Mangiare a casa fa bene alla salute

Creando Idee

Volete avere una dieta più sana? Rinunciate al ristorante e preparate i vostri pasti con le vostre mani. Mangiare a casa è motivo di migliore salute e forma fisica, dichiarano gli esperti. Chi mangia a casa ha abitudini alimentari migliori di chi mangia spesso fuori. E’ quello che riporta il Daily Mail. Secondo lo studio, cucinare a casa ha diversi benefici sul lungo termine.Mangiare a casa fa bene alla salute, e alle tasche.Non è una sorpresa che mangiare fuori sia molto dispendioso, mentre mangiare a casa permetta di risparmiare. Ma che a questo risparmio si associno benefici fisici è meno scontato. Certo, si tende a pensare che i piatti consumati al bar, in trattoria siano meno ‘dietetici’ perché arricchiti di condimenti e preparati con procedimenti complessi. Tuttavia non è solo in questo che mangiare fuori risulta meno salutare che preparare i pasti a casa.Lo studio ha sottolineato infatti come i…

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Distributori automatici curiosi

Creando Idee

Da quando è stato inventato dagli inizi del 1880 in Inghilterra dove dispensava Cartoline Postali, il Distributore Automatico  ha cambiato molte cose ed anche il modo di vivere facilitando non poco la Vita. Siamo abituati a vedere le svariate merendine e bevande, o addirittura Bottiglie di Vino, Scarpe o Calzini, ma ne esistono alcuni davvero curiosi, come in giro per il mondo come ad esempio  il distributore di pane in scatola  che potrete trovare in Giappone. In questo Distributore potrete acquistare una scatola sembra più una Lattina di Pane . Il Pane è aromatizzato in gusti diversi: Caffè,Cioccolata e Frutta. Sempre in Giappone potrete trovare il distributore di lattuga  Un Distributore di verdura che si chiama “The Chef’s Farm” e può far crescere 60 piante di Lattuga al giorno con l’esposizione alle Lampade Fluorescenti. Caffè, snack e merendine, le macchinette erogano anche pasti caldi pronti da mangiare, ottenuti…

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La vittima perfetta – Recensione

Aquilone di pensieri

LaVittimaPerfettaRobertBryndzaAutore: Robert Bryndza
Editore: Newton Compton Editori
Primaedizione: 2016
Pagine: 367
Listino: € 9,90
Titolooriginale: The Night Stalker

Trama

Nel bel mezzo di un’afosa notte estiva, un’ombra si muove oscura, animata da un odio feroce e da un’irrefrenabile sete di sangue. Per la detective Erika Foster è un nuovo caso. Un omicidio, ancora. La vittima è un dottore ed è stato soffocato nel suo letto. Ha i polsi legati e gli occhi gonfi, un sacchetto di plastica trasparente stretto intorno alla testa. Pochi giorni dopo, un altro uomo viene trovato morto nello stesso modo. Erika e la sua squadra si trovano al cospetto di un serial killer freddo e calcolatore: è chiaro che segue le sue prede in attesa del momento perfetto per ucciderle. E le vittime sono tutti uomini single, che custodivano gelosamente i segreti della loro vita privata. Ma cosa lega questi…

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VACANZE VENEZIANE, di Lucia Lanza, edito da Antologica Atelier Edizioni

va 1aa 12743776_10207839134798961_5431824949442078613_n lucia lanzava 1aaa product_thumbnail (3) cover del libro di Lucia Lanza VACANZE VENEZIANEvac 1a 11168516_10205837367756036_4172516727003638082_n

di Maura Mantellino

In questi giorni ho letto VACANZE VENEZIANE di Lucia Lanza. Un originale racconto che mi ha subito incantato. Memorie, ricordi, nostalgie, profumi,  istantanee in bianco e nero della scrittrice durante le vacanze estive trascorse a Venezia. E’ un attento ritratto di personaggi che attraverso vari momenti di vita quotidiana circondano l’autrice. Gli incontri  e l’ambiente vengono descritti con attenzione e ci rivelano un piccolo mondo antico frequentato da persone dell’alta borghesia e del popolo. Si notano diversità culturali e ambientali, vengono descritti i piccoli vizi, gli stati d’animo e momenti delicati dell’infanzia della protagonista. 

La tecnica narrativa  utilizzata da Lucia Lanza è notevole e, a volte, si sofferma su piccoli particolari, su un intersecarsi di ricordi, di fugaci apparizioni, di frammenti di conversazioni. Un  raccontare fresco e pieno di colori, ironia, umorismo e paziente gioco delle parti. La sua scrittura è la scrittura dei sussurri, delle sfumature e della quiete che si esprime con una tecnica imperturbabile nella potenza evocativa,  e vibrante di tocchi frementi. Continua a leggere “VACANZE VENEZIANE, di Lucia Lanza, edito da Antologica Atelier Edizioni”

Una riflessione di Valeria Luiselli sugli eufemismi, e cosa nascondono: “Quando il treno degli orfani lasciava New York”

Una riflessione

di Ettore Marini

  • Corriere della Sera
  • 8 Dec 2017
  • Di Valeria Luiselli

Adesso è difficile immaginarlo, ma nel 1850 c’erano più di 30 mila bambini che vivevano nelle strade di New York: mangiavano ciò che trovavano nella spazzatura, si aggiravano come branchi famelici, dormivano sotto i ponti o tra i ponteggi degli edifici in costruzione. I genitori erano morti, o più semplicemente li avevano abbandonati. Molti erano bambini appena sbarcati dai transatlantici europei: bambini tedeschi, irlandesi, italiani.

La città di New York risolse il problema di questi bambini con una trovata disumana: perché non metterli tutti sui treni che ogni giorno partivano diretti verso l’enorme e ancora spopolato West? Lì, forse, avrebbero trovato una famiglia adottiva che si sarebbe presa cura di loro. Continua a leggere “Una riflessione di Valeria Luiselli sugli eufemismi, e cosa nascondono: “Quando il treno degli orfani lasciava New York””

L’ASSENZA, di vittoriano borrelli

ASSENZA

L’ASSENZA, di vittoriano borrelli

Gli assenti hanno sempre torto ma nel mondo interiore sono molto più presenti di quanto non lo siano nella vita reale.  C’è un cordone ombelicale tra noi e le persone che reputiamo importanti che non si spezza mai nemmeno quando pensiamo che siano uscite definitivamente dalla nostra vita.

