Il purgatorio dell’angelo

Il Blog di Roberto Iovacchini

index

Titolo: Il purgatorio dell’angelo

Autore: Maurizio De Giovanni

Editore: Einaudi

Maurizio De Giovanni è uno degli scrittori italiani maggiormente apprezzati al momento e i suoi libri sono puntualmente ai vertici delle classifiche di vendita. La sua carriera è cominciata per caso a 48 anni con la partecipazione ad un concorso letterario per esordienti. La sua storia di scrittore per caso mi piace tantissimo e sembra incredibile che un talento del genere non si fosse manifestato prima.

ll purgatorio dell’angelo è un libro ambientato nel 1933. Il cadavere di un prete viene ritrovato sulla spiaggia di villa Maisto, a Posillipo. Il corpo è di padre Angelo, un anziano gesuita molto ben introdotto nella Napoli bene, essendo confessore di molte persone importanti e facoltose. Il povero padre Angelo è stato trovato inginocchato, con la testa massacrata, in una posizione che lascia intendere che l’assassinio sia stata quasi una esecuzione a cui la…

View original post 412 altre parole

Accatastare la legna creando un’opera d’arte

Creando Idee

Le piovose giornate e le copiose nevicate di questi giorni ci hanno costretto a stare ben riparati in casa al calduccio di termosifoni, stufe e caminetti accesi. Ma per alimentare il fuoco ci vuole la legna; chi abita in collina o in montagna lo sa molto bene, ed è proprio in questo periodo che trasporta attraverso delle ceste, ciocchi di legna da accatastare vicino al camino da utilizzare durante tutta la giornata, attingendola dalle cataste precedentemente preparate. Le cataste di legna bene o male le conosciamo e le abbiamo viste tutti; si parte dal basso e poi via via si sale, accatastando ciocchi e rami tagliati tutti della stessa lunghezza; in cima alla catasta si mettono poi i rametti più piccoli, quelli ottimi per accendere inizialmente la fiamma. Possiamo dire che le cataste di legna sono solitamente molto precise e funzionali, disposte con precisione all’esterno della casa, in giardino

View original post 151 altre parole

Carve the Mark ~ Veronica Roth ~ Recensione

Il Lettore Curioso


In una galassia percorsa da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro. CYRA è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet. Il suo dono, che le conferisce potere provocandole allo stesso tempo dolore, viene utilizzato dal fratello per torturare i nemici.
AKOS è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe.  Da quando i soldati shotet hanno rapito lui e il fratello, l’unico suo pensiero è di liberarlo e portarlo in salvo, costi quel che costi. Nel momento in cui Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l’un l’altro.

Qualche settimana fa mi é…

View original post 530 altre parole

Come decorare la tavola del brunch?

Creando Idee

Come scegliere i fiori per il centrotavola da sistemare sul tavolo del brunch. Ovviamente con fiori adatti a questa occasione.  Un perfetto brunch domenicale, un tavolo adornato perfettamente per poter apparecchiare e creare l’armonia giusta affinché dia il suo splendore alla tavola, nel caso in cui abbiamo deciso di invitare amiche e amici per un brunch estivo. Non esistono regole stabilite: siete voi che dovete farvi ispirare dall’occasione per creare il centrotavola perfetto. Innanzitutto dovremo considerare la grandezza del tavolo, per non esagerare con centrotavola che possono occupare tutto lo spazio che andrebbe riservato, invece, al brunch stesso. Rispettiamo i colori, abbinandone di gradevoli con la tovaglia, i piatti, i bicchieri, le tazze. E poi facciamoci anche ispirare dal significato dei fiori, soprattutto se noi siamo gli ospiti che andiamo a regalare il centrotavola alla padrona di casa.

View original post

Donne che non perdonano

Il Blog di Roberto Iovacchini

61DxDACDhbL._AC_UL320_SR206,320_

Titolo: Donne che non perdonano

Autore. Camilla Läckberg

Editore: Einaudi

Tre storie di donne che subiscono violenze domestiche.

Ingrid è felicemente sposata con il direttore del più importante magazine svedese. Ha abbandonato la sua carriera di giornalista per facilitare la carriera del marito. Scopre che il marito la tradisce e la sua vita diventa un incubo.

