Ancora una volta, sull’assenza, di Sabyr

La musa folle

sss

Ancora una volta, sull’assenza

Mi dilania il cuore
il vuoto lasciato
da chi se ne è andato
per vie di vento.
E so che qualcosa resta
immune alla morte.
Intoccabile.
Ma questo non mi basta.
Ricordo le mani e l’abbraccio.
Il profumo e la voce.
Poi certo so che si sopravvive.
Ancora una volta, sull’assenza
mi soffermo in silenzio,
ed essa mi fissa nuda.
Antica e neonata insieme,
ogni giorno.
Le do di nuovo corpo e nome.
e poi occhi.
E sono i tuoi, madre.

Sabyr

Foto Pixabay