A te e famiglia…

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Il mondo di internet in questi giorni sembra essere terrorizzato dall’avvento del temutissimo A te e famiglia, dalle pericolosissime foto di alberi di Natale decorati, dai video di piccoli cantori o di California Dream Man minuti di cappellini in posti improbabili, dalle odiose catene di Sant’Antonio che girano dai tempi di Megan Gale e la sua Christmas card, dalle foto delle tavole imbandite.
Come ogni anno la gente inizia a lamentarsi giorni prima di cose che, diciamocela tutta, finirà a fare mettendo il pilota automatico. Come ogni anno.

Sia chiaro: odio tutte le cose citate e le evito come la peste. Ma è davvero questo il vero problema del Natale?

Ci state pensando pure troppo per i miei gusti ed è evidente come stiate cercando di ricoprirvi di finto spirito natalizio provando a credere alla cazzata del a Natale siamo tutti più buoni.

La cosa più fastidiosa del…

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E fuori piove…

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Lo so che l’inverno è ormai alle porte (anche se i 20 gradi segnati dal termostato ancora mi confondono) ma io mi sarei già rotta della pioggia. giphy

Non voglio iniziare a tediarvi già dal 4 Novembre con post sul brutto tempo e sull’effetto devastante del grigiume sul mio umore e sul mio rapporto con la vita, ma dopo due giorni in cui letto e poltrona a dondolo sono diventati i miei migliori amici qualche domanda inizio a farmela pure io.

tenor

Mi mancano da morire i giorni in cui entravo in questo blog con qualcosa da raccontare, un tema su cui blaterare. Mi manca da morire aprire un foglio bianco e lasciar lavorare la fantasia. Mi manca avere la testa piena di personaggi e dialoghi che chiedono di essere messi nero su bianco. Mi manca perdermi nei miei pensieri fissando una fotografia mentre sento una storia prendere forma nella mia testa…

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Addio 2018.

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Mancano poche ore alla fine di questo anno ed io mi ritrovo qui a scrivere invece che in giro ad ubriacarmi, significherà pure qualcosa? Che frequenti gente di merda, che sei una cretina e che senza resoconto di fine anno proprio non ci riesci a stare.

Ma cerchiamo di non tergiversare.
E’ da quando mi sono svegliata questa mattina che cerco di immaginare cosa potesse essere appropriato scrivere in questo post, cosa avrei voluto ricordare, cosa sarebbe stato giusto annotare e rendere eterno di questo anno trascorso. Ho scorso le immagini dei 365 trascorsi e mi sono resa conto che, come ogni anno, le esperienze vissute sono sempre superiori alle aspettative.

E’ stato un annostrano,complicato ed estremamente intenso.Un anno in cui sono cresciuta e cambiata; un anno in cui ho acquisito una nuova consapevolezza di me stessa; in cui ho capito, ancora una volta, chei…

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Caro amico ti scrivo… di Marcella Nardi

zdalla

Cari Lettori,

prima di riportare il testo della sempre bella e attuale canzone del grande Lucio Dalla, vorrei fare una semplice riflessione su quanto spesso ci sia poesia e filosofia anche tra una nota musicale e l’altra.

“L’Anno Che Verrà” è  intramontabile, sempre attuale e nella sua dolcezza è anche triste, malinconica, proprio come spesso ci si sente il 31 dicembre di ogni anno. Si tirano le somme, si fanno sogni. Si spera…

Vi mando una abbraccio da Seattle

Marcella Nardi

TESTO della canzone

💞 L’Anno Che Verrà – Lucio Dalla 💞
===============================
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c’è una grossa novità,
l’anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.
E si farà l’amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.
Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.
E se quest’anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch’io.
L’anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità…

 

I preferiti e sfavoriti dell’anno 2018

Il Lettore Curioso

Buon pomeriggio lettori! Tra pochissimo il 2018 sarà arrivato alla fine e quindi è tempo di bilanci. Invece del solito post sui Preferiti del mese, oggi vi illustreró i miei preferiti e sfavoriti dell’anno appena trascorso.

Tra i LIBRI che ho letto i miei preferiti sono stati La via del male,Lo Hobbit e Chiamami col tuo nome.

Il 2018 è stato però anche l’anno delle delusioni letterarie, ovvero quei libri per cui le aspettative erano alte e invece si sono rivelati abbastanza mediocri. Ad esempio The 100 di Kass Morgan, che ho conosciuto per la serie tv omonima, o Tutta colpa di Mr Darcy, conosciuto dalla trasposizione cinematografica Alla ricerca di Jane.

