A Messa con Don Ciotti, nel ricordo di Don Gallo, di Lia Tommi

Entro nella Chiesa di San Benedetto al Porto. Il luogo dove prese vita la comunità creata da Don Gallo.

C’è ancora poca gente, la luce del sole filtra quasi accecante dalla finestra in alto, dietro l’ altare. In seconda fila riconosco Anna, mi dirigo verso di lei e mi ci siedo accanto. Ci salutiamo, mi dice che è stato un brutto anno: hanno avuto tre lutti dolorosi, l’ultimo in ordine di tempo proprio don Federico, l’anziano parroco. Un altro colpo per questa donna minuta, leggermente gobba, con le mani rugose, ma gli occhi vivaci e scintillanti. Ogni tanto sopraggiunge qualcuno, lei gli manda un bacio con la mano. A un ragazzo porge un piccolo pacchetto con la carta rossa.

“È fatto con le mie mani”, gli dice. Lui sorride e la abbraccia. Anna ha 91 anni, tanta vita da raccontare, E così inizia, come un fiume in piena. Racconta di quando hanno dovuto ospitare un tenente delle SS in casa, quando era ragazzina. E poi di quando a 17 anni ha incontrato il partigiano Lupo a Cassano Spinola ed è diventata staffetta partigiana, trasportava documenti per gli ebrei nascosti nelle catacombe di San Lorenzo. “Ditelo ai giovani ” mi dice ” Devono sapere “. Lei va ancora a portare la sua testimonianza nelle scuole. Mi racconta che non potevano ascoltare il jazz, e di quella volta che a Novi Ligure pagò un disco con un salame, e le fu dato anche un “Natalino Otto”. Continua a leggere “A Messa con Don Ciotti, nel ricordo di Don Gallo, di Lia Tommi”

Per natale regalate….foto

Creando Idee

Le foto sono da sempre un regalo fantastico per qualsiasi occasione, specialmente per il Natale. Che si tratti di una foto personale inquadrata con una cornice sfiziosa, uno scatto delle vostre ultime vacanze o un album foto pieno di momenti preziosi e ricordi spensierati, scegliere le foto come regali di Natale è sempre la scelta giusta. Le foto infatti non deludono mai e sono ricevute come doni attenti, personali e esclusivi. Per i più attenti alle nuove tecnologie scegliete una cornice digitale, su cui caricare tutti gli scatti che ritraggono la vostra ultima avventura on the road.

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Caso Huawei: la Cina convoca l’ambasciatore Usa e minaccia “ulteriori azioni se necessario” – La Stampa

Il viceministro degli Esteri cinese Le Yucheng ha convocato l’ambasciatore Usa a Pechino, Terry Branstad, per protestare contro l’arresto della direttrice finanziaria di Huawei, Meng Wanzhou. Pechino

Sorgente: Caso Huawei: la Cina convoca l’ambasciatore Usa e minaccia “ulteriori azioni se necessario” – La Stampa

Stermina la famiglia, poi si toglie la vita

Tragedia della gelosia nel catanese. Un consulente finanziario di 35 anni ha ucciso a colpi di pistola la moglie di 25 anni e i suoi due figli minorenni di 4 e 6 anni. Poi si è tolto la vita. E’ successo nella tarda mattinata di oggi a Paternò. L’uomo si è poi tolto la vita. La strage è avvenuta in camera da letto, nella loro casa. A chiamare i soccorsi sono stati i parenti, che non avevano più avuto notizie dei loro familiari. L’arma, una calibro 22, era detenuta legalmente. Sulla terribile vicenda indagano i carabinieri.

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La denuncia del Wwf: i conflitti con l’uomo sono la prima causa di minaccia per la tigre siberiana – La Stampa

Il futuro della tigre siberiana o dell’Amur, di cui sono rimasti 500 individui, dipende strettamente dalla conservazione dell’habitat forestale, dove la tigre caccia e si riproduce e dalla capacità di

Sorgente: La denuncia del Wwf: i conflitti con l’uomo sono la prima causa di minaccia per la tigre siberiana – La Stampa

Khashoggi, “azienda italiana nella cyber guerra saudita”

Il principe saudita Mohammed bin Salman ha lanciato una ‘cyberoffensiva’ che ha colpito anche Jamal Khashoggi, il giornalista ucciso il 2 ottobre nel consolato di Riad a Istanbul. Per costruire il suo arsenale, scrive il Washington Post in un articolo firmato da David Ignatius, Riad si sarebbe rivolta in passato anche ad un’azienda con sede a Milano, la Hacking Team.

