Canto di cigno (ritratti)

SempreAdelantando

L’insalata afferrata a piene mani

contro il grugno strusciata e, appena sotto

gli zigomi, impastata sulle guance

a lavarcisi la faccia: allo stato

animalesca nei modi anomala

dipinge paesaggio umano col corpo

mimando smorfie del colore delle

polpette biascicate, ristraziate

poi con patate stampandole fritte

a sostegno delle pieghe di labbra

tristi e sottili lembi di ferita

come chi, ricco da schifo, è fatto assai

al punto che non ci avrei mai creduto

non l’avessi vista sballarsi con i miei

di occhi, il cibo artigliando ingorda cagna 

persino ingurgitare tovagliolo

di carta, salvo poi sputarlo pasta

per poi riprenderlo carne. Ingioiellata

lei, senza pensiero altro che la propria

di disperazione: quella che abbassa

grigia le ciglia d’eroina tirata

a naso; le palpebre appesantendone

a piombo d’ironia lama affilata

calante a ghigliottina d’egotico

torpore di cigno morente grido

dolore quantico decapitante

bulimico.

03 Novembre 2018 da woodenship

View original post

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...