Nel 2018 ho scoperto però anche alcuni autori emergenti di talento come la fantastica Katiuscia Napolitano con Look Left o più recentemente Calvin Idol con La caccia del falco (la cui…

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Segnaposto

Creando Idee

Visto che manca davvero poco a Capodanno e che tutti siamo alle prese con i preparativi per il veglione, oggi vi proponiamo qualche idea per le decorare la tavola della festa; qualche giorno fa vi avevamo presentato un centrotavola con fiori e frutta oggi, invece, è il turno dei segnaposti di Capodanno, naturalmente con le piante e i frutti tipici di questo periodo, ovvero vischio, melograno e lenticchie.Il vischio è la pianta simbolo del Capodanno: non dimenticate che baciarsi sotto a un ramoscello di vischio porta fortuna ed è un must tra i fidanzati e gli sposi di tutte l’età. Perché, dunque, non portare questa pianta anche a tavola? Per realizzare dei simpatici segnaposti di Capodanno, procuratevi dei rametti di vischio e realizzate l’effetto brina con l’albume e lo zucchero semolato e fateli asciugare. A questo punto procuratevi dei nastrini argentati e dei cartoncini nei quali scriverete il nome dell’ospite…

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Addobbi per capodanno

Creando Idee

Quello che ti aspetta nella notte del 31 dicembre è un vero e proprio party che richiede nuove decorazioni e idee con cui accogliere gli amici che festeggeranno con te. Mettiamoci quindi subito all’opera e vediamo come poter decorare la casa in modo scintillante! Ciò che spesso va per la maggior maggiore nella notte più magica dell’anno è il tripudio di colori brillanti come l’oro e l’argento, ma anche le trasparenze e i giochi di luce dei cristalli non sono da meno. Ovviamente un menù ben studiato nei minimi particolari e una tavola altrettanto decorata renderanno la tua festa memorabile. Nulla ti vieta di “riciclare” qualche decorazione natalizia, come ad esempio le luci. Quest’ultime ti autorizzeranno di illuminare anche gli angoli più inaspettati della casa. Un esempio? Fai passare un filo di luci sulle mensole, sulle porte oppure attorno a vasi e arredi. Se poi il filo luminoso è autoalimentato…

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Felice 2019

DIALOGHI APERTI

Un felice e sereno nuovo anno a tutti!

Per me è stato un anno difficile e doloroso 2018, spero in un futuro più sereno e amorevole. Ho lasciato una vita senza amore e rispetto, per una ancora più incerta. Ma l’incertezza è ricerca di senso, dove senso non c’è.

Questo difficile periodo di transazione mi ha servito alla mia crescità personale. Ho trovato nelle diverse salite e discese dei molti momenti bui, più forza che paura dell’ignoto. La resppnsabilità di un altra vita ti trasforma come essere umano e laddove non avviene questa consapevolezza ” qualcosa si rompe ” nella coppia.

Spero e auguro a donne e uomini che vivono situazioni di sofferenza e invisibilità, di avere il coraggio del cambiamento. La salita è faticosa e criticabilissima nella nostra ” falsa società ” ma non si può arrendere alla paura.

Un felice 2019 a tutti e NON PERMETTETE A NESSUNO…

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LA MISURA DELL’UOMO, di Marco Malvaldi

LA MISURA DELL’UOMO, di Marco Malvaldi

Editore: Giunti Editore

Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro.

LA MISURA DELL'UOMO

A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l’aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi.

È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli Aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi – forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero – e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore. Continua a leggere “LA MISURA DELL’UOMO, di Marco Malvaldi”

Piccole Storie d'Amore

luce

Nelle profondità del tuo mare c’è la luce

La vedo nei tuoi occhi che illuminano i miei

Ogni volta che mi immergo dentro Te

Ogni volta che mi prendi per mano

Ogni volta che mi lasci camminare

Ogni volta che mi porti nei tuoi abissi

Ogni volta che mi incendi dentro con un bacio

C’è una luca chiara bianca un fuoco di vita

C’è l’amore in ogni respiro tuo

La Vita Dentro Te.

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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#piccoleStoriediAmore

Piccole Storie d'Amore

veliero

“A che serve il Cuore se poi si ha paura di uscire col mare in tempesta? Tanto si vive una volta sola e si muore ogni volta che si esce per mare, ogni volta che s’assapora il sale del mare, ogni istante in cui cade una lacrima, ad ogni tramonto, ad ogni compleanno, ad ogni bacio non dato, non ricevuto. Si muore ogni giorno, ogni istante ed ogni volta è tutto da rifare, ricominciare, recuperare per sperare di vivere, provare ad amare un’altra volta ancora.”

Giuseppe La Mura set 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Piccole Storie d'Amore

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Il mare luccica sotto la luna

Tu che ti muovi

Come una sirena tra le bianche lenzuola

Hai il sapore del mare sulla bocca

Un sottile strato di sale

Amore amaro

Ti bacio

E mi par di camminare

A piedi nudi sulla sabbia bagnata.

