Che cosa fa funzionare, davvero, un matrimonio?

Creando Idee

Qual è il fattore determinante perché una storia resista agli urti del tempo, al lavorio nefasto e inesorabile della quotidianità, alla noia? Rispondere è un rebus complicato che non smette di interessare una moltitudine di coppie assediate dal nemico numero uno, il venir meno di “quella cosa lì” anticamera certa della crisi e forse della rottura. Tutti vogliono sapere come si fa. E studiosi, esperti e osservatori non mancano di dire la loro.Valentina Rimini, per esempio, non ha dubbi: nel suo L’amore non ha legge,punta molto sul recupero della parte più passionale di un rapporto. E suggerisce di tirare il freno a mano negli affari e di concedere più spazio al sesso: in una relazione l’intesa fisica – ricorda Rimini – conta per il 70 per cento.Sembra darle ragione The science of kissing, l’ultimo libro di Sheril : il segreto della durata di una relazione sta nel bacio. È…

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La memoria nel gusto

Creando Idee

Il primo pacco di biscotti non si scorda mai! L’homo sapiens sarà pure l’ultima espressione dell’evoluzione umana, la dimostrazione delle più sofisticate abilità intellettive della nostra specie, ma se dovessimo sondare su cosa si basa la memoria esperienziale degli individui, dovremo attignere al suo “palato”.La memoria del gusto sarebbe una delle conoscenze più resistenti della nostra mente, capace di opporsi anche al declino cognitivo insito in alcune patologie neurodegenerative come l’Alzheimer. Attenzione però, non tutti gli alimenti sono sullo stesso piano: a essere letteralmente “indimenticabili” sarebbero soprattutto i cibi più ricchi di calorie.La ricerca proviene dal Policlinico Gemelli il team dei ricercatori ha sottoposto un gruppo di pazienti affetti da disturbi neurologici, come l’Alzheimer e, ad una serie di test di memoria dove venivano mostrate fotografie di alcuni cibi o veniva fornita una descrizione verbale delle loro proprietà.Non solo le conoscenze e i ricordi relativi al cibo risulterebbero più resistenti…

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Malinteso (5)

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Ebbene sì, lo devo ammettere, sentimentalmente non è un gran momento: dopo un periodo di alti e bassi sto attraversando un periodo di bassi e bassi. La verità è che nessuna delle mie ex fidanzate mi convinceva veramente, mancava sempre qualcosa: una non aveva empatia, una non aveva soldi, un’altra non aveva i denti, un’altra ancora non aveva senso dello Stato. Così mi sono rivolto alle chat(s) di incontri. Naturalmente i membri di queste chat(s) hanno tutti i loro account(s) con i nickname(s).

L’altro giorno mi è capitato un fatto curioso: ricevo la richiesta di iniziare una conversazione da parte di “Slave”. Figurarsi, non sto più nella pelle per l’eccitazione: le ragazze dell’est sono sempre state il mio pallino: ceche, polacche, slovacche, croate, serbe, rutene secondo me hanno davvero una marcia in più (le ungheresi invece non mi piacciono: le trovo troppo ugrofinniche per i mie gusti). L’idea poi di…

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“Quasi giallo”: un romanzo di archeologia alla Gambarina, di Maria Luisa Pirrone

Venerdì 9 novembre alle 18 presso il Museo Etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina ad Alessandria, sarà presentato il libro “Quasi giallo. Romanzo di archeologia” di Enrico Giannichedda, archeologo indipendente. Introdurrà l’autore l’archeozoologa Silvia Del Nevo.

“Quasi giallo” è l’esordio narrativo di Giannichedda e tiene insieme vicende di fantasia – con morti misteriose e misfatti, ma anche amicizie e affetti – e lo svolgersi di lezioni universitarie dove, con metodo e libertà di pensiero, sono discussi numerosi casi archeologici di difficile interpretazione e già oggetto di roventi polemiche.

Il romanzo è ambientato in un dipartimento di Archeologia dove si intrecciano diverse storie.

Alla morte sospetta di un docente di Numismatica fanno seguito furti, incendi, minacce in un clima di tensione che coinvolge un giovane ricercatore impegnato la sera nella pasticceria paterna, una professoressa che non vuole invecchiare, una sensuale dottoranda e altri personaggi, molti dei quali hanno qualcosa da celare. Fra loro, un carabiniere interessato ai metodi archeologici e una bizzarra studentessa appassionata di gialli. Continua a leggere ““Quasi giallo”: un romanzo di archeologia alla Gambarina, di Maria Luisa Pirrone”

«Amore, oggi il tuo nome» – Cristina Campo

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di Cristina Campo

Amore, oggi il tuo nome
al mio labbro è sfuggito
come al piede l’ultimo gradino…

Ora è sparsa l’acqua della vita
e tutta la lunga scala
è da ricominciare.

T’ho barattato, amore, con parole.