E’ l’assenza che si fa presenza, a volte inconsolabile quando è l’effetto ultroneo di un amore spezzato, a volte ingombrante quando invece emana flussi negativi contro cui nessun antidoto sembra essere efficace. Sono assenze che derivano da presenze, ancorché sporadiche, che ci procurano molto dolore e che rappresentano una ferita aperta che non si rimargina mai. Continua a leggere “L’ASSENZA, di vittoriano borrelli”

L’intuizione, di Riccardo Ferrazzi

di Riccardo Ferrazzi

Gli scienziati che attribuiscono al caso l’ultima parola nella creazione di nuove specie animali si comportano più o meno come i critici letterari che attribuiscono alla fantasia degli autori la capacità di creare storie. Ma la fantasia di ogni autore ha un suo specifico modus operandi. C’è chi programma ogni particolare e chi si affida al pensiero poetante. C’è chi aspetta l’ispirazione e chi lavora a ore fisse. Ci sono autori che cercano spunti nella Storia o nei viaggi esotici, ce ne sono altri che aspettano che “si accenda la lampadina”. Eccetera eccetera. 
Secondo la teoria prevalente, le mutazioni genetiche sono variazioni minime nel DNA di strutture preesistenti, avvengono senza un motivo conosciuto e possono avere successo oppure no in funzione del tempo e del luogo in cui accadono. Trasponendo tutto ciò in termini letterari, sarebbe come sostenere che l’opera d’arte nasca sempre per contaminatio: procedimento che consiste nel prendere una storia già raccontata da altri autori e reinterpretarla con una diversa sensibilità, in una diversa ambientazione, in diverse circostanze. Continua a leggere “L’intuizione, di Riccardo Ferrazzi”

Segnali cerebrali della depressione

ORME SVELATE

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Molti di noi hanno avuto momenti in cui ci si è sentiti giù – forse non potendo smettere di pensare ai nostri peggiori errori, o ai nostri ricordi più imbarazzanti – ma per alcuni, questi stati d’animo possono essere implacabili e persino debilitanti. Ora, una nuova ricerca dell’UC San Francisco ha identificato un modello comune di attività cerebrale che potrebbe essere alla base di quei sentimenti di umore basso, in particolare nelle persone che hanno una tendenza all’ansia. La rete recentemente scoperta rappresenta un significativo passo avanti nella ricerca sulla neurobiologia dell’umore e potrebbe fungere da biomarcatore per aiutare gli scienziati a sviluppare nuove terapie per aiutare le persone con disturbi dell’umore come la depressione. La maggior parte della ricerca sul cervello umano sui disturbi dell’umore si è basata su studi in cui i partecipanti si trovano in uno scanner fMRI e guardano immagini sconvolgenti o…

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Un tiramisù speciale

Creando Idee

Se siete appassionati di Birra non potete non provare questo particolare Tiramisù che se fatto con una ottima Birra doppio malto e per di più Belga vi assicuro che vi mangerete anche il piatto.Ecco come preparare questo insolito dolce. Per 4 persone:100 ml di Birra chiara doppio malto,100 ml di caffè,1 cucchiaio di zucchero, per la crema:3 tuorli d’uovo,30 ml di Birra,3 cucchiai di zucchero,150 gr di Mascarpone,100 ml di Panna,150 gr di Pavesini,Cacao Amaro Preparare lo Zabaione alla birra montando i tuorli con lo zucchero ed aggiungere 30 ml di Birra verso la fine. Versare il composto in un pentolino e far bollire il composto. Dopodiché fare raffreddare.Montare la Panna, aggiungere il Mascarpone e mescolare il tutto in modo delicato.Aggiungere lo zabaione alla birra ben freddato preparato prima.Preparare Bagnare versando 100 ml di Birra in un pentolino facendo evaporare l’alcool, aggiungere lo zucchero

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Nuotiamo…

ORME SVELATE

IMG_5204I colori della vita
Il bianco e il Nero
La natura anche sott’acqua ci meraviglia.
Allora nuotiamo
“Coloriamo tutti i muri, case piccole e palazzi , perché lei ama i colori…”
Questo testo citato di Riccardo Cocciante è un’esortazione d’amore.
Il buio della notte arriva sempre ma i colori siamo noi a doverli cercare.
Una tela colorata di orme, questo è un mio desiderio. Prima o poi la dipingeremo.
Per non perdere l’entusiasmo e rimanere fedeli ai sogni.

Giada

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Luca, di Antonietta Fragnito

Giornata mondiale della poesia (XII)

Antonietta Fragnito

Luca come me scrive poesie
Lo incontro ogni giorno
sui gradini dei versi.
Lui sa quali parole io voglio.
Luca fa entrare gli sconosciuti
non ha paura degli angoli,
degli spigoli.
Di lui so che
sa stare al buio, che come me, abita gli spazi angusti.
Così quando lo leggo
non mi sento troppo estranea.
Noi due siamo diversi
e per darci un tono
facciamo finta di essere poeti.
Lui gioca a morra con le parole
e talvolta la poesia gli sfugge di mano,
come una biglia.
Io ne approfitto,
ignobilmente.

Aurelio Amerio. Tav, Fiaip Torino: “Vendiamo immobili ma non restiamo immobili”

Tav, Fiaip Torino: “Vendiamo immobili ma non restiamo immobili”

La Federazione degli agenti immobiliari partecipa alla manifestazione Sì Tav di sabato mattina. 

La Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) del collegio provinciale di Torino partecipa alla manifestazione “Sì, Torino va avanti”, di sabato mattina alle ore 11, a favore della costruzione della linea Tav Torino-Lione.

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“Le infrastrutture sono indispensabili per la crescita economica della nostra città”, spiega il presidente di Fiaip Torino, Arelio Amerio. “Fermare la realizzazione del Treno ad alta velocità è un’ulteriore penalizzazione per Torino che purtroppo ha già perso tante occasioni, ultima la candidatura alle Olimpiadi 2026”.

Un corridoio trans-europeo apre la città al resto dell’Europa e permette un collegamento rapido, utile a tutto il nord Italia, sia a chi investe sia ai turisti, “dal quale – sottolinea Amerio – Torino non può essere esclusa. Per fare una battuta di sintesi, diciamo che noi vendiamo immobili ma non possiamo restare immobili”. Continua a leggere “Aurelio Amerio. Tav, Fiaip Torino: “Vendiamo immobili ma non restiamo immobili””

Il concetto di Kalokagathìa di Giulia

Il concetto

di Giulia Buongiorno!

Oggi ci soffermeremo su un concetto molto importante e caro agli antichi greci, ossia quello di kalokagathìa.

Innanzitutto, vediamo l’etimologia del termine: esso è una crasi del greco “kalòs kai agathòs”, cioè bello e buono. Ma cosa s’intende precisamente per bello e buono?

“Bronzi di Riace”

Intanto, nella Grecia arcaica la bellezza era riconosciuta come un valore assoluto donato dagli dèi all’uomo che molto spesso si associava alle gesta eroiche, specie quelle che caratterizzano l’Iliade e l’Odissea di Omero.