Ogni lembo di labbra lo avvolgi

In un vestito rosso di seta finissima

Tutto l’ardore che hai addosso

Un velluto che luccica di pudore nascosto

Ti vedo

E mi vien voglia di accarezzarti il mare

Ubriacarmi di quel tumulto

Fino a nuotar tra il veleno d’una vita

Tra la rabbia delle tue onde

E poi ancora baciarti

Assaporarti quel mare

Che ti porti dentro, in silenzio

E ascoltare le mille parole

Che serberai gelosa nel cuor in tempesta

Dopo che avrai scoperto

L’effimera bellezza

Che va via come la notte all’alba,

Mentre la tenerezza che resta

Ogni volta che farai l’amore.

Giuseppe La Mura ago 2018

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Piccole Storie d'Amore

QIaU

C‘è odore di Te

Qui intorno a queste parole

C’è il profumo dei tuoi capelli

Delle tue mani che sfiorano i libri

Che ho sfiorato anch’io.

C’è silenzio e pace qui intorno a me

Quello che non c’è quando sei qui

Quando sistemi le giornate che prendono strane pieghe.

C’è l’impronta del tuo viso nei miei occhi

C’è il calore e l’odore delle tue gambe

Che lasci accanto.

Ci sei Tu

Anche quando non ci sei.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Piccole Storie d'Amore

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Guardi il mare

quello che sei dentro

quell’impeto di moti ondosi

nascosti nei tuoi occhi

nelle tue parole che non dici

nelle tue carezze

come fiori racchiusi tra le tue labbra

che non apri

che non baciano

che non mordono.

Sei tutto quel mare

che tieni stretto

dentro di te.

Quel cielo blu immenso come l’amore

è sospeso nei tuoi occhi.

Giuseppe La Mura ott 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Piccole Storie d'Amore

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non sapere nulla di te

e lasciar parlare i tuoi silenzi

i tuoi occhi densi di misteri.

Vuoi dirmi qualcosa

e mi prendi per mano

mi porti a bere dai tuoi occhi,

mi conduci sulla tua bocca

ad assaporare dalle tue labbra

quel  nero caffè che bevi

Vuoi lasciarmi intendere

che c’è amore e l’amaro è dentro di te

e non c’è nessuna logica,

non c’è nulla da capire.

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Piccole Storie d'Amore

Pensarti

Ogni giorno

Ogni istante di Vita vissuta

È vederti in una stanza buia

E una tenue luce puntata su di Te

Pensarti

Non è solo immaginazione

È parlarti con le stesse parole

Sigillate negli sguardi

Scritte nel bosco silente dei tuoi occhi castani

È scoprirti e vestirti di emozioni

È viverti

Fino a lasciarmi spogliare

Con Te che sbirci dalla porta del mio Cuore

E poi entrare per accarezzarmi con un sorriso

Tu che baci così dentro

Fino a toccarmi l’Anima.

Giuseppe La Mura feb 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Piccole Storie d'Amore

Il mattino

Ti sveglia timido bussando ai tuoi occhi

Ti guardi nella penombra

Resti con gli occhi sospesi sul cuore

E i pensieri che vagano nella mente

Un sospiro

Ti riporta il ricordo dell’amore

Di un bacio desiderato

Di un abbraccio per accogliere

Del sapore della pelle

E di tutto il suo intimo candore

Del profumo di pane e cioccolata

Tu vorresti essere nei suoi occhi

Per leggere te stessa, il tuo nome

Per sentire in lui se c’è l’amore

Perchè per te vivere è amare ancora.

Giuseppe La Mura ago 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Piccole Storie d'Amore

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In un angolo del cuore

deporrai i vestiti del giorno

e ti vestirai come la notte.

sarai

trasparente

come un specchio d’acqua cristallina.

Ti vedrai per ciò che sei

e ti resterà il buio addosso

a coprirti l’anima.

Negli occhi

avrai scintille luminose e stelle

e sogni da aspettare ancora,

appesi a quello spicchio di luna.

Camminerai a piedi nudi

in bilico su un filo rosso

e sentirai l’amore sotto i tuoi passi

invisibile agli occhi,

ma non al Tuo Cuore.

Sarai dolce come il miele,

E il tuo caldo letto

sarà un campo di fiori a primavera.

Verrò al mattino,

verrò ancora un giorno

a cercarti nei pensieri,

ti porterò il caffè,

ti porterò il sole

e dentro di me ancora

ti porterò un fiore,

Amore.

Giuseppe La Mura nov 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Ultimi e dimenticati

Il mio cuore nudo

Ultimi e dimenticati

quelli che, voi chiamate diversi,

quelli che, non vogliono

una catena alla voce

e disprezzano il vostro salotto.

Non abbiamo né un cielo né una terra,

ma coltiviamo un sogno amaro di solitudine.

Guanciali di illusioni

in sospeso tra la fame e la sete,

dove ogni funerale spegne l’intenzione

divisa e affossata dopo ogni preghiera.

