Conferenza di Carlo Buffa ad Alessandria, di Lia Tommi

Alessandria: L’Associazione Libera Mente Laboratorio di Idee, venerdì 23 novembre alle ore 18, in Alessandria, via Tortona n. 71, presso il Salone di Rappresentanza della “ Basile”, organizza la conferenza di:
Carlo Buffa di Perrero Delegato per il Piemonte degli Ordini Dinastici di Casa Savoia, dal titolo:
“Storia e Vita dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro”, moderatore Fabrizio Priano in qualità di Presidente dell’Associazione.

Trovare più tempo per gli amici

Creando Idee

Durante l’adolescenza, tendiamo a circondarci del maggior numero possibile di amici  nella vita reale o semplicemente scambiandoci like sui social network per soddisfare il nostro costante bisogno di conferme, ma anche per sentirci popolari come i protagonisti dei nostri film preferiti: ragazzi che possono ritrovarsi con un centinaio di invitati alle loro feste, capaci di trascinare le compagnie e avere sempre tutti dalla propria parte.Crescendo, invece, tendiamo a sviluppare un approccio più consapevole alle relazioni con gli altri: tagliamo i “rami secchi” ovvero le amicizie in cui non ci sentiamo a nostro agio, e diamo maggiore importanza a coltivare quelle basate su una vera condivisione di valori e obiettivi. In altre parole, selezioniamo le persone con cui davvero ci fa piacere passare il nostro tempo e con cui abbiamo voglia di condividere le esperienze della vita adulta. Quando gli impegni della vita adulta bussano alla porta, tra compiti da sbrigare…

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Il silenzio che rigenera i sensi

Creando Idee

Conventi e ritiri che propongono seminario di silenzio sono sempre in prenotazione in eccesso. Un turismo spirituale che, secondo i dati di Slow Tourist, piace ai grandi, ma anche ai ragazzi. Perché nell’assenza di rumori si verifica un azzeramento dei sensi che accentua il sentire: senza ascoltare e parlare, le onde cerebrali rallentano disponendo la mente a incontrare immagini, odori, sapori. Nel silenzio carezze, profumi e tutto il materiale sensoriale viene assemblato in un ordine non logico, ma affettivo, sensibile a lavorare sulle similitudini, sulle affinità dei vari elementi. Una riedizione che dà sprint a quel che proviene dai sensi. Il frastuono, invece, altera i segnali uditivi e anche quelli visivi che, come segnalano le neuroscienze, lavorano in sintonia tanto che, a volte, l’orecchio sente quel che suggerito dalla vista. E viceversa.La distrazione provocata dal rumore di fondo che limita l’attività dell’amigdala, responsabile delle emozioni, altera le percezioni sensoriali…

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Parlami, di Agnese Nucci

Parlami

di Agnese Nucci Noi Artisti

Parlami

Ti ascolto ..sono sintonizzata sulle tue frequenze … non voglio interferenze… Solo la tua voce…
forte e chiara…

Mi. rendo conto di non ricordare piû Il timbro della tua voce…
troppe primavere son trascorse
senza Il suon di quella voce
che tanto ho amato…

Ma le parole… le parole pronunciate… quelle no…
mai le ho scordate…
le ninna nanna tutte in dialetto …
le preghiere.. persino in latino …
sui banchi di scuola .. ne ho svelato Il mistero …
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Scordarti mai, di Savino Calabrese

Scordarti mai,

di Savino Calabrese

Scordarti mai, non chiuderò mai
gli occhi, io voglio vedere sempre
le tue mani e i tuoi occhi, non
voglio perdermi nemmeno
un attimo di te, baciarti
sempre questo voglio
fare, sai che sei la mia
stella?
Ti riconoscerei tra
milioni di stelle, vorrei
scappare con te,
condividere ogni
attimo di noi, tu
sei la mia poesia
più bella, non voglio
mancarti mai, specie
quando ti senti triste e
disorientata.

Savino calabrese..
Mancarti mai.

Inaugurazione della nuova scultura spazialista di Antonio Saporito, di Lia Tommi

Alessandria: S’inaugura mercoledì 21 novembre 2018, alle ore 10, alla presenza del Sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Pier Angelo Taverna, e delle Autorità cittadine, l’installazione dell’imponente scultura del maestro Antonio Saporito, posta a Parco Italia, presso il Ponte Meier ad Alessandria.

