Il traffico del cuore

Grottamare

«Quando esaminiamo la natura della vita con assoluta illuminazione, notiamo che non c’è un inizio che segni la nascita, e neanche nulla che denoti la morte».

Nicheren Daishonin

Hai paura? Di cosa hai paura? L’ignoto è un vuoto che non ci appartiene, un velo nero che ci nasconde a noi stessi? Oppure è il pieno che manca per essere felici, lo specchio che riflette la verità che non vediamo? Se chiudo gli occhi e respiro piano, posso ascoltare il silenzio. È come essere immersi nelle profondità del mare e osservare la vita manifesta increspare la superficie di onde e di schiuma bianca; la vita che riposa scivola nel tempio ovattato del grande oceano e lì rimane, fluttuando libera e senza pesi, finché sarà tempo di mostrarsi ancora. L‘ignoto chetanto temiamo, inrealtà, ci appartiene. Abita i nostri silenzi e ha radici profonde nel cuore dal remoto…

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