I greci sostenevano che i valori di bello e buono dovessero riferirsi alla sfera militare. Per cui un uomo bello avrà una eccellente prestanza e forma fisica (frutto di un allenamento e di un processo educativo che ha inizio nella pubertà) che gli consenta di fronteggiare i nemici e sarà buono in senso di valoroso in guerra. Ma siamo sicuri che ciò ebbe origine dai greci e più precisamente da Omero, il quale inserì questi ideali nei suoi celebri poemi? Ebbene, non è così. Continua a leggere “Il concetto di Kalokagathìa di Giulia”

Tortona: Valorizzazione complesso ex cotonificio Dellepiane

Tortona: Valorizzazione complesso ex cotonificio Dellepiane

La Giunta Comunale nell’ultima seduta di ottobre, ha approvato l’atto di indirizzo per la conservazione, l’utilizzo e la valorizzazione dell’ex cotonificio Dellepiane.

Il complesso che negli ultimi anni è stato parzialmente riaperto al pubblico  ha confermato grandi potenzialità soprattutto grazie ai suoi ampi spazi, per consentire l’organizzazione di mostre, concerti e altre opportunità aggregative e culturali.

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Ancora recentemente ha ospitato importanti eventi, come la Settimana della Musica e dell’Arte, realizzata nell’ambito dei Protocolli d’Intesa “Perosi – Tortona Città della Musica” e “Progetto Tortona-Brera 17+22”.

Il complesso è anche inserito nell’ambito del progetto “Pa.N.E. – Panem Nostrum Everyday – Nutrire Terdona”, quale possibile luogo di insediamento delle attività sperimentali connesse alla trasformazione del grano San Pastore e di produzione del pane “Grosso”. Continua a leggere “Tortona: Valorizzazione complesso ex cotonificio Dellepiane”

Oltre i Padri, di Marina Lovato

Oltre i Padri definitiva

Oltre i Padri, di Marina Lovato

Oltre i padri

Il poeta, un uomo anziano e giunto ormai alla fine dei suoi anni, si interroga sulla vita ed osserva ciò che gli rimane: la scrittura, la fede, la solitudine e la casa. Quegli oggetti materiali, a lui tanto cari, gli fanno nascere ricordi e poesia. 

I componimento tentano di andare oltre i padri della letteratura italiana (Caproni, Corazzini, Dante, De Angelis, Leopardi, Montale, Pascoli, Petrarca, Sereni), non certo con l’idea di superiorità linguistica, ma con la consapevolezza di continuità e superamento temporale: fare propri gli insegnamenti del padre, portarli avanti e, per una questione temporale, doverli necessariamente superare perché il tempo trascorre inesorabilmente. Ecco allora che la scrittrice, in ogni poesia, riprende un tema, un concetto, un verso di un grande autore del passato rielaborandoli, però, in modo personale e attuale. Continua a leggere “Oltre i Padri, di Marina Lovato”

Eco di un’antica storia a Pecetto, di Lia Tommi

Lo spettacolo divertente “Eco di un’antica storia” è un atto unico scritto da Maria Fongi Boccone, liberamente ispirato ai capitoli del romanzo “Baudolino” di Umberto Eco che ripercorrono le origini della città di Alessandria, a metà strada tra storia
e leggenda, riprendendo anche le vicende dell’assedio diFederico Barbarossa e dell’astuto Gagliaudo.

Domenica 11 novembre, ore 16,30, al centro culturale “Borsalino ” di Pecetto.

Regia di Silvestro Castellana.

L’eco d’amor, di Rosamaria Alagna

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di Rosamaria Alagna

L’eco d’amor

Poso sui rami della vita
la solitudine della mia anima
nel tempo delle attese
di sospiri imprigionati
nella sfera dei silenzi.
Frammenti di luce
dissolvono le ombre
di un sogno lontano.
Scriverò versi d’amore
per rimembrar la distanza
ignara di un abbraccio
a quel viso sconosciuto
che tormenta il cuor mio
in battiti paralleli,
vincendo la paura
dell’amicizia diventata amore .
Urlo forte dalla montagna ciò che sento
l’eco si espande
e il mondo intero lo sente .

@ Rosamaria Alagna

Il caffè e i tre miliardi di capsule ‘made in Alessandria’. Succede alla Bisio Progetti. Dove non mancano nemmeno gli strip

Il caffè e i tre miliardi di capsule ‘made in Alessandria’. Succede alla Bisio Progetti. Dove non mancano nemmeno gli strip

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

In Europa si consumano mediamente venti miliardi di capsule per il caffè. E tre miliardi sono prodotti ad Alessandria. Siamo alla Bisio Progetti (Gruppo Guala), nello stabilimento in zona industriale D3 che è in fase di ulteriore espansione. Oggi l’azienda occupa duecento persone, più sessantacinque con contratto a termine. Ma solo pochi anni fa il personale era la metà.

La crescita è stata molto più veloce delle previsioni iniziali, grazie a dinamiche di mercato e di prodotto in forte espansione. Oggi le capsule prodotte dalla Bisio Progetti sono indirizzate per la metà al mercato europeo (c’è solo un altro produttore in Germania che opera in modo analogo all’impresa alessandrina) e la crescita di questo settore è stata a doppia cifra negli ultimi anni.

il caffè

Oggi viene registrato un rallentamento, ma l’espansione si attesta intorno al sette-otto per cento con una percentuale di incremento che non ha quasi paragoni rispetto ad altri settori produttivi. L’andamento generale trova riscontro sul fatturato che quest’anno si attesterà sui sessanta milioni di euro, di cui quindici nel settore farmaceutico-medicale che è l’altro settore produttivo.

“Il mercato delle capsule compatibili come quelle che produciamo – spiegano alla Bisio Progetti – sta registrando la crescita maggiore. Noi lavoriamo per conto terzi fornendo le capsule su un mercato in cui si stanno affacciando sempre nuovi protagonisti che possono essere il singolo produttore di caffè, oppure la grande distribuzione che ha iniziato a commercializzare il caffè in cialda con il proprio marchio”. Un fenomeno che sta conoscendo un costante trend positivo. Continua a leggere “Il caffè e i tre miliardi di capsule ‘made in Alessandria’. Succede alla Bisio Progetti. Dove non mancano nemmeno gli strip”

“Bambini in fuga” di Mirella Serri: quando nazismo e fondamentalismo islamico si strinsero la mano

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Di Aquila Non Vedente

Bambini in fuga” di Mirella Serri, Editore Longanesi, è la storia di un gruppo di bambini ebrei in fuga prima dalla Germania, poi dalla Jugoslavia e infine approdati in Italia, durante la seconda guerra mondiale, precisamente a Nonantola, in provincia di Modena, e della protezione che ricevettero dalla popolazione locale, che li salvò dai nazisti e dai fascisti e permise loro di raggiungere la terra di Israele.