L’opera — la scultura spazialista “Il Pianeta Marte” messa a disposizione della Città di Alessandria dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, in occasione delle celebrazioni per l’850° anniversario fondativo della Città (1168-2018) — è alta 6 metri ed è posta su un basamento di 2 metri di diametro. Le dimensioni dell’opera sono davvero notevoli e la sua collocazione è destinata a cambiare profondamente la vista d’insieme del Ponte Meier ad Alessandria. Continua a leggere “Inaugurazione della nuova scultura spazialista di Antonio Saporito, di Lia Tommi”

Retrospettiva di classici al Circolo del Cinema Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

NUOVA STAGIONE 2018-2019
RETROSPETTIVA DI CLASSICI DELLA STORIA DEL CINEMA
UN MISCONOSCIUTO GRANDE CAPOLAVORO DEGLI ANNI TRENTA

MARTEDI’ 20 novembre 2018, ore 21,15
proiezione del film:

“FREAKS”
di Tod Browning (1932)
con:
introduzione e commento al film
di Fabrizio Amerelli

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti
La proiezione unica avverrà come di consueto presso la
MULTISALA KRISTALLI

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema
(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo)

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00
Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00
Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa) e del Cinema Teatro Alessandrino.
I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

Sante Pollastro e le storie del Borgo, di Lia Tommi

Alessandria,Domenica 25 novembre 2018 , alle ore 16:00, al Laboratorio Anarchico PerlaNera, via Tiziano Vecellio, ad Alessandria, presentazione del libro “Sante Pollastro e le storie del borgo” con l’autrice Maria Angela Damilano ed.Epoké

L’autrice ci dice che questo libro non vuole essere un libro storico su Sante Pollastro, ma il romanzo che leggerete è un personaggio che ha costruito attingendo alla gran massa di leggende fiorite su di lui e sulla sua epoca.
Prima della presentazione del libro Salvatore Corvaio farà un cenno storico sulla figura del bandito anarchico di Novi Ligure e verranno letti alcuni brani dello spettacolo teatrale “Pallottole in bicicletta” della compagni teatrale del PerlaNera e della descrizione autobiografica di Sante Pollastro sulla rivolta nel carcere di S.Stefano di Ventotene, uno scorcio del 1943 tratto dal libro “Sante Pollastro: un uomo coraggioso e carico di altruismo” a cura di Alberto Ciampi ed. Archivio Famiglia Berneri.

L’autrice Maria Angela Damilano è nata a Tortona il 6 luglio 1956. Nel 1979 si è laureata in Filosofia presso l’università di Pavia e in seguito si è specializzata presso l’Istituto di Psicologia Sociale di Torino. Ha svolto la professione di insegnante per molti anni, fino ad alcuni mesi fa ha insegnato presso la scuola media statale G. Boccardo di Novi Ligure. Sante Pollastro e le storie del Borgo è il suo quarto libro, dopo “12 luglio 1520 – Una cupa storia di Streghe” (Firenze Libri, 2006), “Tacchi dadi datteri” (Roma, Il Filo, 2008) e “1926: Attentato al Duce (Edizioni Epokè-LaTorretta, 2015).

Ha vinto il premio speciale della giuria al Concorso Codex Purpureus nel 2004 con il racconto “Parmina racconta” ed è stata finalista, sempre nel 2004, al Premio Mario Soldati, organizzato dal Circolo Pannunzio di Torino, con la trilogia “12 luglio 1520”. Nel 2010 si è classificata al terzo posto al Concorso Codex Purpureus con il racconto “Le scarpe”. Nel dicembre del 2014 ha vinto il Concorso La mia Novi indetto dal Rotary Club di Novi Ligure con il racconto “Il ponte dei sorrisi”.

COME LUCCIOLE, di Antonio Solimand

di Antonio Solimand

COME LUCCIOLE
A i bordi delle strade
Brilla il fuoco acceso
in fiammette
nelle serate
E lì che ti ho incontrata
Gonna corta
e tacchi a spillo
Vende amore
a passanti
E sconosciuti
Non far caso
Della gente
Dello sguardo

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Movimento e musica del ’68, di Lia Tommi

Il Sessantotto, a distanza di cinquant’anni, rimane un momento altamente simbolico, soprattutto grazie alle manifestazioni studentesche (e poi operaie) che ebbero luogo in moltissimi Paesi. Anche l’Associazione Cultura e Sviluppo ha pensato di riflettere su quello snodo fondamentale con un appuntamento dei Giovedì culturali articolato in due momenti distinti, che si terrà il 22 novembre.

Nella prima parte, a partire dalle ore 19, il professor Bruno Cartosio (Università di Bergamo) rifletterà su ciò che il movimento del ’68 ha rappresentato, e sulla sua eredità, con particolare attenzione per gli Stati Uniti. Con lui interverrà Pier Paolo Poggio (Fondazione Luigi Micheletti), con uno sguardo più orientato all’Italia e all’Europa.

Nella seconda parte della serata, si esibiranno invece due gruppi musicali, i Suoni Ribelli (Gianluca Bianchi, fisarmonica, flauto, voce; Mimma Caldirola, voce; Enzo Macrì, voce, regia; Dino Porcu, chitarra; Otello Vanni, chitarra e voce) e i Nuovi Trovieri (Gianni Ghè, Gianfranco Calorio e Giancarlo Monfredini), che insieme proporranno uno spettacolo dal titolo “Come un tram senza freni. La musica del ’68 e dintorni.”