Sorgente: Khashoggi, “azienda italiana nella cyber guerra saudita”

Un’altra piccola soddisfazione

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

A novembre ho partecipato, quasi per scherzo, a un concorso per giornalisti, poeti e scrittori indetto dal quotidiano abruzzese online Zac. Ho mandato un racconto breve e per me l’avventura si concludeva lì. Qualche giorno fa, invece, mi ha chiamato la direttrice per dirmi che ero stata selezionata e che il racconto sarebbe stato pubblicato – insieme agli scritti degli altri vincitori – in un libro di cui ci regaleranno un certo numero di copie. Ci sarà anche una piccola cerimonia di premiazione.

Sono molto contenta di questo risultato, per me inaspettato, perché non sempre sono soddisfatta di ciò che faccio e questi riconoscimenti mi infondono fiducia e mi spronano sulla strada che ultimamente ho intrapreso.

Qui il link con l’elenco dei vincitori.

Screenshot_2018-12-08 “Zac cerca scrittori e giornalisti” ecco i vincitori, premiazione il 27 dicembre

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E’ Vanessa la più bella del mondo

Segni particolari: bellissima. Vanessa Ponce de Leon, messicana, è stata eletta Miss World 2018. Con i suoi lunghi capelli castani e gli occhi da cerbiatto la reginetta di bellezza ha sbaragliato la concorrenza alla 68esima edizione del concorso, andato in scena a Sanya, in Cina. 26 anni, alta 1.74, Vanessa ha conquistato scettro e la corona, battendo oltre 100 aspiranti miss venute da tutto il mondo.

Sorgente: E’ Vanessa la più bella del mondo

Vorrei avere colori, di Rosetta Amoroso

Vorrei avere colori, di Rosetta Amoroso

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Vorrei avere colori
Magici x ridipingere
Il pensare
E il fare della gente
Li farei tornare alla ragione
Amare il prossimo .
Veramente ,non falsamente
Sincerità ,e generosità
Rispetto,x tutti x tutto
X la natura ed ogni essere vivente
Che tutti abbiamo un lavoro
Una casa ,il cibo quotidiano
Tutti però uguali ,senza chi più chi meno
Cancellero il colore nero. Perché
In fondo non c’è nell arcobaleno ,
Le guerre gli attentati ,gli omicidi
Le malattie ,si vivrà fino a vecchi con
Serenità ,senza affanni ,tanto vivere male
Non serve ,se poi si va via lo stesso ,
Meglio vivere sereni ,non ricchi ,ma felici
Ma lo so vi sembro matta ,
ma non importa questo è il mondo che vorrei ,spero lo sia x figli e nipoti e tutte le genti a venire .
Amoroso Rosetta
@d,,r,,1luglio. 2017

DA “VERSANTE RIPIDO”, di Francesca Piovesan

DA “VERSANTE RIPIDO”, di Francesca Piovesan

DA “VERSANTE RIPIDO”
Una vita, tante vite di Francesca Piovesan, Giuliano Ladolfi Ed. 2015, recensione diEnrico Gurioli

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Non c’è lo scorrere del tempo nei versi di “Una vita tante vite”, la raccolta di esordio di Francesca Piovesan. Non c’è il kronos nelle sue cristalline poesie anche quando ti narra l’ondeggiare perpetuo delle stagioni o ti racconta l’empireo di Vienna.

Tutto è simultaneità esistenziale nei testi, una purezza essenzialmente visiva; una atemporalità a volte spiazzante. Francesca nasconde dietro una sua apparente fragilità sensoriale il rigore autentico della parola che dice.