Ma è anche la storia di un loro persecutore, che aveva come obiettivo della propria vita quello di sterminare gli ebrei, meglio ancora se bambini. E non sto parlando di Hitler, di Mussolini o di altri gerarchi nazifascisti, bensì di Amin Al-Husayni, palestinese, musulmano e Gran Mufti di Gerusalemme.

Mirella Serri, attenendosi ai documenti storici, riesce a raccontare questa storia inserendo degli episodi raccontati in forma romanzata e ha confezionato un bel libro, di quelli che quando li hai finiti ti viene voglia di approfondire la storia e di sapere che fine hanno fatto i suoi protagonisti.

Ma  andiamo con ordine, perché questa storia merita di essere raccontata, seppure per sommi capi.

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Alberi o arbusti? La raffinata lingua italiana, l’ingarbugliata lingua della burocrazia e il verde di Alessandria “inteso in senso lato”

Alberi o arbusti? La raffinata lingua italiana, l’ingarbugliata lingua della burocrazia e il verde di Alessandria “inteso in senso lato”

di Enrico Sozzetti   https://160caratteri.wordpress.com

È una vicenda italiana, in cui la lingua tanto amata e raffinata (e molto studiata, all’estero) gioca un brutto scherzo. Complice un altro linguaggio, quello della burocrazia. La storia si svolge ad Alessandria e per certi aspetti ricorda da vicino le mitiche “convergenze parallele” di democristiana memoria.

alberi

Tutto viene a galla con un intervento video su Facebook (diventato il palcoscenico di buona parte dell’umanità) in cui Emanuele Locci, presidente del Consiglio comunale alessandrino, spiega di essere arrabbiatissimo: “Da sempre sostengo (a ragion veduta) che i buro-tecnocrati governano a ogni livello mentre la politica è sempre più marginale… quando però scopro plateali prese per i fondelli (il termine originale è un altro, ndr) ai cittadini, la rabbia diventa incontenibile…”. Che succede? La sintesi è questa.

Alessandria non dovrebbe piantare più alcun albero per altri 92 anni, grazie alle centomila rose dell’amministrazione Fabbio. Lo dice chiaramente la ‘Relazione sul verde urbano e il Bilancio arboreo’ 2012-2017, approvato dall’amministrazione di Rita Rossa il 12 aprile 2017 (quasi a fine mandato) con la delibera di giunta numero 98 / 16090 – 145.

Alla base di tutto c’è la legge numero 113 del 1992 (modificata dalla legge 10 del 2013) che prevede che in ogni comune italiano sia obbligatorio “entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente, porre a dimora un albero nel territorio comunale”. Continua a leggere “Alberi o arbusti? La raffinata lingua italiana, l’ingarbugliata lingua della burocrazia e il verde di Alessandria “inteso in senso lato””

ENIGMA, di Gregorio Asero

ENIGMA, di Gregorio Asero
Tu che dimori fra le mie stelle
e apparecchi la mensa dell’amore
vicino al baratro dell’abisso
quale regno vuoi costruire?
Il tuo regno è più esteso del mio
ma il mio miele odora di pace
Ed eccomi allora alla tua mensa
non più uomo sono
non più donna sei
Ciò che io sono per te
tu non sei più per me
Sciogli l’enigma
e allora saremo amanti in eterno
.
da “POESIE SPARSE”’
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

La gallina vanitosa, di Rosamaria Alagna

La gallina

di Rosamaria Alagna

Rosetta amoroso come promesso posto la poesia che ho imparato in prima elementare da allora non l’ho mai dimenticata

La gallina vanitosa

Disse un giorno la gallina:
son graziosa, sono fina
so cantare: coccodè…
la campagna non fa per me!
Abbandono la massaia,
abbandono i campi e l’aia,
me ne scappo e vò in città
tranlallero, tranlallà.
Così fece una mattina
e sapete come andò?
Passò un tram e la schiacciò.
Zietta Liu

Viandante in transito, di Olga Karasso

Viandante in transito, di Olga Karasso

di Olga Karasso

Ha serrato gli occhi

un tempo famelici

di gole anfratti

torce su vie sterrate

per non vedere

miserie quadranti

conti pettegoli

tra il Dare e l’Avere

ha chiuso le orecchie

al ronzio di spiriti

invadenti la luce

per non udire

tra orti e grattacieli

il tonfo bruto di razzi

su supermercati

autobus scuole gente

in fuga per selciati

sanguinante

sui bordi delle strade

per non giudicare

crudeltà o terrore

di soldati imberbi

figli di madri

sui carri armati

a scandagliare

sotterranei cantine

declivi e grotte

di nessun riparo

allo strazio del vecchio

raggrinzito

all’urlo di donne bambini

per guerre purulenti

come fistole

di odio e sangue.

Non più un amico

guardingo il viandante 

l’animo rinsecchito

immobile 

a raffiche di venti

a tuoni e lampi

al ciclo di violenza

come la cinta di pietra

dell’Antica Muraglia

paziente rassegnata

dopo avere eluso

mille armate

sadiche domande

senza risposte.

Nessun difensore

né proclami di rivalsa

o guizzo d’orgoglio

finito forse l’incubo

del viandante

dietro neppure la scia

di un figlio

unico bene in transito

la vecchia tracolla.

Fernando Pessoa: “Il poeta è un fingitore”, di Elvio Bonbonato

Fernando-Pessoa

di Elvio Bonbonato. Alessandria

FERNANDO PESSOA

AUTOPSICOGRAFIA

Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.
E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.
E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore. (1° aprile 1932)

” Una sola moltitudine”, Adelphi, trad. A. Tabucchi

O poeta é un fingidor.
Finge tão completamente
Que chega a fingir que é dor
A dor que deveras sente.
E os que lêem o que escreve,
Na dor lida sentem bem,
Não as duas que ele teve,
Mas só a que eles não têm.
E assim nas calhas de roda
Gira, a entreter a razão,
Esse comboio de corda
Que se chama coração.
Continua a leggere “Fernando Pessoa: “Il poeta è un fingitore”, di Elvio Bonbonato”

L’incanto, di Rosamaria Alagna

L'incanto

di Rosamaria Alagna

L’incanto

Falce di luna dai raggi argentati
che imbriglia l’ombra delle mie paure
come brezza repentina.
Aiutata dal vento leggero odo
un brulicar di suoni di chitarre e violini autentica armonia
che animano le notti sotto un manto di stelle.
Sbocciano i pensieri
corrono e galoppano come criniere al vento
e profumano come fiori appena colti,
intrisi nello splendore del profondo dell’anima
attraversano il cuore come un’onda leggera
del divenire alla vita.
T’amo dolce amor mio che sfiori l’infinito,
non rincorrere il mio tempo,
ai miei occhi sei
l’incanto.

