Un campo.

Memorabilia

Credo d’averti amato

al di là del bene e del male,

in un campo di gigli

bianchi e senza tempo.

Da una carezza un filo d’erba

avvinghiato alle tue dita,

edera rampicante

sui graticci della pelle.

Il cuore ignorava

quel frastuono di parole

che germoglia incomprensione

e semina fiori urlanti,

ma sapeva quel silenzio

che è la musica del mare,

il canto della terra

levato a coppe e ventri

per amarsi e generare

e non lasciarla all’abbandono.

Sogno d’amore

questo svolgersi di trame

nella realtà che piove muri

issati a protezione

di anime e fortini

che cedono alla voglia

quotidiana e silenziosa

di fare e di disfare

ciò che dalla mano

fa piangere sudore,

lavato poi col sangue

dell’opera compiuta.

Una casa, uno stipendio

le rate da pagare,

che donano l’amore

a chi di forza e resilienza

adorna i giorni suoi

e seccano le fonti

a chi s’abbevera da solo.

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Pop corn che passione

Creando Idee

I popcorn sono lo spuntino più amato da grandi e piccini; sono buoni e profumati e possono essere consumati dolci o salati. Chi, almeno una volta nella vita, non ha provato a farli in casa prima di guardare un film davanti a un camino, e quanti hanno bruciato di tutto prima di rinunciare? Una macchina per popcorn è la soluzione ideale; non viene acquistata per risparmiare soldi in quanto i semi di mais costano poco e anche acquistare dei sacchetti già pronti per essere consumati hanno un costo irrisorio. Acquistare questo dispositivo per prepararli a casa ė sicuramente più salutare in quanto non utilizza nessun tipo di grasso olio o burro, nessun chicco di mais risulterà bruciato, il 99% dei chicchi inseriti diventeranno pop corn e per ultimo eliminerà quel fastidioso problema delle pentole bruciate. Prima di scegliere la macchina per popcorn tenete in considerazione il modello…

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Bracciali sempre splendenti ecco come fare

Creando Idee

Se aprite un cofanetto porta gioie di certo troverete un braccialetto stile o originale di Pandora, sicuramente rappresentano un vero e proprio must have: bellissimi, semplici ma decisamente eleganti e super femminili, dei gioielli che hanno fatto innamorare numerose vittime della moda. Ma come si puliscono questi  bracciali? Per mantenere inalterate la luminosità e la brillantezza dell’argento con cui sono realizzati basta seguire delle semplici ed efficaci accortezze.Sì, perché se si desidera mantenere intatte più a lungo le caratteristiche di questi favolosi gioielli bisogna prendersene cura: l’argento è molto delicato e con il passare del tempo, tende a ossidarsi.Detto questo, non resta che seguire alcuni consigli. Innanzitutto è bene tenere lontani i bracciali da profumi, acqua salata, prodotti chimici per la pulizia della casa, creme per la pelle, prodotti cosmetici, cloro e, soprattutto, è consigliato evitare di indossarli durante l’attività sportiva e sotto la doccia.Per pulire l’argento bisogna utilizzare…

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Da quel giorno, di Dario Menicucci

Da quel giorno, di Dario Menicucci

Da quel giorno (giornata contro la violenza sulle donne)

da quel

Credevo nell’uomo
nella sua capacità di elevarsi
nell’armonia del pensiero.

Profondamente
credevo nell’amore
nella forza che mi dava.

Intorno a me
c’era soltanto luce.

Anche nel buio più tetro
scorgevo i colori.

Un giorno qualcuno
imbrattò il mio candore

lacerò i miei sogni
infestandoli di spettri feroci.

Mutò
le note dolci del silenzio
in cupe grida di terrore.

Ora
ho paura di amare.

Anche un timido sguardo
trafigge e spoglia
la mia pelle indifesa.

Il vento
non mi accarezza più.

Riporta invece quelle mani
viscide di sangue
che ogni notte
tornano a straziare
quest’anima violata

Dario Menicucci

Inverno, di VincEnzo Pollinzi

Inverno, di VincEnzo Pollinzi

Inverno

Inverno

Il cielo ferruginoso
sul mare mosso
imbroglia la vista e
nasconde la linea di un orizzonte
distante,confuso e cavalcato
da nuvole gonfie
che corrono chissà dove,
continue e senza meta.

Un gabbiano abbandona la terra
e si allontana,vola sempre più in alto
nei suoi spazi senza confini,
e poi ritorna verso terra,
ancora e ancora e ancora,
celebrando la frenesia di
un va e vieni continuo e nervoso
come fà un bambino riluttante
che si rifiuta di capire.