“Nell’amorfo grigio del cielo incombe il senso del tutto” sembra ripeterti in ogni pagina di questo libro pubblicato nel 2015 da Giuliano Landolfi Editore per la Collana Perle di poesia diretto da Roberto Carnero. C’è fra le righe dei versi l’inganno della semplicità, della dichiarazione esplicitata senza sottintesi. Senza ambiguità semantiche. Qualcosa di speciale accade. Sempre. È il kairos. Continua a leggere “DA “VERSANTE RIPIDO”, di Francesca Piovesan”

Paternò, uccide i figli di 4 e 6 anni e la moglie. Poi si spara

L’autore è un consulente finanziario di 32 anni. L’allarme dato dai familiari. Trovata la pistola detenuta regolarmente

https://www.corriere.it/di Redazione cronache

Tragedia a Paternò: uccide i due figli piccoli e la moglie. Poi si spara

Un uomo ha ucciso i due figli di 4 e 6 anni e la moglie. E poi si è tolto la vita. Un’intera famiglia è stata trovata senza vita dai carabinieri a Paternò, grosso centro in provincia di Catania. Secondo una prima ipotesi, ancora da confermare ufficialmente, si tratterebbe di un omicidio-suicidio.

L’indagine

L’autore del gesto è Gianfranco Fallica, un consulente finanziario di 32 anni. Le vittime sono la moglie Vincenza Palumbo, 34 anni e i figli della coppia. L’allarme è stato dato da parenti che non avevano notizie dalla famiglia. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma del comando provinciale di Catania e della compagnia di Paternò. La tragedia è avvenuta nella camera da letto dell’abitazione della famiglia, al piano superiore di una casa a due piani…continua : Paternò, uccide i figli di 4 e 6 anni e la moglie. Poi si spara

COME AI PETALI, di Gregorio Asero

COME AI PETALI, di Gregorio Asero

COME AI PETALI

Fisso i tuoi occhi
sfioro il tuo cuore lontano
ne colgo il palpito tremante

Come ai petali di fiore ti guardo
La mia anima vola alta nel cielo
già si appaga della tua luce

Mira il giorno felice
Dei canti alla luna faremo dono
ed ebbri d’amore
voleremo incontro alla vita

Candidi baci fra i rami intrecciati
tesseranno le nostre labbra
e…
un istante perso nel vento
ci farà compagnia

da “ARTEMIDE.”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

Strage in discoteca, ecco chi ha usato lo spray urticante. ​Il Dj: «Lo ha fatto per rubare»

Gli investigatori hanno identificato il minorenne che avrebbe spruzzato unospray urticante all’interno della discoteca Lanterna Azzurra diCorinaldo provocando il panico e la calca in cui sono morte sei persone, di cui cinque minorenni. Secondo quanto si apprende, il ragazzino – che è residente a Senigallia – è stato identificato sulla base delle testimonianze e non sarebbe stato ancora sentito dalla Procura dei Minorenni. Intanto i carabinierihanno corretto al ribasso i numeri dei biglietti venduti, parlando di 680 ingressi… continua: Strage in discoteca, ecco chi ha usato lo spray urticante. ​Il Dj: «Lo ha fatto per rubare»

Nuove intuizioni nella perdita di piacere nella depressione

ORME SVELATE

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Mermaid (Aleksandra Laika)

L’anedonia (la perdita del piacere) è uno dei sintomi chiave della depressione. Una componente importante di questo sintomo è l’incapacità di provare eccitazione nell’anticipazione degli eventi; tuttavia i meccanismi cerebrali alla base di questo fenomeno sono poco conosciuti. Ora, in uno studio che coinvolge uistitì, gli scienziati dell’Università di Cambridge hanno identificato la regione del cervello che contribuisce a questo fenomeno e hanno dimostrato che la ketamina antidepressiva sperimentale agisce su questa regione, aiutando a spiegare perché questo farmaco potrebbe rivelarsi efficace nel trattamento di anedonia. La depressione è una condizione comune e debilitante che è riconosciuta come una delle principali cause di disabilità in tutto il mondo. Un sondaggio pubblicato nel 2016 ha rilevato che 3,3 su 100 adulti del Regno Unito hanno avuto depressione nella settimana prima di essere intervistati. Un sintomo chiave della depressione è l’anedonia, tipicamente definita come la perdita della capacità di…

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Gilet Gialli

Il Blog di Roberto Iovacchini

FOTO GILET GIALLI

Sono stato mercoledì scorso a Cassis, vicino Marsiglia. Ho percorso in auto l’autostrada da Ventimiglia a Marsiglia. Ho incontrato i famigerati gilet gialli, gli autori della clamorosa protesta iniziata contro l’aumento del prezzo dai carburanti che sta tenendo in scacco la Francia nelle ultime settimane. I caselli autostradali erano presidiati dai manifestanti che impedivano il pagamento dei pedaggi. Grandi cartelli ricordavano il motivo della protesta, che si può riassumere nella reazione del ceto medio contro la politica del Governo, per le troppe tasse e per la progressiva perdita di potere di acquisto e delle tutele sociali.

