Raccolta di poesia “Riflessi in volo”, di Tania Scavolini,

 

“Riflessi in volo”, di Tania Scavolini,

by Izabella Teresa Kostka

Raccolta di poesia “Riflessi in volo”, di Tania Scavolini, by Izabella Teresa Kostka 

PRESENTAZIONI: LA RACCOLTA DI POESIE “RIFLESSI IN VOLO” DI TANIA SCAVOLINI, CTL EDITORE, by Izabella Teresa Kostka. 

Leonard Cohen disse:  La poesia è la prova della vita. Se la tua vita arde, la poesia è la cenere.”

La poesia dell’artista che desidero presentare oggi nel mio angolo letterario  arde, travolge e non passa mai inosservata, colpisce nel profondo con ogni verso, che viene usato  con grande abilità e determinazione.  La nostra ospite è Tania Scavolini con la sua ultima raccolta di poesie “Riflessi in volo”, pubblicata da Centro Tipografico Livornese Editore: un libro dedicato alla poetessa Liliana Toscano, scomparsa due anni fa, di cui Tania Scavolini era molto amica.

Bio – bibliografia dell’autrice: 

Tania Scavolini è nata a Roma il 10 ottobre 1959. Oltre alla passione per la pittura coltivata fin da bambina, si è aggiunta in età matura quella per la scrittura, in particolare per la poesia. 

Ha collaborato dal 2009 al 2012 sia come autrice che come redattrice presso un sito di poesia e ha partecipato a svariati concorsi, risultando in alcuni finalista, in altri riportando attestati di merito, menzioni d’onore e targhe per le sue poesie e sillogi. Tra i riconoscimenti che meritano di essere citati, spiccano: nel 2010 il Premio speciale alla cultura alla  XV edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Il saggio- Città di Eboli” e il diploma di “Poeti in Spagna” V Edizione a cura del Centro Culturale Studi Storici e il Gruppo Culturale De Espana di Madrid; nel 2012 e nel 2014, l’inserimento, per meriti letterari, nella collezione di Poeti inseriti “honoris causa” nella  collezione privata di testimonianze contemporanee del “Museo Epicentro”, sito in Barcellona(Messina); nel 2016, il premio speciale per la musicalità del verso al Concorso Letterario Nazionale “Una perla per l’oceano”. Molte delle sue liriche sono presenti in diverse

antologie poetiche edite da diverse case editrici quali Edizioni Creativa, Ursini Edizioni, TraccePerLaMeta Edizioni, Poetikanten Edizioni.

Di recente tra gennaio e marzo 2016 sue poesie sono state pubblicate su riviste on line, tra cui la rivista letteraria annuale del sito on line www.larecherche.it , la rivista on line e cartacea della Liburni Arte e poesia con pagina dedicata all’autrice e la rivista di Letteratura Euterpe. 

Ha pubblicato finora quattro libri di poesie: nel 2010 “Squarci di cielo”, nel 2011 “Mare e Terra”, nel 2012 “Diario di un’assenza”. Con la silloge “Ali di lieve battito” è stata inserita  insieme ad altri autori nell’Antologia “Melancholy Collection” edita da Rupe Mutevole presentata alla Fiera del libro di Francoforte 2015. A marzo 2016 ha pubblicato il libro di poesie “Riflessi in volo” edito da Centro Tipografico Livornese Editore.

I.T.K.: Qualunque scrittore o poeta trova diverse ragioni che destano in lui una incolmabile voglia di esprimere liberamente le proprie emozioni, esternando il suo sentire attraverso l’arte. 

Alla mia domanda: “Cosa significa per te la scrittura stessa?”, Tania risponde: 

T.S.: Per me la scrittura significa prima di tutto evasione. Scrivere per me è viaggiare con le parole fuori dagli spazi circoscritti della realtà nel mondo dell’immaginario, della fantasia, dei sogni, dei ricordi. 