Cumuli di rosari antichi

sull’altare degli impiccati,

riviviamo una seconda vita

per la scommessa di un ricordo.

26/12/018

Thomas Amadei

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Nonostante la Vita

Il mio cuore nudo

Nonostante la vita

con le imperfezioni aggrappate alle caviglie,

masticano le vertebre e

si prendono gioco del cielo.

Gomitoli di tempo e

scherzi del destino bastardo,

attraverso questo viaggio inossidabile,

che di tanto in tanto si reinventa

per non farci smettere di combattere

e per non smettere di sentirci affamati.

Inesprimibili, attraverso le parole

c’inventiamo giochi di fango ed incanto

ma senza dimenticare i sogni,

che un giorno tra mille passaggi

si trasformeranno in carne e pioggia.

31/12/018

Thomas Amadei

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La fontana della giovinezza

Non di questo mondo

La fontana della giovinezza
Sta a pochi chilometri da qui
e non è difficile arrivarci, anche in bici.
Qualche salita leggera e poi tutta discesa
fin dove la strada finisce e comincia il lago.
È proprio lì
al centro dei giardini pubblici.
L’ acqua scende dalle rocce rosse
come da un’ antica montagna invalicabile
fino a una pozza, circondata dal marmo.

Se ti siedi, su quel marmo levigato,
ti ritrovi con l’ acqua alle ginocchia e i calzoncini corti
a seguire i pesci rossi.
Vanno proprio in qualche grotta sotto le rocce rosse,
e già che sei li perchè non salirci?
Chissà cosa c’è oltre quella cima così alta..
E poi sembra che il sentiero sia già disegnato
si vedono i punti dove mettere i piedi, è facile.
Così finalmente si arriva in cima a guardare dall’ altra parte.

Sorpresa!
Di là c’ è mamma.
C’ è mamma che grida.

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La mantellina di Mami

Non di questo mondo

Aveva una piccola mantellina di lana
di quelle che coprono appena appena le spalle.

Ed era un incanto.

È una piccola mantellina di lana
quella che adesso vola a ogni soffio di vento,
e spesso passa di qua
spostando le tende,
è per lei questo canto.

Non so se mi sente
o se anche per lei è lo stesso soffio di vento
che sposta le tende
perchè pare non ascoltare preghiere
non cedere a indulti.

Poi d’ improvviso la vedo
in due occhi scintillanti di bimba
e la sento cantare
con voce di bimba,
Tanti aluli a te
Tanti aluli a te.

E rispondo
Buon anno Mamma
Buon anno.

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My First Love

Life Less Ordinary

I remember the day that I met my first Love. My eyes were transfixed, unable to shift my gaze from the magnetic lure of her twin pools. As I stood there with anticipation trying to peel my eyes off of her physique, she winked and smiled. I was drawn and captivated by her charm. We shared a moment in time, but it was enough to reel me in. We did not have a typical relationship because she did not like to share exclusivity. She said she had other interest’s. Being the gentleman, I respected her wishes.

We had many honeymoons even though we were not married. She made it clear that I was to shed all notions of marriage early on. She was my secret lover and we had so many overtures. Yet, we were unequally yoked and I was at her beck and call, always pliable to her whim’s…

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The last embrace

Life Less Ordinary

This poem is about my dad who passed away 3 years back. I still can’t believe he is no more andfeeldepressed when I think about my sweet Papa, the man I first loved. If only, I could fly back in time and give him a hug……

Not a word he uttered

When in fragments, his heart shattered

Seldom did he shed tears

No manifestation of fears

My teeth I would grind

At the strength of his mind

Myself, I would remind

His heart wasn’t unkind

Though to pains, he played blind

With faith, he shined

Though a man of afflictions

He had solid convictions

With Jehovah as his anchor,

He was a staunch believer

In the wee hours of night

In his room burned a dim light

Where he would meditate for long

Quietly hum his heart’s song

While praying with his hands uplifted

His mind never drifted

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Fraintendimento 誤解 gokai

Kataware-Doki

Il fraintendimento, l’incomprensione, può essere dovuta anche ad una condizione fisica?

Si può essere, in quella determinata occasione, essere predisposti per il fraintendimento?

Forse quando abbiamo avuto una giornata pesante o stressante, il nostro corpo e la nostra mente rimangono in allerta e qualsiasi cosa ci viene detta, pur con le migliori intenzioni, viene vista come una minaccia!

E da qui può nascere il fraintendimento…quello che fa soffrire, quello che ti fa rimanere male perché non te ne rendi neanche conto…

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Bohemian Rhapsody

Kataware-Doki

Semplicemente NON POTETE NON GUARDARLO!!!

Meraviglioso, spettacolare, e lui, lui così emozionale, così empatico, a parer mio semplicemente perfetto!

Scusate sono ancora emozionata!

