Nadia Pascucci, poetessa del vespertismo. Intervista a cura di Marcello Comitini

Dopo la biografia della  poetessa Nadia Pascucci, che trovate pubblicata a questo link

https://alessandria.today/2018/09/21/nadia-pascucci-poetessa-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/

Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Benvenuta, Nadia!
Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today.

Loro e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio la tua attività letteraria.

Ho notato che la tua prima pubblicazione è avvenuta nel 2015 . Hai iniziato a scrivere da giovane o da adulta? E com’è nata l’esigenza di scrivere poesie?

Innanzi tutto ringrazio voi di Alessandria To day per questa opportunità di cui mi fate dono. Scrivo dai tempi della scuola, per mio piacere. Quando poi sono andata in pensione , l’iscrizione su fb mi ha dato il coraggio di vincere la timidezza, aprirmi e mettermi a nudo anche spinta e sostenuta da chi già mi conosceva..

Esiste un nesso sentimentale o culturale tra il tuo essere poetessa e la città dove vivi?

Non mi reputo una poetessa , sicuramente la mia città mi ispira perchè è dove vivo, dove sono nata , dove ho miei affetti, una città ancora a misura d’uomo che permette di avere quel rapporto umano tra persone e coltivare le amicizie.

Pensi che la tua attività lavorativa abbia in un qualche modo limitato la tua libertà rispetto allo scrivere? Ti abbia cioè sottratto il tempo che avresti voluto dedicare alla poesia?

Sicuramente si. Il lavoro, la famiglia con tre figli, non mi hanno permesso di mettermi in gioco prima. Troppo presa da impegni che mettevo al primo posto. Ora ho rimesso me stessa al centro.

Quali sono le letture che preferisci? E quali quelle che hanno contribuito alla tua formazione di poeta?

Amo le poesie di Neruda, le poesie di Alda Merini, il poeta e scrittore brasiliano Carlos Drummond de Andreade , Ada Luz Marquez, che sono in assoluto i miei preferiti, che hanno contribuito molto sicuramente alla mia formazione.

Mi piacerebbe che tu mi parlassi dei libri che hai pubblicato. Fra le varie tematiche che la vita reale offre al poeta o che il poeta sente nell’intimità del proprio cuore (natura, sentimento d’amore, amicizia, famiglia, attenzione verso gli altri, temi politici) di quali preferisci scrivere?

Ho pubblicato la mia prima silloge poetica nel 2015 Aliti e sospiri dove sparpaglio frammenti della mia anima, prevalentemente poesie d’amore. Nel 2017 la seconda raccolta poetica L’Orizzonte del cuore dove ho toccato anche argomenti sociali, come la guerra, la solitudine, il male di vivere, la violenza sulle donne.
In assoluto amo scrivere poesie d’amore, e lo sto facendo anche in lingua francese e in spagnolo, perchè sono due lingue melodiose adatte proprio al mio genere .

Il primo libro è come il primo amore. È quello che fa sentire il poeta maggiorenne e rende oggettivi per la prima volta quei sentimenti che stavano chiusi dentro la mente e dentro il cuore. Ci puoi raccontare quali difficoltà hai incontrato quando hai deciso di pubblicare e quale è stato il tuo primo pensiero dopo averlo pubblicato?

E’ stato come mettere al mondo un figlio. Tanta la emozione. Non ho incontrato difficoltà nel pubblicare . Tutto ciò mi ha dato coraggio e fiducia in me stessa, la forza di continuare a scrivere, ed emozionare chi legge.

Sei soddisfatta di come le case editrici pubblicizzano le tue opere o questo compito è affidato a te?

Ma.. direi non proprio ..si è molto scollegati

Ritieni che la tua presenza sui social, tipo face book, google o instagram, o pubblicare i propri pensieri in un blog sia utile alla tua attività di poetessa?

Sicuramente si, i social danno una visibilità più immediata e la possibilità di far conoscere i propri scritti si moltiplica, usando una buona strategia . Importante entrare in sintonia con il proprio target di riferimento…risultare credibili e competenti… senza dimenticare che si conoscono altri poeti, ci si confronta, e si condividono emozioni.. Blog e twitter forse sono meno immediati ma, permettono di uscire dal proprio giro di conoscenze per rivolgersi ad un pubblico specifico.

Leggendo la tua biografia e le note critiche che parlano del tuo mondo poetico, noto che hai ottenuto numerosi riconoscimenti (premiazioni nei concorsi di poesie, pubblicazioni in diverse antologie, traduzioni in diverse lingue, letture in programmi radiofonici culturali). Penso che riceverli sia stato certamente motivo di meritate soddisfazioni e di grandi emozioni.

In che misura questi riconoscimenti hanno avuto (o continuano ad avere) la loro influenza sul tuo scrivere poesie?

