E‘ già mattino, di Giuseppe La Mura

E‘ già mattino

E‘ già mattino

sembra di aver dormito in spiaggia.

il sale che brucia

la sabbia che irrita gli occhi.

Guardi alla notte trascorsa,

come fosse stato un lungo viaggio agitato.

Una notte che ha il sapore della guerra,

dell’odore del sangue gettato per terra, 

la sconfitta.

E di ciò che ti avanza di questa notte

lo serbi nel cuore,

lo stringi nei silenzi

tra pianti, paure, fragilità

illusioni e ingenuità.

Avanzano le ore,

le lancette avanti e dietro di loro il tempo,

e prima che la luna faccia ancora notte

troverai un giaciglio dentro di te,

nel mare della dignità

per dare al cuore

un volto nuovo.

troverai uno spazio notturno

dove gettare via il peso inutile dei soldi

delle avidità e delle sue vanaglorie.

Un giorno, forse, afferrerai che son stupide zavorre

che inchiodano l’anima

e sottraggono parole.

E solo allora,

ritroverai strade malinconiche

cammini sgombri

di nuvole e sale

perchè dietro di essi

scoprirai che si cela

il vero mistero dell’amore.

Giuseppe La Mura ott 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web