@ Di Rosamaria Alagna

Terrier Nero Russo, caratteristiche della razza, di Pier Carlo Lava

Pier carlo e RaissaRaissa 2° e Sam

di Pier Carlo Lava

Con lui nessuna mezza misura. Si tratta di una razza da utilità, di carattere forte e particolarmente diffidente verso le persone che non gli sono familiari. È noto per la sua resistenza, si adatta bene alle differenti condizioni climatiche. È anche molto recettivo all’addestramento.

Descrizione

Una salute di ferro – Numerose razze, tra cui il Rottweiler, lo Schnauzer Gigante ed il Bovaro delle Fiandre sono state utilizzate per creare questa razza riconosciuta recentemente sul piano internazionale e che si distingue per la sua grossa taglia, il suo influsso nervoso e la sua salute di ferro. Confinato essenzialmente in seno alle brigate cinofile dell’armata rossa, è passato tardivamente ai civili ma, nello spazio di qualche decennio, è diventato uno degli orgogli della cinotecnia russa.   Continua a leggere “Terrier Nero Russo, caratteristiche della razza, di Pier Carlo Lava”

La teoria sinonimo di pratica

DIALOGHI APERTI

Ogni formazione implica la consultazione e la comprensione di testi letterari. La formazione continua adduce maggiore competenza e capacità, all’interno di ogni campo lavorativo. Ma essa produce anche molti cambiamenti  a livello personale e relazionale con il gruppo dei pari. Il gruppo dei pari e le differenti relazioni, producono sempre  conoscenza e esperienza implicita,  che in ambito professionale si definisce,  eco formazione, ossia l’ambiente circostante plasma la tua continua formazione. C’è un’altro livello di apprendimento,  questa volta esplicito quello della auto formazione, la volontà esplicita di essere sempre preparati.

La teoria, la prassi, la metodologia servono per dare una cornice al lavoro. L’applicazione sul campo si traduce in adattamento, capacità di problem solving, strategia, disponibilità.

Dunque il mondo lavorativo è, una stretta collaborazione con le differente dimensioni di noi stessi. La professionalità invece ti pone sul piano pratico, che non può fare a meno della persona in sè. Questa affermazione…

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Buoni ricordi infantili portano una migliore salute da anziani

ORME SVELATE

Risultati immagini per Happy Childhood Memories saatchi art A Happy Childhood Memory (Zhongwen Yu)

Secondo una ricerca pubblicata dall’American Psychological Association sulla rivista Health Psychology, le persone che hanno bei ricordi dell’infanzia, in particolare le loro relazioni con i genitori, tendono ad avere una salute migliore, meno depressione e meno malattie croniche da anziani. Sappiamo che la memoria ha un ruolo enorme nel modo in cui diamo un senso al mondo – come organizziamo le nostre esperienze passate e come giudichiamo come dovremmo comportarci in futuro. Di conseguenza, ci sono molti modi diversi che i nostri ricordi del passato possano guidarci. I bei ricordi sembrano avere un effetto positivo sulla salute e sul benessere, possibilmente attraverso il modo in cui riducono lo stress o ci aiutano a mantenere scelte salutari nella vita. Ricerche precedenti hanno mostrato una relazione positiva tra buoni ricordi e buona salute nei giovani adulti, tra cui una maggiore qualità del lavoro e delle…

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Laudato Medico, riconoscimento ispirato alla figura di Umberto Veronesi

HarDoctor News, il Blog di Carlo Cottone

Un modo semplice e diretto di evidenziare quei medici che, nei Centri di senologia multidisciplinari, hanno dimostrato particolare empatia, umanità e vicinanza alle pazienti con tumore al seno, attraverso un riconoscimento, il Premio “Laudato Medico”, istituito nel 2017 da Europa Donna Italia per preservare l’eredità umana di Umberto Veronesi.

L’ascolto, l’attenzione e la disponibilità verso il paziente sono infatti una parte importante delle cure e contribuiscono ad accelerare il percorso di guarigione.

Il “Laudato Medico” ha lo scopo di riconoscere formalmente quei medici che ogni giorno aggiungono alla propria professionalità anche questo tocco umano, in modo che siano di esempio per tutti gli altri.

Europa Donna Italia ha aperto le “segnalazioni” sul sitodall’1 al al 31 ottobre scorso: le donne, o le persone a loro più vicine, hanno avuto la possibilità di esprimere un giudizio sulla qualità della relazione che si è instaurata durante il percorso di…

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Granola home-made

Bananna Kitchen

Esistono migliaia tipi di granola ma nessuno è buona come quella fatta in casa, con gli ingredienti che preferite per creare golosi abbinamenti! Qua vi lascio una ricetta base che potrete variare secondo i vostri gusti! Ormai ne ho provate tante e il mio abbinamento di ingredienti preferito è: fiocchi avena, un mix di semi (con tanti semi di zucca), mix di frutta a guscio (con tante mandorle), mix di frutta secca (con tanti fichi), cocco grattuggiato, miele, olio. Lo zenzero candito è molto forte quindi ve lo consiglio solo se vi piace. Un’altra ricetta che adoro, ma solo qualche volta perchè è molto più golosa, è principalmente con tutti i soliti ingredienti però con l’aggiunta di banana essiccata, pezzetti di cioccolato fondente, scaglie di cocco essiccate e tante nocciole. Quindi buon lavoro, e sbizzarritevi a sperimentare con tanti abbinamenti di ingredienti partendo da questa ricetta base.

Ingredienti:

  • 300 g…

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Il controllo è spesso insicurezza

Creando Idee

ll controllo è un modo di manifestare insicurezza.  Avere bisogno di sorvegliare continuamente l’altra persona, significa che non si ripone abbastanza fiducia in lui/lei o che semplicemente si ha paura, inconsciamente, che l’altro si allontani .Far parte di una coppia e quindi dover rispettare alcune “regole”, come l’essere fedeli, non significa dover tagliare le ali al proprio partner.Se la nostra intenzione è trasferirci per un altro lavoro inseguire i nostri sogni, anche se sarà complicato da accettare o organizzare, nessuno potrà o dovrà impedircelo. La rinuncia o la scelta di favorire è impegnarsi perché la relazione continui. Quando si è coinvolti risulta più complicato, dal momento  che si tende a pensare di star facendo “ di una mosca un elefante”. Ma è proprio ciò di cui cercano di convincervi le persone che vi controllano. Probabilmente Sara, accanto a Luca, si sente speciale. Lei è la sua principessa, la cosa migliore…

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Siete sicuri di camminare bene?