Il principale obiettivo dei gilet gialli è il presidente Emmanuel Macron, colpevole di aver dimenticato nella sua azione politica, proprio il ceto medio, probabilmente il suo principale elettore.

I manifestanti non appartengono a nessun schieramento politico, il movimento dei “gilet gialli” è nato al di fuori dei partiti e dei sindacati. E’ il ceto…

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Un pensiero, niente più.

Memorabilia

Apparecchiare la tavola

Di piatti nuovi e rancori vecchi

Che schizzano dai colli

Dello spumante se le agiti

E riempiono le bocche

Piene degli avanzi

Di vite ormai sfumate

come il vino nel ragù.

Questa è per me la festa

E vorrei restare a casa

Evitare il big bang della pasta un po’ salata

La Pangea d’averlo detto

La Pantalassa di un cin cin

In cui galleggia quel sorriso

Di plastica e finzione.

“Auguri a tutti,

S’è fatto molto tardi.

È quasi ora di tornare a casa”,

È ora di tornare a quello che non hai.

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Natale black and white

Anna & Camilla

L’altro giorno, scambiando alcune battute con Paola/noir, mi sono resa conto che ci sono vari modi di vivere il natale, sempre con la stessa enfasi e lo stesso entusiasmo. Modi opposti che possono convivere reciprocamente senza nulla togliere l’uno all’altro.

Io amo il natale coccoloso, pieno di figure tradizionali, accanto al mio dolce babbino natalizio, Paola accanto alle sue figure un po’ cupe, spettrali ma altrettanto belle e simpatiche. Molti suoi ricordi sono i miei, molti suoi amori sono i miei, eppure sono opposti.

Ma cosa fa? Nulla, io la rispetto e la stimo allo stesso modo, è riuscita a conciliare tutto nella sua vita, per lei e i suoi cari. Lodevole e ammirevole. Ha un cervello, la stimo per questo. Non mi importata di come vede il natale, non mi importa di come vede la sua vita. Mi interessa solo lei come persona.

Così dovrebbe essere nella vita di…

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Intervista a Fiorenzo Borlasta, di Cristina Saracano

Alessandria: Pier Carlo Lava ha incontrato qualche giorno fa l’Amministratore di Amag Ambiente, Fiorenzo Borlasta per discutere sul rapporto cittadini e rifiuti urbani.

Il bilancio del 2017 di Amag Ambiente si è chiuso con 16 milioni di ricavi e circa un milione di utile, quindi è stato un buon anno.

Gli investimenti in programma per il futuro sono ancora limitati, anche perché c’è stato un cambio ai vertici nel corso del 2018.

Per quanto riguarda l’abbandono dei rifiuti, soprattutto nelle aree periferiche, la colpa principale è senz’altro nelle cattive abitudini dei cittadini.

Inoltre, Alessandria, ha una percentuale di differenziazione rifiuti del 45%, tra le più basse in Piemonte, anche in centro e in alcune zone del quartiere Cristo, dove è presente “il porta a porta”,i cittadini non effettuano raccolta differenziata. Continua a leggere “Intervista a Fiorenzo Borlasta, di Cristina Saracano”

I tatuaggi, di Flavia Carvalho

I tatuaggi, di Flavia Carvalho

da paesaggiliberi

Flavia Carvalho è una tatuatrice brasiliana che copre gli sfregi e le cicatrici di donne maltrattate per aumentare la loro autostima e coprire i segni della violenza sul corpo.

https://paesaggiliberi.altervista.org

Flavia Carvalho

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Tatuaggi per risollevare l’autostima di donne maltrattate, per trasformare cicatrici legate a brutti ricordi in opere d’arte. Questo è il lavoro della 31enne tatuatrice brasiliana Flavia Carvalho, che due anni fa ha dato vita al progetto “A Pele da Flor”. Sfregi, cicatrici: queste sono le tele su cui lavora Carvalho, con l’obiettivo di usare l’inchiostro per aumentare la considerazione che le donne hanno di sé. Continua a leggere “I tatuaggi, di Flavia Carvalho”