Ho riso, ho cantato, ho pianto, mi sono arrabbiata, mi sono sentita frustrata, poi ho cantato di nuovo e di nuovo ho pianto…

Sono uscita dal cinema ridendo e cantando!

Ribadisco il concetto, MERAVIGLIOSO!

https://youtu.be/fJ9rUzIMcZQ

E con questa, おやすみなさい

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Ben…

John Nash

Adım Ali 23 yaşındandayım.Hatırlamıyorum ya da çok hızlı mı geçti?Ben hala hazır olduğumu düşünmüyorum.Ne zaman 18 yaşımı geçtim.Neden kimse bir şey söylemedi.Herkes benden sınav tarihlerini gizlemiş gibi yüksek not için mi başarılı olmak için mi hayat sınavında bana yol göstermediniz.24 yaşıma giricem ve bu beni ürkütüyor hem de çok ürkütüyor.Ne yapılması gerektiğini hala bilmiyorum.Ben hala hiç kimsenin tatmadığı duygular,insanların vazgeçtiği hayaller,çocukluk iç güdülerimden ayrılmadım.Yaş`ım dur ne olur sana yetişemiyorum.

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İnsan gezegeni

John Nash

Dünya,insanların evi,gülüp eğlendikleri çoğu zaman hüzünlendikleri muhtemelen evrende insanlar için en uygun gezegen.Yeni gezegenler keşfetmek için çabalıyoruz bu iyi birşey ama bence bu çabamız bilim için değil.Daha çok gezegenimize verdiğimiz zararın farkında olmamızdan kaynaklanıyor.Evet,farkındayız işte bu yüzden yeni yaşanılabilir gezegenler arıyoruz.Çünkü her birimiz bir diğerinden güçlü olmak için çok para eden fabrikalardan çıkan dumanları,denizlere dökülen çöpleri,kutupların erimesini,çoğu insanın açlıktan ölmesini önemsemiyoruz.Bu her birey için ve her devlet için geçerlidir.Birbirimize güvenmiyoruz,birbirimize inanmıyoruz ve birbirimizi sevmiyoruz bu yüzden birey ve devlet olarak hep daha güçlü olmak istiyoruz.Kısacası insan insanın sonunu hazırlıyor.Umarım en güçlü olanınız insanlık için yeni bir gezegen bulabilir,eğer ki öyle bir gezegen yoksa güçlü veya güçsüz olsun hep kaybedeceksiniz.Çünkü biz insanlar birbirimize güvenmeyiz,birbirimize inanmayız ve birbirimizi sevmeyiz. Medeni insanoğlu…

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よいお年をお迎え下さい。[Yoi otoshi wo omukae kudasai]

Kataware-Doki

La notte del 31 dicembre in Giappone è entusiasmo, feste con gli amici, fuochi d’artificio e… molto di più.

Accanto a questi modi di festeggiare l’ultimo dell’anno, sono ancora radicate suggestive tradizioni, tramandate di generazione in generazione.

La cerimonia più importante è quella dell’hatsumode (recarsi in visita a un luogo sacro nel primo giorno dell’anno); i giapponesi possono visitare un tempio o un santuario nel corso di tutta la giornata del 1° gennaio (il capodanno in Giappone viene chiamato o-shogatsu, お正月), ma la maggioranza preferisce attendere la mezzanotte in un tempio o santuario e assistere alla solenne cerimonia dei 108 rintocchi (joya-no-kane 除夜の鐘).

Secondo la tradizione buddista, la nostra anima è afflitta da 108 peccati e, con altrettanti rintocchi di campana, può essere purificata e iniziare, quindi, a dovere il nuovo anno.

Terminata la cerimonia dei 108 rintocchi, i fedeli pregano nella sala principale dei templi e, in una lunga…

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Ripartire

ORME SVELATE

Risultati immagini per the past is the past is the past Paintings, 19.7 W x 23.6 H x 0.8 in Johanna Lüffe Germany the past is the past is the past (Johanna Lüffe)

Non sappiamo chi siamo
perduti nei rancori
delle occasioni mancate
e dei sogni infranti,
fatichiamo a rincorrerci
arrancando dietro proiezioni
di menti altrui.
Appaiono come lucciole
eventi indefiniti
che gettano luce
sulle nostre scelte,
dobbiamo usarle
per tornare a noi,
nascere di nuovo
ed essere speranza
per chi è ancora nel buio.

Daniele Corbo

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Mary Poppins top incassi, poi Cortellesi

Mary Poppins top incassi, poi Cortellesi

3/o Bohemian Rhapsody. Quinti i Moschettieri, sesto Spider-man

http://www.ansa.it/

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(ANSA) – ROMA, 31 DIC – Il ritorno di Mary Poppins domina gli incassi anche nel week end di Natale: la storica tata, interpretata nel remake da Emily Blunt, rastrella 3,2 milioni di euro e sfiora in totale i 9,3 milioni. Debutto in seconda posizione per un’altra figura amata da grandi e piccoli: la Befana, nella rilettura ironica di Paola Cortellesi, con 2,7 milioni di euro in 4 giorni.