Brancolo,come un guardiano notturno
che non trova più le chiavi del suo tempo.
L`orologio della presente stagione
impaziente mi chiama
e sconsolato io domando
ora e giorno,mese e anno
al primo che passa.

Diritti Riservati @ 18 Novembre 2018
Foto dal Web

A chiacchierare un tempo si riusciva, di Rosario Di Modica

A chiacchierare un tempo si riusciva, di Rosario Di Modica

 chiacchierare un tempo si riusciva.

Allora, dammi ascolto un solo istante.
Ricordo che da giovane, volendo
donzella affascinare, una fra tante,
facevo assai fatica, era un crescendo.
Giammai però mi arrendo…

Poi ne incontravi sempre una pudica;
che frustrazione. I mezzi da impiegare?
È sempre quello il modo, una sua amica
che possa presentarvi, e a corteggiare!
È proprio un bel da fare.

Dovevi un tempo dolci tu guardare
quegli occhi suoi, profondo e tenebroso;
ed ogni sua paura allontanare
per arrivare al bene più prezioso.
Dire altro più non oso.

Ormai che manca il tempo per piacersi
é virtuale tutto e manca voglia.
Le parli per messaggi, e meglio in versi!
Se deve amore nascere, germoglia.
La cosa poi s’imbroglia.

Ti senti a lei daccanto e non lontano,
ma non vicino tanto quanto vuoi…
Non potendo tenerla per la mano
altro non pensi che agli affari suoi.
Tu credi siano i tuoi!

Perché mai non risponde, ti lamenti.
Allora: “spengo, chiudo, ora ti blocco”;
in questo turbinio di sentimenti
hai fatto la figura dell’allocco.
Lontano odi un rintocco.

Segna la fine triste del tuo amore;
quella campana a morto scuote i nervi,
la lontananza ha ucciso ogni tepore.
distrutto muta chat invano osservi!
E mesto pensi ai cervi.

SCHIACCIASASSI, di Giampaolo Angius

SCHIACCIASASSI, di Giampaolo Angius

SCHIACCIASASSI

Ora io so che mi cibai delle mie stesse carni,
sanguinario divoratore di Mondi,
di ogni Virtù spregiatore ostinato e persecutore convinto.
Come uno schiacciasassi che fa urlare le più alte marce,
per ottenere così una maggiore potenza distruttrice,
al mio passaggio demolivo tutto, senza discerne il Bene ed il Male,
come la falce miete le bionde messi unitamente alla gramigna ed ogni altra erba.
Ma stranamente i pesanti rulli si guardavano bene
dallo schiacciare il vetro che conteneva il liquido prezioso,
la macchina allo scintillare dei farisaici cocci
con guizzo felino scartava di lato e proseguiva nella mortale corsa.
No! non la macchina aveva queste mosse,
ma io, che ero il guidatore, azionavo i comandi,
guidato dall’istinto che rende guardinga la preda all’ululare del lupo.
Quanti slalom! quante soste alle stazioni di rifornimento!
ma curiosamente ero io che facevo il pieno,
che si esauriva subito in un gorgogliare di putrido liquame.
Ma poi, chissà perché ma è sempre poi,
mentre scorrazzavo ebbro e tutto spianavo in un’orgia di macerie,
a pochi metri dai ghignanti rulli stesa a terra vidi una persona,
mi si gelò il sangue nelle vene
quando mi avvidi che stavo per schiacciare me stesso,
in quel momento mi si fermò il cuore,
ma facendo appello alle residue forze, che evidentemente tenevo di riserva,
sterzai violentemente, feci urlare la retromarcia, e balzai giù di corsa,
stramazzando dolorosamente sul duro suolo della realtà più cruda.
Ma il patire si affievolì di molto,
quando, girando il capo, con gioia vidi il mio Incubo
che rotolava in fiamme inghiottito dall’Abisso scuro,
questa volta sarà lui a toccare il Fondo,
per quel che mi concerne il mio l’ho già raggiunto, ora risalto! (Dalla Silloge “Fuoco sotto la cenere” – 1996 – Angius Giampaolo)

QUANTE TELE, di Roberto Busembai Errebi

QUANTE TELE, di Roberto Busembai Errebi

QUANTE TELE

QUANTE TELE

Quante tele sfregiate
sulla morbida bellezza
di un volto nuovo
o antico come musa,
quanti colori buttati
solo per dare colore
a un grigio insito dentro
senza un fondo tela
da accentuarlo un poco.
Quanti baci sbafati
sulla traccia di un sorriso
tenuto anzi trattenuto
per non farlo capire urlo e pianto,
quanto amore di pennello
usato solo per imbiancare
di nero un colore rosso
che non è certo amore
ma morte quella dentro
e non soltanto purtroppo.
Quante tele di pittori famosi
solo per i quadri sfatti
che di vanto si fanno
quando insieme
parlano di bellezze avute
e perse come
stracci usati per pulire
i pavimenti dalle sporche
tinte,
usate per chissà
quante tele appese.