Si sono molto soddisfatta di questo. Non credevo di arrivare a tanto.. e in così poco tempo..L’influenza sul mio scrivere? che sento il dovere di dare il meglio di me, scrivere con passione sempre…perchè c’è un pubblico che ti segue.. non puoi ripeterti e non devi deluderlo..mai..E questo è impegnativo.

È stato detto che nella tua poetica ci sono tracce di “decadentismo – vespertismo” ma anche di “positivismo montaliano”. In che misura ti ritrovi in queste parole? Le senti come un limite o come uno stimolo alla tua libertà di rendere concrete le tue emozioni?

Così dicono, ma sinceramente non saprei.. Non lo sento come un limite… Scrivo di getto, senza rigore, ma solo col cuore..e continuerò a farlo.

Cosa consiglieresti ad un giovane o a una giovane che iniziano a scrivere?

Direi di studiare molto e leggere molto.. Non sentirsi mai paghi.. perchè c’è tanto da apprendere

Secondo te cosa pensa la gente dei poeti e degli scrittori? Qual è il loro peso sulla società, ammesso che debbano averlo?

Sono dell’avviso che c’è poca attenzione verso i poeti e gli scrittori…. si legge poco, si studia poco, si va poco ai reading poetici. Si è troppo concentrati in se stessi. Troppo impegnati all’apparire che all’essere. Una società a mio avviso sempre più vuota.. sempre più povera di contenuti e con una decadenza di valori che delude. All’estero trovo che poeti e scrittori siano più considerati…
Nella società di oggi i poeti/scrittori dovrebbero essere considerati di più….la poesia servirà proprio a decifrare le contraddizioni del mondo in cui viviamo… e sarà proprio la poesia a salvare il mondo…

Ogni prodotto letterario scaturisce dalla fantasia dell’autore. Quali differenze ritieni che ci siano tra uno scrittore e un poeta, al di là della forma letteraria?

Oddio bella domanda …. il poeta esprime le proprie emozioni..ispirati da ciò che vede o sente..Un poeta a mio avviso può essere anche un bravo scrittore….raramente lo scrittore può essere anche un bravo poeta..

Qual è la tua opinione sulla politica italiana relativamente alla cultura in generale?

Non mi occupo di politica…ma avendo fatto l’insegnante trovo che da poco spazio alla cultura. Non si investe sulla formazione e riqualificazione per nuovi lavori come avviene in altri Paesi. Non si garantisce ne crescita ne occupazione.
E lo reputo un errore gravissimo che tra qualche anno diverrà esplosivo.

Stai già scrivendo una nuova raccolta poetica? Puoi farci qualche anticipazione?

Si..In fase di realizzazione la terza raccolta Parole in volo, che conterrà 110 poesie… una raccolta che trovo molto più matura anche nel linguaggio e nella stesura, anche con toni prettamente introspettivi… lo scritto è più leggero più arioso anche in argomenti duri.. con suoni di parole e analogie ..

Progetti per il futuro e sogni nel cassetto?

Ho un racconto/fiaba nel cassetto..che ancora non mi sono decisa a pubblicare ..Il mio sogno.. Che diventi un best seller!!!

Grazie di questa intervista Nadia. Come tu stessa hai riconosciuto, alcune domande avrebbero richiesto degli approfondimenti. Ma io per primo so che i tuoi impegni ti portano via tanto di quel tempo che quel ti rimane è ben poca cosa. Non posso neppure augurarti di avere più tempo per riflettere, perché potrebbe suonare come un appunto. Immagino che tu sappia che non è questo il senso di un mio eventuale augurio, perché in realtà la tua produzione poetica è cospicua e spero che rimanga tale per tanto ancora, affinché tu possa ricevere tutte le soddisfazioni che la tua sensibilità reclama.

Autore: marcello comitini

Sono siciliano ma vivo a Roma. Sono laureato in Giurisprudenza. Dopo aver insegnato Fotografia, ho svolto attività di Specialista in Organizzazione e Processi Produttivi presso aziende italiane ed estere. Delle mie poesie dicono: Attraverso immagini dense e limpide, le sue poesie offrono una nuova via d'accesso alla realtà, affidando ai versi il compito ambizioso di suscitare in noi adesione alla totalità del nostro essere. L'esistenza, il suo significato, la sua dinamica, il nostro ruolo nel mondo, il nostro rapporto con l’amore e con la vita sono gli argomenti che il poeta affronta. Le sue poesie sono meditazioni attive che ridestano in noi modi di pensare e di vedere che le convenzioni sono solite mantenere nascosti perché scomodi. Ho tradotto parecchi autori dal francese e ho pubblicato tre volumi di poesie. Le mie poesie possono essere lette sul sito www.terracolorata.com

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