Chiude il podio Bohemian Rhapsody, opera rock sulla vita di Freddie Mercury e film più visto dell’anno, con 1,9 milioni nel fine settimana (quasi 21 in totale sul mercato monitorato da Cinetel).

Scivola al quarto posto Amici come prima, il cinepanettone che ha ricomposto la coppia Boldi-De Sica, e precede Moschettieri del re – La penultima missione, la commedia di Giovanni Veronesi con Favino-Papaleo-Rubini-Mastandrea, che debutta con circa 1,7 milioni.

Sesta un’altra new entry, Spider-man: Un nuovo universo, con 1 milione nel week end (1,8 milioni in 6 giorni). Complici le feste, il box office totale vola a 15 milioni 956 mila euro

Cenoni e pranzi delle feste pesano sul colesterolo: +20%

Cenoni e pranzi delle feste pesano sul colesterolo: +20%

www.giornaledibrescia.it

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Le grandi abbuffate tipiche delle festività natalizie possono far aumentare il girovita, ma anche il colesterolo. Subito dopo la pausa natalizia, infatti, i suoi livelli sono superiori del 20% rispetto all’estate. E il rischio di avere il colesterolo alto è sei volte maggiore dopo la pausa natalizia.

Secondo l’analisi condotta dall’Università di Copenaghen, pubblicata sulla rivista scientifica Atherosclerosis, che ha coinvolto circa 25mila danesi, dopo le feste il colesterolo si innalza di un quinto per nove persone su dieci.

«Il nostro studio mostra che i livelli di colesterolo sono influenzati dal cibo grasso che consumiamo quando festeggiamo il Natale. Il fatto che così tante persone abbiano valori alti di colesterolo subito dopo le vacanze di Natale è molto sorprendente», dice Anne Langsted, una delle ricercatrici che ha condotto lo studio.

Secondo gli analisti, davanti a valori del genere dopo le feste si dovrebbe prendere in considerazione un’altra valutazione successiva, da fare con il trascorrere nell’arco
dell’anno.

Russia, collassa un palazzo di dieci piani: quattro morti, 40 persone disperse. Putin sul posto. La Stampa

È accaduto all’alba di oggi a Magnitogorsk. All’origine del cedimento un’esplosione forse dovuta a fuga di gas. I soccorritori al lavoro da ore a -22 gradi.

GIUSEPPE AGLIASTRO

Putin ha visitato il luogo della tragedia, i soccorritori lavorano a 22 gradi sottozero, i dispersi sono 36-40. Un palazzo di dieci piani è parzialmente crollato a Magnitogorsk, in Russia meridionale, per un’esplosione che pare sia stata provocata da una fuga di gas.

I morti sono almeno quattro e i feriti ricoverati in ospedale sono cinque, tra cui due bambini.

Ma il numero delle vittime potrebbe aumentare: secondo il ministero delle Emergenze, 36-40 persone risultano infatti al momento disperse e i soccorritori stanno scavando tra le macerie sfidando il gelido inverno russo e il termometro che segna i 22 gradi sottozero. Stando al governatore della regione di Chelyabinsk, Boris Dubrovsky, tra le decine di persone ancora sotto le rovine dell’edificio ci sarebbero anche sette tra bambini e ragazzini.continua su: Russia, collassa un palazzo di dieci piani: quattro morti, 40 persone disperse. Putin sul posto – La Stampa

Questa sera il discorso di fine anno di Mattarella, speciale RaiNews24 dalle 20

Questa sera il discorso di fine anno di Mattarella, speciale RaiNews24 dalle 20

Questa sera, alle 20.30 a reti unificate, tradizionale discorso di fine anno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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http://www.rainews.it/

Uno speciale di RaiNews24 andrà in onda a partire dalle 20.00, quando sarà trasmesso prima l’intervento del presidente francese, Emmanuel Macron, quindi il discorso della cancelliera tedesca, Angela Merkel.

Il direttore Antonio Di Bella si collegherà alle 20.20 dalla sede Rai di Berlino per un primo commento.

Dopo il discorso di Mattarella, nuovi commenti in studio con Federica Mango, ospite il quirinalista dell’Agi Nicola Graziani, e da Berlino Di Bella. –

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Muore soffocato dal popcorn a 18 mesi

Muore soffocato dal popcorn a 18 mesi

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(Fotogramma)

Pubblicato il: 31/12/2018 13:04

Tragedia ad Arcugnano, in provincia di Vicenza. Un bambino di 18 mesi è morto soffocato da un popcorn mentre era in casa insieme ai genitori. Inutili i soccorsi, per il piccolo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

da: https://www.adnkronos.com

Ragazzo autistico scomparso da 3 anni ritrovato a Milano, la mamma: «È un miracolo»

Per tre anni Regina Schramm-Saraie ha atteso un messaggio, una qualsiasi notizia su suo figlio, Arian, un ragazzo autistico scomparso il 9 novembre 2015. Venerdì pomeriggio la buona notizia è arrivata. La polizia ha chiamato la donna al telefono: «Arian, suo figlio, è vivo e vegeto e sta bene».