Roberto Busembai (errebi)

Paintings by Casey Baugh

NUVOLA, di Daniele Bosetti Cerva

NUVOLA, di Daniele Bosetti Cerva

Poetica-Mente di Daniele Bosetti Cerva

nuvola

NUVOLA

Inseguo con lo sguardo
una nuvola solitaria
in questo cielo sgombro
che sa già d’inverno
Si muove veloce
sinuosa e soffice
Ha fretta di andare
è fuori posto oggi
regno di nebbie e grigiore
La seguo ancora
Si perde lontana
si nasconde
dietro il profilo dei monti
Come vorrei
essere nuvola anch’io
e volare lontano
fino a scomparire

© 2018 Daniele B. Cerva
Tutti i diritti riservati

Nuovo appuntamento con il Circolo del Cinema Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria
NUOVA STAGIONE 2018-2019
DAL MAESTRO DI
“C’ERA UNA VOLTA IN ANATOLIA”
E DE “IL REGNO D’INVERNO”,
PRESENTATO A CANNES 2018,

MARTEDI’ 27novembre 2018, ore 21,15
proiezione del film:

“L’ALBERO DEI FRUTTI SELVATICI”
di Nuri Bilge Ceylan
con:
introduzione e commento al film
di Benedetta Pallavidino

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti
La proiezione unica avverrà come di consueto presso la
MULTISALA KRISTALLI

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema
(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo)

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00
Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00

Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa) e del Cinema Teatro Alessandrino.
I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

Sto con loro e penso a te, di Antonio Scarito

Sto con loro e penso a te, di Antonio Scarito

sto con loro

Sto con loro e penso a te,
li rivolto e penso a te,
poi li lascio come fossero
giocattoli ormai rotti.
Rimetto tutto nel cassetto,
pure i fogli su cui ho scritto
tanti numeri scomposti,
come fossero i miei sogni.
Tu stai li e resti sempre
a guardar senza parlare ,
sembri esser gelosa ma
sapessi cosa io vorrei ,
lasciar qui il mio lavoro e
star con te amore mio,
fermar pure queste mani,
che han voglia di scivolare
sul tuo viso, sul tuo corpo.
Provo a non pensarci ma
la voglia è cosi tanta che
dolcemente ti abbraccio e
senza nulla più spiegarti,
chiudo gli occhi e inizio
un viaggio senza ritorno.

Semplici parole, di Antonio Meola

Semplici parole, di Antonio Meola

Semplici parole

Semplici parole.

Parole
piene d’amore
da comporre una canzone,
parole
da far battere
forte il cuore,
parole
da far nascere
immense emozioni.
Parole
da riempire un romanzo
parole
parole d’amore
da costruire una vita,
parole
parole d’amore
da legare
per sempre le nostre vite.
Parole
non solo parole
ma amore
da riempire la vita.

Melanto
( Antonio Meola )

poeta da quattro soldi

foto presa dal Web

Marco Gallo scrittore. Competenza e cultura, intervista a cura di Marcello Comitini

Marco Gallo scrittore. Competenza e cultura, intervista a cura di Marcello Comitini

Marco Gallo

Marco ciao! E benvenuto su Alessandria today. È veramente un piacere ospitarti.

Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Sono nato e vivo a Roma, anche se la mia famiglia paterna è piemontese da molte generazioni di Monastero Bormida, posto dove ho passato bei momenti durante la mia infanzia e prima adolescenza e che visito ancora con piacere. Sono laureato in ingegneria informatica, altra passione, e lavoro in una azienda specializzata in tecnologie innovative. Sono sposato da oltre vent’anni con Paola e abbiamo un figlio di sedici anni, Federico. Chi sono? Bella domanda! Sicuramente c’è un pezzo di me in ognuna delle cose che scrivo. Il resto lo sto scoprendo strada facendo.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Qualche anno fa rovistando tra le mie vecchie cose ho ritrovato un quaderno della quinta elementare. L’ho sfogliato e ho trovato un racconto, forse il primo che ho scritto nella mia vita. La cosa che ancora mi colpisce è che mia moglie e mio figlio ricordano ancora la frase finale con cui si concludeva. È stato però solamente un anno e mezzo fa che ho deciso di seguire un corso di scrittura creativa presso la scuola Omero di Roma e iniziare a scrivere con ordine frasi, pensieri dialoghi e poi racconti che da sempre componevo ma rimanevano nella mia testa.

Ci sono ore che prediligi nella giornata per scrivere?  Cosa provi quando scrivi?