Creando Idee

Camminare fa bene. Lo sanno tutti. Camminare in montagna, nei boschi, andare alla ricerca di castagne e funghi… semplicemente vuol dire camminare nella natura ed è una delle attività migliori che possiate fare per il vostro organismo. Eppure vi siete chiesti se quando camminate lo fate nel modo corretto?  Ci sono dei modi corretti per camminare e farlo nel modo più giusto possibile affinché arrivino benefici a tutto il nostro organismo. Generalmente quando uno cammina non fa particolarmente caso a come lo fa. È una sorta di gesto meccanico che viene ad ognuno di noi. Però bisogna focalizzare ad esempio l’attenzione sul movimento del piede iniziando con la concentrazione sull’appoggio del tallone fino alla pianta. Addirittura bisogna concentrarsi proprio sulla fase finale di spinta che dà il passo e poi ovviamente si cerca di dare scioltezza alla camminata.Il piede deve essere quindi utilizzato in modo completo e, il primo passo…

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Il confinamento solitario mette a rischio il cervello

ORME SVELATE

Risultati immagini per prison saatchi art My Own Prison (Bobby Yazzie)

Circa 80.000 americani sono incarcerati in isolamento fino a un dato giorno, una pratica che è stata giudicata crudele e inusuale dal Comitato delle Nazioni Unite sulla Tortura. Le persone in isolamento non hanno in genere alcun contatto fisico e poca interazione con gli altri. Questo estremo isolamento può essere dannoso e può causare o peggiorare la depressione, l’ansia e altre malattie mentali. Una tavola rotonda di scienziati, un medico, un avvocato e un individuo tenuto in isolamento per 29 anni esplorerà i carichi psicologici e neurobiologici di isolamento in Neuroscience 2018, l’incontro annuale della Society for Neuroscience e la più grande fonte mondiale di notizie emergenti sulla scienza del cervello e sulla salute. L’isolamento sociale ha dimostrato di aumentare le risposte degli ormoni dello stress e di modificare le strutture all’interno del cervello. Può anche portare a disturbi da stress post-traumatico. Mentre l’isolamento…

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ANTONIA POZZI: analisi testuale di PUDORE, di Elvio Bombonato

Antonia_Pozzi_1

Questa poesia è ritenuta una delle più belle, delle 300 che scrisse, dagli studiosi della Pozzi, la quale fu scoperta di fatto e quindi valorizzata dalla Facoltà di Lettere dell’ateneo milanese,e quindi dall’Italia intera, dopo il 1985. Il problema fu l’edizione delle sue poesie, inedite, nascoste e censurate dal padre. Suor Onorina Dino, erede e custode dell’archivio, dopo la morte dei genitori della poetessa, è riuscita, in anni di meritorio e paziente lavoro filologico, a ritrovarle e ricostruirle.

PUDORE

Se qualcuna delle mie povere parole
ti piace
e tu me lo dici
sia pur solo con gli occhi
io mi spalanco
in un riso beato
ma tremo
come una mamma piccola giovane
che perfino arrossisce
se un passante le dice
che il suo bambino è bello.

Antonia Pozzi (1 febbraio 1933) Continua a leggere “ANTONIA POZZI: analisi testuale di PUDORE, di Elvio Bombonato”

Accarezza il mio cuore, di Rosamaria Alagna

Accarezza

di Rosamaria Alagna

Accarezza il mio cuore

Senza alcun sospetto
si unirono i sogni
e non sò come accade.
Quell’amore misterioso
silenzioso
come il sole al calar della luna
ignaro incalza tra le gelide notti
delle passioni.
Un fuoco affiora nel petto
e implora la ragione
come tempesta nella quiete
l’anima rapisce.
Vorrei non svegliarmi di questo sogno
che accarezza il mio cuore.

@ Rosamaria Alagna

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“Un breve preludio d’eternità”, la silloge di Mariangela Ottonello

“Un breve preludio d’eternità”, la silloge di Mariangela Ottonello

di Pier Carlo Lava

Alessandria today dopo la biografia è lieta di presentare ai lettori “Un breve preludio d’eternità”, la silloge della poetessa Mariangela Ottonello. Seguirà un intervista in esclusiva per il blog.

Prefazione, a cura di Rosamaria Alagna, curatrice della collana “Inchiostro dell’anima” della Pluriversum Edizioni.

Un breve preludio di eternità, di mariangela ottonello copiabiog Mariangela Ottonello 033 copia

Quando ho letto le poesie di Mariangela, sono stata subito conquistata da grazia e freschezza scevre di retorica. La silloge si mostra come un dolcissimo canto di primavera in cui la natura e la vivacità del creato prorompono in modo immediato e spontaneo.

Il sentimento d’amore che percorre l’intera raccolta è espresso con toni delicati e passionali. Si avverte il desiderio di celebrare l’amore per il suo uomo, che diviene fonte di ispirazione. “io ci sarò nei tuoi momenti grigi” o “nel blu dei tuoi giorni”, sussurra la poetessa, quasi a voler rassicurare la persona amata e farsi, a sua volta, sostenere come un neonato che attinge all’amore materno. “E cullerai la mia immagine tra onde fresche di tenerezza”. In altre liriche si pone “ in punta di piedi”, non vuole essere invasiva, ma umile e modesta, quasi inconsapevole del proprio valore. Continua a leggere ““Un breve preludio d’eternità”, la silloge di Mariangela Ottonello”

Alessandria: Provvedimenti viabili 11 novembre 2018

Alessandria: Provvedimenti viabili 11 novembre 2018

Mercatino di vicinato via Verona – Alessandria

alessandria

Per permettere lo svolgimento del “Mercatino di vicinato 2018” in programma in via Verona in data 11 novembre 2018, dalle ore 00:00 alle ore 20:00 dell’ 11 novembre 2018 è vietata la fermata con rimozione forzata e dalle ore 08:00 alle ore 20:00 dell’ 11 novembre 2018 è vietato il transito in Via Verona, nel tratto compreso tra via Sant’Ubaldo e spalto Rovereto.

Da tali divieti sono esclusi i mezzi atti all’allestimento e alla successiva rimozione delle strutture mobili necessarie per lo svolgimento della manifestazione di cui all’oggetto.

Ti piace scrivere e pubblicare sul blog ?

computer

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Se ti piace scrivere e vedere pubblicato quello che scrivi, puoi inviare i tuoi articoli, recensioni, racconti, poesie, cronaca, politica, cinema, teatro, segnalazioni, ecc. anche con foto, al seguente indirizzo e-mail, piercarlolava@gmail.com verrano pubblicati gratuitamente (a insindacabile giudizio della redazione) sul blog: https://alessandriatoday.wordpress.come ovviamente anche su varie pagine social…

ps. siamo disponibili a valutare anche una tua collaborazione diretta sul blog

foto: http://www.fastweb.it/

Le biciclette davanti alla stazione, un degrado da risolvere, di Pier Carlo Lava

Le biciclette davanti alla stazione, un immagine di degrado per la città

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Ogni giorno migliaia di persone  transitano dalla stazione ferroviaria della nostra città, cittadini che per lavoro o per le vacanze preferiscono usare il treno che è più sicuro, meno costoso e meno inquinante dell’auto, si trovano davanti uno spettacolo di degrado dovuto alle decine di biciclette, tutte per ovvi motivi in pessimo stato malamente parcheggiate in approssimate rastrelliere sul piazzale antistante.