Buio miele che odori
dentro diafani vasi
sotto mille e seicento anni di lava –

Ti riconoscerò dall’immortale
silenzio.

Cristina Campo

da “Passo d’addio”, “All’Insegna del pesce d’oro”, Scheiwiller, Milano, 1956

SE IO FOSSI, di Luigi Meloni

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di Luigi Meloni

SE IO FOSSI

Se io fossi vento soffierei tra
i tuoi capelli per sussurrarti quei
segreti che solo l’eternità conosce
se fossi il mare ti custodireicome
il tesoro piu’ grande che abbia mai
sfiorato le onde….

se fossi rosa sboccerei per te per
darti il piacere di cogliermi rubandoti
un tuo sorriso per trovare il segreto
di non farti appassire mai.

se fossi il sole ti verrei a svegliare
dolcemente ogni mattina e i miei raggi
risplenderebbero per te colorando i tuoi
passi.

E nelle notti verrei a proteggere i tuoi
sogni lasciandoti dolcemente cullare fino
alle prime le prime luci dell’alba
in un dolce sogno rapito.
LUIGIMELONI

La Pernigotti chiude?, di Cristina Saracano

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A Novi Ligure nel 1860 da Stefano Pernigotti apre una drogheria, e qualche anno dopo, nel 1868,  con il figlio, la trasforma in una fabbrica, che, per oltre un secolo è stata nell’immaginario collettivo sinonimo di qualità nel settore alimentare dei dolciumi, soprattutto, “il cioccolato si identificava con la Pernigotti”.

Dal luglio 2013 l’azienda viene ceduta dalla famiglia Averna al gruppo turco appartenente alla famiglia Toksöz, attivo nel dolciario, nel farmaceutico e nel settore energetico, e ora si parla di spostare la produzione all’estero.

Sono ancora attivi nello stabilimento, tra produzione, amministrazione e vendita, circa duecento dipendenti, si parla di ridurli almeno a cento.

Domani, davanti ai cancelli per un presidio, oltre a sindacati e lavoratori, ci sarà anche il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, che deve affrontare un’altra situazione di emergenza dopo quella dell’Ilva.

La città si sta mobilitando per trattenere un’azienda, un marchio, un nome, oltre a salvaguardare posti di lavoro in una zona dove la crisi economica si fa già sentire molto.

Ipnodrama ad Acqui Terme, di Lia Tommi

Acqui Terme. Ipnodrama : proetica di una lettera aperta di Mariano Mosconi

Sabato 10 Novembre, ore 21

Sala Santa Maria – via Barone, 3 – Acqui Terme
Ipnodrama è un percorso emotivo che attraversa un secolo. Dal 1918 al 2018. Dalla fine della prima guerra mondiale al mar Mediterraneo. Ipnodrama è una visionaria lettera aperta al presente così dimenticante del sacrificio dell’uomo nel ricercare la vita.
Testo, regia e interpretazione di Mariano Mosconi
Musica originale dei Barrique
Video di Elisa Rapetti.

Il dolore, di Fabrizio Centofanti

di Fabrizio Centofanti

Che ne facciamo del dolore? Qualcuno bestemmia, qualcun altro si ripiega su se stesso, molti danno la colpa al vicino, all’epoca storica, allo Stato. Il dolore è un ingombro, un incidente, una iattura, a seconda delle prospettive personali. Quando faccio il turno delle benedizioni, qualcuno si presenta con cornetti, coccinelle, ferri di cavallo; pensano che un amuleto possa essere un argine alle possibili disgrazie. Altri presentano le fedi, pur tenendo alla larga il sacramento: chissà che Dio non li protegga anche se lo hanno rifiutato.
Il dolore, insomma, ha a che fare con l’occulto, la superstizione, la magia. È qualcosa che ci sfugge, che non controlliamo, per cui ci affidiamo a forze sconosciute, e spesso inesistenti. È l’effetto placebo, che rende autorevole persino il verbo della cartomante.
Il Vangelo ci propone un’altra via: offrire a Cristo il dolore. È evidente la differenza tra il Figlio di Dio e un pendaglio apotropaico. Ma soprattutto è antitetico l’effetto: il secondo è un calmante, il primo è la pace inalterabile del cuore.

https://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2017/12/02/il-dolore/

AI CANCELLI DEL CIELO, di Anna De Filpo

Ai cancelli

di Anna De Filpo

di AI CANCELLI DEL CIELO

La’, dove parla un silenzio abitato
e i ricordi si fanno di pietra,
donne dal passo incorporeo,
sfrondato di vita, cuciono la gioia
tra i rumori assoluti del tempo!
Han disperso gli affetti in petali fioriti,
solo regola e preghiera, la vita!
Corre nell’ iride il cielo
e le sbarre non fanno paura!
Sono un misto di sogni e di fede!
E mentre il mondo
compie i suoi giri in fatica
e gli aĺberi si vestono del tempo,
le mantellate respirano la pace,
dentro i severi cancelli!