Gli anni Sessanta non furono solo il decennio dei diritti civili e della guerra del Vietnam, delle rivolte di strada e degli assassinii politici, ma anche dei Beatles e dei Rolling Stones, di Bob Dylan e Joan Baez. La musica e il suo linguaggio universale furono gli elementi che unirono i ragazzi di tutte le nazionalità. I Rockes, I Nomadi, Guccini, L’Equipe 84, e tanti altri, inserirono nel contesto musicale italiano oltre ai capelli lunghi, ai jeans e all’abbigliamento stravagante, anche i temi della rivolta sociale. Nei testi, spesso tradotti dall’inglese, si raccontava oltre al disagio esistenziale della condizione giovanile, la speranza di un mondo nuovo e la contrarietà alla guerra. E poi c’era la canzone politica. Esclusa dai media, aveva tuttavia i suoi canali di diffusione nel “movimento”. Ogni occasione era buona per tirare fuori la chitarra e intonare “Contessa” o “Cara Moglie”. La musica del “Nuovo canzoniere italiano” con Ivan Della Mea, Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Paolo Ciarchi, Rudi Assuntino, Gualtiero Bertelli costituiva la vera colonna sonora della contestazione. “Come un tram senza freni” è un viaggio nella musica che ha accompagnato la generazione dei “sognatori”, con brevi testi e inserti multimediali dell’epoca.

Influenza i rimedi della nonna per curarla

Creando Idee

E’ arrivato l’autunno e con lui, anche l’influenza purtroppo. Raffreddore, mal di gola, febbre. Che spesso vengono curati con paracetamolo e antinfiammatori. Ma se volessimo provare i vecchi rimedi della nonna? Curarci naturalmente e non coi farmaci? Ecco le cure della nonna, che funzionano davvero. Zenzero. Combatte il mal di gola e tiene sotto controllo la febbre, pulisce il muco ed allevia i sintomi di infezioni delle alte vie respiratorie. Ma non solo, crea una barriera sullo stomaco anti-nausea. Se non avete fame, fatevi una bella tisana. Utile anche contro i dolori articolari. La dieta Mangiate leggero, anche perchè la fame vi passerà sicuramente. Preferite pane tostato, succo di mela, ricotta, banane, riso bollito, budino di riso, cereali cotti e patate al forno. E ricordatevi sempre il buon brodo di pollo ricco di sali minerali ideali contro le sudate esagerate. La vitamina C con gli agrumi Si sa ormai…

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Il dilemma

Il suono della parola

Ogni parola scritta
incisa con rabbia
o appena accennata
impetuosa sfonda una finestra
di meraviglia, sogno
e supponenza al cielo
ma nello stesso istante
chiude come un malefico artificio
in terra un uscio spesso
sigillando sensazioni
che mai più sentirai
o nello stesso modo potrai narrare.
Questo è il dilemma grande:
se vivere stupiti come bimbi
lasciando scivolare ogni momento
oppure macerare
l’arguzia e il disincanto dell’anziano
annotando ogni respiro
su fogli di memoria immacolati
minuzie di meticoloso impegno
per smarrirlo poi nel già vissuto
nel ripetuto incedere del giorno.

(“Suoni”) di Guido Mazzolini

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Una vita da aspirante scrittore: Come reagire alle critiche negative

Il Lettore Curioso

Buon pomeriggio cari lettori del blog! Oggi sarebbe dovuta uscire la recensione di un nuovo romance natalizio che ho visto, ma all’ultimo minuto ho deciso di cambiare programma. (La recensione uscirà comunque domani)  Come molti di voi già sapranno ho scritto un libro a quattro mani, il primo volume di una saga fantasy, uscito qualche mese fa. La risposta dei lettori fin’ora è stata davvero ottima, ma tra l’entusiasmo non sono mancate alcune critiche negative. (Anche se per fortuna sono una minima parte!)

Devo essere sincera: sul lavoro, così come nella scrittura o nella vita in generale ho sempre dato molto peso all’opinione delle persone. Quando ricevo delle critiche negative ho la tendenza a farmi condizionare da esse, finendo per deprimermi per giorni interi. Inizio a pensare di essere una fallita, a pensare che la scrittura, forse, non è davvero il mio destino. E poco importa che su una recensione…

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E leggo di orizzonti più vicini, di Steffano Lazzarotto

di Steffano Lazzarotto

E leggo di orizzonti più vicini,
impalpabile il respiro,
e nel mezzo del mio cuore
un’ansia affascinante.
Alberi accarezzati dal vento
nato all’improvviso
da una danza di pensieri
mossi dal desiderio di te
tra sogni d’amore
e terre di dolcezza.
Un bacio tra i sospiri e poi…,
mi è sembrato di volare.

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