Viktoria è stata la donna di un importante malavitoso russo, viveva nel lusso più sfrenato, ma dopo l’uccisione del marito è dovuta scappare dalla Russia per rifugiarsi in Svezia e sposarsi con un uomo che la ha costretta ad una vita di sopraffazioni e di violenza.

Birgitta è una maestra elementare che evita di curarsi un tumore al seno per non mostrare i segni delle violenze che è costretta a subire dal marito.

Le tre donne hanno in comune una vita rovinata dai rispettivi mariti. Queste donne decidono di ribellarsi, di porre fine alle…

View original post 220 altre parole

Trasformare una stanza in uno Chalet

Creando Idee

Immaginate  per un attimo di chiudere  gli occhi e di essere in montagna…la neve, il calore di un camino e una bella tazza di cioccolata calda. Se volete ricreare questa avvolgente atmosfera da Chalet Visto i tempi che stiamo percorrendo non tutti hanno la possibilità di disporre della casa in montagna dove trascorrere qualche week end in pieno relax, ma questo non significa che non si può adattare una stanza della nostra casa con elementi che richiamano lo stile Chalet. Una stanza arredata ispirandosi allo stile Chalet deve innanzitutto evocare sensazione di tranquillità e benessere. Per questa ragione bisogna utilizzare un materiale caldo e accogliente come il legno e per accentuare questa sensazione di calore non può mancare ovviamente il camino. Quest’ultimo lo si può realizzare in pietra, in marmo oppure se si vuol dare un tocco più moderno si può scegliere anche il vetro che con la sua trasparenza…

View original post 59 altre parole

Libri dal mondo ∼ avventure ambientate in mondi fantastici

Il Lettore Curioso

Buona serata a tutti i lettori del blog! Mi sono accorta che da diversi mesi non aggiornavo la mia rubrica “Libri dal mondo“, nella quale vi mostro alcune letture ambientate in diverse parti del mondo. Dopo aver viaggiato dagli Stati Uniti all’ Europa, oggi vi porto in alcuni mondi fantastici che (purtroppo) esistono solo sulla carta.

Carve the Mark e i suoi pianeti

Carve the Mark è una duologia della scrittrice Veronica Roth, conosciuta al pubblico per aver dato vita alla saga Divergent. Purtroppo Carve the Mark non mi è piaciuto (ve ne ho parlato qui) e alla fine ho deciso di non proseguire con il secondo volume. Tuttavia devo ammettere che l’universo creato dall’autrice è senz’altro vasto e originale. In Carve the Mark esistono nove pianeti, ognuno con i propri abitanti e un proprio governo che si occupa di politica interna. La diplomazia tra i…

View original post 559 altre parole

Una tavola per ogni occasione

Creando Idee

Amici a pranzo o a cena? Vuoi stupirli con qualcosa di particolare? A parte con le tue fantastiche e golose ricette, ma anche con  una tavola ben decorata! Ecco alcune idee da provare subito!Appena inizia a far freddo la maggior parte di noi preferisce passare del tempo a casa con la famiglia o con gli amici magari preparando per loro cenette originali. Ma un pranzo o una cena gustosa possono essere di maggiore effetto se serviti su una tavola decorata alla perfezione.Una tavola semplice e elegante con tovagliato bianco, piatti e sottopiatti in ceramica e bicchieri in vetro. Il tutto però contornato dai colori autunnali dati dalle foglie secche, pigne e fiori rossi e arancio. Il tocco in più? Tea light sparse a dar luce di che colore ovviamente bianche! Altra tavola …Niente tovaglia, solo il legno del tavolo a vista, e piatti dal colore insolito, come il marrakesch Protagoniste…

View original post 171 altre parole

CULTURA…maneggiare con cura!

Quanto basta...

20181116_125712.jpg

Niente paura, è solo cultura!”. Questo lo slogan dell’Associazione culturale ‘ La Mandragola’, da me creata anni fa.