Il venticinquenne era scomparso tre anni fa. Il ragazzo era arrivato a Pieve Emanuele, in provincia di Milano. Si era spacciato per un italiano, Antonio Gallo, e lì ha vissuto, in una struttura di cura, per tre anni.

E complice la sua capacità di parlare bene tre lingue, tra cui l’italiano, Arian era diventato “Antonio”. Fino a qualche giorno fa, quando un operatore lo ha riconosciuto (in una foto di persone scomparse) e ha avvisato la famiglia. Sorgente Il Messaggero: Ragazzo autistico scomparso da 3 anni ritrovato a Milano, la mamma: «È un miracolo»

Reddito di cittadinanza da aprile, scatta mese successivo alla domanda. ANSA.it

Andrà ai nuclei con un’ Isee complessiva entro i 9.360 euro, ma anche un reddito familiare che non superi i 6mila euro (per un single) elevati in base alla composizione del nucleo familiare fino a un massimo di 12.600 euro.(ANSA)

Sorgente: Reddito di cittadinanza da aprile, scatta mese successivo alla domanda – Economia – ANSA.it

M5s, espulsi i senatori De Falco e De Bonis

M5s, espulsi i senatori De Falco e De Bonis

Decisione del collegio dei probiviri

La misura per “reiterate violazioni dello statuto”. Fuori anche gli eurodeputati Moi e Valli. La reazione di De Falco: espulsione illegittima, non c’è spazio per la democrazia. Di Maio: nessuno è indispensabile, prima gli elettori 

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Tweet Gregorio De Falco e Saverio De Bonis Condono Ischia, De Falco: sono coerente, non dissidente. Espulsione? Credo di no Scontro sul dl sicurezza nel M5s, De Falco: “Ci cacciano? Anche Di Maio è a termine”

31 dicembre 2018 Il M5S ha espulso i senatori De Falco e De Bonis per “reiterate violazioni dello statuto” e gli eurodeputati Moi e Valli. E’ quanto ha deciso il collegio dei probiviri del movimento.

“A fronte di comportamenti contrari alle norme dello Statuto e del Codice Etico, accettato e condiviso da eletti ed iscritti”, il Collegio dei Probiviri – si legge sul Blog delle Stelle ha deciso di espellere i senatori Gregorio De Falco (reiterate violazioni art. 11 Statuto; art. 3 Cod. Etico) e Saverio De Bonis (violazione art. 11 Statuto; art. 6 c. 4, Cod. Etico).

Inoltre sono stati espulsi gli eurodeputati Giulia Moi (violazione art. 11, lettera m, Statuto; art. 3 Cod. Etico) e Marco Valli (violazione art. 11, lettera m, Statuto), mentre per Lello Ciamponillo c’è solo un richiamo (violazione art. 11 Statuto; art. 3 Cod. Etico). Continua a leggere “M5s, espulsi i senatori De Falco e De Bonis”

Menù di Capodanno

Creando Idee

Capodanno è ormai alle porte e per chi si sta preparando a festeggiare l’arrivo del 2019 a casa con amici e parenti, è già tempo di pensare a cosa portare in tavola. Per chi è a caccia di consigli, ecco allora qualche suggerimento per un menu tradizionale in grado di accontentare tutti. Immancabile cotechino e lenticchie Considerate fin dai tempi degli antichi Romani sinonimo di prosperità e fortuna soprattutto per la loro somiglianza con le monete, le lenticchie non possono mancare a tavola in occasione del Capodanno. La preparazione classica è quella delle lenticchie in umido: dopo averle tenute a bagno per un’intera nottata, basta cuocerle per una quarantina di minuti in una casseruola con un soffritto cipolla, sedano e una carota tritate, oltre ad un poco di concentrato o di passata di pomodoro, e poi servire ancora calde con l’aggiunta di sale, un filo d’olio e pepe…

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Relazione tra trauma infantile e disturbo ossessivo compulsivo

ORME SVELATE

PS_20180110220844Per la società è rassicurante raccontarsi che quasi sempre i disagi psichici nascono per una genetica sbagliata (e questo crea ancora più isolamento e sofferenza per chi ne soffre), ma le evidenze scientifiche raccontano altri scenari, in cui dietro un disagio di un adulto c’è quasi sempre un bambino, un neonato o addirittura un feto che ha subito qualche forma di trauma. In generale, l’abbandono e l’abuso di minori possono essere definiti come sofferenze del bambino da tutti i punti di vista (fisico, mentale, sessuale e sociale) e per la sua salute e sicurezza in pericolo in seguito delle azioni intraprese o procrastinate dalle persone che sono responsabili per la cura, la salute e la protezione del bambino e di altre persone adulte, in particolare i genitori. Non è necessario che l’abbandono o l’abuso siano percepiti dal bambino, né è necessario che l’adulto lo commetta coscientemente. L’abuso fisico avviene quando…

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Buon anno nuovo a tutti.