DIRITTI RISERVATI, Anna DE FILPO @ COPYRIGHT. 07/12/2017. PHOTOWEB

Nuovo appuntamento col cineforum al PerlaNera, di Lia Tommi

Proiezione Venerdì 9/11 alle ore 21.00 al Laboratorio Anarchico PerlaNera (via Tiziano Vecellio 2, AL).

NOME DI DONNA
Nome di donna, il film, diretto da Marco Tullio Giordana, narra la storia di Nina (Cristiana Capotondi), una giovane madre single che all’inizio dell’estate decide di lasciare Milano e di trasferirsi con la figlia in un paesino della bassa Lombardia.

Qui Nina trova impiego in una prestigiosa clinica privata per anziani, dove ha modo di relazionarsi con le altre donne che vi lavorano, alcune italiane e molte straniere.

Questo luogo elegante e quasi fiabesco, però, cela uno scomodo segreto, legato al torbido sistema di favori messo in piedi da Marco Maria Torri (Valerio Binasco), il manager della struttura.

Quando Nina scoprirà tutto, verrà inizialmente isolata dalle colleghe, preoccupate di perdere il posto di lavoro. Ma ben presto troveranno tutte la forza di affrontare il direttore e lanciarsi in un’avvincente battaglia per i loro diritti e la loro dignità di donne.

Riflessioni sulla Riforma del Terzo Settore, di Lia Tommi

La Riforma del Terzo Settore, in particolare il Codice del Terzo Settore ha stabilito nuovi adempimenti obbligatori dal punto di vista civilistico e fiscale per le Associazioni di Volontariato, di Promozione Sociale e le Onlus iscritte nei rispettivi registri. L’adeguamento normativo dei propri statuti è uno degli adempimenti di maggiore rilevanza. A seguito della pubblicazione del Decreto Correttivo (D.Lgs. 3 agosto 2018 n. 105) al Codice del Terzo Settore, il termine per tale
adeguamento è stato prorogato al 3 agosto 2019.Alla luce di tale obbligo e delle altre modifiche apportate dal decreto correttivo, il CSVAA organizza, in collaborazione con la Fondazione, un incontro per illustrare le novità, gli aspetti fiscali anche in relazione alla fatturazione elettronica e per proporre suggerimenti affinché le associazioni possano iniziare a elaborare gli adeguamenti che dovranno
effettuare nei prossimi mesi.

Alessandria: Mercoledì 14 novembre, dalle ore 17, presso la sede della Fondazione SociAL in Piazza Fabrizio De Andrè 76 ad Alessandria, si terrà l’incontro “Aggiornamenti e riflessioni sulla Riforma del Terzo Settore. Dal decreto correttivo agli adeguamenti statutari” condotto da operatori del CSVAA. Il corso è aperto e tutti gli ETS delle province di Asti e Alessandria. Per iscriversi al corso è necessario compilare il form al seguente link: https://goo.gl/forms/AJRMWi6lfCPKWsl73.

Ormoni, Metabolismo e Sport

HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone

L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica nell’inattività fisica il quarto più importante fattore di rischio di mortalità nel mondo e il maggiore fattore di rischio per le malattie non trasmissibili, quali le patologie cardiovascolari, i tumori e il diabete.

Ma, d’altra parte, anche il concetto “sport e salute” è un azzardo e un po’ più complicato di quando possa apparire.

Dall’ultimo report del Ministero della Salute dei controlli effettuati nel 2017 su giovani e sport amatoriali emerge che non c’è sport che sfugga al doping inteso come uso di un farmaco o di una pratica medica non a scopo terapeutico ma per migliorare il rendimento psicofisico. Sempre il Ministero rileva che le sostanze più utilizzate sono gli agenti anabolizzanti (48,3%), stimolanti (17,2%), corticosteroidi (8,6%) e diuretici e agenti mascheranti (8,6%).

Sono quindi gli ormoni che vengono impiegati, prevalentemente, “quale aiutino”; e non è a caso visto…

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Acknowledging CTE As A Serious Illness With Luke Cage And His Superhero Identity

The Comic Vault

Superheroes are relatable because they struggle with their health. Whether it’s a physical or mental disorder, some characters find it hard to come to terms with what they’re experiencing. A disorder that needs to be talked about more is chronic traumatic encephalopathy (CTE). This illness is associated with head trauma and causes aggression, memory loss, depression and dementia.

CTE is a disorder that affects athletes and soldiers because of their exposure to high impacts. Luke Cage was diagnosed with CTE and he struggled to accept it. I’m examining the nature of CTE and how Luke’s diagnosis helped to shine a light on a disease that needs to be taken seriously.

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Pourquoi faut-il que ça aille mal pour que les gens reviennent à la poésie ?

