Lovere, muore d’infarto a 54 anni Era il team coordinator della Ducati. Val Calepio e Sebino Lovere

Addio a Silvio Sangalli, originario di Rogno. «Tutto il team ti ricorderà sempre per il tuo sorriso e per la tua disponibilità»: così lo ricorda il team motociclistico. Il cordoglio di Andrea Iannone e Jorge Lorenzo.

Sorgente: Lovere, muore d’infarto a 54 anni Era il team coordinator della Ducati – Val Calepio e Sebino Lovere

Per demolire il ponte Morandi le gru che sollevarono Concordia. ANSA.it

“Avremo il nuovo ponte a Natale del 2019”. Lo ha detto il sindaco di Genova e commissario per laricostruzione del viadotto Morandi, Marco Bucci, inaugurando il cantiere per la demolizione delponte (spesa 19 mln). All’opra le gru di Fagioli e Omini che sollevarono la Concordia.© ANSA

Sorgente: Per demolire il ponte Morandi le gru che sollevarono Concordia – Liguria – ANSA.it

Marcella Nardi scrittrice: Dall’informatica alla scrittura, vive fra Milano e Seattle e ama costruire borghi e castelli medievali in scala ridotta

 

di Pier Carlo Lava

Marcella Nardi, ex Informatico, è appassionata di viaggi, fotografia, storia antica, libri gialli e d’avventura. Ha riscoperto l’amore per la scrittura e si è aggiudicata il terzo posto in un concorso per storie brevi. 

Vive tra Milano e Seattle (USA), costruisce castelli in miniatura ed è un’insegnante. Insegna l’Italiano e l’Inglese. 

La sua biografia ci ha incuriosito, perciò in esclusiva per il blog l’abbiamo intervistata per conoscerla meglio, queste le sue risposte alle nostre domande:

Ciao Marcella e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei, dove vivi e che cosa fai nella vita, oltre a scrivere?

R: Ciao a te, Pier Carlo, e a quanti ci stanno leggendo. Direbbe Toto Cotugno “sono un’italiana vera”. Nasco a Castelfranco Veneto, Treviso, da padre vicentino e mamma tarantina. 

Ho vissuto in molti posti in Italia e per ultimo ventuno anni a Milano. Da circa sei anni vivo a Seattle, USA. Sono un Informatico che a un certo punto, dopo ventidue anni, ha deciso di riappropriarsi della sua vita e del suo tempo. 

Da quando sono qui in USA mi dedico, oltre allo scrivere, ai miei numerosi hobby e insegno italiano e inglese base/intermedio. Tra le passioni c’è la storia  antica e medievale, la fotografia, il giardinaggio, viaggiare per il mondo e dedicarmi lavori di bricolage, anche complessi. 

Costruisco borghi e castelli medievali in scala ridotta.  Due o tre volte l’anno tengo presentazioni su temi vari inerenti al Medioevo italiano presso la sede di Seattle della Dante Alighieri.    Continua a leggere “Marcella Nardi scrittrice: Dall’informatica alla scrittura, vive fra Milano e Seattle e ama costruire borghi e castelli medievali in scala ridotta”

Intervista alla scrittrice Patrizia Umilio, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla scrittrice Patrizia Umilio, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista alla scrittrice Patrizia Umilio. Patrizia afferma che: “Essere” se stessi, uscire dalle prigioni invisibili in cui siamo sprofondati, è una sfida che richiede impegno e coraggio. Ma è l’unico dono che abbiamo per noi e per gli altri.

Queste le sue risposte alle nostre domande:

1 Patrizia Umilio copia

Patrizia ciao e benvenuta su Alessandria today è veramente un piacere farti un’intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Ciao a tutti! Sono davvero onorata di essere qui con voi.

Sono nata a Cossato, in provincia di Biella, il primo giorno d’aprile del 1963, secondogenita in una famiglia di operai. Sono arrivata in questo mondo per una sorta di “miracolo” e, fin dalla primissima infanzia, la mia vita si è rivelata “dedicata” alla spiritualità.

All’età di sei anni, un sogno premonitore, il primo di molti, annunciava una sciagura che, improvvisamente, si sarebbe abbattuta sulla mia famiglia e su tutto il mio mondo. E questo accadde: mia madre, in seguito ad un  incidente stradale, sprofondò in un coma profondo riemergendo, mesi dopo, completamente cambiata nel corpo e nella psiche. Da questa esperienza e dalle immediate, disastrose conseguenze, dal radicale cambiamento nel carattere di mia madre, sono nate le domande sul coma e, soprattutto, sul senso dell’esistenza.  Era iniziato un viaggio che mi avrebbe portata, con gli anni, a crescere interiormente e a sviluppare quelle sensibilità innate.

Ma non posso sopravvivere di sola spiritualità, per cui ho un lavoro in una scuola come Direttore Amministrativo, occupazione che assorbe quasi tutta la mia giornata. Nel tempo che rimane scrivo, faccio un po’ la nonna e anche, ancora, un po’ la mamma.

Abito fuori Biella, ma trascorro le mie giornate in città. Ricordo ancora i tempi floridi di questa provincia, mentre oggi ne vivo la decadenza. Ricca di industrie, in passato questa zona è stata vivace e attiva. Oggi, invece, i luoghi si sono spopolati, la crisi economica ha minato, in profondità, le speranze della gente. Di contro la Natura, nel suo inesorabile avanzare non più oscurata dai fumi e dalle ombre delle fabbriche, ha riconquistato il giusto spazio e sta restituendo una terra più a dimensione umana, ricca di torrenti, prati, monti e luoghi antichi mistici e silenziosi nei quali ritrovare se stessi.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho sempre avuto una naturale predisposizione alla scrittura, forse perché amavo leggere qualsiasi libro mi capitasse. Nell’adolescenza ero capace di stare sveglia notti intere per arrivare alla fine dei libri che mi piacevano. A scrivere davvero, però, ho cominciato dopo la morte di mia madre, forse per la necessità di interpretare il grande dolore che sentivo dentro, per tradurlo ed esorcizzarlo. Una terapia.

Ci vuoi definire il termine scrittrice?

“Essere” un medico, uno scienziato, una scrittrice, credo significhi interpretare qualcosa che è tuo. E’ una vocazione che hai, a volte nemmeno ne sei consapevole. Ma quel che sei è già lì. Devi solo formalizzarlo. E’ in te, E’ te. E’ qualcosa di spontaneo, senza forzature, naturale.

Ne ho spesso discusso. Aver scritto un libro fa di me una scrittrice? E averne scritti due o tre? Non credo. Scrivo, ma fatico a etichettarmi come “scrittrice”.

