Gelava

di Iovino Enrica

GELAVA LA BRINA.

Nacque da un grembo
come una tenera bambina
partorita in una mattina.
Una mattina di brina.
E fuori dalle acque
fu subito dolore
l’aria pungeva
e fredda parlava
già delle ore.
Il primo pianto
fu straziante
gelava il sangue.
Nacque in quel mattino
come il segno
di un terribile destino
come il rosso del tuo vino.
Già avvolta
nel manto della colpa
comoda pedina.
Ma nessuno
poteva sapere
che un giorno
sarebbe diventata Regina
e come tale, potrà decidere
se votarsi al bene
oppure al male.

Tratto da: << Poesie di Vita >>
di Iovino Enrica.