Ho scoperto che la scrittura per me è quasi una necessità esistenziale. Tuttavia il mio compito quotidiano è di armonizzarla con le altre cose della mia vita quali famiglia, lavoro, amicizie, sport. Nella scrittura ci sono due momenti importanti nella giornata. La mattina, in quella fase in cui non dormo più ma non sono nemmeno completamente sveglio e la sera. La mattina è il momento delle idee, la sera è il momento per scriverle. Ci sono delle sere in cui le parole fluiscono con molta facilità, altre invece molto meno. Mi è capitato di svegliarmi in piena notte con un’idea e passare un paio d’ore a scriverla oppure tirare fino a notte fonda per concludere una storia, oppure riscriverla. I fine settimana sono anche un buon momento per scrivere. Per me scrivere è come avere in mano il timone di una barca a vela in cui sono il solo passeggero e il mare è uno spazio che continua dentro di me. Continua a leggere “Marco Gallo scrittore. Competenza e cultura, intervista a cura di Marcello Comitini”

MI ADDORMENTERO’, di vittoriano borrelli

MI ADDORMENTERO’, di vittoriano borrelli

MI ADDORMENTERO

Mi addormenterò con il rumore del vento

che soffierà su di me impetuoso e leggero

Come una foglia che si stacca dal ramo

per volare libera e orgogliosa lontano

Mi addormenterò per sentire il tuo abbraccio

in una notte qualunque quando tutto intorno si fa silenzio

e l’ultima luce delle case si spegnerà

nel manto celeste dell’oscurità

Mi addormenterò e mi farai l’amore

col tuo debole respiro sul mio corpo inerme

in cerca di un brivido a lungo assopito

dai segni profondi di un dolore antico

Mi addormenterò per ritornare bambino

col cuore in gola e la testa sotto il cuscino

La porta che si apre dalla buia stanza

passi che avanzano sulla mia perduta infanzia

Mi addormenterò e scoprirò la tua mano

accarezzarmi la fronte come una madre premurosa

con il seno scoperto dalla vestaglia rosa

e le orecchie protese sul nostalgico richiamo Continua a leggere “MI ADDORMENTERO’, di vittoriano borrelli”

Sistema Idrico Integrato, gli scenari aperti dalla Proposta di Legge Daga

Sistema Idrico Integrato, gli scenari aperti dalla Proposta di Legge Daga

Alessandria: In un serrato confronto promosso dal Gruppo AMAG, Utilitalia e Confservizi, il grido di allarme dei Sindaci del territorio: non smontare quanto è stato costruito in questi anni, occorrono investimenti certi e competenze gestionali.

Amag

Ieri pomeriggio, nella sede del gruppo AMAG, ad Alessandria, si è tenuto un incontro pubblico, alla presenza dei Sindaci del territorio e di diversi rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali, per discutere della Proposta di Legge AC 52, presentata dall’On. Federica Daga, che interviene sulla disciplina delle gestioni del servizio idrico, introducendo un radicale ridisegno sia del governo del settore che dell’attuale assetto industriale.

La proposta di Legge AC 52

La proposta è in questo momento in Commissione e sarà discussa con ogni probabilità soltanto nel nuovo anno in Parlamento.

Il principio ispiratore è un ritorno alla gestione diretta da parte dei Comuni, rilanciando il modello dell’azienda speciale trasformando le società per azioni e a responsabilità limitata (a totale o parziale controllo pubblico) in enti di diritto pubblico. Continua a leggere “Sistema Idrico Integrato, gli scenari aperti dalla Proposta di Legge Daga”

Appennino. Federico Fornaro (Leu): investire contro marginalità e spopolamento

Appennino. Federico Fornaro (Leu): investire contro marginalità e spopolamento

“È necessario invertire la tendenza verso una progressiva marginalizzazione e spopolamento del nostro Appennino, aiutando gli amministratori comunali e il sistema economico locale con investimenti pubblici sia con un piano straordinario di “manutenzione” del territorio sia con incentivi per chi decide di “fare impresa” nelle terre di montagna.

federico-fornaro4

Il livello dei servizi (scuola sanità trasporti) deve poi essere riportato ad un livello adeguato per poter consentire ai comuni dell’Appennino di essere attrattivi per nuovi residenti.

È quindi indispensabile riavviare una nuova stagione progettuale per il rilancio del nostro Appennino, cercando di attrarre finanziamenti comunitari, nazionali e regionali, oltre a quelli privati”.

Lo scrive in una nota il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, on. Federico Fornaro a margine del convegno organizzato dall’Uncem a Cantalupo Ligure sul futuro dell’Appennino piemontese.