Le verdi porte del cuore [Imparando a poetar]

Il mondo di PF JOY LOTUS

Vibranti onde
di sogni andanti.
Stelle danzanti.
Parole in movimento
verso la notte
dove i sogni trovan casa.
I suoni delle note dell’anima.
Viaggiando
con la mente
verso la cima
degl’irti colli
per ripidi pendii
dove i piedi si stancan.
Millantando prestigio
vestendo la penna
di apparenza
ma sangue vero
scorre sulla carta
candida e vergine.
Imparando a poetar
dopo tanto tentar
di stupir.
Improvvisando.
Danzando sul ciglio
a un passo dal baratro
nascosto da banchi
di nuvole rosa.
Zucchero filato avvelenato.
Chiudere la mente.
Aprire le porte
della percezione.
Le verdi porte del cuore
verso altri mondi.
(PF JoyLotus)

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Ad una passante di Charles Baudelaire di Pasquale De Falco

Ad una passante di Charles Baudelaire, di Pasquale De Falco

Ad una passante ( Poesia presente nei Fiori del Male )

Intorno mi assordava la strada col suo chiasso.
Alta, magra, maestosa nel dolore di un lutto,
una donna è passata sollevando elegante
con la mano l’orlo della gonna vaporosa;

agile e armoniosa, le sue gambe da statua.
E io mi dissetavo, tremante come un folle,
nel cielo livido dei suoi occhi, dove nasce l’uragano,
la dolcezza che incanta e il piacere che uccide.

Un lampo … poi la notte! Fuggitiva bellezza,
che mi hai fatto rinascere all’improvviso con uno sguardo,
mai più ti rivedrò che nell’eternità?

Altrove, troppo tardi, certo più lontano, forse mai più!
Ignoro dove fuggi, tu non sai dove vado,
tu che avrei amato, tu che lo sapevi!

Charles Baudelaire

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Il poeta dipinge il ritratto di una figura di donna che per un attimo risalta per poi scomparire tra la folla della città caotica, che fa da sfondo alla lirica. Egli non la conosce, ma è attratto dalla sua fisionomia e dal suo portamento: un semplice sguardo di lei lo sottrae alla noia angosciosa. Quell’incontro fugace diventa un’occasione perduta, una possibilità d’amore portata dal caso e svanita rapidamente nel via vai parigino. Continua a leggere “Ad una passante di Charles Baudelaire di Pasquale De Falco”

“War fuoco amico” di Michele Crispino

“War fuoco amico” di Michele Crispino

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Cos’è la guerra? Perché l’essere umano, dai tempi più remoti, ha questo innato bisogno di armarsi e combattere? Crispino cerca di dare una risposta a tali domande, regalandoci una sorta di saggio che indaga, in maniera puntuale e dettagliata, una tematica difficile e dalle svariate implicazioni.
Vengono analizzati tutti i più gravi conflitti che minacciano la società attuale e che hanno modificato quella passata, con un occhio alle trasformazioni che, dal 20° secolo, hanno cambiato questo fenomeno, portando a un profondo ripensamento di tutte le categorie con le quali tradizionalmente gli studiosi delle varie discipline hanno affrontato i temi della guerra, del suo rapporto con la politica e dei possibili modi per costruire la pace.

War è un libro per riflettere, informarsi e capire.

La cosa che ci unisce tutti è la speranza che un giorno tutto questo resti solo un brutto ricordo di pagine di storia scritte col sangue; sangue di gente innocente (reporter, operatori umanitari, giornalisti, gente comune); sangue che non va lavato via con la prima pioggia che cade.

Volevo ricordarvi che il mio libro “War fuoco amico” di Michele Crispino edito da SensoinversoEdizioni lo potete trovare o in libreria, o alla libreria Coop di Piombino, o sul web oppure scrivendo direttamente all’editore ufficiostampa@sensoinverso.it senza spese aggiuntive.

C’è anche in versione e-book sul web.

Non saprò mai, di VincEnzo Pollinzi

Non saprò mai, di VincEnzo Pollinzi

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Non saprò mai

Non saprò mai cosa mi ha spinto quel giorno in quel posto, non me lo sono mai domandato e mai lo farò.

E poi la gente! C’era tanta gente attorno a noi, che correva per chissà dove e così siamo rimasti per un pò solo a guardarci.

