Sospesa, di Sabyr

La musa folle

sospesa

Sospesa

Sono qui
sospesa tra notte e giorno,
tra il mio silenzio interno
e il fracasso fuori.
Tra la pace che cerco
e quella irrimediabilmente persa.
Mi osservo.
Una nube mi attraversa.
Ha un cuore di pioggia o lacrima.
Non mi distinguo più
dalla mia stessa ombra.
Sono qui
come in perenne attesa
ma non so di cosa,
sospesa su un filo di memoria
ed oscillo tra i sogni di ieri
e le proiezioni di domani.
Sto nel mezzo
di questa storia
e il presente mi sfugge
dagli occhi e dalle mani.
Resto qui.
Sospesa tra una fermata
e la prossima corsa.
Ma la stazione sa di irreale.
E forse anche io.
Sono qui?
Sono?

Sabyr

foto Pixabay