Se arrivassi urlando gelo, di Giusy Del Vento

Se arrivassi urlando gelo, di Giusy Del Vento

Se arrivassi urlando gelo

Se arrivassi urlando gelo
o maledicendo la follia degli uomini
con tempeste
forse, ti sarei un poco amico
Ma tu usi inganni
Scorciando minuto per minuto
con la forbice del buio i giorni
e imbonendo con false tiepidezze
che poi, galaverne diventano a sera
I colori virano piannissimo
così che mi credo ancora immerso
in una pigra lunga estate
Per questo lascio i maglioni nell’armadio
che non è tempo e indosso
vestiti chiari, allegri e leggeri
Ostinatamente
gli ombrelli stanno chiusi
e resto sordo al richiamo della stufa
che brama grandi ciocchi
Poi è sempre uno strappo improvviso
mi sveglio dal falso sogno
ed eccomi bagnato, rigido, quasi cieco
vagare come un orfano
fra scheletri di alberi, schiacciato
da pesantissimi cieli di cenere
Hai tolto la maschera
ti mostri finalmente quale sei, inverno
Dimmi tu dunque, come posso amarti…
Come?

Giusy Del Vento

Massimo Berutti, FI: Garantire agli agricoltori e ai consumatori di prodotti agricoli un modello virtuosamente sussidiario

Massimo Berutti, FI: Garantire agli agricoltori e ai consumatori di prodotti agricoli un modello virtuosamente sussidiario

Politica Agricola Comune 2021-2027, il Senatore Berutti (FI) ha preso parte alla Conferenza interparlamentare di Zagabria sul ruolo dei Parlamenti nel futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura

politica

Zagabria, 23 novembre 2018 – In qualità di componente della Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare, il Senatore Massimo Berutti (FI) ha preso parte alla Conferenza interparlamentare “Il ruolo dei Parlamenti nel futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura” svoltasi a Zagabria il 22 e 23 novembre 2018.

La Conferenza, organizzata dal Parlamento croato, su iniziativa del Presidente della Commissione Agricoltura, Tomislav Panenić, è stata dedicata alla promozione della cooperazione interparlamentare tra gli organi di lavoro dei Parlamenti nazionali, allo scambio di opinioni e alla discussione sul quadro legislativo della Politica Agricola Comune (PAC) 2021-2027.

“È stato un piacere e un onore prendere parte a due proficue giornate dedicate al futuro della Politica Agricola Comune – dichiara in una nota il Senatore Berutti – la Conferenza, è stata un ottimo esempio dell’importanza della cooperazione interparlamentare declinata su un tema rilevante come quello della PAC. Continua a leggere “Massimo Berutti, FI: Garantire agli agricoltori e ai consumatori di prodotti agricoli un modello virtuosamente sussidiario”

Il contributo genetico al rischio di suicidio

ORME SVELATE

Happy Suicide in my Dream (Ulku Yilmaz)
Happy Suicide in my Dream (Ulku Yilmaz)

I ricercatori della University of Utah Health hanno identificato quattro cambiamenti genetici che si verificano più frequentemente nelle persone morte per suicidio che possono indicare un aumento del rischio in individui vulnerabili. Il suicidio è la decima causa di morte negli Stati Uniti, causando ogni anno più di 44.000 persone nel paese, analogamente al numero di decessi causati dall’epidemia di oppioidi. Precedenti studi dimostrano che il suicidio si insinua nelle famiglie indipendentemente dagli effetti dell’ambiente. I ricercatori della University of Utah Health stanno utilizzando risorse uniche per lo stato per identificare i fattori genetici che possono aumentare il rischio di suicidio. Studi precedenti su famiglie e gemelli ci hanno informato che esiste un rischio genetico significativo associato al suicidio. I geni sono come progetti. Il primo passo è trovare i geni che aumentano il rischio. Identificare geni specifici può portare a nuovi trattamenti…

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Mai più violenze con Me.dea, di Lia Tommi

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Mai più violenze.
Un numero solidale aiuta le donne a volare via dalla violenza.

L’Aps me.dea si prepara a vivere la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del prossimo 25 novembre, con una responsabilità ancora più grande: quella derivante da dieci anni di lavoro sul territorio e dalle richieste crescenti di aiuto.