Scrivere è libertà, rompere le catene che ti legano al quotidiano vivere e correre a perdifiato lungo sentieri da inventare ogni volta, lungo mari da solcare per la prima volta. 

La scrittura per me è anche salvifica, in quanto attraverso essa riesco ad esplorare le parti più interiori di me e ad esprimere sensazioni anche dolorose. Questo processo causa a volte sofferenza in quello scavare in fondo all’animo, ma al tempo stesso è lenitivo e consolatorio. 

Scrivere nasce perciò come bisogno e sfogo personale,  ma assolve poi un compito più vasto che dal particolare va al generale, specie quando i propri scritti vengono letti e apprezzati da tanti. Poi quando i tanti si riconoscono in ciò che scrivi, ritengo che si compia una piccola e grande magia. 

Infine la scrittura per me è anche uno strumento di denuncia nei confronti delle tante situazioni di malessere sociale e di condanna per le violenze di vario genere che si consumano nel mondo. 

Riassumendo la scrittura per me è una bellissima rosa dai tanti petali screziati, ognuno con la sua sfumatura, ognuno col suo profumo. 

Io la raccolgo e la dono a chi la vuole ammirare.

Tania Scavolini

Le poesie di Tania Scavolini denunciano e condannano il Mondo odierno per le violenze e sofferenze, sono prive di fronzoli linguistici, dirette e crude come un diario poetico della vita contemporanea, ma allo stesso tempo non perdono l’estrema sensibilità dell’animo femminile.

Nella splendida prefazione all’ultimo libro di Tania, intitolato “Riflessi in volo” ed edito da Centro Tipografico Livornese, la prof.ssa Anna Maria Vanalesti scrive: 

“Se poesia vuol dire cantare la vita anche nei suoi momenti drammatici e ridisegnarla secondo coordinate comprensibili, che permettano di aggirarsi nel mondo comunicando e condividendo con gli altri i propri pensieri e i propri sentimenti, allora Tania Scavolini è veramente poeta, perché qualunque cosa coglie col suo sguardo, trasforma poeticamente e trasfigura. 

Questa raccolta dal titolo così emblematico Riflessi in volo, che allude ad una condizione di partenza e ad una situazione di fatto, entrambe paradigmatiche di una  forma di provvisorietà, o precarietà (i riflessi appunto, come qualcosa di mediato e non diretto e il volo come passaggio di breve durata) è in realtà una mappa dell’esistenza dell’autrice ed è un progetto di riappropriazione di sé e della sua autenticità. Protagonista assoluto è l’io, che come avverte il poeta stesso, viaggia e ricerca l’universo a cui appartiene, sentendosi una piccola scintilla di energia tra le altre. Già nella lirica di apertura, si annuncia la volontà di riprendere (e quindi riannodare) i fili della vita, per continuare ad andare avanti, asciugando le lacrime versate. Il termine di paragone è il mare, presenza costante, che attende il ritorno del poeta e col suo azzurro avvia il primo grande riflesso nelle parole e sull’itinerario.

È sempre stato qui il mare

Senza muoversi

Ad aspettare il mio ritorno

Come un padre la figlia.

Qui si compie l’operazione poetica primaria di chi scrive: l’abbandono alla natura, la trasfigurazione di ogni moto dell’anima attraverso le immagini, che fanno da filtro e “riflettono”lo stato interiore. Cielo che mi sovrasti/ tu che sai il destino/ dei giorni miei nascosti,/ asciugami le lacrime.

A questo punto si profila con nettezza il tema dominante della raccolta, l’amore, vissuto e reso come condivisione, ma anche come separazione, come gioia e come sofferenza, comunque come bene necessario e insostituibile: capirsi in uno sguardo/ senza neanche parlarsi/ è amarsi.

Coloro che si amano sono come “spighe al vento” e “smarriti nei tramonti/ di sconfinati giorni/” vivono “d’incessante amore”.

