Memorabilia

Immagina la pioggia

baciare dal cielo la sua terra,

tempesta d’amore maledetto

come i fiumi di pianto versati

su seni turgidi e sempre caldi.

Esonda l’acqua santa

sui graffi della carne

lavando via il destino

e il peccato che ti trucca il volto.

Come vino che stordisce

sorseggio forte le tue labbra

e il tuo velluto mi ricopre

dalla pelle fino alle ossa.

Ma è nel sogno che sei qui

e la luce mi ricorda

che ti vorrei anche se fossi

filo spinato stretto in gola,

le dita bianche della lama

che il cuore mi sconquassa.

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