Che libri leggi solitamente?

Mentre da ragazzina divoravo libri senza sosta, purtroppo, negli anni, ho dovuto fare i conti con il tempo. Prediligo i libri a carattere spirituale o filosofico. Di solito sono la prima lettrice di ciò che io stessa scrivo.

 

 

 

Ci vuoi parlare dei libri che hai scritto:  “Londra 1870”, “Il Quadro Rosa” e “Le fiabe del Reame di Ara e storie per ciuffolare un po”?

“Il Quadro Rosa” è un romanzo autobiografico pubblicato nel 2013 con la casa editrice “Fabbrica dei Segni” di Novate Milanese. Narra la mia storia personale, fra sogni, visioni e comunicazioni con Entità Superiori che, con molta pazienza, mi hanno sorretta e confortata nei momenti più drammatici dell’esistenza. Contiene una parte filosofica che mi è stata appositamente dettata affinché venisse divulgata. Voleva essere un messaggio di aiuto e incoraggiamento per chi, come me, doveva continuamente attraversare i mari in tempesta della Vita. Continua a leggere “Intervista alla scrittrice Patrizia Umilio, a cura di Pier Carlo Lava”

Encaramado a la bolsa de los desperdicios

Poesía de Lucio Data

Encaramado a la bolsa de los desperdicios     xx busco en el latido/lacito que tan mono le anudas/abrochas un cordón, condón, pendón del perdón donde estrangularme/asfixiarte/ahorcarnos juntos los dos antes de que pase el portero/bedel y lo retire/LA BASURA. Con su aullido/ascensor/canasto de goma y el whatsapp, suspiritos al borde del pene irreconciliable con tanto trajín en los bolsillos... Que si las llaves del calabozo/las monedas de la libertad los vales para el circo del retiro, la cara de cartera el cuerpo en general que genera gangrenas... Tanto temblor, tanto grito, comidillas de Tele5 en las auditorías de la escucha furtiva con el aroma de ir piso por piso recorriendo la campiña de esa ciudad en miniatura. Reducido pueblo empaquetado en ladrillo con papel de alba al amanecer y de plástico cuando anochece. Todo un delito estentóreo que vemos catapultar el tiempo a nuestra puerta del cada día mientras que permanecemos…

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No todos los caminos

Poesía de Lucio Data

No todos los caminos llevan a Roma...        x?
ni el mejor de tus refugios al infierno,
ni el más alto sótano/rincón 
al techo de tu cielo.

Lo único que pasa,
es que siempre quieres retenerlo todo.
Trazas y forjas un límite...
buscas un significado;
y a la postre... dirimes según tú,
el paso de las cosas.

-Cuando es mucho más sencillo
de lo que parece...-
Pues sólo
con un poco de capacidad,
para ver las naturalezas acechantes
en la trompa del devenir,
sería suficiente para poder entender algo...

Pero eso no quiere decir
que lo tuyo sea lo que ves/
ni lo que ves, sea todo lo que está.
Tan sólo es un estímulo hacia él
y de él hacia ti... -nada más-.

¡Por favor! No pretendas trazar
más líneas de las que hay ya...

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“VENDETTA”, l’ultimo caso del commissario Marcella Randi

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Di nuovo bentrovati,

alcuni di voi mi conoscono già. Sono italiana e da 10 anni vivo a Seattle, USA. Tra le mie tante passioni la più grande è quella dello scrivere romanzi e racconti. Al mio attivo, oltre a due premi nazionali, ho una serie poliziesca giunta al quinto caso, due romanzi mystery/storici e un romance/erotico.

Vendetta è l’ultimo caso affrontato dalla mia detective, Marcella Randi. Come potete notare sono io. Ho solo invertito le prime tre lettere del mio cognome.

Vendetta è un caso molto particolare…

Abbazia benedettina di Viboldone, luglio 2018. La violenta aggressione a suor Monica porta il commissario Marcella Randi indietro di circa settecento anni, attraverso la lettura di un manoscritto di quell’epoca. Tra le sue righe, forse, ci sono indizi e riferimenti per la cattura del malvivente.

Quell’antico libro sembra essere il diario privato di un ricco possidente con la passione per le investigazioni. Il manoscritto, i cui eventi risalgono al XIV secolo, parla, attraverso la “voce” di quest’uomo, delle sue indagini, non ufficiali, su un caso molto complesso: due omicidi e una morte sospetta e tre croci d’oro con rubini incastonati, proprio come quella rubata a suor Monica, durante l’aggressione.

Oltre ai fatti narrati, il libro è ricco di dettagli in merito alle interessanti, e talora moderne, considerazioni e metodi di quell’uomo di settecento anni fa. Al suo fianco c’è un altro personaggio di spicco, una donna… Gli eventi in esso narrati si svolgono nei pressi di Urbino, nel monastero di San Pietro in Cagli e nelle zone del contado circostante, sotto l’allora giurisdizione dei duchi di Montefeltro. La risoluzione del caso porta Marcella Randi a considerare come davvero, fin troppo spesso, fatti e persone non sono quello che sembrano.

Vi auguro buona lettura!

Marcella Nardi/Randi

 

Ondeaba la mora “tronchá”

Poesía de Lucio Data

Ondeaba la mora "tronchá"       xx
en la reja maciza
al amparo venéreo
de la brisa alcalina.

Tenderetes de zarzas
alfombran supinas
las trincheras desplegadas
al hambriento suicida...
Picadero de alondras/
almirez de jauría.

Al raso se descara
con la chicharra dormida
en la mocosa glorieta
de nalgas embutida.
Abrevadero salobre/
rubor que lubrica.

Y envuelto entre guijarros
tizón se obstina...
en echarle de nuevo las cartas
en su ascensión a la mina.

Y solo son nanas bobaliconas
que pretéritas confinan
a su lindo templario
en tan angosta agonía.

Pues hace gala el insensato
de penacho tente tieso.
Y no es -nada más...-
que un payaso de serrín
envuelto en pellejo.


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UN ANNO DI ME, di vittoriano borrelli

UN ANNO DI ME

di vittoriano borrelli

Il 2017 sta per chiudere i battenti ed è tempo di bilanci. Come ogni anno mi appresto a tirare le somme di ciò che avvenuto negli ultimi dodici mesi su questo blog. 

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà. Io mi sto preparando, è questa la novità”. Così cantava Lucio Dalla nella sua mitica ed indimenticabile “L’anno che verrà”. Sembra essere questo il rendiconto tipico delle nostre storie che passano inesorabilmente con il tempo senza che ce ne accorgiamo, salvo ricordarcene proprio nell’ultimo giorno dell’anno.

