte dei risparmiatori e in Aula mentre veniva approvato questo schifo abbiamo attaccato duramente il Pd che li aveva accoltellati a tradimento.

Quando poi abbiamo redatto il contratto di governo abbiamo messo tra i punti più importanti il risarcimento della truffa che avevano subìto e nella Manovra del Popolo abbiamo stanziato 1 miliardo e mezzo per loro. 15 volte di più se paragonato all’elemosina di 100 milioni del vecchio governo. Continua a leggere “Luigi Di Maio M5S: Vogliono metterci gli uni contro gli altri avvelenando i pozzi”

Luigi Di Maio sul problema della prevenzione e del dissesto idrogeologico

Considerando che nel comunicato su facebook è stato omesso, ci permettiamo di aggiungere un pensiero della nostra redazione, per tutte le persone che hanno perso la vita in questa ennesima e annunciata tragedia che ha duramente colpito il nostro paese e di vicinanza alle loro famiglie.

Diciamo basta a questi ennesimi comunicati e discorsi di circostanza, che come al solito vengono effettuati dai politici dopo ogni tragedia, al nostro paese servono interventi concreti e immediati per la messa in sicurezza del territorio, forse anche prima di forme di assistenzialismo. Solo così politici torneranno ad essere credibili!!!. 

#dalleparoleaifatti

Pier Carlo Lava

Luigi Di Maio sul problema della prevenzione e del dissesto idrogeologico

In questi giorni diverse zone del Paese, da Nord a Sud, stanno affrontando momenti drammatici a causa del maltempo.
Tanti Comuni rimasti isolati, strade distrutte, linee dei trasporti interrotte e tante famiglie al momento sono senza energia elettrica.  Ingenti danni e grossi disagi.

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Interi paesaggi sono letteralmente devastati. Dalle zone del bellunese ci arrivano immagini che mai avremmo voluto vedere, con intere distese di alberi abbattuti dal vento e dalle piogge, un patrimonio boschivo che è andato perduto.

Il Governo si è attivato immediatamente per essere al fianco di tutti i cittadini che stanno vivendo le grandi difficoltà causate dall’emergenza, così come hanno fatto la Protezione civile, i vigili del fuoco e i sindaci che voglio ringraziare per il prezioso lavoro che stanno svolgendo. Continua a leggere “Luigi Di Maio sul problema della prevenzione e del dissesto idrogeologico”

Eleganza e serenità

ORME SVELATE

IMG_5096Al di là dell’esagerazione delle dimensioni del copricapo, c’è eleganza e c’è serenità nell’espressione della modella.
Postura gentile
Ritroviamo queste dimensioni dentro di noi
Faccio il tifo per la Gentilezza!
Farei una class action per ricordare che esiste e genera benessere.
Non parlo del love bombing ( buone maniere esagerate x scopi personali)
Chiedo a Daniele se potrà approfondire in modo scientifico il comportamento di chi pratica love bombing.

Giada

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Giovanni Barosini, ex bar Cangiassi, giardini pubblici: Trattativa privata previa gara ufficiosa

Giovanni Barosini, ex bar Cangiassi, giardini pubblici: Trattativa privata previa gara ufficiosa

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Alessandria, ex bar cangiassi ai giardini pubblici dela stazione. foto Radio Gold.

Alessandria, riceviamo e pubblichiamo un comunicato in merito all’oggetto dall’Assessore Giovanni Barosini. I dettagli nell’allegato.

Barosini

Qualche volta..  di Cinzia Donatella Raccagni

Qualche volta..  di Cinzia Donatella Raccagni

Oltre la realtà..solo il sogno

Qualche volta

Qualche volta..

Un disagio essenziale,
l’esame interiore,
che mi ha costretta
nella notte passata
a osservarmi dentro,
mi convince
che nella vita,
si colgono opportunità..
Devo insegnare
a ogni singola mia cellula,
che il corpo media
emozioni e sensazioni,
arbitrando un cuore
che è ballerino e imprevedibile,
non sempre attendibile e veritiero..
Per questo adotto,
ciò che la mente recepisce,
il comportamento dimostra
e l’atteggiamento rivela,
per aprire le porte
al vero sentire dell’animo,
che possiede obbiettività..
Cerco la perspicacia,
invoco l’istinto,
chiamo il discernimento,
prego per l’intendimento,
ricerco per la conoscenza
e nel sentiero della sapienza,
chiedo la capacità
di mostrare comprensione e amore..
E in questa prepotente realtà,
m’accorgo quanta lotta serve
per riuscirci..
qualche volta..

@Cinzia Dony

La vita… di Rosario Rosto

La vita… di Rosario Rosto
come si può non amarla.

la vita

La vita arriva senza preavviso.
Ci costringe a seguirla
e a domarla.
Ci sconquassa di gioia,
rabbia, freddo, dolore.
Ci fa crescere prematuri
e ci costringe a spalancare gli occhi.

