Novi Ligure. Una volata di libri: storie di biciclette , programma

Novi Ligure. Una volata di libristorie di bicicletteMUSEO DEI CAMPIONISSIMI – Novi Ligure  / PROGRAMMA

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11 NOVEMBRE

ore 16.30 Inaugurazione mostra IL MAGNIFICO VIAGGIO 3D.

Traendo origine dalla mostra di 26 illustratori che interpretano il ruolo della bicicletta nel ‘900, l’esposizione viene qui ampliata con l’allestimento degli elementi tridimensionali raffigurati nei pannelli esposti.

ore 17.00 Walter Bernardi presenta una carrellata di titoli dedicati alla bicicletta. Ediciclo edizioni

Sex and the bici, il ciclismo a luci rosse

La filosofia va in bicicletta – Socrate, Pantani ed altre fughe

Il caso Fiorenzo Magni

Con Il caso Fiorenzo Magni, Walter Bernardi torna a raccontare quella storia di corse in bicicletta e di lotte politiche sullo sfondo della guerra civile, della Liberazione e della difficile ricostruzione di un’Italia uscita distrutta da anni di lacrime e sangue e che ancora oggi fatica a rimarginare quelle ferite.

ore 17.45 Davide Cassani presenta La salite più belle d’Italia Segreti e preparazione, storia ed eroi Rizzoli 2018

Ricordi, storia, campioni ed emozioni curva dopo curva di 15 meravigliosi itinerari ciclistici d’Italia scelti con il contributo del giornalista Beppe Conti.  Davide Cassani è proprio montato in sella, appositamente per questo libro, e ha rifatto salite con cui si era già misurato nella sua carriera. Solo così è potuto nascere un racconto davvero unico e a 360°, che parte dai ricordi personali , per passare alla grande storia e agli eroi del ciclismo e terminare con le emozioni di Davide oggi, tornante dopo tornante, sullo Zoncolan, la salita più dura d’Europa, e su tutte le altre 14.

ore 19.00 Tappa del gusto (cena in piedi), a cura della pasticceria La Pieve (€ 5,00)

Ore 20.00 proiezione del film WONDERFUL LOSERS:  A Different World, regia di Arunas Matelis, 2017

Vengono chiamati gregari, sempre alle spalle del gruppo, senza diritto a una vittoria personale. Questi meravigliosi perdenti sono i veri guerrieri del ciclismo professionale.

12 NOVEMBRE

ore 10.30 Riccardo Gazzaniga presenta Abbiamo toccato le stelle. Storie di campioni che hanno cambiato il mondo, Rizzoli 2018

20 storie di atleti fuori dal comune, alcuni famosi o famosissimi e altri ignoti ai più, ma tutti accomunati dal fatto di non aver scelto la strada più facile, di essere andati oltre i confini dello sport per segnare le esistenze di tante altre persone.

16 NOVEMBRE

ore 10 Tommaso Percivale e Francesco Langella presentano Più veloce del vento, Einaudi

Alfonsina Strada è come il vento, che non conosce leggi né limiti e corre finché ha forza, finché le gambe reggono, finché c’è un orizzonte da raggiungere e superare. E quando corre, corre per vincere.

17 NOVEMBRE

ore 16.45  Lorenzo Torre presenta Bicicletta partigiana, dodici itinerari sulle tracce della Resistenza, Joker edizioni

Lorenzo Torre ripercorre, sul filo della memoria, le strade e i sentieri della Resistenza in un’area che, grosso modo, fu quello della Sesta zona operativa: l’entroterra genovese che travalica nelle province di La Spezia, Parma, Piacenza, Pavia, Alessandria e Savona. La proposta della bicicletta ha un suo preciso riferimento: un connubio, quello fra bicicletta e partigianato, che trova esemplificazione nella figura della ‘staffetta’, la quale si avvaleva spesso di questa magnifica invenzione umana per tradurre più velocemente informazioni riservate ed urgenti corrispondenze.

ore 17.30 Stefano Pivato presenta Sia lodato Bartali – Il mito di un eroe del Novecento, Castelvecchi ed.