Ma c’è un vissuto che resta e che ci rende più forti o più deboli a seconda di come sono andati gli eventi. Ogni attimo che respiriamo è già passato, sta a noi farlo prolungare o sopravvivere nel futuro prossimo che è già qui. Continua a leggere “UN ANNO DI ME, di vittoriano borrelli”

Hawaii, dove profumi e colori catturano l’anima, di Marcella Nardi

 

 

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Prima di iniziare la lettura di questo articolo, se cliccate QUI vedrete un bel video con musica e foto scattate da me nel corso dei miei vari viaggi alle Hawaii.

Siamo oramai alle porte dell’autunno e per chi ancora non avesse prenotato le vacanze di Natale, ecco un bello spunto: l’arcipelago statunitense delle stupende isole Hawaii.

Non vi appesantirò con informazioni che potete trovare ovunque sulle guide turistiche. Vorrei trasmettervi le mie sensazioni durante i 3 viaggi in quelle isole, dal 2010 ad oggi.

Le Hawaii geograficamente fanno parte dell’Oceania e la popolazione nativa appartiene al ceppo polinesiano, gente simpatica e molto cordiale. Hanno il sole nel DNA e li trovate sempre con uno smagliante sorriso. Le isole maggiori sono otto, di cui due private.  La capitale è Honolulu, situata sull’isola di Oahu.

Grazie al clima tropicale e all’abbondanza di piogge e vulcani, godono di una bellissima vegetazione. Più di tutte, Kauai è un vero paradiso terrestre, dove girarono, e stanno nuovamente girando, i vari film della serie “Jurassic Park”.

Le Hawaii sono una meta ambitissima non solo per noi turisti, ma anche e soprattutto per surfisti, biologi e vulcanologi. Lo sapevate che molti termini scientifici relativi ai vulcani sono hawaiani, tipo Lava e Magma?

Continua a leggere “Hawaii, dove profumi e colori catturano l’anima, di Marcella Nardi”

Al tuo cuore con la poesia di Rosario Tomarchio: alla famiglia ed alle persone care

Al tuo cuore con la poesia di Rosario Tomarchio: alla famiglia ed alle persone care

Vorrei essere una fontana/ Che dona allegramente acqua/ A tutti gli anziani al riparo delle calde ore,/ in circolo ricordano il loro passato/ e progettano sogni infiniti/ […]‒ “Vorrei essere una fontana”

Al tuo cuore con la poesia

La figurazione millenaria dell’anziano ‒ dell’essere umano che ha permesso agli anni di solcargli il viso e le mani ‒ che, in circolo davanti ad una fontana, si cimenta nella narrazione di ciò che la sua mente rammenta in quell’istante, al riparo dal sole.

Ancor più solcato è il Pensiero e, libero senza il tremolare delle ginocchia, affronta la scia di immagini talvolta supportata da sogni a cui non si può decretar la fine.

La voce narrante esprime la volontà di esser acqua ‒ la trasformazione in una fontana ‒ forse per poter sentire quei segreti che gli anziani si narrano o forse per rinfrescare i loro respiri con nuova linfa. 

“Al tuo cuore con la poesia” è una breve raccolta poetica dell’autore siciliano Rosario Tomarchio. L’autore conta di numerose pubblicazioni sia poetiche come “La musica del silenzio” (Statale 11, 2010), “Storia d’amore” (Aletti editore, 2012), “Ricordi di poesie” (Rupe Mutevole Edizioni, 2013), “Cielo” (Rupe Mutevole Edizioni, 2014) sia brevissimi saggi come “Il mito della semplicità”, “In cammino”, “Dalla grotta al tempio”, “In viaggio per incontrare Gesù”. Continua a leggere “Al tuo cuore con la poesia di Rosario Tomarchio: alla famiglia ed alle persone care”

Non capirete mai i bambini se ignorate la loro personalità, Janusz Korczak

Non capirete mai i bambini se ignorate la loro personalità, Janusz Korczak

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di Elvio Bombonato. Alessandria

 JANUSZ  KORCZAK  (Varsavia 1878 – Treblinka 1942)

Mi dici: è faticoso frequentare i bambini.
Hai ragione.
Aggiungi: perché bisogna mettersi al loro livello,
abbassarsi, scendere, piegarsi, farsi piccoli.
Ti sbagli.
Non è questo l’aspetto più faticoso.
E’ piuttosto il fatto di essere costretti
a elevarsi fino all’altezza dei loro sentimenti.
Di stiracchiarsi, allungarsi sulle punte dei piedi,
Per non ferirli.


ALCUNI DIRITTI FONDAMENTALI DEI BAMBINI

 Il Bambino ha diritto all’amore.

Il Bambino ha diritto al rispetto.

Il Bambino ha diritto alle migliori condizioni di vita che favoriscano il suo sviluppo e la sua crescita.

Il Bambino ha diritto di vivere il presente.

Il Bambino ha diritto di essere se stesso.

Il Bambino ha diritto di sbagliare.

Il Bambino ha diritto di essere preso sul serio.

Il Bambino ha diritto di essere apprezzato per ciò che è.

Il Bambino ha diritto di avere dei segreti.

Il Bambino ha diritto all’istruzione.

Il Bambino ha diritto di protestare contro un’ingiustizia.

Il Bambino ha diritto al rispetto dei suoi dispiaceri.

Il Bambino ha diritto ad essere difeso da un sistema giudiziario specializzato per l’infanzia.

Il Bambino ha diritto a conversare intimamente con Dio.

Continua a leggere “Non capirete mai i bambini se ignorate la loro personalità, Janusz Korczak”

Forse avrei ancora.

Memorabilia

Potesse questa terra provare compassione

per tutti i nostri sogni sepolti dalle foglie,

forse avrei ancora addosso il tuo dolore

per strapparlo da quegli occhi troppo stanchi

della luce d’una lacrima che scende.

O forse avrei ancora il tuo sapore

fra le piume d’un cuscino sempre caldo

e saprei i numeri che contano gli istanti

prima che tu torni a respirarmi sulla pelle

così vicino che un soffio sembra un vento.

Forse avrei ancora la mia voce forte

non il rantolo di chi va a caccia di chimere

per dirti che la rabbia passa se la urli,

il dolore s’allevia se lo piangi,

che la paura teme ogni tuo sogno

e dirtelo ogni volta che il sole ti risveglia.