Ci sembra giusto partire proprio dai dati, per riflettere su questa giornata, perché dietro i dati ci sono le storie di tante donne e dei loro figli, coloro a cui un aiuto può cambiare davvero la vita.
Nel 2018 i Centri Antiviolenza me.dea di Alessandria e Casale Monferrato hanno ricevuto 202 nuove richieste di sostegno da parte donne vittime di violenza e 62 segnalazioni da parte di amici o familiari (ndr. dati aggiornati al 23 novembre) .
Si tratta di numeri di gran lunga superiori all’andamento medio degli ultimi anni, ricordando che nel 2017 l’attività si era chiusa con 145 accessi e 38 segnalazioni. L’apertura del secondo Centro, avvenuta a fine maggio a Casale, ha indubbiamente contribuito ad aumentare la capacità “ricettiva” di me.dea, ma è innegabile che stiamo assistendo a un’importante emersione della violenza. Continua a leggere “Mai più violenze con Me.dea, di Lia Tommi”

Una stola arancione per don Ivo, di Lia Tommi

San Michele (Alessandria) Per la prima volta, nella storia della Chiesa, un parroco officerà le funzioni nei 16 giorni di mobilitazione per l’eliminazione della violenza sulle donne ( 25 novembre-10 dicembre) indossando una stola arancione.

Arancione è il colore richiesto dalle Nazioni Unite per identificare ogni azione di contrasto alla violenza di genere.

Il parroco è don Ivo Piccinini, della parrocchia di San Michele di Alessandria.Questa mattina, come tutti gli anni, ha officiato il momento di preghiera indetto dalla Consulta Pari Opportunità della CIttà di Alessandria accogliendo la richiesta di C.I.F., Soroptimist e Zonta Club Alessandria. Continua a leggere “Una stola arancione per don Ivo, di Lia Tommi”

UN CUPO POMERIGGIO DI NOVEMBRE, di Gianni Regalzi

UN CUPO POMERIGGIO DI NOVEMBRE, di Gianni Regalzi

Un cupo

UN CUPO POMERIGGIO DI NOVEMBRE

Le diciassette e trenta
di un cupo pomeriggio di novembre.

Lattiginosa nebbia
rende fantasma ciò che mi circonda.

La luce di due fari,
lo stridere sinistro di frenata
un tonfo, un grido e poi un gran silenzio.

E sull’asfalto tinta come brace
una reliquia giace fredda e muta.

Alessandria, 11 Kislev 5776 (23/11/2015)
Gianni Regalzi
(da “Silenzi e Pensieri” dir.ris.)
(Foto da Google immagini)

Natale con Costruire Insieme, di Cristina Saracano

Qui di seguito gli appuntamenti con la Cooperativa Costruire Insieme per il Natale, fino al 16 dicembre.

Costruire Insieme

2 DICEMBRE 2018 – MARENGO MUSEUM

Una giornata alla corte di Napoleone 

Apertura al pubblico 10/13 – 15/19

Biglietto d’ingresso € 5.00 – Bambini gratuiti fino a 12 anni e biglietto ridotto (€ 3,00) dai 13 ai 18 anni.

 AL MATTINO

Animazione in costume storico, quadri viventi e arpista che intratterrà con diversi momenti musicali.

I visitatori potranno effettuare liberamente il percorso museale.

AL POMERIGGIO

  • Visite guidate
  • Animazione in costume storico
  • Quadri viventi
  • Momenti musicali
  • Duo di recitazione
  • Dalle ore 17 balletti in piramide e diverse sale del museo
  • Laboratorio per bambini e adulti

Vestizione trucco e acconciatura dell’epoca, per un selfie datato!

  • Merenda per i bambini offerta dalla Centrale del latte

10 DICEMBRE – CENTRO GIOCO IL BIANCONIGLIO

PRESEPIAMO Laboratorio di costruzione di Presepe a cura degli operatori del Bianconiglio.Dalle ore 17 alle ore18. Continua a leggere “Natale con Costruire Insieme, di Cristina Saracano”

Cena pro A.T.A., di Cristina Saracano

Alessandria: Venerdì 30 novembre, presso il Cento Grigio Sport Village di via Bonardi 25, alle ore 20, si svolgerà una cena benefica.

Il menù comprende: antipasto, primo, dolce, acqua, vino e la quota di partecipazione è di 20 euro.

L’incasso sarà devoluto all’ATA, per tutelare i nostri amici animali.

Prenotazioni entro il 26 novembre: 329 0187369.

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Profumo corposo, di Marcello Comitini

Profumo corposo, di Marcello Comitini

Profumo corposo

Profumo corposo

Dopo una giornata a vagare nei boschi della Tuscia
tra alberi giallo oro del colore dell’autunno
ruderi etruschi e romani al tramonto mi siedo sfinito
a un tavolo al centro di uno spiazzo
davanti a una taverna con ulivi intorno
e accanto un campo infestato dai gialli fiorellini d’artemisia
e campanule viola d’atropa bella donna.
Una vecchia con il volto crettato di pietà e dagli anni
con un grembiule bianco legato ai fianchi
versa lentamente il vino
che sobbolle nei tozzi bicchieri da osteria.
Piego il capo sulle mani chiudo gli occhi m’inebrio
del suo profumo corposo.

