Nicola Basile, il Sindaco più amato dagli alessandrini

di Pier Carlo Lava

Nicola Basile, scrittore, politico e Sindaco di Alessandria

Alessandria: Risiedo da decenni al villaggio Borsalino, che per chi non lo sapesse fa parte del quartiere Galimberti e si trova fra la rotonda di via Boves e la super strada di via Moccagatta, ai confini sud della città, poco prima del fiume Bormida, sino a via Marengo, all’imbocco della tangenziale per le autostrade.

Nel piccolo Centro Commerciale, dove ci sono magazzini all’ingrosso, alcuni negozi, bar, tabacchi e giornali, pizzeria, barbiere e una casa di riposo, c’e una piazza intitolata a Nicola Basile.

A questo proposito non per niente che si dice “nemo profeta in patria”, nel senso che dopo diversi anni dalla creazione del blog ho finalmente deciso di scrivere un post su Nicola Basile, che pur non essendo nato in Alessandria è stato senza ombra di dubbio il Sindaco più popolare e  amato dagli alessandrini.

Nicola Basile era nato a Viggiano l’8 settembre 1883 e si spense a Genova nel 1979 è stato un politico, scrittore italiano e Sindaco di Alessandria dal 1947 al 1964.

Basile era figlio di un professore di educazione fisica che, bersagliere, partecipò alla breccia di Porta Pia e di una maestra, Basile si iscrisse adolescente al Partito Socialista e vi si dedicò anche nel lungo periodo della clandestinità.

Fu perseguitato dal fascismo, fatto oggetto di aggressioni e di rappresaglie. Studioso ed appassionato della “questione meridionale”, nei cui confronti condivideva il pensiero di Giustino Fortunato e di Gaetano Salvemini, si impegnò, in Basilicata, per istruire e sensibilizzare la popolazione circa le loro condizioni e le possibili rivendicazioni sociali. Là fondò il giornale “Il ribelle” che ebbe tredici anni di vita.

Per 60 anni, dal 1910 al 1970, visse in Alessandria dove fu insegnante elementare per un quarantennio, avendo il suo principale modello in Edmondo De Amicis con il quale intrattenne anche una corrispondenza epistolare. Fu anche provveditore agli studi e, dopo la caduta del fascismo, assessore alla pubblica istruzione.

Divenuto primo cittadino di Alessandria nel 1947, Basile fu il sindaco della ricostruzione del dopoguerra. Sotto le sue amministrazioni vennero ripristinati i servizi essenziali e furono realizzate numerose opere pubbliche. Basile mantenne un canale di dialogo con la città tramite la collaborazione con la stampa locale e in particolar modo con Il Piccolo di Alessandria. Su tale giornale scrisse articoli di storia locale e intervenne in dibattiti e discussioni sulla vita pubblica alessandrina.

Sono inoltre numerose le sue pubblicazioni, tra cui “La città mia” che è stata poi riproposta in edizioni aggiornate, una raccolta di informazioni su strade, piazze e personaggi di Alessandria.

A lui è intitolata una piazza al villaggio Borsalino, una via, un circolo culturale e una casa di riposo la “Residenza Socio Assistenziale “Nicola Basile” di Via Tortona, Alessandria.

fonte: Wikipedia.org l’enciclopedia libera

foto: http://www.cimiteromonumentalealessandria.it/

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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