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Sillabando, di Antonio Spagnuolo

Sillabando, di Antonio Spagnuolo

Sillabando
Sillabando alla luna ho riversato
l’inganno di parole , come broccato antico,
giocando ironie o rovistando
bacche spinose per il fraseggio.
Ero nell’ombra e tu eri fanciulla.
Quando le lunghe ore sono troppe,
sospese nel ritaglio delle note
che rintoccano a sera,
ritaglio l’infinito tra i segnali dell’amore
che tendeva occasioni.
L’attesa che distrugge ultimi scatti
ha stupore, come il telo bianco
che ha coperto il tuo viso,
e ripete preghiere inascoltate.
*
ANTONIO SPAGNUOLO

“JOSHUA E LA CONFRATERNITA DELL’ARCA” di Marcella Nardi

“JOSHUA E LA CONFRATERNITA DELL’ARCA” di Marcella Nardi

Buon pomeriggio amici lettori!

Alessia Toscano ha letto “Joshua e la Confraternita dell’Arca”, di Marcella Nardi

1a foto Marcella

Titolo: Joshua e la Confraternita dell’Arca

Autore: Marcella Nardi

Genere: Giallo/Thriller storico – Mystery & Suspense

Disponibile in ebook a € 0,99

e in formato cartaceo a € 6,24

Contatto Facebook: Marcella Nardi

Sito: Marcella Nardi  

da: https://romancenonstop.blogspot.com

TRAMA:

Un thriller mozzafiato, tra storia e mistero, che cattura l’attenzione del lettore dalla prima all’ultima pagina e che illumina gli scenari più bui della storia del cristianesimo e dell’ebraismo. Un romanzo che parla di uomini pronti a tutto, interessati non alle verità della fede, ma a proteggere i due più grandi misteri dell’umanità.

Cos’è davvero l’Arca dell’Alleanza? Cosa si cela al suo interno? Chi era realmente Mosè?

E se, a dispetto della tradizione millenaria sulla Terra Promessa, Mosè non fosse stato altri che un guerriero in cerca di potere e fama che non aveva trovato presso la corte egiziana? Se fosse scappato dall’Egitto per realizzare altrove i suoi sogni di gloria, mettendo a ferro e fuoco chiunque ostacolasse i suoi piani?

1aa Foto Il parere di Alessia-2

Joshua, il figlio putativo del carpentiere Joseph, era davvero l’unigenito figlio di Dio?

Quale fu l’effettivo ruolo dei dodici apostoli? E se i dogmi in cui crediamo fossero solo la conseguenza di un loro tradimento, ideato ad arte, per far convergere su Joshua le profezie ebraiche sul Messia al fine di raggiungere il loro grande scopo? Mandando il Maestro al macello, e facendolo apparire risorto, i dodici diedero vita a una nuova religione. Plausibile? Forse… Continua a leggere ““JOSHUA E LA CONFRATERNITA DELL’ARCA” di Marcella Nardi”

Dalla tempesta al cielo, di Cecilia Minisci

Dalla tempesta al cielo, di Cecilia Minisci

Grazie alla Sensibile e Unica Poetessa Elisabetta Bagli per questo articolo sul mio libro “Dalla tempesta al cielo”!

Infinita gratitudine ad Elisabetta, soprattutto per la sua capacità di leggere nell’animo e nel pensiero di ogni autore!

La Bellezza che porti dentro di te, cara Elisabetta Bagli, è respiro per la Cultura!

Terrorismo, interrogato il somalo fermato a Bari. «Foto del Vaticano nelle chat»

https://www.ilmessaggero.it/

Importanti sviluppi nella vicenda del cittadino somalo fermato a Bari su disposizione della Dda. Il giovane parlava del Vaticanomostrando in chat foto in tema. Il fermo è scattato per i reati di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, istigazione a commettere reati di terrorismo e pubblica apologia di reati di terrorismo. È questo uno dei dettagli investigativi che hanno insospettito gli inquirenti e portato ad eseguire il fermo d’urgenza.

Sorgente: Terrorismo, interrogato il somalo fermato a Bari. «Foto del Vaticano nelle chat»

Cacciatore aggredito e ferito da un cinghiale durante una battuta di caccia

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Ormai è emergenza cinghiali anche per l’incolumità fisica delle persone, oltre che per le colture. In un mese due cacciatori feriti, uno dei quali ha rischiato la vita.

L’altra sera se l’è vista davvero brutta pure un cacciatore di Quadri, P.F., 42 anni, caricato durante una braccata a Montenerodomo, in località Casale.

Il cacciatore, che era nei boschi con i suoi compagni, è stato aggredito e ferito a un polpaccio ed è poi rimasto tra la vegetazione in stato di choc. L’uomo non è stato più visto dagli amici ed è stato ritenuto disperso. Immediato l’allarme.

Sorgente: Cacciatore aggredito e ferito da un cinghiale durante una battuta di caccia

Bimba di 7 anni precipita dal balcone al terzo piano: è gravissima

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Vola dal terzo piano di un palazzina, bambina di sette anni in gravissime condizioni. L’incidente è successo oggi, poco prima l’ora di pranzo, a Cassino, corso della Repubblica. L’impatto al suo, per fortuna, è stata attutito da un alberello.

Sorgente: Bimba di 7 anni precipita dal balcone al terzo piano: è gravissima

Violenza sessuale sui ragazzini ​della parrocchia: prete condannato

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VILLORBA – Quattordici anni di reclusione e una provvisionale di 10 mila euro a ognuna delle dieci parti civili che si erano costituite nel procedimento. È questa la condanna inflitta ieri in abbreviato dal giudice per l’udienza preliminare di Catania Giuseppina Montuori a Pio Guidolin, il sacerdote trevigiano finito a processo con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di ragazzini minorenni che frequentavano la parrocchia del Villaggio Sant’Agata, un popoloso quartiere della periferia del capoluogo etneo.

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Terrore in farmacia a Roma: in ostaggio dei rapinatori armati di accetta

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Questa volta i rapinatori non hanno agito impugnando un coltello o un taglierino, ma brandendo addirittura un’accetta. Presa di mira una farmacia in via del Pigneto, ieri alle 18.30: due i banditi in azione, poi fuggiti con i soldi trovati nelle casse. La coppia con l’accetta è entrata nel negozio e ha minacciato farmacisti e clienti fino a quando ha ottenuto il contante.
”E’ stata una sensazione davvero terribile – racconta un cliente – di colpo mi sono trovato davanti quegli individui armati d’accetta”.

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Bimba violentata dal compagno indonesiano della madre: gli abusi mentre tutti dormivano

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Ci sono volute quasi due ore di camera di consiglio per emettere la sentenza di condanna a 5 anni e 8 mesi di reclusione e 10mila euro di provvisionale per la parte civile nei confronti di un 39enne indonesiano che avrebbe violentato una bambina, incapace di difendersi in qualsiasi modo e resistere al suo orco, figlia di una donna residente a Teramo che all’epoca era la sua convivente.