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I furti totali o parziali delle biciclette, nonostante gli antifurti vari, a volte anche doppi come si può vedere dalle immagini,  sono all’ordine del giorno, biciclette che non hanno nemmeno un riparo e quindi oltre ad essere a portata di mano per i ladri sono espose alle intemperie.

Tempo fa durante la precedente amministrazione si era parlato di un possibile accordo con le ferrovie dello Stato per un locale chiuso all’interno della stazione per le bici e della possibilità di utilizzare una parte del grande parcheggio per le auto adiacente alla stessa, salvo poi che entrambi non sono andati a buon fine. Continua a leggere “Le biciclette davanti alla stazione, un degrado da risolvere, di Pier Carlo Lava”

Ventinove anni fa crollava il muro di Berlino, di Lia Tommi

Ventinove anni fa finiva la Guerra Fredda e con lei si abbatteva uno dei principali simboli di confine del mondo. Tutto era cominciato il 13 agosto del 1961 quando le unità armate della Germania dell’est interruppero tutti i collegamenti tra Berlino est e ovest e iniziarono a costruire un muro lungo tutta la città. Accadeva davanti allo sguardo impietrito dei cittadini. Non solo a Berlino , ma in tutta la Germania.

Vivere con il muro significava non potere vedere chi era rimasto dalla parte opposta, interrompere quella parte di vita, in ogni suo aspetto: scuola, lavoro, relazioni, aspettando che qualcosa cambiasse.

Quel giorno arrivò ventinove anni fa, il 9 novembre 1989, quando il muro crollò e con lui uno dei più significativi simboli di divisione del mondo tra est e ovest. Era la fine della Guerra Fredda. Ad annunciarlo fu, per errore, il portavoce della Repubblica Democratica Tedesca (RDT), Gunter Schabowski, durante una conferenza stampa.

Migliaia di persone, le stesse che da tempo protestavano ogni giorno nelle piazze per chiedere pace e libertà, con lo slogan «Wir sind das Volk!» (Noi siamo il popolo), iniziarono a prendere a picconate il Muro che aveva congelato le loro esistenze. Quello su cui altrettanti cittadini avevano perso la vita nel tentativo di attraversarlo, colpiti dai proiettili dei soldati che avevano ricevuto l’ordine di sparare su chiunque cercasse di varcare il confine.

Mobilitazione generale contro la decisione di chiudere la Pernigotti, aggiornamenti

Mobilitazione generale contro la decisione di chiudere la Pernigotti

di Pier Carlo Lava

Aggiornamenti

3) Il Giornale: https://alessandria.today/2018/11/10/marcia-indietro-dei-turchi-pernigotti-resta-in-italia-il-giornale-it/

2) Matrisciano M5Shttps://alessandria.today/2018/11/10/matrisciano-pernigotti-m5s-bene-convocazione-del-tavolo-al-mise-al-lavoro-per-trovare-soluzione/

1) Comune di Novi Ligure: https://alessandria.today/2018/11/10/novi-ligure-pernigotti-consiglio-comunale-aperto/

Alessandria toady: La decisione della proprietà turca di chiudere l’antica società Pernigotti di Novi Ligure è giunta come una bomba sulla città, sono a rischio 100 posti di lavoro.

Pernigptti

Tutti la parti politiche a livello Nazionale si stanno muovendo con l’obiettivo di evitarlo, questi sono i link dei vari comunicati in parte già pubblicati su Alessandria today:

PD     https://alessandria.today/2018/11/08/ravetti-martedi-prossimo-in-consiglio-regionale-si-discuta-della-crisi-pernigotti/

Lega https://alessandria.today/2018/11/08/pernigotti-lega-lavoriamo-per-soluzione-rapida-il-15-novembre-tavolo-di-crisi-al-mise/

LEU https://alessandria.today/2018/11/07/federico-fornaro-pernigotti-leu-fermare-chiusura-novi-ligure-e-salvare-200-posti/

M5S  Tiziana Beghin

Pernigotti: Ho inviato alla Commissione Europea un interrogazione urgente. La chiusura di Pernigotti, un’azienda storica per la produzione alimentare italiana e un orgoglio Piemontese del cioccolato, è un danno incommensurabile per il territorio alessandrino. La scelta di chiudere lo stabilimento produttivo di Novi Ligure è la decisione economica di una società privata che il Governo non può impedire, ma le colpe vanno rintracciate tra chi, negli ultimi anni, ha permesso la svendita di innumerevoli imprese storiche italiane, consegnandole nelle mani di chi pensa solo al profitto, senza rispetto per tradizioni centenarie e per i posti di lavoro. Nonostante le rassicurazioni della proprietà turca, che ha annunciato di voler mantenere la produzione in Italia, noi preferiamo usare la massima cautela e seguiremo con grande attenzione l’evolversi della situazione perché, come annunciato dal ministro Di Maio, se un’azienda ha ricevuto contributi pubblici DEVE restituirli in caso di delocalizzazione. Per questo ho inviato un’interrogazione urgente alla Commissione Europea, chiedendo se Pernigotti abbia ricevuto fondi europei da quando è stata acquisita dalla nuova proprietà turca. Ma non solo. Negli ultimi dieci anni la Turchia ha ricevuto più di 10 miliardi di euro di fondi europei, per cui ho anche chiesto se il gruppo turco che ha acquistato Pernigotti abbia beneficiato di questi fondi in Turchia, agevolando così la possibile delocalizzazione. Non sappiamo ancora se questo sia il caso, ma se così fosse chiederemo alla proprietà turca di restituire all’Italia e all’Europa i contributi ricevuti. E non faremo sconti!

Le notizie locali

https://alessandria.today/2018/11/07/enrico-sozzetti-decisione-dei-turchi-la-pernigotti-di-novi-ligure-chiude/

https://alessandria.today/2018/11/08/industriali-moderatamente-ottimisti-per-i-prossimi-mesi-mentre-sulla-pernigotti-si-richiama-limpegno-di-tutti-i-portatori-di-interesse-ma-in-quanti-si-e/

https://alessandria.today/2018/09/12/manager-che-vai-azienda-che-trovi-il-caso-pernigotti/

http://www.alessandrianews.it/economia/pernigotti-mise-tavolo-crisi-dimaio-163377.html

Novi Ligure

A livello locale è stata aperta una pagina facebook “Salviamo la Pernigotti” e si sta organizzando un corteo di protesta contro questa assurda e imprevedibile decisione dei turchi.

