L’ignoto

Il traffico del cuore

Grottamare

«Quando esaminiamo la natura della vita con assoluta illuminazione, notiamo che non c’è un inizio che segni la nascita, e neanche nulla che denoti la morte».

Nicheren Daishonin

Hai paura? Di cosa hai paura? L’ignoto è un vuoto che non ci appartiene, un velo nero che ci nasconde a noi stessi? Oppure è il pieno che manca per essere felici, lo specchio che riflette la verità che non vediamo? Se chiudo gli occhi e respiro piano, posso ascoltare il silenzio. È come essere immersi nelle profondità del mare e osservare la vita manifesta increspare la superficie di onde e di schiuma bianca; la vita che riposa scivola nel tempio ovattato del grande oceano e lì rimane, fluttuando libera e senza pesi, finché sarà tempo di mostrarsi ancora. L‘ignoto chetanto temiamo, inrealtà, ci appartiene. Abita i nostri silenzi e ha radici profonde nel cuore dal remoto…

View original post 1 altra parola

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...