“L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali

“L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali

Alessandria, al Museo della Gambarina conferenza stampa di presentazione del libro di Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi, con la collaborazione di Mauro Remotti: “L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”. Il libro sarà in vendita presso il Museo della Gambarina.

Come nasce il libro, gli autori, temi trattai e disegni

Fabbio e Sassi conf stampaLibro dupp

Come nasce il libro

Un giorno può capitare di incontrarsi sulla passerella pedonale del ponte Meier… Quel manufatto era stato costruito proprio per questo. Per far incrociare le persone in arrivo da diverse anime di Alessandria.

La lunghezza del passaggio era quella di una piazza del tempo, che durava da 850 anni. Così era successo a Teseo e Piercarlo. Il primo veniva dalla Cittadella, cioè da Bergoglio; il secondo dal centro di Alessandria, ossia Rovereto. E lì avevano incominciato a discutere, senza essersi preparati prima, senza sapere il perché, senza la sicurezza delle cose certe e conosciute, senza tentennamenti.

Avevano preso a parlare della nascita di Alessandria, addirittura spingendosi a ipotizzare come potesse funzionare quel territorio senza ancora la presenza di una città. Deserto o viva plaga animata quel tanto che basta per essere considerata già socialmente pregevole? E perché doveva proprio lì nascere un’urbe?

Si erano dunque ritrovati nella biblioteca del Museo della Gambarina. Non si erano neppure dati appuntamento, ma erano lì, l’uno di fronte all’altro.

E così si erano seduti e si erano messi a parlare…

Gli autori

Piercarlo Fabbio (Alessandria, 1955) ha svolto, fin dal 1979, con “Guida al cinema comico”, premio di cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, una costante attività di giornalista e scrittore, intercalando generi diversi, dai saggi, alle raccolte di articoli, dagli approfondimenti storici, agli instant book, ai libri su web. Oltre una ventina ormai i titoli al suo attivo.

Insegnante-formatore, progettista, coordina l’EFAL-MCL (Movimento Cristiano Lavoratori) e collabora con LTR di Acqui, con la Fondazione E. G. Ghirardi di Torino e con Master University, per corsi in streaming. È autore e speaker della trasmissione settimanale su Radio BBSI “LMCA”, che tratta temi legati alla storia della città. Il suo ultimo libro, sempre per i tipi di MFStudios, è “Ritratti dall’Alba: Viaggiatori!…”

Piero Teseo Sassi (Alessandria 1948) Ha frequentato l’Accademia Albertina di Torino e si è laureato in Scienze dell’Ingegneria e dell’Architettura presso il Politecnico di Torino. Direttore alle Opere Pubbliche e Difesa del Suolo della Regione Piemonte, oggi si occupa di ricerche storiche ed etnografiche al Museo della Gambarina.

Nel Museo si è occupato del rapporto esistente tra le armi antiche e gli attrezzi agricoli, ricerca che ha dato origine ad una pubblicazione “Dalla roncola all’alabarda”. Si è cimentato in ricerche storiche in dialetto alessandrino dell’Ottocento e ha partecipato a rappresentazioni teatrali in vernacolo.

Mauro Remotti (Alessandria 1967) funzionario pubblico, cultore di storia locale, pubblicista. Ha collaborato con Piercarlo Fabbio in “Ritratti dall’Alba – Viaggiatori”. È presidente dell’associazione culturale Alessandria in Pista.

L’indice e i temi trattati

Le vie che concepiscono la città

Alessandria prima della sua nascita; dissodamento dei campi e delle foreste; Alessandria che ruba il Tanaro a Torino; le vie del sale.

La “curtis” disseminata e la “stretta”

La curtis; i Longobardi, San Baudolino e la multietnia; le tribù liguri dure ed irsute; il castello e la civiltà del legno e del ferro; Alasia e Aleramo; le divinità dei boschi; Pedoca fata-strega; il Barbarossa a Marengo.

Signori, donne e rustici nell’agro alessandrino

Il manso; gli abati nelle curtes la stratificazione sociale dei contadini; le corvée; come liberare uno schiavo; il ruolo della donna; Cristina da Pizzano; gli umori di uomini e donne; Santa Varena.

Dove c’è agricoltura, c’è cucina!

A tavola; Pedoca; Baudolino e le oche; Gagliaudo; il gusto, i sapori ei saperi; la cucina alessandrina delle origini; la diabolica forchetta; il tempo naturale e quello artificiale della cucina; le coltivazioni nell’orto.

Incubati dal Dio Sole

Il Periodo Caldo Medioevale; la Chiesa e l’alimentazione; tempo di grasso e di magro; San Francesco in Alessandria di Lombardia; il pesce dei fiumi; l’albero del pane; lo statuto della castagna; la putrefazione controllata del cibo; il Montebore; Gagliaudo e formaggio.