Talvolta invece, entra in noi
come l’acqua calma e silenziosa
plasmando ogni singola crepa
e spigolo del nostro vivere.

Ho imparato con difficoltà
ad accoglierla, in ogni sua veste.
A camminare con lei, nelle parti
più dure e difficili delle sue strade.
Quelle di sola andata e quelle
che non hanno ritorno.

Anche adesso, che tante stagioni
hanno visto i miei occhi,
continua ad essere severa maestra.
Imponendoti di accettare ogni cosa
con forza e col sorriso.

Entrambe le cose si mescolano
e si confondono nei nostri pensieri
proprio mentre andiamo cercando l’amore
tra una strada, un cuore e il punto più lontano.

Vita…come si fa’
a non amarti.

Rosario Rosto

Quandosi tratta di fare un regalo

Creando Idee

Quando si tratta di fare un regalo, può capitare di andare un po’ in panico. Questo perché non si conoscono bene i gusti, oppure si teme di donare qualcosa di sconveniente o ancora di mettere in difficoltà l’altra persona. Ad ogni modo, ci sono occasioni alle quali non ci si può sottrarre e il regalo è d’obbligo. Uno di questi casi è l’inaugurazione della casa di amici o parenti, un rituale molto diffuso e a tutti gli effetti di buon augurio. Se l’inaugurazione è a casa di amici, dovrebbe essere piuttosto facile riuscire a stabilire quale sia il regalo giusto per la persona o la coppia che vi ha invitato. Presumibilmente, conoscete bene i loro gusti, quindi potrete andare abbastanza sul sicuro circa il dono da portare con voi. Considerate anche l’opportunità di fare un regalo insieme agli altri ospiti: non è raro, infatti, che ad una inaugurazione venga invitata…

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La bioluminescenza

Creando Idee

La bioluminescenza è pura magia che trasforma il mare come fosse un cielo stellato. Un sorprendente spettacolo naturale in cui la scenografia è al limite del reale. Vi state chiedendo come sia possibile? Ci sono spiagge nel mondo dove il mare di notte si illumina come per magia. Questo fenomeno, apparentemente misterioso, è chiamato bioluminescenza. Esso avviene grazie alla presenza di pesci, alghe ed altri organismi acquatici microscopici che emettono luce per via di particolari reazioni chimiche. Uno spettacolo unico, attraverso il quale il mare si tinge di un colore intensamente chiaro e splendente, come se al suo interno vi fosse una miriade di lucciole. Il mistero è svelato, ma il fascino di questo straordinario fenomeno rimane irresistibile. Non ci resta allora che partire in viaggio e scoprire in prima persona  luoghi fantastici dove il mare splende di notte ! Il fenomeno della bioluminescenza a Reethi Beach è molto probabilmente…

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Magico sguardo, di Antonio Meola

Magico sguardo, di Antonio Meola

Magico sguardo

Magico sguardo.

Entrerò,
nel tuo sguardo
per sempre mi perderò,
seguirò la magia
che mi attira a te
e sicuramente
al tuo cuore arriverò
Entrerò
seguendo l’emozione
che fai nascere in me,
arriverò al centro
della tua anima
e li depositerò
l’immenso amore
che nasce per te.
Entrerò
nel tuo magico
e infinito mondo,
lì incontrerò
quel brivido infinito
che percepisco
quando le mie labbra
accolgono le tue
e il tuo respiro
diventa il mio respiro.
Entrerò
nel tuo sguardo
per capire il mistero
che per sempre
a te mi lega.

Melanto
( Antonio Meola )

poeta da quattro soldi

foto presa dal Web .

Il senso d’autunno, di Poesie Massimo Galli

Il senso d’autunno, di Poesie Massimo Galli

Il senso d_autunno

Il senso d’autunno

Un giorno di vento e di lampi
di nuvole e pioggia che cade
copiosa sui tetti e nei campi,
si sono allagate le strade
i fiumi han cambiato colore.
Un senso d’autunno pervade
la mente ed il cuore.

Il vento furioso si abbatte
sui fusti che piegano il dorso
chinandosi al soffio che batte
Il cielo disperde il suo rosa
si tinge di grigio l’ambiente
un senso d’autunno si posa
sul cuore e la mente.

Nell’aria percossa dal vento
non s’alza più in volo un uccello
il sole coperto si è spento.
Barcolla,tremando, una barca
nel mare che aumenta il gonfiore
un senso d’autunno rimarca
la mente ed il cuore.