Gli occhi si soffermavano e scrutavano i segni del tempo sui nostri visi, e noi a cercare risposte che non trovavano la via.

Le mani agivano da sole e rimanevano strette a mezz’aria come se si fossero sempre cercate.

Tra noi solo i soliti luoghi comuni del come stai,
non sei cambiato,cosa fai nella vita…

Alla fine solo malcelata malinconia è quello che rimane…
e un addio senza arrivederci.

La vita non aspetta mai quelli come noi.
Veniamo sempre travolti dagli avvenimenti e spesso ci fermiamo a pochi centimetri dalla meta.

Diritti Riservati @ 27 Novembre 2018
Foto dal Web

STORMIR DI FRONDE E IN FONDO LA COLLINA, Gianni regalzi

STORMIR DI FRONDE E IN FONDO LA COLLINA, Gianni regalzi

Vivere è poesia

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*STORMIR DI FRONDE E IN FONDO LA COLLINA

Stormir di fronde e in fondo la collina.
L’intenso odor dei tigli mi stordisce.
La quiete mai come ora m’è vicina
nessun affanno strano mi ferisce.

Soltanto un vago senso di languore
pervade dolcemente la mia mente
non sento più quel gelo dentro al cuore
e l’anima riposa dolcemente.

Dal sole il grano ha attinto tutto l’oro
dal sangue della terra il rosso il fiore.
Dall’indaco del ciel si leva un coro

che bacia il verde prato di colore
e mentre volgo l’occhio al gelso moro
nell’ombra della sera il giorno muore.

Alessandria, 4 giugno 2009
Gianni Regalzi
(Da “Poesie d’Amore”)
Immagine Autumn _ trees Google font
©

Come sono stato buono! di Dario Menicucci

Come sono stato buono! di Dario Menicucci

Come sono stato buono! (Letterina a Babbo Natale)
(filastrocca per bambini)

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Dopo il mese di novembre
c’è il lunghissimo dicembre
che finisce, meno male,
con le feste di Natale.

Sono stato un buon bambino
con gli amici e il fratellino
né uno scherzo né un bisticcio
e neppure mai un capriccio.

Sono sempre andato a scuola
senza dire una parola
nonostante il malumore
sopportando il professore.

Qualche volta, con perizia,
ho gettato l’immondizia
ed un’altra, da angioletto,
ho persino fatto il letto.

Non ho mai nascosto al cane
la sua ciotola col pane
e non ho legato affatto
la gran coda del mio gatto.

Sempre baci di mattina
a mio padre ed a mammina
e poi a letto, verso sera,
recitavo una preghiera.

Se ripenso a quanto ho detto
penso d’essere perfetto
un bambino giudizioso
gentilissimo e affettuoso;

di chi sta nel vicinato
di sicuro il più educato
e tra tutti quelli buoni
chi si merita più doni

Dario Menicucci

La Fondazione SociAL si racconta, di Lia Tommi

Alessandria: Come di consueto, uno degli ultimi appuntamenti dei Giovedì Culturali dell’Associazione Cultura e Sviluppo, prima della pausa natalizia, sarà dedicato a tematiche sociali. In particolare, i protagonisti del prossimo incontro saranno alcuni dei progetti sostenuti dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2017.

Attraverso alcune brevi interviste, saranno raccontate iniziative ritenute esempio di alcuni aspetti di valore – l’inclusività e i percorsi di vita indipendente, la capacità di costruire reti di partner, l’imprenditività nel sociale, l’educazione alla sostenibilità ambientale -, che contribuiscono a rispondere ai bisogni della nostra comunità.Saranno i referenti di “Articolo 19 – V.I.N.C.O. IO!”, “Mind the gapp 2.0”, “Shule”, “Orti e Salute”, “Campacavallo: filiera artigianale per la canapa” e “Social Catering” a raccontare le proprie iniziative.La serata si concluderà con un piccolo concerto percussionistico tenuto dai partecipanti del Laboratorio del Battito del
Centro Down di Alessandria, un progetto di musico-terapia basato sulle percussioni e la teatralità per giovani con disabilità.

GIOVEDI’ 13 DICEMBRE 2018, ore 19.00 –22.30 (con pausa buffet alle 20.30 a cura di Social Catering) si terrà l’incontro “DIALOGO CON SOCIAL: la Fondazione si racconta attraverso i progetti sostenuti”, a seguire il concerto di LABORATORIO DEL BATTITO.

