Lo stagno dei sogni

“Piove dal soffitto,

la tenue luce del lume

disegna sul muro

il profilo di due corpi.

Le dita sulle palpebre si muovono

su occhi prigionieri di un silenzio,

tagliato da sussulti di desiderio.

La voce si fa calda,

si mordono le labbra, le lingue si abbracciano.

Ciò che era due

diventa uno,

mentre dietro la persiana

svanisce il rumore del mondo.

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