Disadorna il bianco collo da giglio, di Loredana Mariniello

Disadorna il bianco collo da giglio
di ogni effimero, sfarzoso pendaglio
per lo sguardo inganno di un abbaglio.
Questa ghirlanda di baci tutt’intorno
sia il solo orpello a ingentilire il petto spoglio
Togli il fermaglio, sciogli lo chignon biondo,
spalanca le mie palpebre a un nuovo mezzogiorno.
Logora è la corda che annoda la mia anima all’inferno,
tagliala con un secco colpo di lucido coltello
e libero dalle catene dell’orgoglio ,
sarai per me spiraglio di sole
affacciato sull’eternità di un sogno