La pioggia che batte il selciato
il cielo infuocato dai lampi
i tuoni col loro boato…
In questa bufera che fende
con tanta violenza l’ambiente
un senso d’autunno si estende
sul cuore e la mente,

Ma ecco che torna il sereno
scortato da un raggio di sole
nel cielo c’è un arcobaleno
che in mezzo alle nubi riaffiora.
il bosco ritrova il colore
un senso d’autunno ristora
la mente ed il cuore.

m. galli

E così arrivò l’autunno, di Giuseppe La Mura

E così arrivò l’autunno, di Giuseppe La Mura

e così

E così arrivò l’autunno

i colori si smarrirono lungo i viali d’un tramonto

Restiamo tinti d’arancio e giallo.

Le matite

Con le quali dipingemmo l’estate le consumammo

ma non dimenticammo i nostri baci incisi nel cuore.

Quelli restano lì,

Inchiodati come foglie alle radici

Come il verde lega la speranza

e mi ricordano e mi parlano sempre di Te

di quando eravamo a letto

di quando fumavano dopo aver fatto all’amore Continua a leggere “E così arrivò l’autunno, di Giuseppe La Mura”

Sono acqua del mare, di Helena Malachova

Sono acqua del mare, di Helena Malachova

sono acqua

Ringraziando ancora La Madia dell’Arte per il Premio della critica, pubblico la poesia per la quale l’ho ricevuto.

Sono acqua del mare

Ho freddo.
Il vento è gelido,
la promessa di fiamme un fuoco fatuo.
Le frecce ho spezzato e mille lame
ora mi pungono.
La falena divora il cuore vacuo,
le stelle muoiono sciolte nel catrame.
I sogni si squagliano nella pozza dell’incubo
dove l’amore è mera finzione,
scambio di liquidi, soluzione di comodo,
una faccenda banale di chimica carnale.

Mi siedo
sul lenzuolo squalcito,
imbevuto di sudore.
E’ alba.
Il cielo si rischiara, la strada asciuga,
sgombra dal relitto del candido veliero
carico di menzogne, onore e prurito.
Un mite tepore
di tarda estate
mi sfiora con pudore la mente amara.
Non accetto bugie, non voglio un Romeo
che nel lago annega tra tinche e bisce
e alla Circe gli occhi cava come trofeo.
Continua a leggere “Sono acqua del mare, di Helena Malachova”

Amarti, di Giuseppe La Mura

Amarti, di Giuseppe La Mura

Amarti

Amarti

È nel vederti cos’hai dietro gli occhi

E sentire che sprofondi dentro

Nell’inconsistenza dei miei silenzi

Nel vuoto che lasci

Quando mi lasci,

 E porta via tutto di Te,

Tranne i profumi

Che restano appiccicati come i tuoi occhi

Sulla mia pelle.

Ti prendi i miei desideri

Li lasci posare sulle tue labbra

E non li mordi.

Li assapori soltanto.

Lasci che intraveda le tue gambe

Svolazzi via quella veste e la camicia appena aperta

Che a malapena racchiude i tuoi seni caldi.

Cosi mi fai morire

Mi prendi e mi tieni sospeso

Arrapandomi il Cuore.

 

Giuseppe La Mura ott 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

Alessandria: Provvedimenti viabili

Alessandria: Provvedimenti viabili

Lavori edili del fabbricato ubicato in via Legnano (civ. 34 e 36) – 6 , 7 e 9 novembre 2018

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Per permettere lo svolgimento dei lavori edili URGENTI del fabbricato ubicato in via Legnano civici 34 e 26 mediante posizionamento di mezzi operativi (piattaforma elevatrice),  dalle ore 8 alle ore 18 dei giorni 6, 7 e 9 novembre 2018 sono vietati il transito e la fermata con rimozione forzata  in via Legnano, nel tratto compreso tra via Trotti e via San Francesco D’Assisi, per il posizionamento e transito dei mezzi operativi.

Fabio Lavagno. Casale Monferrato: Giovedì 8 novembre si riunisce il Consiglio Comunale

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Casale Monferrato: Nella seduta di martedì 30 ottobre la Conferenza Capigruppo, insieme con il Vice Sindaco Angelo Di Cosmo e il Presidente del Consiglio Comunale Fabio Lavagno ha fissato per mercoledì giovedì 8 novembre alle ore 21,00 la prossima seduta del Consiglio Comunale, con l’ordine del giorno in allegato.

«I lavori dell’Assemblea – ha spiegato il Presidente Fabio Lavagno – si apriranno con la trattazione della mozione a sostegno dei lavoratori delle Officine Meccaniche Cerutti S.p.A. di Casale Monferrato e Come Industrie S.r.l., in crisi occupazionale, e proseguiranno con la trattazione delle proposte deliberative presentate dall’Amministrazione: la prima di natura tributaria e propedeutica alla redazione del bilancio di previsione 2019-2021, la seconda e la terza di natura regolamentare».