Il mattino è arrivato qui sui colli, di Giuseppe La Mura

il mattino

Il mattino è arrivato qui sui colli

Gli alberi freddi e spogli

Si tingono di una flebile luce rosa

Molti dormono

Rapiti ancora dal freddo

Si rifugiano nel sonno.

Tu,

Ascolti questi mattini di dicembre

Fatti di cieli puri e grigi

Plasmati di infiniti silezi

Osservi il mare

Senti il suo cuore battere tra le onde

Il vento attraversare gli alberi spogli.

T’accorgi che la natura intorno a te è viva.

Ma dentro

La casa è vuota

Le finestre spalancate

Il vento accarezza le lenzuola

C’è nostalgia

Ingenuità

Malinconia

C’è la vita che corre

Come un fiume al mare

Senza briciole di pane e poesia.

 

Giuseppe La Mura dic 2018
testo: copyright legge 22 Aprile 1941 n°633
photo: Web