Una bambina che dormiva nella sua cameretta colorata tra i libri di scuola e i giochi che amava, alla quale il suo patrigno ha spezzato ogni sogno d’infanzia.

Una storia che comincia proprio in quella cameretta, dove la minore, infra 14enne, avrebbe dovuto giocare e studiare, ma ha trovato invece il più terribile dei suoi incubi. E lì, infatti, che il compagno della madre avrebbe cominciato ad avvicinarla, di notte, mentre tutti in casa dormivano e neanche la mamma della piccola si sarebbe accorta dell’assenza del proprio compagno nel loro letto matrimoniale.

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Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini

Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare in esclusiva per il blog un intervista tutta da leggere, al poeta e scrittore Marcello Comitini, che ringraziano per la sua cortese disponibilità

Marcello ciao e benvenuto su Alessandria today. È veramente un piacere ospitarti. Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Grazie del benvenuto, Pier Carlo. Sono io che ti ringrazio di questa ospitalità che mi permette di far conoscere anche ai vostri numerosissimi lettori quali realtà si muovono nella mente di chi scrive poesie per mestiere, il mestiere che ha sempre desiderato in cuor suo, anche se, come tutti i lavori o mestieri, richiede fatica. 

Non so cosa faccio nella vita, come non so cosa faccio io della mia vita perché non sono mai stato in grado di coniugare ciò che avrei voluto essere e ciò che sono stato costretto a fare. Ho svolto diversi lavori ma non l’insegnamento che era il solo che avrei voluto svolgere.

Sino al mio ventinovesimo anno di età il posto di insegnante mi ha tenuto in una condizione di precarietà. Le situazione economica della mia famiglia non poteva consentirmi quell’incertezza. Così sono stato costretto a dirottare su altri lavori che hanno assicurato a me, ma soprattutto alla mia famiglia, la sicurezza economica. In cambio il lavoro ha preteso che io mi allontanassi dalla mia città natale (Catania), dalla famiglia e dalla poesia. Una condizione dolorosa che mi ha spinto a sentirmi estraneo in qualunque città abbia lavorato e affetto da bipolarismo contrastante con processi ideativi che occupavano il mio intimo e quelli che dovevo mettere in atto per svolgere il mio lavoro. Continua a leggere “Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini”

Come il bullismo influenza il cervello

ORME SVELATE

Karofsky Bullies Kurt (Matthew Wettlaufer)

Gli effetti del bullismo costante sono molto più che psicologici. La ricerca mostra ora che ci possono essere differenze strutturali fisiche nel cervello degli adolescenti che sono regolarmente vittime, e questo potrebbe aumentare le possibilità che essi soffrano di malattie mentali. Questa è la conclusione di uno studio sulla rivista Molecular Psychiatry, pubblicato da Springer Nature. La ricerca, condotta dal King’s College di Londra nel Regno Unito è la prima a dimostrare che la vittimizzazione cronica da parte dei pari durante l’adolescenza influisce sulla salute mentale attraverso cambiamenti strutturali cerebrali. I ricercatori hanno analizzato dati, questionari e scansioni cerebrali di 682 partecipanti provenienti da Inghilterra, Irlanda, Francia e Germania. Questi partecipanti facevano parte del progetto a lungo termine IMAGEN che valutava lo sviluppo del cervello e la salute mentale degli adolescenti. Come parte di questo progetto, sono state scattate scansioni cerebrali ad alta risoluzione…

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Il treno si ferma ed io scendo

Anna & Camilla

C’è un momento nella vita che devi fermarti per forza, non puoi procedere, la tua strada si interrompe.

Non per volere del fato, se uno ci crede, ma semplicemente perché quel momento particolare richiede un arresto, anche se brusco e repentino.

Lo capiamo da un qualcosa che si muove dentro di noi, da un qualcosa che ci soffoca e opprime. Siamo a corto d’ossigeno e dobbiamo fare rifornimento.

Ascoltare i nostri bisogni, ascoltare il nostro corpo e indispensabile, anzi fondamentale per la nostra sopravvivenza e la nostra sanità mentale.

Ho vissuto periodi così, mi hanno sempre giovata, mi hanno maturata.

Ieri con Vittorio c’è stato uno scambio di battute in merito ad un suo articolo sul blog, e mi sono ricordata dei miei periodi quando mi fermavo ad una stazione, scendevo e risalivo solo quando mi sentivo pronta e ritemprata.

Ascoltare sempre se stessi💗

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Luci di Natale

Creando Idee

Cosa sarebbe il Natale senza luci? Le decorazioni natalizie, l’Albero non sono complete fino a quando non sono state scelte, sistemate e accese le luci. Che si tratti anche di ghirlande o del nostro albero in giardino con luci colorate, candele o una combinazione di entrambe, le luci di Natale sono un elemento importantissimo delle decorazioni natalizie. Le candele altresì sono l’elemento ideale per dare alla casa un’atmosfera speciale e calorosa, piena di comfort. Le luci di Natale sono per il Natale quello che le uova di cioccolato sono per la Pasqua…praticamente indispensabili !!

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Intervista alla scrittrice Marcella Nardi, la signora in giallo, di Pier Carlo Lava

Intervista alla scrittrice Marcella Nardi, la signora in giallo, di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un interessante intervista in esclusiva per il blog, alla signora in giallo, la scrittrice di gialli e thriller Marcella Nardi.

 

Marcella ciao e benvenuta su Alessandria Today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Ciao Pier Carlo e un saluto a chi ci legge su Alessandria Today. Sebbene viva da 10 anni in USA, vicino Seattle, sono italiana. Sono nata a Castelfranco Veneto (TV), ho vissuto in tante città italiane sia per il lavoro di mio padre, prima, sia per il mio dopo. Negli ultimi 20 anni in Italia ho abitato in Brianza, alle porte di Milano.

Sono laureata in Informatica e ho lavorato per 22 anni a Segrate (Milano) in questo settore. 

Ho tante passioni, alcune fin da bambina, altre maturate negli anni. Vorrei permettermi di segnalare il mio sito web ufficiale: www.marcellanardi.com. C’è tutto su di me e sui miei hobby: fotografia, viaggi, art & craft, realizzazione in scala ridotta di castelli e villaggi medievali (ho vinto due prestigiosi premi qui in USA).