Seguono delle poesie colme di amore che chiedono alla persona amata vicinanza, aiuto, appoggio e dichiarano l’impossibilità di vivere senza di essa. Sull’idea del viaggio insieme, si innestano parole chiave quali approdo, ormeggio, navigare che dicono molto di questo profondo desiderio di condividere con l’amato il cammino esistenziale. Quasi in modo ripetitivo la notte stellata, il cielo, il mare, il sole diventano spettatori di un intenso amore che permette di sopravvivere a tutto, al dolore e persino alla noia. Il che non impedisce di avvertire l’assenza di una persona cara, l’anima sobbalza ai ricordi del cuore e il sogno diviene l’unica via per ritrovare chi si è perduto.”

Sognarti è ritrovarti

tra inconsci meandri,

di concetti contorti 

parole e silenzi

in assorti contesti.

(…)

Evito di citare la prefazione completa ( lo spazio destinato alla rubrica non me lo permette) ma desidero comunque aggiungere la parte finale:  

“Che dire ancora di queste poesie se non che arrivano dirette al lettore e lo coinvolgono con raffiche di luce, intenerimenti, palpiti, perché in ogni verso c’è il cuore del poeta che solo così placa il suo dolore e la sua inquietudine. In bilico tra la notte e il giorno, tra la realtà e la poesia l’autrice difende il suo pensiero, il suo progetto  di vivere e il suo disperato bisogno di amore.

La lingua sceglie scaltre strategie libere da rime, tranne qualche rara eccezione e predilige troncamenti di versi, a volte costituiti da una sola parola, per scandire con maggiore efficacia il suo dettato interiore.”

Anna Maria Vanalesti

L’autrice stessa scrive nell’introduzione alla sua raccolta:

“Riflessi in volo” è un viaggio dell’Io seguendo il flusso di riflessioni inconsce e consce,  tramite riflessi di sogni e ricordi. È un viaggio della Vita per approdare a isole di saggezza e speranza, attraversando sofferenza e dolore.  È un viaggio dell’Amore come connessione di individui, come propulsione di passione e sentimento. È, infine, un viaggio dell’Anima per rintracciare scintille di energia in ogni piccola parte dell’Universo. 

Tania Scavolini

Alcune poesie dell’artista:

IN PUNTA DI PAROLA 

In punta di parola

piano sorvolo

pagine spiegate 

alle emozioni.

E annuso odori 

d’intime percezioni,

penetrano colori

d’intense sensazioni.

Dal cielo attingo

oscurità e luce

dalla forza del mare

passione e dolore.

Scivolano i versi

con la corrente

portandomi via

veloce

verso la pace.

 

IL MIO PENSIERO

È in volo il mio pensiero

lungo i giorni in divenire

alzando gli occhi al cielo

tuffando lo sguardo in mare

scorrendo la vista dai sogni

che rapidi sfrecciano via.

È in mente il mio disegno

di albe ancora dormienti

che al sole si trasformano.

Matita è il mio cuore

a sfumare i contorni tristi

ad accendere gli sfondi,

a rosseggiare la passione.

Punto luce è l’emozione

ad esaltare un sentimento,

a risaltare un turbamento.

Schiocca la frusta il vento

a sollevare dai tormenti

l’animo mio chetato

nella culla di marea.

Sospinge e arretra 

il fiato corto dei giorni

s’allinea all’orizzonte

il pensiero mio,

che sospeso

si confonde. 

Il link per acquistare il libro su IBS:

http://www.ibs.it/code/9788898972517/scavolini-tania/riflessi-in-volo.html

Fatevi incantare dai versi di Tania Scavolini, l’universalità del pensiero e la profondità della tematica Vi travolgerà all’istante, coinvolgendo in un volo infinito verso le lande ove regnano  soltanto le Muse.

Izabella Teresa Kostka, Milano 2016.

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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