Littérature portes ouvertes

Selon un message lu sur Facebook, qui lui-même se fonde sur un article du Courrier International (payant), de nombreux Américains renouent avec la poésie, genre pourtant de plus en plus délaissé, du fait même de la situation politico-économique du pays. Un peu comme s’il fallait forcément que les choses aillent mal pour que les gens se souviennent que la poésie existe.

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Comic Kitchen: Huntress

The Comic Vault

Comic Kitchen is a series that brings together pop culture and food. A three-course menu is created around a superhero, helping to bring awareness to a character and food from a different culture. I’ve been looking to do an Italian menu for a while, so I decided to use Huntress. Helena Bertinelli has Sicilian roots and she’s the ideal superhero for representing the appeal of Italian cuisine. To make sure I created an authentic experience, I spent time at William Sicilian Street Food in Manchester. This resulted in a menu that highlights the uniqueness of Sicilian fare. Read on to find out about the kind of food that Huntress would enjoy eating.

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La balbuzie se non affrontata è solitudine ed isolamento

HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone

Sensibilizzare sulla balbuzie non è da intendersi solo in termini di far conoscere meglio questo disturbo, riducendone il profondo impatto sociale, ma anche promuovere una maggiore comprensione di questo fenomeno e delle sue cause; ed è questo l’obiettivo della Giornata Internazionale per la Sensibilizzazione alla Balbuzie, che ogni anno si celebra il 22 di ottobre: aiutare a conoscere meglio questo disturbo che riguarda 1 milione di italiani con un’incidenza dell’8%. Esistono diverse definizioni della balbuzie che si basano però esclusivamente sulle manifestazioni visibili del disturbo, quali arresti, ripetizioni e prolungamenti di un suono mentre si parla. Poi c’è la solitudine, la difficoltà ad esprimersi come si vorrebbe, con la conseguente autoesclusione; da bambini si è ridicolizzati e oggetto di bullismo, a scuola gli esami sono doppi e sul lavoro, o in contesti competitivi dove spesso vince la facilità nel farsi ascoltare, le frustrazioni sono costanti. Ad oggi, le teorie…

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#Travelsfordreamers: Mangia Prega Ama

The Traveling Fork

In questo uggioso primo lunedì di novembre vi porto in giro per il mondo con “Mangia Prega Ama”, film interpretato da Julia Roberts.

Pronti?


Uscito nelle sale nel 2010, Mangia Prega Ama è un film tratto dal romanzo autobiografico di Elizabeth Gilbert (in Italia edito da Rizzoli), dove Julia Roberts interpreta la protagonista del film, Elizabeth Gilbert appunto, affiancata da Javier Bardem, James Franco, Billy Crudup e Richard Jenkins.

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Elizabeth, scrittrice americana uscita da un difficile divorzio, decide di lasciare la sua vita a New York per intraprendere un viaggio intorno al mondo alla ricerca di sé stessa e dei piaceri della vita, raccontando nel suo diario racconta le numerose tappe, tra Roma, Delhi e Bali.

EAT. Il suo viaggio inizia in Italia. Qui visita Roma e Napoli e insieme ai nuovi amici si avvicina ai piaceri della buona cucina italiana. A parte la presenza di stereotipi – fontanelle ovunque, persone gesticolanti, volgari e spesso in giro in Vespa…

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I benefici delle uova

Creando Idee

Se ti stai domandando cosa possa accadere al tuo corpo se mangi 2 uova al giorno, sappi che sono tanti i benefici a cui il corpo va incontro. La colazione con le uova è un’abitudine di molti Paesi, proprio perché uno dei metodi più semplici, versatili ed economici per aumentare l’assunzione di proteine, ma le uova sono anche un alimento ricco di antiossidanti, aminoacidi e grassi sani. Dati i numerosi benefici apportati all’organismo dalle uova, sembra proprio che anche noi dovremmo prendere questa abitudine. Al momento dell’acquisto, è sempre consigliabile optare per delle uova biologiche, prestando attenzione alle etichette; mentre, la loro differenza di colore non è indice di diverso valore nutrizionale. Scopriamo alcuni degli incredibili effetti che le uova possono avere sull’organismo.Il sistema immunitario si rafforzaSe desideri contrastare infezioni, virus e malattie, il consiglio è quello di aggiungere una o due uova alla dieta quotidiana: già un solo uovo

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IL MAGO DEL BOSCO, di Luigi Meloni

Il mago

di Luigi Meloni

IL MAGO DEL BOSCO

Ti scrivo dal bosco incantato
sai oggi il sole si è dimenticato
di sorgere, era troppo impegnato
a illuminare il giorno, per farti
vedere il cielo con colori speciali.

La luna si e’ fatta bella color
argento per poter brillare al
meglio davanti alla tua finestra.

Tutti gli animali del bosco sono
indaffarati, chi la lepre, l’Aquila,
le caprette, gnomi, folletti, e fatine
incantate stanno preparando
tra lettere d auguri un dono
speciale, e so che se farai la brava
sarai contenta dei loro regali
per il tuo compleanno.

