A te e famiglia…

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Il mondo di internet in questi giorni sembra essere terrorizzato dall’avvento del temutissimo A te e famiglia, dalle pericolosissime foto di alberi di Natale decorati, dai video di piccoli cantori o di California Dream Man minuti di cappellini in posti improbabili, dalle odiose catene di Sant’Antonio che girano dai tempi di Megan Gale e la sua Christmas card, dalle foto delle tavole imbandite.
Come ogni anno la gente inizia a lamentarsi giorni prima di cose che, diciamocela tutta, finirà a fare mettendo il pilota automatico. Come ogni anno.

Sia chiaro: odio tutte le cose citate e le evito come la peste. Ma è davvero questo il vero problema del Natale?

Ci state pensando pure troppo per i miei gusti ed è evidente come stiate cercando di ricoprirvi di finto spirito natalizio provando a credere alla cazzata del a Natale siamo tutti più buoni.

La cosa più fastidiosa del…

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E fuori piove…

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Lo so che l’inverno è ormai alle porte (anche se i 20 gradi segnati dal termostato ancora mi confondono) ma io mi sarei già rotta della pioggia. giphy

Non voglio iniziare a tediarvi già dal 4 Novembre con post sul brutto tempo e sull’effetto devastante del grigiume sul mio umore e sul mio rapporto con la vita, ma dopo due giorni in cui letto e poltrona a dondolo sono diventati i miei migliori amici qualche domanda inizio a farmela pure io.

tenor

Mi mancano da morire i giorni in cui entravo in questo blog con qualcosa da raccontare, un tema su cui blaterare. Mi manca da morire aprire un foglio bianco e lasciar lavorare la fantasia. Mi manca avere la testa piena di personaggi e dialoghi che chiedono di essere messi nero su bianco. Mi manca perdermi nei miei pensieri fissando una fotografia mentre sento una storia prendere forma nella mia testa…

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Addio 2018.

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Mancano poche ore alla fine di questo anno ed io mi ritrovo qui a scrivere invece che in giro ad ubriacarmi, significherà pure qualcosa? Che frequenti gente di merda, che sei una cretina e che senza resoconto di fine anno proprio non ci riesci a stare.

Ma cerchiamo di non tergiversare.
E’ da quando mi sono svegliata questa mattina che cerco di immaginare cosa potesse essere appropriato scrivere in questo post, cosa avrei voluto ricordare, cosa sarebbe stato giusto annotare e rendere eterno di questo anno trascorso. Ho scorso le immagini dei 365 trascorsi e mi sono resa conto che, come ogni anno, le esperienze vissute sono sempre superiori alle aspettative.

E’ stato un annostrano,complicato ed estremamente intenso.Un anno in cui sono cresciuta e cambiata; un anno in cui ho acquisito una nuova consapevolezza di me stessa; in cui ho capito, ancora una volta, chei…

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Caro amico ti scrivo… di Marcella Nardi

zdalla

Cari Lettori,

prima di riportare il testo della sempre bella e attuale canzone del grande Lucio Dalla, vorrei fare una semplice riflessione su quanto spesso ci sia poesia e filosofia anche tra una nota musicale e l’altra.

“L’Anno Che Verrà” è  intramontabile, sempre attuale e nella sua dolcezza è anche triste, malinconica, proprio come spesso ci si sente il 31 dicembre di ogni anno. Si tirano le somme, si fanno sogni. Si spera…

Vi mando una abbraccio da Seattle

Marcella Nardi

TESTO della canzone

💞 L’Anno Che Verrà – Lucio Dalla 💞
===============================
Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c’è una grossa novità,
l’anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.
E si farà l’amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.
Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.
E se quest’anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch’io.
L’anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità…

 

I preferiti e sfavoriti dell’anno 2018

Il Lettore Curioso

Buon pomeriggio lettori! Tra pochissimo il 2018 sarà arrivato alla fine e quindi è tempo di bilanci. Invece del solito post sui Preferiti del mese, oggi vi illustreró i miei preferiti e sfavoriti dell’anno appena trascorso.

Tra i LIBRI che ho letto i miei preferiti sono stati La via del male,Lo Hobbit e Chiamami col tuo nome.

