Amarti, di Giuseppe La Mura

Amarti

Amarti

È nel vederti cos’hai dietro gli occhi

E sentire che sprofondi dentro

Nell’inconsistenza dei miei silenzi

Nel vuoto che lasci

Quando mi lasci,

 E porta via tutto di Te,

Tranne i profumi

Che restano appiccicati come i tuoi occhi

Sulla mia pelle.

Ti prendi i miei desideri

Li lasci posare sulle tue labbra

E non li mordi.

Li assapori soltanto.

Lasci che intraveda le tue gambe

Svolazzi via quella veste e la camicia appena aperta

Che a malapena racchiude i tuoi seni caldi.

Cosi mi fai morire

Mi prendi e mi tieni sospeso

Arrapandomi il Cuore.

 

Giuseppe La Mura ott 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web