Ora devo correre perche’tanti
bambini come te che hanno
bisogno di regali, e io essendo
il mago del bosco con l aiuto
di animali fate gnomi, dobbiamo
donare tanti bellisimi regali
a bambini che non hanno nulla.
LUIGI MELONI, di Luigi Meloni

TENTAZIONI, di Miriam Maria Santucci

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TENTAZIONI
di Miriam Maria Santucci

Ho raccolto i miei pensieri 
sulla spiaggia di quel mare. 
Li ho legati con catene 
che pesavano nel cuore. 
Ho avanzato nelle onde 
per poter dimenticare… 
Uno sguardo all’orizzonte 
con il sole a tramontare… 
Ho compreso in quell’istante 
che la Vita è superiore: 
è una sola e va vissuta, 
nella gioia e nel dolore!

Poesia tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci
foto: Dalia Di Prima-Tre

Gomplotti?

OpinioniWeb-XYZ

Occhio massonicoMassonic Eye of Providence– Fonte Wikipedia

Come già previsto da Stefano nella mail che mi ha inviato, il post che ha scritto e che pubblico sotto “non mi piace del tutto” o meglio non condivido tutte le ipotesi di complotti da lui menzionate. Per esempio uno può essere libero o meno di credere che la Bibbia non parla di Dio (che fra l’altro è il titolo di un libro di Mauro Biglino che non ho ancora letto) ma definirlo un “libro storico” mi sembra assai azzardato! Infatti i riferimenti archeologici e storici che confermerebbero con certezza l’esistenza dei patriarchi o dei Re dell’Antico testamento non ci sono e quindi di che storicità stiamo parlando? Dobbiamo arrivare a Cristo e al Nuovo testamento per avere documenti e tracce archeologiche concrete, ma se qualche biblista o storico ha informazioni diverse sull’argomento sono ben lieto di conoscerle. Resta però il fatto che…

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All’improvviso

Giuliana Campisi

La voce affonda nell’acqua stagnante
di questo pallido giorno
le gambe pesanti
i pensieri muti
e io che tremo davanti la porta socchiusa
Resta una calma apparente
come la quiete prima del temporale
quando gli uccelli fuggono lontano
le foglie vibrano sui rami
il cielo si fa grigio e brontola piano
Ma all’improvviso balena il ricordo stupito
del mio vivere lieve
un vago ricordo da prenderne il capo
e come un volo improvviso di falco
tornare alle cose perdute
consumate o in attesa di essere compiute

Giuliana Campisi

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Morte di uno scrittore

Il Blog di Roberto Iovacchini

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Titolo: Morte di uno scrittore

Autore: Hakan Nesser

Editore: Guanda

Il famoso scrittore Germund Rein muore in circostanze misteriose, probabilmente suicida, ma il cadavere non viene ritrovato e molte domande restano senza risposta. David Moerk è il traduttore di tutti i libri di Rein e tramite il suo editore entra in possesso del manoscritto dell’ultimo libro di Rein, che per espressa volontà dell’autore, deve essere pubblicato non in lingua originale e Moerk dovrà essere il traduttore.

Oltre a David Moerk e Germund Rein, lo scrittore scomparso, il libro ha per protagonista Ewa, la ex moglie di Moerk, sparita dopo la separazione dal marito, avvenuta in circostanze drammatiche.

Moerk sarà impegnato nella ricerca della sua ex moglie e nella traduzione del libro che presto diventerà una specie di indagine per scoprire le vere circostanze della morte dello scrittore. Moerk troverà degli indizi che lo porteranno dove non avrebbe mai immaginato.

La…

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La musica migliora la comunicazione nei bambini autistici

ORME SVELATE

Risultati immagini per play music saatchi art Shadows play music (Shadi Abousada)

Secondo i ricercatori dell’Università di Montréal e McGill University, impegnarsi in attività musicali come cantare e suonare strumenti nella terapia individuale può migliorare le capacità di comunicazione sociale dei bambini autistici, migliorare la qualità della vita della famiglia e aumentare la connettività cerebrale in reti chiave. Il legame tra il disturbo dello spettro autistico (ASD) e la musica risale alla prima descrizione dell’autismo, più di 70 anni fa, quando si diceva che quasi la metà di quelli con il disturbo possedesse “il tono perfetto”. Da allora, ci sono stati molti aneddoti sul profondo impatto che la musica può avere sugli individui affetti da ASD, ma una poco convincente evidenza scientifica dei suoi benefici terapeutici. Per ottenere un’immagine più chiara, i ricercatori del Laboratorio internazionale di UdeM per Cervello, Musica e Suono (BRAMS) e Scuola di Scienze e Disturbi della Comunicazione McGill (SCSD) hanno arruolato 51…