Il 2018 è stato però anche l’anno delle delusioni letterarie, ovvero quei libri per cui le aspettative erano alte e invece si sono rivelati abbastanza mediocri. Ad esempio The 100 di Kass Morgan, che ho conosciuto per la serie tv omonima, o Tutta colpa di Mr Darcy, conosciuto dalla trasposizione cinematografica Alla ricerca di Jane.

Nel 2018 ho scoperto però anche alcuni autori emergenti di talento come la fantastica Katiuscia Napolitano con Look Left o più recentemente Calvin Idol con La caccia del falco (la cui…

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Segnaposto

Creando Idee

Visto che manca davvero poco a Capodanno e che tutti siamo alle prese con i preparativi per il veglione, oggi vi proponiamo qualche idea per le decorare la tavola della festa; qualche giorno fa vi avevamo presentato un centrotavola con fiori e frutta oggi, invece, è il turno dei segnaposti di Capodanno, naturalmente con le piante e i frutti tipici di questo periodo, ovvero vischio, melograno e lenticchie.Il vischio è la pianta simbolo del Capodanno: non dimenticate che baciarsi sotto a un ramoscello di vischio porta fortuna ed è un must tra i fidanzati e gli sposi di tutte l’età. Perché, dunque, non portare questa pianta anche a tavola? Per realizzare dei simpatici segnaposti di Capodanno, procuratevi dei rametti di vischio e realizzate l’effetto brina con l’albume e lo zucchero semolato e fateli asciugare. A questo punto procuratevi dei nastrini argentati e dei cartoncini nei quali scriverete il nome dell’ospite…

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Addobbi per capodanno

Creando Idee

Quello che ti aspetta nella notte del 31 dicembre è un vero e proprio party che richiede nuove decorazioni e idee con cui accogliere gli amici che festeggeranno con te. Mettiamoci quindi subito all’opera e vediamo come poter decorare la casa in modo scintillante! Ciò che spesso va per la maggior maggiore nella notte più magica dell’anno è il tripudio di colori brillanti come l’oro e l’argento, ma anche le trasparenze e i giochi di luce dei cristalli non sono da meno. Ovviamente un menù ben studiato nei minimi particolari e una tavola altrettanto decorata renderanno la tua festa memorabile. Nulla ti vieta di “riciclare” qualche decorazione natalizia, come ad esempio le luci. Quest’ultime ti autorizzeranno di illuminare anche gli angoli più inaspettati della casa. Un esempio? Fai passare un filo di luci sulle mensole, sulle porte oppure attorno a vasi e arredi. Se poi il filo luminoso è autoalimentato…

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Felice 2019

DIALOGHI APERTI

Un felice e sereno nuovo anno a tutti!

Per me è stato un anno difficile e doloroso 2018, spero in un futuro più sereno e amorevole. Ho lasciato una vita senza amore e rispetto, per una ancora più incerta. Ma l’incertezza è ricerca di senso, dove senso non c’è.

Questo difficile periodo di transazione mi ha servito alla mia crescità personale. Ho trovato nelle diverse salite e discese dei molti momenti bui, più forza che paura dell’ignoto. La resppnsabilità di un altra vita ti trasforma come essere umano e laddove non avviene questa consapevolezza ” qualcosa si rompe ” nella coppia.

Spero e auguro a donne e uomini che vivono situazioni di sofferenza e invisibilità, di avere il coraggio del cambiamento. La salita è faticosa e criticabilissima nella nostra ” falsa società ” ma non si può arrendere alla paura.

Un felice 2019 a tutti e NON PERMETTETE A NESSUNO…

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LA MISURA DELL’UOMO, di Marco Malvaldi

LA MISURA DELL’UOMO, di Marco Malvaldi

Editore: Giunti Editore

Ottobre 1493. Firenze è ancora in lutto per la morte di Lorenzo il Magnifico. Le caravelle di Colombo hanno dischiuso gli orizzonti del Nuovo Mondo. Il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. E Milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di Ludovico il Moro.

LA MISURA DELL'UOMO

A chi si avventura nei cortili del Castello o lungo i Navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l’aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. Vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi.

