L’attentato di Strasburgo…

OpinioniWeb-XYZ

Il post sotto è stato scritto da Stefano. Che dire… personalmente, riguardo ai gillet jaune, non credo che il movimento sia nato da solo, spontaneamente! Le rivoluzioni dal basso hanno sempre bisogno di un aiutino dall’alto. Che poi il disagio sociale ci sia e basti ben poco a far scattare la scintilla siamo d’accordo. Per il resto può darsi, ma stiamo attenti al complottismo come unica spiegazione. Per me infatti l’ISIS nasce (anche) così:Contro l’Isis che verrà! Clicca per leggere. E ciò ci riporta alla costruzione del modello sociale distorto in cui stiamo vivendo…

Tutto da copione!

Devo dire che, onestamente, i francesi non mi stanno troppo simpatici… quell’aria di supponenza, quel senso di superiorità che non nascondono neanche… la grandeur… sono un po’ gli americani d’Europa. A parte poi certe cose che so e che riguardano la situazione economica italiana… va beh non è colpa…

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SONDAGGIO

Il Lettore Curioso

Buona sera cari lettori! Come sapete sono presissima dai preparativi natalizi in pasticceria, ma non appena tutte le festività saranno passate tornerò alla solita routine!

Oggi voglio porvi una domanda, ovvero:

Qual è il libro migliore che avete letto quest’anno (uscito nel 2018)?

Farò la stessa domanda su alcuni gruppi di lettori e decreteró il vincitore, scelto da voi, prossimamente sul blog. Quindi commentate numerosi!

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Giulia Lanfredi alle selezioni di Comitato Ticino Sesia Tanaro della Fipav, di Lia Tommi

Alessandria: Giulia Lanfredi alle selezioni di Comitato Ticino Sesia Tanaro della Fipav.

Mercoledì 19 dicembre a Vercelli si è tenuto l’allenamento delle migliori atlete classe 2005 selezionate dal Comitato Ticino Sesia Tanaro della Fipav.
Questi allenamenti servono a selezionare le migliori atlete giovanili che faranno poi parte della selezione di comitato Fipav e in prospettiva delle rappresentative regionali e nazionali.

Alla selezione di ieri era presente Giulia Lanfredi, atleta della Virtus Alessandria Pallavolo che si è distinta giocando nei campionati Fipav under 14 e under 16.

Dichiara il Presidente Fabrizio Priano “Siamo molto orgogliosi di Giulia e nel contempo siamo molto contenti per Lei, per questa bellissima esperienza. La Virtus Alessandria è nata da zero poco più di un anno e in questo brevissimo tempo è riuscita a crescere ottime atlete, tanto è vero che lo scorso anno una nostra atleta del 2006 Martina Sacco è stata presa dalla Igor Novara a cui la Virtus è affiliata attraverso il programma Volley Sinergy e ora Giulia Lanfredi è stata chiamata alla selezione del Comitato Tst per le atlete classe 2005. Molte altre nostre giovanissime atlete stanno distinguendosi nei rispettivi campionati e presto sentiremo parlare di loro, questo ci sprona ad andare avanti con sempre maggiore impegno e testimonia la bontà del nostro staff tecnico e dei nostri allenatori.”

Morto Andrea Pinketts, scrittore della Milano gialla

Morto Andrea Pinketts, scrittore della Milano gialla

Talento e sregolatezza, scriveva storie anarchiche con una prosa acrobatica, ricca di trovate lessicali e un protagonista-alter ego: Lazzaro Santandrea

di Cristina Taglietti

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Andrea Pinketts

L’unico posto in cui poteva scrivere era il bar. Le Trottoir, per la precisione, locale milanese prima in corso Garibaldi poi in piazza XXIV Maggio che di fatto era l’ufficio di Andrea Pinketts, scomparso oggi a Milano a 57 anni. Quando, nel 2013, il bar venne posto sotto sequestro per inottemperanza alle norme sulla sicurezza (si ballava e si faceva rumore) lo scrittore, l’aria del maledetto ormai un po’ disfatto, si incatenò per riavere le sue Guinness e la sua ispirazione, che trovava soprattutto dal tardo pomeriggio a notte fonda, lui che diceva di avere una «passione sfrenata per le cattive compagnie: la letteratura, i bar equivoci, i sigari e le donne»… https://www.corriere.it/cultura/18_dicembre_20/morto-andrea-pinketts-scrittore-milano-gialla-55424e9e-03d8-11e9-94ba-cb54e059ac5f.shtml