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Guarire dal mal d’amore

Creando Idee

All’inizio sembra di morire. Poi invece passa.  Sembra il contrario: alla fine di un amore si continuano a passare in rassegna i ricordi. Si piange per ore, non si vede una via d’uscita a nulla. Recarsi in ufficio  diventa difficile, lavorare quasi impossibile. Difficoltoso staccare la testa dal pensiero del fallimento. Si passano intere ore al telefono o difronte ad una tazza di caffè a parlarne con gli amici che stanno lì a dire “vedrai che passa”. Si, ma quando? Il tempo fisico prima che passi è di circa due anni. O almeno: alcuni  metabolismi ci mettono due anni a farsela passare. Calendario alla mano e agende dei ricordi. Spulciando le delusioni peggiori,  guardando  per quanto tempo ci ricamate sopra e quando a un certo punto smettete di rimuginarci. Possono sembrare un’eternità, ma se ci fate caso è un lento scemare del dolore. Ogni giorno si attutisce e la…

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La ragione della predominanza di un emisfero nel cervello

ORME SVELATE

Risultati immagini per pigeons saatchi art Pigeons – Pecking Order (Jacqueline Hammond)

Gli emisferi destro e sinistro si specializzano in diversi compiti. Tuttavia, non è stato ancora compreso appieno come un emisfero assume il dominio sull’altro quando si tratta di controllare funzioni specifiche. I biopsicologi della Ruhr-Universität Bochum descrivono le loro ultime scoperte nella rivista Cell Report s, in cui hanno dimostrato nei piccioni che il predominio è causato da lievi differenze negli schemi di attività temporali in entrambi emisferi. I due emisferi sono collegati da fasci di fibre nervose spesse, le cosiddette commissure. In passato, era stato ipotizzato che l’emisfero dominante trasmettesse segnali inibitori all’altro emisfero attraverso le commissure, sopprimendo così funzioni specifiche in quella regione. Tuttavia, le interazioni che avvengono tra i due emisferi sono eccitatorie, oltre che inibitorie. Questo è il motivo per cui è rimasto un mistero da cui derivano esattamente le asimmetrie cerebrali funzionali. Nel laboratorio di biopsicologia di Bochum, i…

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La sensazione batte la realtà

Creando Idee

Le nostre auto possono funzionare in base alla quantità di benzina nel serbatoio. Finita quella, non si muovono più. Il nostro corpo, invece, non funziona così: i livelli di energia reali non sempre determinano la qualità delle nostre prestazioni. Spesso ci sentiamo mentalmente esauriti basandoci su quello che i ricercatori chiamano “sforzo percepito”: il cervello si basa su indizi provenienti dal nostro corpo e dall’ambiente esterno per determinare quando dovremmo sentirci stanche. I ricercatori della Canterbury Christ Church University in Gran Bretagna lo hanno dimostrato: hanno dato ai ciclisti delle dosi di caffeina prima di una serie di prove a tempo ma non hanno svelato loro le dosi precise. I soggetti che credevano di aver ricevuto una dose contenuta sono stati più veloci dell’1.3%. Quelli che pensavano di aver assunto una dose elevata erano più veloci del 3.1%. E quelli che credevano di aver preso una dose placebo erano dell’1.4%…

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AMAREZZA E RABBIA, autocitazione, di Miriam Maria Santucci

C. 10 - Amarezza e rabbia

AMAREZZA E RABBIA

«Sempre più spesso ci ritroviamo a pensare alle condizioni di vita di tanti popoli, così infinitamente diverse da chi li governa, e amarezza e rabbia esplodono di fronte a quegli indegni politici, corrotti e disumani!» 
(Miriam Maria Santucci)

Autocitazione tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci

Ombre, di Laura Neri poesie

Ombre

di Laura Neri poesie

Ombre
Ho udito passi felpati
il mondo è nostro
Stanotte la luna così vicina
ha illuminato il mio cuore
Mi brillavano gli occhi
mentre le ombre danzavano.
Noi….estranei al mondo…
Nessuna anima
a farci compagnia
Solo noi
….virgulti di emozioni .
Ti ho accolto come un bimbo
ti sei posato nel mio ventre
Hai versato i tuoi palpiti
io gemevo con te….

Laura@DirrittiRiservati

Amami

INCIPIT

Ph dal web

Amami sulla sabbia del tempo
La clessidra ha la forma del tuo corpo
Amami sotto il sole primordiale
Il tuoi corpo è ombra del mio
Amami al riflesso della luna
Il fuoco attende l’alba del tuo risveglio
Amami sul prato d’erba
Il fiore si apre alla rugiada dei tuoi occhi
Amami sulla riva del fiume
Scivolerò nella cascata dei tuoi capelli
Amami nel folto degli alberi
Sarò fauno nel bisbiglio delle foglie
Amami tra rovi e spine
sarò sangue che coagula
grumo che protegge
cicatrice che segna e ricorda
Amami, ché amandoti saremo amore

Enrico Toso

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Il ridicolo e la tragedia

SempreAdelantando

Il ministro degli interni d’un governo, l’attuale, che ha posto la questione di fiducia su un decreto che legalizza gli abusi edilizi sull’isola d’Ischia, e del quale è pure vice presidente del consiglio, è lo stesso che dichiara:

” basta all’ambientalismo da salotto!”

