Calumet (Toro Seduto), di Andrea Patrone

Calumet (Toro Seduto)

Era una lunga pipa donatagli dal nonno,
lui l’aveva usata la sera della vergogna,
la sera di una beffarda …. resa.
Ne aspirò l’aria e subito la fiamma tinse
la brace, un diverso modo per la pace.
Sul capo cento penne bianche e nere,
sul viso segni uguali a colorate bandiere.
Le giacche color turchese fecero quel
segno sacro mentre il calumet passava
di labbra in labbra come un silenzioso
volo …..di farfalla.
Chiesi al nonno se quel giorno era solo,
mi guardò negli occhi e disse:
“È brutto essere soli, ma lo è di più se
ti senti solo quando solo tu non sei.”
E continuò dicendo:
“È stato inutile fermare la guerra, c’è chi
non ha aspirato e ha spento la brace
..bruciando… la pace!
Oggi non sono solo, tua madre mi ha
donato un piccolo grande Capo, il tuo
nome è Toro Seduto in ricordo di quel
giorno che l’onore abbiamo…perduto!”

Andrea