La giovinezza è ancora mio appannaggio
sotto questo carico di anni e d’impalpabili macerie?
E lo struggente patimento d’amare la vita?

Il profumo del vino mi penetra nel sangue
allontana ogni opacità e timore.

Guardo le mani della vecchia ne seguo ogni suo gesto
le chiedo quale sorte
l’abbia condotta nei boschi della Tuscia.
Nessuna nostalgia per la terra abbandonata.
La mia casa – risponde – è ovunque ci sia
uva da vendemmiare, erba selvaggia da cogliere
e un uomo da amare. E mentre parla sorride
d’un sorriso triste pieno di ricordi, alcuni neri
come rondoni senza nido altri che gridano
lenti come aquile
nel cielo luminoso del passato.

Porto alle labbra il bicchiere, gusto il caldo
e aspro sapore del vino che mi solleva
da ogni rimpianto. E penso che in basso mi attende
la mia auto lucida e rossa e l’abitacolo
che profuma come tana d’amore
delle donne che ho amato e del calore dei loro corpi.

Per un attimo penso che persino la morte
mai riuscirà a intaccare il calore di quel profumo.

La vecchia mi guarda dritto negli occhi e senza esitare

mi toglie il bicchiere di mano.

Per me e per lei tornano all’improvviso

malinconia e rimpianto per quel tempo

quel tempo solo perché passato.

ANIME ORGOGLIOSE, di Giusy Finestrone

ANIME ORGOGLIOSE, di Giusy Finestrone

Se fossi una poetessa.

anime

ANIME ORGOGLIOSE

Guardandoci negli occhi ci siamo detti addio
Mentre il sole in alto perdeva il luccichio
Non è servito a nulla fare molti discorsi
Li avevamo ormai taciuti nei nostri trascorsi

Rimpiangeremo a lungo il non esserci capiti
Delusione e rabbia per non esserci riusciti
Noi talmente simili ma così diversi
Che strada facendo stupidamente ci siam persi

Figli di un vissuto spensierato e passionale
Col tempo diventati testardi e razionali
Orgogliosamente nessuno indietro è andato
Ma ha sparato al cuore dopo aver mirato

Adesso il tempo scorre dannatamente lento
I giorni passano pigri e colmi di tormento
Sorge il nuovo sole ma l’anima non scalda
Scende la notte tetra e il buio allor la sfalda !!!

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Gara di campionato nazionale Lega italiana Calcio professionistico Serie C

Gara di campionato nazionale Lega italiana Calcio professionistico Serie C

Alessandria: Provvedimenti viabili 25 novembre 2018

Gara di campionato nazionale Lega italiana Calcio professionistico Serie C. Stadio Moccagatta – Alessandria

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Vista la necessità di permettere lo svolgimento della partita di calcio di Campionato Nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico Serie C Stagione Sportiva 2018/2019 tra U.S. ALESSANDRIA CALCIO1912 srl – AC CUNEO 1905 srl in programma il giorno 25/11/2018 con inizio alle ore 18.30, sono stati adottati i seguenti provvedimenti viabili:

  • dalle ore 13.00 alle ore 22.00 del giorno 25/11/2018 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e dalle ore 15.00 alle ore 22.00 del giorno 25/11/2018 è istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie:

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SEMPRE NOI, di Giusy Finestrone

SEMPRE NOI, di Giusy Finestrone

Se fossi una poetessa.

Sempre noi

SEMPRE NOI

Ammirando la luna che stanotte è ormai piena
Le tue mani palpabili sulla mia schiena
Una forte presenza anche se non ci sei
Accompagna perenne i pensieri miei

Dei miei sogni tu sei l’essenziale materia
Spesso scorri veloce in ogni mia arteria
E ti infiltri nei pori delle mie emozioni
Quando poi ci perdiamo in mille abbandoni

E profuma di te il mio corpo stasera
Fremente, rovente sento ancor l’atmosfera
Regalandomi attimi che del tempo si burlano
Di infinito siam fatti, di essenze che brillano

Io e te oltre l’essere, oltre ciò che è spiegabile
Viviamo di noi e ciò è impareggiabile
Siamo anime affini tra le spire del vento
Calamite che attraggono il più bel sentimento!!!

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SINGHIOZZI SCROSCIANTI, di Giusy Finestrone

SINGHIOZZI SCROSCIANTI, di Giusy Finestrone

Se fossi una poetessa.

singhiozzi

SINGHIOZZI SCROSCIANTI

Oggi come una nota atona il silenzio mi uccide
L’unico suono tangibile è un’ansia che stride
Muta è la mente così come il cuore
Ma l’anima urla tutto il suo dolore

Anche il sole si è spento, la pioggia scivola sui vetri
Bagnando lentamente i sentimenti che divengono tetri
Senza apparente motivo il cielo piange il mio stato
Si tinge di grigio…la luce è un ricordo agognato

Frugando tra i solchi dei miei tanti pensieri
Non trovo quel quid riconducibile al ieri
Ma tutto è racchiuso nell’odierna tristezza
Fatta di vuoti e di profonda stanchezza

Le lacrime accompagnano la pioggia ora scrosciante
Spezzano il silenzio i singhiozzi, il respiro è ansimante
E su rivoli di una certezza ormai svanita
Resta soltanto il segno di una profonda ferita !!!