Proprio nei momenti in cui veniva alla luce il fatto che, quella villetta, nella quale sono morte 9 (nove) persone, sepolta dall’acqua in provincia di Palermo, in Sicilia, era da abbattere, perchè abusiva e con tanto di sentenza.

Chiedere un po’di coerenza ai nostri politici è di troppo?

Capisco che questo ministro degli interni e vicepresidente del consiglio non è responsabile della disgrazia: gli abusi alla base della tragedia risalgono a prima del suo incarico.

Però, alla luce del suddetto decreto legalizzante abusi che porta anche la sua firma, potrebbe almeno avere il pudore di risparmiarci certe dichiarazioni che potrebbero definirsi “sparate”, se non proprio ipocrite manifestazioni…

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Morte di uno scrittore

Il Blog di Roberto Iovacchini

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Titolo: Morte di uno scrittore

Autore: Hakan Nesser

Editore: Guanda

Il famoso scrittore Germund Rein muore in circostanze misteriose, probabilmente suicida, ma il cadavere non viene ritrovato e molte domande restano senza risposta. David Moerk è il traduttore di tutti i libri di Rein e tramite il suo editore entra in possesso del manoscritto dell’ultimo libro di Rein, che per espressa volontà dell’autore, deve essere pubblicato non in lingua originale e Moerk dovrà essere il traduttore.

Oltre a David Moerk e Germund Rein, lo scrittore scomparso, il libro ha per protagonista Ewa, la ex moglie di Moerk, sparita dopo la separazione dal marito, avvenuta in circostanze drammatiche.

Moerk sarà impegnato nella ricerca della sua ex moglie e nella traduzione del libro che presto diventerà una specie di indagine per scoprire le vere circostanze della morte dello scrittore. Moerk troverà degli indizi che lo porteranno dove non avrebbe mai immaginato.

La…

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Visita al museo

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Oggi è stata proprio una bella giornata: ho portato mio figlio al Museo della Storia. Quante cose meravigliose abbiamo visto! Pensate che in una teca era conservato, ancora in ottime condizioni, il famoso dado di Cesare; non si poteva toccare, ma comunque si capiva benissimo anche solo guardandolo che era stato tratto. In un’altra sala invece abbiamo avuto modo di ammirare la corona di Carlo Magno, con ancora una spruzzatina di neve fresca sopra e alcuni fiocchetti rossi decorativi: in effetti una didascalia spiegava che l’incoronazione è avvenuta la notte di Natale dell’800.

La cosa bella è che alcune parti di questo museo sono interattive. Ad esempio nella stanza dedicata alla Rivoluzione francese è possibile gustare un pezzettino delle famose brioches di Maria Antonietta. Ce ne sono di vari tipi: mio figlio ha scelto quella integrale al miele, mente io ho optato per una al kamut con marmellata di frutti…

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L’attimo fuggente

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

A proposito di scuola, non tutti sanno che anche io alcuni anni fa ho insegnato in un liceo. Era la prima volta per me e decisi di ispirarmi al prof. Keating de “L’attimo fuggente”. Vorrei raccontare la mia esperienza perché potrebbe essere utile anche ad altri professori.

Una delle prime lezioni portai i ragazzi nell’atrio della scuola, dove c’era una vecchia foto in bianco e nero di ex alunni, e dissi loro: “Adesso avvicinatevi tutti, e guardate questi visi del passato. Li avrete visti mille volte, ma non credo che li abbiate mai guardati. Non sono molto diversi da voi, vero?” Ma purtroppo nessuno si voleva avvicinare, tutti dicevano di avere paura. Allora cercai di convincerli : “Carpe diem! Cogliete l’attimo ragazzi… Rendete straordinaria la vostra vita!” Ma niente da fare: se ne stavano tutti in disparte.

Un’altra volta in classe iniziai la lezione citando Walt Whitman: “O me…

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Meritocrazia

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Non si insisterà mai abbastanza sull’importanza della meritocrazia (dal greco meritos = merito e krazia = crazia).

In una società complessa come quella odierna i posti di lavoro migliori dovrebbero andare a chi veramente se ne intende.

Purtroppo devo dire che conosco tante persone altamente qualificate che sono ancora a spasso. E’ molto triste che le loro competenze non vengano riconosciute.