Il comunicato della società:

“Pernigotti S.p.A., in riferimento alle notizie pubblicate sulla società a seguito dell’annuncio della chiusura delle sole attività dello stabilimento di Novi Ligure, intende precisare che è intenzione dell’azienda dare corso all’esternalizzazione delle proprie attività produttive unicamente presso il territorio nazionale.
Come già ribadito anche in sede di confronto con le Parti sociali, nel rispetto della storicità del brand Pernigotti e con l’obiettivo di mantenere la qualità distintiva dei propri prodotti, la Società sta procedendo all’individuazione di partner industriali in Italia, a cui affidare la produzione, coerentemente anche con l’obiettivo di cercare di ricollocare il maggior numero possibile di dipendenti coinvolti presso aziende operanti nel medesimo settore o terzisti.
A tal fine l’azienda sta già dialogando con alcune importanti realtà italiane del settore dolciario”.

Brondelli di Brondello. Confagricoltura Alessandria: riunioni zonali sulla fatturazione elettronica

Confagricoltura Alessandria: riunioni zonali sulla fatturazione elettronica

Come molti sanno, dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di emissione della fattura elettronica per tutti i rapporti commerciali che intercorrono tra soggetti residenti nel territorio dello Stato, sia nei rapporti tra soggetti passivi IVA sia nei confronti dei privati per le operazioni soggette all’obbligo di fatturazione.

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Più in particolare, la fattura elettronica – in formato digitale e non più cartaceo – dovrà  contenere obbligatoriamente le informazioni richieste dalla legge e andrà trasmessa al Sistema di Interscambio (SDI) dal soggetto obbligato ad emetterla, oppure da un intermediario, incaricato di emettere, trasmettere e ricevere, a nome del soggetto obbligato, le fatture elettroniche veicolate dal SDI.

L’Amministrazione finanziaria ha già emanato alcuni provvedimenti attuativi della normativa ed ha già attivato le procedure affinché ogni soggetto interessato, volendo, possa prepararsi per tempo all’obbligo. Continua a leggere “Brondelli di Brondello. Confagricoltura Alessandria: riunioni zonali sulla fatturazione elettronica”

Novi Ligure. Una volata di libri: storie di biciclette , programma

Novi Ligure. Una volata di libristorie di bicicletteMUSEO DEI CAMPIONISSIMI – Novi Ligure  / PROGRAMMA

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11 NOVEMBRE

ore 16.30 Inaugurazione mostra IL MAGNIFICO VIAGGIO 3D.

Traendo origine dalla mostra di 26 illustratori che interpretano il ruolo della bicicletta nel ‘900, l’esposizione viene qui ampliata con l’allestimento degli elementi tridimensionali raffigurati nei pannelli esposti.

ore 17.00 Walter Bernardi presenta una carrellata di titoli dedicati alla bicicletta. Ediciclo edizioni

Sex and the bici, il ciclismo a luci rosse

La filosofia va in bicicletta – Socrate, Pantani ed altre fughe

Il caso Fiorenzo Magni

Con Il caso Fiorenzo Magni, Walter Bernardi torna a raccontare quella storia di corse in bicicletta e di lotte politiche sullo sfondo della guerra civile, della Liberazione e della difficile ricostruzione di un’Italia uscita distrutta da anni di lacrime e sangue e che ancora oggi fatica a rimarginare quelle ferite.

ore 17.45 Davide Cassani presenta La salite più belle d’Italia Segreti e preparazione, storia ed eroi Rizzoli 2018 Continua a leggere “Novi Ligure. Una volata di libri: storie di biciclette , programma”

Coldiretti. Workshop – PA.N.E. – Panem Nostrum Every Day

Coldiretti. Workshop – PA.N.E. – Panem Nostrum Every Day

Domenica 11 novembre, Camera di Commercio di Alessandria, Sala Castellani 

Saranno illustrate le novità del progetto anche con un laboratorio didattico

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Nell’ambito della 33esima edizione della fiera di San Baudolino è in programma domenica 11 novembre un workshop dedicato alla filiera del grano tradizionale Italiano San Pastore. L’appuntamento è alle ore 15.45 e vedrà protagonisti tutti gli attori del progetto: l’organizzatore e capofila Università del Piemonte Orientale, il Comune di Tortona, Coldiretti Alessandria, Fondazione Morando Bolognini, Elilu Scuola di Multifunzionalità Agricola Familiare e il Consorzio Nazionale Produttori San Pastore.

Un’iniziativa che terminerà con il laboratorio didattico “Il pane: tecniche di lievitazione naturale di varietà di frumento tradizionali” con presentazione e degustazione dei nuovi prodotti riconosciuti 100% San Pastore a cura di Conap – Consorzio Nazionale Produttori San Pastore e del Gruppo Panificatori Pane Grosso di Tortona.

Dal 2016 quando per la prima volta i componenti del GO Pa.N.E. si sono riuniti per sottoscrivere il progetto, con il desiderio di realizzare un pane per il nostro territorio realizzato al 100% con farina di varietà tradizionale Italiana San Pastore praticamente scomparsa, sono successe un bel po’ di cose e il progetto ha raggiunto importanti traguardi. Continua a leggere “Coldiretti. Workshop – PA.N.E. – Panem Nostrum Every Day”

Capanne di Marcarolo, ancora disperso Saverio Tagliaferro, un pugliese che cercava funghi

Capanne di Marcarolo, ancora disperso Saverio Tagliaferro, un pugliese che cercava funghi

Ha lasciato cestello e bastone dalla macchina. L’appello dei familiari: “Scomparsa inspiegabile

https://www.genova24.it di Redazione – 07 novembre 2018

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Genova. Le tracce di Saverio Tagliafierro si sono perse sabato 3 novembre alle 12 quando l’uomo non ha fatto ritorno alla sua macchina. Lì aveva appuntamento con un amico dopo una mattinata trascorsa alle Capanne di Marcarolo in cerca di funghi.

I soccorsi sono partiti verso le 14. Sono trascorsi più di 3 giorni e i soccorsi non hanno trovato alcunché. Ormai non può essere più considerato solo un fungaiolo distratto che ha sbagliato sentiero, ma una persona scomparsa a tutti gli effetti.

Sabato è stato ritrovato il suo cestino di funghi a circa 200 metri dalla macchina. Il suo bastone, accuratamente intarsiato e personalizzato, é stato trovato abbandonato in terra a circa 50 metri dalla macchina. Il resto è avvolto dal mistero perché Saverio sembra essersi volatilizzato nel nulla. Continua a leggere “Capanne di Marcarolo, ancora disperso Saverio Tagliaferro, un pugliese che cercava funghi”