Il chicco, il mulino, il pane

La cultura e l’iconologia; la trasformazione dal basso degli ordinamenti; il Comune e il mulino ad acqua; il bucato nei canali e l’acquacultura; il giacimento e il suo sfruttamento; Sumeri e Gilgamesh; il pane; i cereali; il peso politico del pane; le astuzie di Bertoldo; i crauti; la grammatica del cibo.

La cultura che passa dalle pecore

I monaci a Rovereto o Bergoglio; l’approdo fluviale sul Tanaro; Rovereto hub di interscambio delle merci; il Castello; la Pieve e la Chiesa di Santa Maria; i benedettini e la loro opera di amanuensi; l’allevamento delle pecore e la pergamena; le miniature; il tempo della Regola.

Fistiorbo ke fatica skrivere mi fa già male tuti i diti

La lingua in volgare degli alessandrini; il giudizio di Dante; volgare vs latino; la città poli-linguistica; la lingua permeabile; l’indifferentismo linguistico; Rambaldo di Vaqueiras; Baudolino che scrive in fraschetano; la confessione di Umberto Eco; la città e la moda delle parole; i Sermoni subalpini; predicare con sistemi multimediali.

Il tempo, il denaro e la gestione dell’aldilà

Emanuele Boidi de’ Trotti; la data di fondazione; la concezione del tempo; la giornata dei monaci e del rustico; le campane; la moneta, la fiera di Alessandria; i cambiavalute e gli ebrei; l’usura e l’avarizia; l’invenzione del Purgatorio; il Broletto e la Cattedrale; la doppia costruzione del Duomo; sepolture e cimiteri; l’orologio della Luna; gli Umiliati e l’oro blu.

Il tempo del Municipio

Alessandria città illegale; Rodolfo di Concesio, primo podestà e il Papa Paolo VI; la fluttuazione del tempo; alzarsi all’alba; i doveri del podestà; il finanziamento delle opere; del Codex Statutorum e il giuramento del podestà; il rapporto tra Chiesa e Comune; il cavallo del podestà; la torre e il bicocchiere; il Consiglio Generale la moltitudine di persone che si occupa dell’amministrazione pubblica; Alessandria tra le sessanta città d’Europa con più di diecimila abitanti.

L’abitudine di vivere

Le consuetudini; la giornata tipo di un alessandrino medio; i diritti della donna alessandrina; la supremazia della legge imperiale; la vendita di una vigna a Gamondio; i beni parafernali e la progressiva riduzione di spazi al diritto longobardo; la decadenza dei diritti del signore della curtis sul rustico; i migranti e l’accoglienza.

Alessandria: una babilonia padana

Tra le mura di Alessandria; urbs e non solo civitas; altri esempi di fondazioni di borghi nuovi; alcuni paesi fondati da Alessandria; la vita all’aperto in città; le abitazioni e la scarsa pulizia; l’acqua e la tutela delle acque pubbliche; le finestre senza vetri delle case; le nebbie, le paludi e l’umidità; l’ordine urbanistico e la città nuova; costruire le case e le mura; la trama viaria tramandata fino a oggi; il tinaio degli umiliati; il mulino della Crosa e il Betale; Guelfi e Ghibellini; la leggenda di Federico I a Oramala; la trippa a colazione; i mattoni milanesi che compongono le nostre mura.

Cronologia

Breve Scheda di Franco Sassi – I disegni

All’interno del libro sono riprodotte alcune opere di Franco Sassi (Alessandria 1912 – 1993). Orfano di guerra, frequenta l’Educatorio Borsalino e manifesta la sua propensione al disegno. Lì apprende le tecniche dell’incisione litografica. Si cimenta nella scultura in legno, nella pittura ad olio e ad acquarello, nel disegno, nella litografia e nella calcografia. Professionalmente si occupa di incisioni commerciali. Come maestro sceglie Cino Bozzetti. Nel 1996 e nel 2012 l’Amministrazione Comunale gli dedica due personali, in cui vengono esposte opere varie. Suoi lavori sono esposti al British Museum di Londra, alla Civica Raccolta Bertarelli di Milano. Possiedono sue incisioni collezionisti fra cui l’Istituto Bancario San Paolo di Torino e il Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne di Alessandria, il Museo delle Cappuccine Bagnacavallo nei pressi di Ravenna.

Caratteristiche tecniche editoriali

Formato: 15×21 cm.

Rilegatura filo refe

Carta Uso Mano avoriata (certificazione ambientale FSC e PEFC)

Carattere per il testo a lettura continua: Bodoni 14 punti tipografici

Pagine 388

Copertina: Cinzia Acampora con disegni di Franco Sassi

Stampa: Press Up – Ottobre 2018

Note: a piè di pagina

Costo e vendita: 10 euro presso il Museo della Gambarina (non si esclude un appostamento su Amazon in formato Kindle)

Partner del Museo:

Città di Alessandria,

Amag Reti Gas,

Movimento Cristiano Lavoratori

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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