Non abbiatene terrore. La Cultura  è ricchezza, è il passaporto per dare un senso più consapevole e condiviso al nostro esistere. È ponte, agevolazione, raccomandazione, parentela… È concatenamento tra noi e noi stessi, noi e gli altri. Radici comprese, le  più lontane e i mondi ignoti dell’Universo. Non morde, non toglie, arricchisce. È il più prelibato dei cibi, per le “pance alte”, quelle del cuore e del cervello, avide anch’esse e spesso, troppo spesso, lasciate digiune.

È forte, impegnativa, delicata: la Cultura ha bisogno di cura. I Ministri preposti a sostenerla, spesso non sembra ne abbiano una buona cognizione.

Tagli, tagli e tagli a Cultura e Pubblica Istruzione. Alla storia, ai musei, ai monumenti (esempio, la Reggia di Caserta da mesi senza direzione).

Tagli, tagli e sforbiciate come se la…

View original post 55 altre parole

Oggi aspetto, non so cosa, di Antonio Scarito

Oggi aspetto, non so cosa,

di Antonio Scarito

Oggi aspetto, non so cosa,
spero solo che succeda
che mi dica torna indietro e
poi faccio quel che devo.
Tocco tutto quel che trovo
scrivo versi, mi consumo
do una dritta a qualcuno
scappo fuori cerco aria.
Come corre questa vita
sciupa tutto quel che bello
ci accomuna alle disgrazie
se va bene non sai niente.
Io magari sono stanco
corro sempre senza senso
raccogliendo le certezze,
li conservo tutte quante
per trovare nello scegliere
quella giusta al momento.

Continua a leggere “Oggi aspetto, non so cosa, di Antonio Scarito”

Distrattamente, di Patrizia Romani

Distrattamente

di Patrizia Romani

Distrattamente
un fiore lasci andare
nel giardino della resa

Mentre irriverenti
danzano le ore…
tra destino e caparbieta’
nel pulsare ruvido degli anni

Ma un tramonto é la’
ancora da guardare
sorseggiandone il divenire…

Patrizia Romani versi e photo

Momenti, di Antonella Commendatore

Momenti

di Antonella Commendatore Poesia, Emozione ed Arte

Momenti

Mentre me ne sto lì coi miei
pensieri, in un attimo infinito
sento dentro me te, che come
un vento caldo mi entri lento.
Quel fuoco brucia dolcemente
e avverto in un interminabile istante
che la tua anima entra nella mia.
Ti sento in quel momento
appiccicato alla mia pelle.
Non mi spiego il perché?
Non so come succede
Ma ti sento forte e mio
e non dovrei.
Domande si affollano nella
mia mente, che cercano di
capire, ma non trovano
spiegazione nella loro confusione.
Forse il cuore sa ma tace
esprimersi non può e si fa
sentire dando le scosse
che quelle sensazioni
ti fanno avvertire.

@Antonella Commendatore
copyright

https://www.facebook.com/Poesia-Emozione-ed-Arte-119740992…/

Dove sei stata

Spazio libero di lettura

Mario fa l’avvocato a Torino. È nato a Caserta dove, dopo dieci anni, ritorna per accudire il padre che si è infortunato. La casa paterna si trova in un luogo del tutto singolare: una zona del parco della Reggia vanvitelliana riservato ai custodi di cui il padre di Mario è l’indiscusso “capitano”. La prima parte del romanzo è occupata dai ricordi di Mario

View original post 300 altre parole

Il deserto dei Tartari

Spazio libero di lettura

Quante ore, quanti giorni, o mesi, o anni, spesi in una vita nell’attesa che qualcosa accada, rinunciando all’azione, ai cambiamenti che la vita propone, per accomodarsi nelle abitudini e nella ripetitività dei giorni? Quanti tra noi aspettano i Tartari lasciando che la vita si consumi? La rilettura in età matura de Il deserto dei Tartari non mi ha

View original post 220 altre parole

Asimmetria

Spazio libero di lettura

Le asimmetrie sono le differenze che la realtà racchiude: giovane e vecchio; bello e brutto; oriente e occidente o, per dirlo alla Kundera, pesante e leggero. Per dimostrare questa ovvietà, la Halliday costruisce un libro dalla struttura originale, articolato in tre parti: nella prima, la tenera storia d’amore tra Ezra, un anziano scrittore e Alice, una

View original post 140 altre parole