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di Rossi Prato Grazia

GIORNO DOPO GIORNO

La prima luce
del giorno
nasce a est
Sveglia
la penombra
del borgo che,
sbadigliando,
apre le finestre
porta a galla
un mare che,
ogni notte,
si perde
sotto una coltre
di stelle .


Anch’io ti aspetto.
Aspetto un vento
che si faccia carne.
ogni luce ha
il suo lutto .
Il mio un
pensiero fisso
che, tu pescatore,
Dal mare non
faccia ritorno
Per un faro
che si è spento
O, che in un’onda
anomala ti sia
disperso
Poi, torni
Nel l’abbraccio
caldo de mio
bacio profondo.
Ogni giorno è così
La mia ansia
è dura come
il tuo lavoro.

Grazia

¤ Rossi Grazia
Legge no 633 del 19 41
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