fiorellafiorenzoni

quella panchina verde

Quella vuota panchina

Al di qua del cancello,

mi fermo a guardare

quella vuota panchina,

sola, fra le foglie d’autunno,

che al sospirar del vento,

lievi, cadono a terra.

Un silenzio paradisiaco intorno,

un giardino proibito ai mortali,

avvolto dalla luce del giorno

che vien meno.

Un’ombra leggera

s’adagia presso un tenero fiore,

lo sfiora soavemente,

mentre il mio cuore addolorato

cerca la tua immagine

svanita ora nel sonno mortale.

Al rimembrarti,

ritrovo già un mesto sorriso

tra le mie labbra vestite di speme

come quella verde, esile panca

or che la terra si congiunge al cielo

come la tua vita

alla nuova, eterna vita.

Fiorella Fiorenzoni

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rosa bianca

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