Da dieci anni vivo alle porte di Seattle. Seattle è una bellissima città a misura d’uomo. Il clima è stupendo, salvo che l’estate dura poco. Solo due/tre mesi e prima e dopo ci sono piogge. I paesaggi di tutto questo Stato sono favolosi. Il turismo infatti sta aumentando. Seattle è il secondo mercato mondiale per l’esportazione del fresco, soprattutto di prodotti ittici.    Continua a leggere “Intervista alla scrittrice Marcella Nardi, la signora in giallo, di Pier Carlo Lava”

Quarto Giorno, di Marcello Comitini

Quarto Giorno, di Marcello Comitini

Copertina Quarto giorno 01.jpg

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Ringrazierò personalmente tutti coloro che lo acquisteranno.

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L’indagine – Frode al Fisco, sequestro di beni e conti per 300mila euro a un genovese abitante ad Alessandria. Il Secolo XIX

Alessandria – Beni immobili e conti correnti per un valore complessivo di 300mila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Piacenza a un cittadino genovese residente nell’Alessandrino.

Si tratta di un provvedimento cautelare disposto dal tribunale di Torino che è scattato al termine delle indagini di natura patrimoniale che hanno consentito di ricostruire l’intero patrimonio del cittadino ligure e accertare una consistenza dello stesso del tutto sproporzionata e non giustificabile rispetto agli esigui redditi dichiarati al fisco.

Sorgente: L’indagine – Frode al Fisco, sequestro di beni e conti per 300mila euro a un genovese abitante ad Alessandria | Piemonte | Il Secolo XIX

I resti del morandi – Demolizione, Bucci apre il cantiere: «Nuovo ponte a Natale 2019» Il Secolo XIX

Genova – Il sindaco-commissario Marco Bucci ha aperto questa mattina i cancelli dell’area di cantiere per la demolizione dei monconi di ponte Morandi, con il viceministro del Mit Edoardo Rixi e il governatore Giovanni Toti.

«Da oggi iniziamo la demolizione del ponte, – ha dettoBucci – il cantiere sarà allestito tra oggi e domani e speriamo che la prossima settimana, in accordo con la procura e il gip con cui siamo in contatto, potremo iniziare a toccare il ponte. La scelta sulla ricostruzione è già fatta, il decreto con l’affidamento verrà pubblicato tra lunedì e martedì della prossima settimana. L’obiettivo che metteremo nel contratto sarà di iniziare i lavori di ricostruzione entro il 31 marzo, in modo daavere il nuovo ponte per Natale».

Sorgente: I resti del morandi – Demolizione, Bucci apre il cantiere: «Nuovo ponte a Natale 2019» | Liguria | Genova | Il Secolo XIX

Manovra, pressing Ue sulle pensioni: alta tensione Salvini-Di Maio

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di Marco Conti

BRUXELLES «Il clima è positivo» e Moscovici e Dombrovskis si dicono anche «fiduciosi» che si arrivi entro stasera o domani all’intesa che eviterebbe all’Italia la procedura per deficit eccessivo e all’Europa un’altra fonte di caos.

Ottimista anche la Cancelliera Merkel che ieri mattina ha fatto colazione con Giuseppe Conte e Enzo Moavero Milanesi prima dell’inizio del Consiglio europeo.

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Ragazzo di 23 anni muore dopo festino a base di alcol: gli amici lo abbandonano disteso sul letto

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Un ragazzo di 23 anni è stato trovato morto a Collegno, grosso centro dell’hinterland di Torino, in un’abitazione di via al Molino 5. L’episodio, reso noto oggi dai carabinieri, si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì.

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Gilet gialli, 46 fermi a Parigi. Due morti oggi in incidenti, 8 vittime da inizio proteste

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Altre due vittime oggi per le manifestazioni dei gilet gialli in Francia, salgono così a otto i morti dall’inizio delle proteste. E nuovi scontri a Parigi. Una donna è rimasta uccisa stamane in un incidente sulla nazionale 2, a nord-est di Parigi, secondo quanto riferito dalla radio France Bleu Picardie. Secondo la ricostruzione, la vittima era in moto con il compagno.  Quando sono rimasti coinvolti in un blocco stradale dei gilet gialli, l’uomo ha fatto inversione di marcia ma sull’altra corsia arrivava una vettura che li ha travolti. La donna, 44 anni, è morta sul colpo.

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Pensioni, ecco i tagli: tra assegni alti e scatti, si punta a risparmiare un miliardo di euro

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Sul tavolo della trattativa con la Commissione europea, il governo italiano cala anche la carta dei tagli alle pensioni alte e il blocco parziale dell’adeguamento all’inflazione degli assegni. L’intenzione è quella di dimostrare che nel capitolo previdenziale, accanto allo scivolo di «Quota 100», con il pensionamento anticipato per tre anni di chi ha raggiunto i 62 anni di età e ha versato contributi per 38 anni, ci sono anche dei risparmi. L’obiettivo sarebbe di un risparmio, a regime, di un miliardo all’anno.

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Ucciso nel sonno a Palermo, moglie e due figli confessano. «Ci maltrattava da anni»

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Dramma durante la notte a Palermo in un’abitazione di in via Falsomiele. Una donna, Salvatrice Spataro, si è accusata dell’omicidio del marito, Pietro Ferrera (entrambi 45enni) accoltellando mentre dormiva la notte scorsa a Palermo.

È stata lei a chiamare il 118 chiedendo l’intervento di un’ambulanza spiegando di avere accoltellato il consorte nel sonno. Il delitto, ha spiegato la donna, sarebbe stato commesso per mettere fine a continui litigi della coppia. «Venite subito… ho colpito con diverse coltellate mio marito mentre dormiva, accanto a me c’è mio figlio, è tutto insanguinato…». 

Il personale medico arrivato sul posto non ha potuto fare altro, però, che constatare l’avvenuto decesso dell’uomo.

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Intervista a Stefano Regolo, di Elisabetta Ciavarella

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Tempi duri, tempi dello Sfasciafamiglie

di Elisabetta Ciavarella

Vi chiederete chi sia mai lo Sfasciafamiglie! Scopriremo insieme allora se l’autore di quest’opera esilarante si dissoci o meno da tal figura. Si tratta di Stefano Regolo, uno scrittore all’esordio con il suo primo romanzo.

Nato 38 anni fa a Brindisi, dichiara di aver nutrito fin dall’infanzia un grande interesse verso le storie.

“Quali storie ti affascinavano maggiormente?”.

Amavo stare ad ascoltare le storie dei miei nonni. Perlopiù erano racconti risalenti a episodi di vita passati. Storie di miseria, ma anche vicende bizzarre, condite di diversi elementi fantasiosi. La mia è stata un’infanzia fantastica, consumata in tante serate estive nella nostra casa in campagna”.