È Leonardo da Vinci: la sua fama già supera le Alpi giungendo fino alla Francia di re Carlo VIII, che ha inviato a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli Aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. Tutti, infatti, sanno che Leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi – forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero – e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore. Continua a leggere “LA MISURA DELL’UOMO, di Marco Malvaldi”

Piccole Storie d'Amore

luce

Nelle profondità del tuo mare c’è la luce

La vedo nei tuoi occhi che illuminano i miei

Ogni volta che mi immergo dentro Te

Ogni volta che mi prendi per mano

Ogni volta che mi lasci camminare

Ogni volta che mi porti nei tuoi abissi

Ogni volta che mi incendi dentro con un bacio

C’è una luca chiara bianca un fuoco di vita

C’è l’amore in ogni respiro tuo

La Vita Dentro Te.

Giuseppe La Mura ott 2017
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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#piccoleStoriediAmore

Piccole Storie d'Amore

veliero

“A che serve il Cuore se poi si ha paura di uscire col mare in tempesta? Tanto si vive una volta sola e si muore ogni volta che si esce per mare, ogni volta che s’assapora il sale del mare, ogni istante in cui cade una lacrima, ad ogni tramonto, ad ogni compleanno, ad ogni bacio non dato, non ricevuto. Si muore ogni giorno, ogni istante ed ogni volta è tutto da rifare, ricominciare, recuperare per sperare di vivere, provare ad amare un’altra volta ancora.”

Giuseppe La Mura set 2016
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Piccole Storie d'Amore

sea.jpg

Il mare luccica sotto la luna

Tu che ti muovi

Come una sirena tra le bianche lenzuola

Hai il sapore del mare sulla bocca

Un sottile strato di sale

Amore amaro

Ti bacio

E mi par di camminare

A piedi nudi sulla sabbia bagnata.

Ogni lembo di labbra lo avvolgi

In un vestito rosso di seta finissima

Tutto l’ardore che hai addosso

Un velluto che luccica di pudore nascosto

Ti vedo

E mi vien voglia di accarezzarti il mare

Ubriacarmi di quel tumulto

Fino a nuotar tra il veleno d’una vita

Tra la rabbia delle tue onde

E poi ancora baciarti

Assaporarti quel mare

Che ti porti dentro, in silenzio

E ascoltare le mille parole

Che serberai gelosa nel cuor in tempesta

Dopo che avrai scoperto

L’effimera bellezza

Che va via come la notte all’alba,

Mentre la tenerezza che resta

Ogni volta che farai l’amore.

Giuseppe La Mura ago 2018

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Piccole Storie d'Amore

QIaU

C’è odore di Te

Qui intorno a queste parole

C’è il profumo dei tuoi capelli

Delle tue mani che sfiorano i libri

Che ho sfiorato anch’io.

C’è silenzio e pace qui intorno a me

Quello che non c’è quando sei qui

Quando sistemi le giornate che prendono strane pieghe.

C’è l’impronta del tuo viso nei miei occhi

C’è il calore e l’odore delle tue gambe

Che lasci accanto.

Ci sei Tu

Anche quando non ci sei.

 

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Piccole Storie d'Amore

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Guardi il mare

quello che sei dentro

quell’impeto di moti ondosi

nascosti nei tuoi occhi

nelle tue parole che non dici

nelle tue carezze

come fiori racchiusi tra le tue labbra

che non apri

che non baciano

che non mordono.

Sei tutto quel mare

che tieni stretto

dentro di te.

Quel cielo blu immenso come l’amore

è sospeso nei tuoi occhi.

Giuseppe La Mura ott 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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Piccole Storie d'Amore

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non sapere nulla di te

e lasciar parlare i tuoi silenzi

i tuoi occhi densi di misteri.

Vuoi dirmi qualcosa

e mi prendi per mano

mi porti a bere dai tuoi occhi,

mi conduci sulla tua bocca

ad assaporare dalle tue labbra

quel  nero caffè che bevi

Vuoi lasciarmi intendere

che c’è amore e l’amaro è dentro di te

e non c’è nessuna logica,

non c’è nulla da capire.

Giuseppe La Mura set 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web

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