Il sogno proibito?

Quanto basta...

Sempre di più mi convinco che il razzismo sia l’espressione della battaglia che gli umani più fragili, spaventati  deboli, conflittuali, irrisolti,  ingaggiano contro la propria libido. I desideri repressi, le ignote eppur pressanti istanze dell’es. Un esempio facile facile:  un maschio italiano  sano, virile, sbruffone, sciupafemmine,  gradasso . Da una vita fa “finta di essere sano”. Moglie e  figli, chiesa, partito e calcio, calcio, calcio…e caccia, certo anche la caccia. Eppure nel fondo più fondo di sé   forse, un sogno soffocato,  disperato implora. Forse quel bellissimo ragazzo nero…

Non è possibile, certo, non se lo può permettere. Il “negro”, quindi,  diventa  per lui, il nemico. In esso sintetizza tutto ciò che deve strenuamente combattere affinché la fragile impalcatura delle sue false certezze non crolli.

Lo straniero si fa emblema di qualcosa da cacciare e combattere con ogni mezzo. E quanto più la pulsione è forte, tanto più la…

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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