“E dopo?”.

Tutto mi sembrava possibile in quei tempi. E con il passare degli anni ho conservato tale consapevolezza. Poi l’incontro con la mia maestra delle elementari: la signorina Lolli. Una donna fiorentina che sembrava uscita fuori da un film della Disney, tipo Mary Poppins. È stata lei a guidare i miei passi negli straordinari sentieri della letteratura. Cominciai a leggere i libri più svariati, riuscendo a incamerare quell’energia esplosiva tipica di chi della letteratura non ne può fare più a meno. Pane, Nutella, Stephen King e non solo!”. Continua a leggere “Intervista a Stefano Regolo, di Elisabetta Ciavarella”

GUARDI, di Franceschini Ivaldo

GUARDI, di Franceschini Ivaldo

GUARDI

Guardi la tua casa ora vuota
perfino l’aria cerca ancora lei,
vuole mischiarsi al suo profumo.
Valige impolverate da una vita
ora sono lì che aspettano
pronte a partire per nuova aria.
Per te insonni sorrisi appesi
che non sanno se domani
avranno un volto cui consegnarsi.

Non sai se potrai ancora dirle cose;
non sai più dove andranno a morire
le parole che non troveranno
più bocca con alito di rosa
per andare aldilà della porta.

Come una litania questo canto
attorno a lei che sembra svanita
anima sola costretta a nuotare
contro corrente, un mare ostile.
Rughe che da tempo solcano il viso
come vecchi aratri di campo
cercano il fondo per piantare semi;
come spine conficcate nei fianchi
danno dolore quando si dorme.

Sei andato in passione quando
quella scelta sciagurata
vagante e distante da un reale
fosse vero proposito di fuga.
Ora emerge dentro un lato oscuro
come un pianto non trova requie,
un lamento antico, un grido vuoto,
che dilaga l’anima e asciuga lacrime.

Non sai perché t’invada, cosa sia
quel fuoco che brucia dentro,
ora che la sua voce ha echi lontani.
Continua a leggere “GUARDI, di Franceschini Ivaldo”

Elisabetta Bagli, Poetessa, Critico letterario, giornalista

Elisabetta Bagli, Poetessa, Critico letterario, giornalista

Diego De nadai

https://www.youtube.com/watch?v=hJOPDjdqNNA

Elisabetta Bagli – Presidente della Giuria del Premio Europeo Clemente Rebora 2018-2019

Poetessa, Critico letterario , giornalista,

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Elisabetta Bagli nel pieno di una maturità letteraria ragguardevole, sprigiona in questa poesia la sua straordinaria sintesi e capacità Poetica, una cascata di riferimenti metaforici di un bagaglio culturale che va dal ( il richiamo all’uomo….la consapevolezza,) alla Lirica cristallina ed essenziale ma ricchissima di Bellezza musicale e soavità armonica ).
Donna e Artista Meravigliosa . ( D.N.D.)

Elisabetta Bagli è nata a Roma nel 1970 e vive a Madrid dal 2002. È laureata in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. È traduttrice ed editor freelance. È stata Ambasciatrice Culturale dell’Universum Academy Spagna dall’ottobre 2014 al marzo 2018, in rappresentanza in terra iberica della Universum Academy Switzerland, con sede a Lugano. È Socia Onoraria della International University of Peace, sempre con sede a Lugano. È Socia Onoraria dell’Associazione Culturale L’Oceano nell’anima di Bari. Dal 31 ottobre 2016 è Accademica dell’Accademia Internazionale Il Convivio di Castiglione di Sicilia. È membro di EWWA, la European Writing Women Association. È stata Vicepresidente dell’APS Il Mondo dello scrittore Network da marzo 2016 a marzo 2017.
Ha collaborato con il Com.It.Es, Comitato degli italiani in Spagna, facente parte della rete consolare italiana in Spagna, ente di cui è anche stata segretaria amministrativa.
Scrive racconti e poesie che sono presenti in varie antologie e riviste specializzate del settore italiane, spagnole e albanesi. Alcune sue poesie e alcuni suoi scritti sono stati tradotti in sei lingue: spagnolo, greco, inglese, albanese, francese e serbo.
Ha collaborato con i collettivi artistici spagnoli “Generando Arte” e “Empoderarte” che si occupano essenzialmente di violenza di genere.
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Inquietudine”, di Antonio Spagnuolo

Inquietudine”, di Antonio Spagnuolo

Inquietudine”
Invano cerco la mia città dei giochi di fanciullo:
e il dubbio ha gli argini fissi
dell’improvvisa inquietudine.
Non più le luccicanti rotaie
del tram scintillante nella curva,
non più rincorse e sberleffi incandescenti
per straripare leggeri nel continuo nostro abbandono,
ora tutto è cambiato in errori e violenze.
L’arteria batte il tempo irrequieto
in queste solitudini perfettamente incise
nel ricordo e nei segni, che permangono ancora.
Anche l’incanto perdura nel tratto breve
di un bagliore che non traccia incandescente,
e tu trabocchi ancora nel nettare frammentato
e stanco .
Tu,
sempre bambina al mio desiderio,
apri petali, sciogliendo oltre il respiro
il cuscino imperlato e il calco d’ombre
che vortica al sussurro.
Ora ti cerco di notte, tra l’uggia e il viola,
nella vecchia illusione dei capelli
imbiancati dal tempo irrequieto.
*
ANTONIO SPAGNUOLO

La scena delle ombre perdute, di Domenico Ruggiero

domenico ruggiero MIMMOBACI

La scena delle ombre perdute, di Domenico Ruggiero

Un pomeriggio noioso d’aprile,                                                      

all’improvviso una nuvola bianca

si è posata nella mia camera.

Ma non era una nuvola,

era sì vestita di bianco,

ma era una donna

con un sorriso botticelliano

dipinto sul viso.

Si è accostata

e mi ha sfiorato le guance,

con un leggero alito di vita,

e il tempo si è fermato all’improvviso.

Poi è salita in alto, nel cielo di primavera,

lasciandosi dietro

il profumo del cuore e dell’anima.

Ora corre nel vento,

guarda le povere cose di questo mondo,

e sorride con lo splendore di un’alba

nel cielo veneziano.

Storia di Ana, di Pierluigi Selmi

Storia di Ana, di Pierluigi Selmi

da http://www.ibuc.it/

Storia_di_Ana

La rivoluzione dei garofani: un Portogallo rovesciato da una rivoluzione incruenta, latina, si potrebbe dire all’acqua di rose se il fiore di riferimento non fosse il garofano.