Memorabilia

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Non è certo strappare via l’ultimo mese

come un vestito un tempo amato

ormai dal tempo lacerato

o i nastri, i fiocchi e le mutande rosse,

che si infilano dentro al cuore

pulsante al ritmo dei dodici rintocchi.

Non è il miracolo astronomico

per secoli vagheggiato

prima d’essere acclarato e d’averci spodestato

dal centro d’un processo che la mano non controlla

e che ci fa sentire in viaggio

pure quando siamo fermi.

Non è la voglia di sperare che un passo devi dal percorso,

ma il magone o l’auspicio

che la pelle cambi appresso ai giorni

e resista in fondo al cuore

l’amore che sappia stare fermo,

a riparo dalla stagione

che nella discordia semina rancore.

A mezzanotte beviamo dalle coppe

la voglia di afferrare un nuovo soffio

di vita e di speranza,

prima che svanisca dentro l’esplosione

d’una bollicina sul fondo del bicchiere.

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Il vento, di Giuseppe Pippo Guaragna

Il vento, di Giuseppe Pippo Guaragna

Il vento

Il vento

Prende le foglie il vento tra le dita
ricopre il ciclamino
sfiora la rosaspina
soffia sul mare poi a gonfiar le vele
le spinge verso riva o all’orizzonte.
Sogna la luna il vento
inerpicarsi fino al suo biancore
avvolgerla in un manto
come tenero amante
per poi restare solo con le stelle.
È gelido d’inverno alla finestra
scompiglia i fiocchi della prima neve
non ha rispetto alcuno
per il vecchio viandante
senza pietà lo gela fino al cuore.
Si fa brezza gentile in primavera
e prende dai giardini ogni profumo
dal dolce caprifoglio
dal tenue frangipane
lo porta nelle case e tra la gente.
Siamo un po’ vento tutti quanti noi
violenti a volte a volte delicati
prendiamo a piene mani
inferno e paradiso
e li stringiamo a noi con un sorriso.

30 dicembre 2018

Soltanto l’amore, di Dario Menicucci

Soltanto l’amore, di Dario Menicucci

Soltanto l'amore

Soltanto l’amore

Rimangono
solo astrazioni

lontanissime
e flebili tracce

confuse percezioni
di indefinibili
profili.

Raccolgo
i frammenti scomposti
dei ricordi

dolorosi cocci
frantumati.

Li allineo
senza riuscire
a ricomporli.

Troppo fitta
è la nebbia
in quest’ultimo
sentiero.

Eppure
il tuo volto
appare nitido
ad ogni svolta;

soltanto l’amore
dà memoria
al tempo.

Dario Menicucci

SOAVE MELODIA, di Anna Nardelli

SOAVE MELODIA, di Anna Nardelli

L’incantevole mondo di Luna by Anna Nardelli

SOAVE MELODIA
Come soave melodia
arrivò un moto poetico
in un’ anima sognante
e fu preso avvolto
in mille canti del cuore.
Quel tormento per una vita
persa entrò potente
in un impeto dei sensi
nella metamorfosi di un io
in realtà sempre stato
passionale e avviluppato
da intensa poesia.
Destandosi da assopiti
emozioni in formissima
poetica del cuor riavuto
d’improvviso. Da voce
flebile e luce fioca
leggiadra aveva sempre
lumeggiato poesia nel phatos
e lambiva cuori e anime
in distese di ristoro nel sussulto
di un nuovo tumulto
nel comporre lucente arte
in amena visione di un dolce
afflato sparso nell’essere
a nuova vita rivestita.
Anna Nardelli
( 31.12.2018)

Quei dì ormai fuggiti, di Grazia Denaro

Quei dì ormai fuggiti, di Grazia Denaro

quei di

Oggi fischia il vento
e m’investe come schiaffo
in pieno viso…

ho una gran sete di sereno
e di canti nuovi
che cancellino quell’aura funesta
stampata sul mio volto.

Ma lui sbuffa di violento grigio
soffiando con veemenza
anche su tutto ciò
che ormai è incenerito.

Vorrei tanto risvegliarmi
in un mattino che elevi un canto
ad increspare in ristagni tranquilli
che riempia di speranza
e di pensieri a planare
nel giubilo dei giorni
adagiati in stagioni d’azzurri
e nel bisbiglio d’oro
di armonica luce
dì quei dì ormai fuggiti.

@Grazia Denaro@