Ad esempio Franco, un mio amico architetto, è un grandissimo conoscitore di piazze, un autentico piazzista. E cosa dovrei dire di Paolo, che è un capitalista? Provate a chiedergli la capitale delle Isole Marshall o della Repubblica di Kiribati e vedrete se non ve la sa dire. Per non parlare di Ugo, massimo esperto di arrivi: proprio così, è un arrivista, e sarebbe molto utile in una stazione, in un aeroporto o anche solo alla fermata dell’autobus.

Ma quello per cui più mi piange il cuore è un mio…

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L’hai distrutta tu

Claudia Marcu

L’hai pugnita tu,

Hai cambiato suo sguardo,

Hai cucito suo sorriso,
l’hai chiuso in una bottiglia di cristallo,

L’hai spaventata tu, con tuoi urli di cattiveria,
con tuoi sguardi malati di rabbia e gelosia

Hai cambiato le sue ragioni di essere umano.

Suoi trucchi qiusi in un scatola, da tanto che non si mette neanche tachi,

Ingiusto e cattivo di gelosia, l’hai pugnita mentre lei ti curava come una mamma, ti stava al canto come una amica.

Ti voleva solo sorridente, ma la tua rabbia di nuovo la pugnita, gli hai rotto cuore a mille pezzi.

Ai tagliato le alie ai angeli, e gli hai dato le rose con spine, giusto per vedere il sangue che teneva stretto nelle mani.

Gli hai qiuso le porte, e suoi sgridi sono rimasti in silenzio, nessuno può sentire il suo dolore e il grido di aiuto.

Ha visto come la gente indifferente guardava…

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Di te, donna

Claudia Marcu

Dietro ogni donna sono …

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Gli errori, hanno ripetuto 4-5 per essere sicure che non è sbagliato, per il quale ha pagato con le lacrime e il tempo!
Amore insoddisfatto, impossibile, doloroso,
persone in cui credeva e la deludevano, affogando per un po ‘confidando a se stessa e agli altri.
Amici che hanno contribuito a recuperare il morale ogni volta che ero giù, e gli amici che hanno trasformato via quando aveva più bisogno di loro, ma la maggior parte danno era solo.
Parole che hanno mutilato le loro anime, quella buona sinistra che si è rivelata addio!
Uomini che la mettevano al secondo posto e che l’amavano per interesse o stupidità o non la amavano affatto …
Rimproveri che la facevano sentire debole e insignificante …
Lacrime di solitudine e insicurezza,
dolori dolorosi, perdite testarde, innumerevoli vittorie e insuccessi ☆
Lo amava.
Lei pensava.
Sperava.

Ha rotto e ogni…

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Ritorno al bosco dei 100 acri, il nuovo film di Marc Forster

Take a book and drink a coffee with me

Buongiorno a tutti,

oggi sono qui per parlarvi del film Ritorno al bosco dei 100 acri, uscito al cinema in Italia il 30 agosto 2018, diretto da Marc Forster e prodotto da Walt Disney. Il film è ispirato al romanzo Winnie Puh di A. A. Milne.

“Dicono che niente sia impossibile, ma niente io lo faccio sempre.”

Di cosa parla?

La storia inizia con l’imminente partenza di Christopher Robin per il collegio. Winnie the Pooh e i suoi amici organizzano una festa d’addio per l’occasione e Christopher (interpretato da Ewan McGregor) promette che non si dimenticherà di loro. Attraverso alcuni salti nel tempo osserviamo Christopher Robin crescere e affrontare le grandi difficoltà che la vita gli pone davanti, come il lutto e la chiamata alle armi durante la Seconda guerra mondiale. Nonostante ciò, la vita gli riserva anche alcune grandi gioie, come l’incontro con colei che sarà la sua…

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Cento anni dalla fine della Grande Guerra. Voci che raccontano.

Isabella Scotti

Cento  anni  ci  separano  dalla  Prima  Guerra  Mondiale.  Una  guerra  dura,  difficile,  che   troppo  spesso  viene  messa  in  secondo  piano  rispetto  alla  Seconda  Guerra  Mondiale,   e  la  cui  drammaticità  traspare   tutta  leggendo  alcune  lettere  di  chi  vi  partecipò  in  prima  persona  e  che  qui  voglio  riproporre.  Un  pensiero  grato  va  a  chi  non  ha  potuto  seguitare   la  propria  vita,  ai  tanti  giovani  che  soli,  su  montagne  aspre,  sentirono   forte  la  mancanza  dei  propri  familiari  sbattuti  in  una  guerra  più  grande  di  loro,  ma  animati  tutti  da  un  convinto  amor  di   Patria. Vincendo  le  proprie  paure  trovarono  nella  scrittura,  anche   quei  tanti  che  non  conoscevano  bene  l’italiano,  un  conforto  alle  loro  terribili  prove.  Ho  ascoltato,  leggendo  queste  lettere,  la  loro  voce,  tremula,  ma  sempre affettuosa  e  in  tutte  vi  ho  registrato   la  convinzione  di  poter  tornare.   Per  troppi  di…

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