Una sognatrice fallita.

Tempo fa sulla mia bacheca di post-it avevo segnato il nome di un concorso letterario, “Caro maschio che mi uccidi”, scadenza 30 novembre. Il tema è il femminicidio. Argomento che mi sta molto a cuore. E forse è tra le cose di cui mi interessa maggiormente. Negli ultimi 15 anni ho rafforzato sempre di più la visione della disuguaglianza fra i sessi. E’ enorme. Putroppo. Ancora oggi siamo due mondi diversi. Uno inferiore all’altro. Errore ed orrore enorme. Purtroppo.

Tornando al concorso, ero entusiasta ed impaurita a scrivere sull’argomento non solo per l’argomento delicato ma anche per il regolamento in sè. Bisogna andare sul sito http://www.inquantodonna.it/ e “scegliere” una donna vittima del femminicidio.

Sono andata e ho trovato tanti, tanti visi di donne, ragazzine bellissime.

Come faccio a sciegliere? A chi dedicare la mia poesia, la mia lettera, il mio testo? Queste donne sono esistite. Hanno vissuto. Hanno…

View original post 243 altre parole