Respiro se respiri tu, di Savino Calabrese

Respiro se respiri tu, di Savino Calabrese

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Il punto é,
che sei
in ogni
parte di
me, a
volte ho
pensato di
lasciarti
andare,
invece
Ti cerco
dappertutto,
Non é
semplice
fare a meno
di te,
Non ci
riesco
Propio.

Io respiro
perché
tu respiri,
il nostro
amore
è un
frammento
rosa
in fondo
all’anima.

Io
m’innamoro
ogni
minuto
di te,
se non ci
sei
tu
Io non
ci
riesco
a vivere.

Savino calabrese.
Respiro se respiri tu.

Libro: “Storie dimenticate”, di Giannunzio Visconti

Libro: “Storie dimenticate”, di Giannunzio Visconti

Libro: “Storie dimenticate”.
Cap.: “L’amico”.

… Professore di clarinetto, militare di carriera, uno dei più grandi uomini che io ho conosciuto, morto in un letto d’ospedale a causa del male oscuro del secolo, confortato solo da alcuni amici.
Spesso “la vita” si comprende, solo quando ormai ogni cosa è solo cenere dei propri ricordi.
Non si apprezza mai fino in fondo ciò che la vita ci offre, non pensando che ogni giorno sia un dono meraviglioso da non poter perdere. … Giannunzio Visconti

Life Sentence: la vita dopo il cancro in una serie tv con Lucy Hale

Il Lettore Curioso

Life sentence è stata cancellata da parecchi mesi ormai, ma io la sto seguendo adesso su Infinity. Ho sentito un’infinità di critiche su questa serie e non sapevo bene che cosa pensare, in quanto ero davvero elettrizzata di vederla.
Al momento ho visto sei puntate, ma posso dire che mi sta davvero piacendo e voglio spiegarvi perché!

Stella Abbott, una venticinquenne statunitense, da ormai otto anni ha un cancro terminale e sa che le restano pochi mesi da vivere. Ha accettato il suo destino, così come la famiglia e il marito, che ha conosciuto durante un viaggio a Parigi.
La sua vita subisce però una svolta quando le viene rivelato che la cura sperimentale alla quale si è sottoposta ha funzionato, e Stella è completamente guarita dal cancro.
Con la lieta notizia, la ragazza scopre però diversi segreti, che la famiglia le ha nascosto per assicurarle una vita tranquilla.
Con…

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Essere pioggia, di Antonietta Fragnito

corri

Essere pioggia
Cadere ovunque addosso lemme lemme
Essere perlina sui capelli
Scrosciare sugli occhiali
Lungo il viso
Inondare il bavero del cappotto
Le tasche.
Inzuppare le scarpe di camoscio
Anarchicamente
Essere pioggia
Cadere senza freni
Bagnarsi senza contegno
Danzare sui lacci delle scarpe
Alloggiare nella stoffa
Ed espandersi fino alla pelle
Poi evaporare dolcemente
Svanire nell’ arcobaleno senza urlare

Dominion, di Cristina Saracano

Alessandria: Domani sera, 10 dicembre, alle 21, al museo etnografico ‘C’era una volta’ di piazza Gambarina 1, Alessandria,nella giornata internazionale dei diritti animali, proiezione di Dominion, docufilm di Chris Delforce.

Per abbattere i muri di segretezza intorno agli allevamenti, perché gli animali pensano, sentono dolore, provano emozioni, e, soprattutto, non vogliono morire.

Dobbiamo essere noi a fare la scelta giusta per non farli più soffrire.

La scelta, di Sabyr

La scelta, di Sabyr

La musa folle

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La scelta

Quando la musica si fa violenta
come orgia di dissonanze
ed i colori impazziscono
negli occhi lucidi del folle.
Quando la luna perde il suo candore
e si arrossa di sangue
caldo e denso.
E la notte è strega e arcigna.
Grembo nudo , abortisce sogni.
L’odio ti mostra le porte aperte
del suo inferno.
L’amore ti lascia su quella soglia,
ti guarda compassionevole
e ti chiede muto
di non entrare.
Ma ti lascia scegliere.

Sabyr

Foto dal web-Pixabay