Un altro bel libro di Selmi, la cui produzione letteraria prende sempre più la cifra di un viaggio nel passato, mai remoto, di tutti i continenti. Ed ecco l’Australia, il Sudamerica, la Germania, la Tailandia, gli USA, la Russia, la Cina osservati dal suo sguardo limpido e agnostico, concentrato sul fermentare delle ideologie mentre si dipana il pragmatismo contemporaneo. E, come sempre, trasuda la dimensione umana, fatta di sentimenti, godimenti, storie personali…Qui a fare da pre-testo è la storia della portoghese Ana, cattolica di buona famiglia, rivoluzionaria suo malgrado. I fatti descritti sono originali, storicamente non ovvi, di fonte certa e di grande effetto.

Se il mercato della letteratura in italiano fosse meno barbaro, Selmi vi avrebbe un posto importante. Continua a leggere “Storia di Ana, di Pierluigi Selmi”

Elisabetta Bagli, il futuro ha una speranza. Intervista a cura di Marcello Comitini.

Dopo la biografia della scrittrice e poetessa Elisabetta Bagli che trovate pubblicata a questo link
https://alessandria.today/2018/10/13/elisabetta-bagli-scrittrice-e-poetessa-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/
Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Benvenuta, Elisabetta!
Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today. Loro e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio le tue attività, non soltanto quella letteraria.
Ho notato che indichi il 2010 come data del tuo esordio letterario. Hai iniziato a scrivere da giovane o da adulta? E com’è nata l’esigenza di scrivere?

Grazie a voi di Alessandria today per l’opportunità che mi avete dato con questa intervista per poter parlare un po’ del mio mondo e della mia attività di scrittrice.
L’esigenza di scrivere l’ho avuta da sempre. Sin da quando ero ragazza scrivevo pensieri, storie, la mia vita sul diario della scuola o su fogli sparsi e continuo a farlo. Ho sempre scritto solo per me e per una stretta cerchia di amici coi quali mi sono confrontata e consigliata su tanti aspetti. Otto anni fa, spinta da un mio amico che leggeva i miei scritti, decisi di partecipare a un concorso indetto da ilmiolibro.it. Arrivai in finale e presi coscienza che, forse, mi dovevo lanciare in questo mondo, tirar fuori me stessa, far sapere agli altri quel che ho da dire, cosa penso, cosa voglio, e passare anche dall’altra parte: da accanita lettrice quale ero, e quale sono tuttora, a scrittrice.

Esiste un nesso sentimentale e culturale tra te e le due città, quella italiana, dove sei nata e dove hai vissuto sino al 2002, e quella spagnola, dove vivi adesso? Un nesso che si è forse concretizzato nella fusione culturale di due mentalità diverse, e che è latente nel tuo poetare?

Un nesso soggettivo esiste senz’altro, sebbene Roma e Madrid siano città profondamente diverse, per storia, cultura, arte… e le persone che le vivono, anche se non si direbbe di primo acchitto, abbiano una mentalità molto divergente l’una dall’altra.
Roma, per me, è la mia casa, la città che mi ha visto nascere e fiorire, la città nella quale ho tutti i miei affetti e che conserva i miei primi passi in questo mondo poetico. Madrid è la mia città d’adozione, la mia seconda casa, la città nella quale sono maturata sia come donna che come scrittrice, la città che ha da subito accolto le mie espressioni poetiche e che ogni giorno mi regala emozioni e vita. Mi trovo a mio agio in entrambe le città, sia dal punto di vista personale che artistico, perché mi offrono panorami diversi nei quali si possono compenetrare gli elementi che costituiscono la mia poetica e la mia poesia. Infatti, ci sono poesie dedicate a Roma e ai miei ricordi nella città eterna, così come ce ne sono altre che costituiscono lo specchio della mia realtà madrilena e del mio vissuto in terra iberica. Entrambe le realtà sono in me e io in loro, indissolubilmente fuse, perché costituiscono la mia identità in continuo sviluppo. Continua a leggere “Elisabetta Bagli, il futuro ha una speranza. Intervista a cura di Marcello Comitini.”

Una poesia-canzone di Domenico Ruggiero, fra i primi 20 classificati al concorso di Poesia Città di Castorano IXV° edizione

Una poesia-canzone di Domenico Ruggiero, fra i primi 20 classificati al concorso di Poesia Città di Castorano IXV° edizione

Un premio prestigioso a Domenico Ruggiero, una sua poesia-canzone senza musica è arrivata tra i primo venti classificati, i testi più belli del 2018.

Le poesie che usciranno sul libro d’onore sono solo 20, su un totale di 465 partecipanti.

Domenico Ruggiero

Il comunicato del Sindaco di castorano:

Castorano 04.12.2018

Con la presente siamo lieti di comunicare che la Sua poesia risulta  20° classificata del concorso di Poesia Città di Castorano IXV° edizione, la poesia verrà inserita nel libro contenente le 20 poesie considerate più meritevoli.

Si coglie l’occasione per invitarLa per il giorno 22 dicembre ore 18,00 per la premiazione ,che si terrà presso il teatrino parrocchiale.

Cordiali saluti.

Il Sindaco – Daniel Claudio Ficcadenti

NUDA NELLA STANZA, di Franceschini Ivaldo

NUDA NELLA STANZA, di Franceschini Ivaldo

NUDA NELLA STANZA

Lasci riposta ogni bambola
perché tu possa volare via,
verso prati verdi, che liberano pensieri
lontano da occhi che impongono comandi
nell’effimero spazio di una stretta stanza.
Fuori a vivere un mondo di splendide luci
di un primo ricco mattino
povero solo di compagnie feconde.
Pur senza ali mantieni la corsa
superi confini oltre le nuvole,
libera dove esiste solo aria pura
dove tutto è respiro di luce,
calma serena in giorni di vento.
Cerci ora armonia nei tuoi passi
di giorni nuovi, di giorni diversi
che nascano speranze d’incontri
di chi cerca fiori a gambo integro,
di seme fertile conficcato in terra.
Cerchi l’amore che vinca sempre
le contese con le sere da sballo
che inseguono esordi di gemme
come trofei da mettere in mostra.
Cerchi meraviglie per gli occhi,
per dare spazio alla tua gioventù,
dove ogni parola deve convincere
la notte che puoi camminare sola.
In alto nel cielo l’alba intona colori
perché tu non smarrisca la retta via
che non confonda le trame di notte
con inviti ad accettare l’oblio
dentro stanze di velluto rosso dove
in complicità convivono demoni
che sfiancano respiri e te li rubano.

Continua a leggere “NUDA NELLA STANZA, di Franceschini Ivaldo”