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LA LUCE DELLA PASSIONE, di Giusy Finestrone

LA LUCE DELLA PASSIONE, di Giusy Finestrone

Se fossi una poetessa.

la luce

LA LUCE DELLA PASSIONE

Il sole è già basso, adagiato lì sul mare
Uno splendido tramonto tutto da ammirare
Ma i miei occhi sono lì…fissi sul tuo viso
Instancabili di guardare quel meraviglioso sorriso

Umide come un fiore ricoperto da rugiada
Le tue labbra confondono spesso la mia strada
Deviano la mia anima, sconvolgono i miei pensieri
Sono il seme che fa nascere tutti i miei desideri

Ed anche l’ultimo raggio muore tra le acque maestose
Così come il mio cuore annega tra le tue mani impetuose
Due forze travolgenti che seguono il corso della natura
Immense, devastanti ma che non fanno mai paura

E scende già la notte adesso accesa dalle stelle
Che brillano su quel mare come accecanti fiammelle
Ma la luce più radiosa dai nostri corpi arriva
Tra carezze, baci e abbracci rende l’anima viva !!!

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Conservatorio Vivaldi: PER QUANTO ANCORA?

Conservatorio Vivaldi: PER QUANTO ANCORA?

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GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

PER QUANTO ANCORA?

Musica e Parole contro la violenza sulle donne

Brani tratti dal repertorio di Abbey Lincoln

Cecilia De Lazzaro, voce – Tomaso Di Muzio, pianoforte jazz

Musiche di Henry Purcell

Giulia Medicina, mezzosoprano – Giovanni Manerba, pianoforte

Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart

Cristina Mosca, soprano – Riccardo Munari, pianoforte

Testi e letture a cura di Maria Grazia Caldirola, Angela Colombo, Simona Gandini

Lunedì 26 novembre 2018 – Ore 20.30

Auditorium Pittaluga – Conservatorio “Vivaldi” Via Parma 1 – Alessandria

www.conservatoriovivaldi.it

INCOMPRENSIBILE, di Giusy Finestrone

INCOMPRENSIBILE, di Giusy Finestrone

Se fossi una poetessa.

INCOMPRENSIBILE

INCOMPRENSIBILE

Ci sono giorni in cui metto tutto in discussione
In cui non so se si comprenda ancora un’emozione
Quei giorni in cui il cielo è grigio anche se assolato fuori
In cui in un prato riesco a vedere l’erba e non i fiori

Mi è difficile accettare il mondo che mi circonda
Dove ogni valore a poco a poco affonda
Gente sempre di corsa, dall’esistenza frenetica
Che ha solo arsura di potere anziché viver d’etica

Mi manca lo stupore della spensieratezza
La leggiadria con cui si donava una carezza
Percepisco solo il gelo di comuni sentimenti
Che hanno indurito i cuori e chiuso le menti

E’ in questi giorni che mi mancano le vecchie tradizioni
Il guardarsi negli occhi e il chiacchierare erano semplici azioni
Si aveva sempre il tempo ed il piacere per affrontar la vita
Adesso anche dormire sembra una fatica inaudita !!!

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L’incoerenza di Alice || Dalla serie tv L’Allieva

Il Lettore Curioso

Buona sera cari lettori del blog! Come state? Io purtroppo sto ancora combattendo contro l’influenza, che non accenna a passare! Per questa ragione ultimamente gli articoli stanno uscendo in tarda serata, ma non appena guarirò ritornerò alla normale schedule.

Oggi voglio parlarvi della serie tv L’Allieva, attualmente in onda su Rai 1 con la seconda stagione e in modo particolare della protagonista Alice Allevi.

Il post segue la programmazione televisiva, pertanto se siete indietro con le puntate vi consiglio di fermarvi qui!

Dopo aver trascorso l’intera estate insieme, finalmente Alice e Claudio sono una coppia. La loro storia è però nascosta al resto del mondo, e con il ritorno di Alice in istituto arrivano anche le prime difficoltà nella loro relazione. Alice vorrebbe portare la loro storia alla luce del sole, mentre Claudio teme che farlo possa compromettere la reputazione di entrambi. Tra continui litigi Alice si avvicina al nuovo…

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