Trento, Il vescovo ai funerali di Antonio Megalizzi: “Un pezzo di cielo è sceso in terra e ora vi torna” – Repubblica.it

Flusso di parenti e amici alla camera ardente, arrivato il presidente Mattarella e il premier Conte. La rete delle radio universitarie gli dedica una maratona

Sorgente: Trento, Il vescovo ai funerali di Antonio Megalizzi: “Un pezzo di cielo è sceso in terra e ora vi torna” – Repubblica.it

Dalle immagini sembra un gioco da ragazzi, ma non lo è: ecco come sarà demolito e messo in sicurezza ponte Morandi – Genova 24

La parte ovest sarà smontata a grosse porzioni, quella est – prima di saltare in aria – sarà messa in sicurezza grazie a sei torri mobili

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Facciamo scelte, di Rosario Rosto

Facciamo scelte, di Rosario Rosto

facciamo

Facciamo scelte
che ci portano altrove…
là, dove cambiano i colori.

***
Comincio a credere
che la poesia possieda un’anima.
Ne ho percezione,
ogni volte che scrivo.

Mi fermo un istante…
apro la mia mano
e lascio andare la mia matita.
Chiudo gli occhi e ne sento i respiri.
Sono come canzoni d’amore
quelle che a volte fanno stare male.

Tu mi parli, poesia
ed io, ti ascolto.
Vivo attraverso le tue parole,
i tuoi sorrisi, le tue lacrime,
i tuoi silenzi,
le tue emozioni.
E ti sento…
ti sento…dentro.

Rosario Rosto

Accenti in armonia, di Grazia Denaro

Accenti in armonia, di Grazia Denaro

Buongiorno!

accenti

Accenti in armonia

Disegnare vorrei
come in sogno
aurore inargentate
nascenti
sopra campi d’erbe
e su mari cobalto
mai viste prima
dove il vento bisbigli
splendenti segreti
vaganti in quegli spazi
immortali
in cui la luce
è danza purificata
dagli accenti
cantati in armonia.

@Grazia Denaro@

IL PARADISO, di Gregorio Asero

IL PARADISO, di Gregorio Asero

IL PARADISO

Forse la mia vita e stata tutta un errore? È questa la domanda che spesso ci angoscia prima di morire, e difficilmente si riesce a dare una risposta. Per troppo tempo, forse, ci teniamo questa domanda nel nostro cuore, perché abbiamo paura della risposta.

Quanto più si avvicina la morte, tanto più questa domanda si presenta davanti ai nostri occhi. Io penso che quando si muore, ognuno di noi, per suo conto, si avvicina al proprio Dio, al proprio Paradiso, che beninteso non è quello che ti vogliono vendere gli altri, ma è il nostro personalissimo Dio, il nostro personalissimo Paradiso, l’unico e vero.

E allora, in quei momenti, quando si è in comunicazione con il proprio Dio, si ha la sensazione, la voglia, la speranza, di ritornare alla fonte della nostra vita, al grembo materno; il quale forse è l’unico involucro dove regna la pace, l’armonia, l’amore. Purtroppo, il sistema, i potenti, gli imbonitori, cercano di venderci il loro Paradiso, perché sono convinti che solo quello sia il vero.

Questi personaggi sono mossi solo da egoismo. Io invece dico che il Paradiso di ognuno di noi è nel proprio animo, ed è forse l’unico posto, dove siamo stati veramente felici. Ecco perché quando si muore, si vorrebbe andare in Paradiso, si vorrebbe tornare alla fonte. Ma io dico che non è necessario morire per essere felici.