Stefano Pivato, storico e saggista, ha dedicato vari libri al rapporto fra politica e immaginario. Sia lodato Bartali: in questi termini un quotidiano plaude, il 24 luglio 1948, alla vittoria di Gino Bartali al tour de France;  al Bartali «cattolico e democristiano» le folle contrapposero il Coppi «comunista». Un vero e proprio duello politico e sportivo: a colpi di Guerra fredda e di pedale.

ore 18.15 Paolo Patui presenta Decalogo semiserio di un ciclista anomalo, Ediciclo 2018

Dieci stravaganti regole per usare la bicicletta come piccola terapia per il fisico e per la mente. Si disserta delle acrobazie che un ciclista fa per evitare buche e automobili, dei tortuosi percorsi interiori con cui dribblare la fatica, soppesare le angosce, volare su cime che da terra non si oserebbe nemmeno immaginare. Perché solo in sella e senza record da battere, si attraversa il mondo con leggerezza e libertà.

ore 19.00 Tappa del gusto (cena in piedi), a cura della pasticceria La Pieve (€ 5,00)

ore 20.00 Proiezione del film MOSER – SCACCO AL TEMPO, regia di Nello Correale, 2018

Un ritratto inedito del grande campione che racconta la sua vita e la sua carriera in modo inaspettato. Il legame profondo della leggenda del ciclismo con la sua terra e ne ripercorre le gesta in compagnia di Merckx, Saronni, Hinault.

18 NOVEMBRE 

ore 18.00 Cristian Pizzati e Giancarlo Gandolfi  presentano Ancora Angella, A.Car edizioni

Anche questa è una storia d’amore e di passione per il ciclismo, una storia che racchiude dentro di sé la sintesi di valori che accomunano grandi ciclisti e grandi uomini. Che non finiscono mai di sentirsi campioni. In sella ad una bicicletta.

ore 18.45 Stefano Scacchi presenta A 48 tornanti dal Paradiso, Stelvio la salita che ti cambia la vita Ediciclo 2018

Lo Stelvio non è solo un passo alpino, è la salita più bella del mondo. Dopo averla conquistata a colpi di pedale grazie ai consigli di un ex gregario di Pantani, diventi un altro uomo.

ore 19.30 Vittorio Pessini presenta Racconti di bicicletta. Il ciclismo nella letteratura italiana del Novecento, Ensemble ed.

Vittorio Pessini ha scelto undici scrittori. Attraverso di loro illumina l’evoluzione della letteratura della bicicletta in Italia: come se partecipasse a una Coppa del Mondo di calcio, ha messo insieme undici campioni. Nella sua squadra ciascuno dei giocatori incarna una virtù. Oriani la fede. Guerrini la libertà. Campanile il sorriso. Pratolini l’entusiasmo. Pavolini la passione. Gatto l’estasi. Buzzati il mistero. Testori il tormento. Venturi la resistenza (al fascismo prima, al successo poi). Brera la competenza. Anna Maria Ortese la ritrosia.

ore 20.15 Tappa del gusto (cena in piedi), a cura della pasticceria La Pieve (€ 5,00)

ore 21.00 Spettacolo di e con Marco Ballestracci, 1961. L’anno in cui vinse il fantasma di Coppi, Ediciclo 2018

Alla partenza del Giro d’Italia del 1961 Arnaldo Pambianco, romagnolo di collina, venticinque anni, è un bel corridore, ma non un campione. Per questo nessuno s’aspetta che, tre settimane dopo, possa arrivare primo in maglia rosa a Milano. In 1961 a raccontarci di quei memorabili otto giorni di inizio giugno, è lui, Arnaldo Pambianco, detto Gabanein, già garzone di macelleria, con la sua voce in presa diretta e con quella dei suoi compagni gregari.

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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