Anche in questa vita terrena, piena d’imperfezioni, si può trovare l’amore, la gioia. Non bisogna arrivare alla fine della nostra vita e domandarci se fu tutto un errore, non esisterebbe tragedia peggiore che rispondersi di sì.

GREGORIO ASERO

Santa Claus is coming to town

Diario di una Zingara

Tra qualche giorno è Natale; festività che, nella mia vita da adulta, ho odiato con tutte le mie forze. Sono stata felice di lavorare, in quei giorni, non ho sistemato le lucine sul balcone, non ho indossato maglioni con le renne ricamate, ho fatto un paio di regali e ne ho ricevuti altrettanti.

Ma con i bambini cambia tutto, inevitabilmente.

Così, se l’anno scorso avevo appoggiato sul davanzale un albero alto 40 centimetri con la neve finta e le palline, quest’anno in casa mia ci sono anche immagini di Rudolph, degli sticker a forma di fiocco di neve alle finestre e delle fastidiose luminarie che lampeggiano come una discoteca di Riccione. E il calendario dell’Avvento, può mica mancare quello.

I regali sono quasi tutti comprati e incartati, sapientemente nascosti, pronti per essere spostati vicino all’albero addobbato e al centro del tavolo della cucina c’è una candela argentata in mezzo ai…

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Mario Tobino, Viareggio – Passeggiata Margherita

territori del '900

Passeggiata Margherita - Foto tratta da Nuova Viareggio Ieri - N.14-giugno 1995 Viareggio – Passeggiata Margherita – Foto tratta da Nuova Viareggio Ieri – N.14-giugno 1995

Verso il 1930, il fascismo ormai pieno […] i giornali cominciarono a dire che quella Passeggiata era una vergogna, un’accozzaglia di volgarità, un controsenso della nuova Italia imperiale e fascista.

[…] Venne l’ordine che Viareggio fosse distrutta, quella che era stata dei calafati, dei pionieri, dei marinai, dei pescatori.  L’autentico ritratto doveva essere cancellato, se ne sarebbe costruita un’altra, decorosa, gerarchica, dove finalmente non ci sarebbe stato alcuno spontaneo respiro.

[…] Quasi tutti i viareggini della Passeggiata assomigliarono in quei giorni agli indiani dell’America quando non trovarono il perché dell’arrivo dei visi pallidi.

Le baracche crollarono.

La storia d’Italia che è la storia della schiavitù, aggiunse un altro piccolo dato. Furono distrutte le ingenue e felici geometrie, quelle sagome ispirate a casseri, poppe, pennoni; si piegarono gli orientali ingressi dei bagni, la gioia delle bandiere sventolanti…

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Mario Tobino, Viareggio – Bagno Nettuno

territori del '900

Viareggio – Bagno Nettuno – Ingresso – foto tratta da Nuova Viareggio Ieri – N.14 – giugno 1995

Il Nettuno era tabù.

Una rete difendeva la sua spiaggia dalla plebe. Per entrarvi si doveva scendere in acqua fino al ginocchio, oltrepassare il capo della palizzata.

E una volta entrati nella sua area ben pochi osavano addentrarsi nella spiaggia, in quell’anfiteatro di un calmo color giallo oro. […]

Il Nettuno era il bagno dei ricchi, e più che ricchi, degli aristocratici, dei nobili, degli snob. Vivo era il contrasto tra l’aria che spirava in quel bagno e la naturalezza, la festa che era negli altri.

( Mario Tobino, brano tratto dal libro “Sulla spiaggia e di là dal molo”, pag.195 – Arnoldo Mondadori Editore – 1976 )

Viareggio – Bagno Nettuno – Eleganti signore – Foto tratta dal mensile “Nuova Viareggio Ieri” – giugno 1995

Viareggio – Bagno Nettuno nel 2013

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