Asprómavros

In tutti i gialli che si rispettino esistono più storie e una sola verità. Come promessovi, il giallo “chi ha ucciso la fisica classica” è giunto al suo epilogo. E l’assassino è proprio lui, Albert Einstein, come scopriremo quando tratterò di fisica “moderna”. Ma prima di arrivare al finale, ricapitoliamo gli ultimi indizi.

Come raccontavo ne “Il magnetismo“, gli scienziati iniziarono a notare che il campo elettrico e quello magnetico avevano delle connessioni, anzi, grazie al lavoro di Faraday che aveva scoperto il principio dell’induzione elettrica e creato il primo “trasformatore”, si posero anche le basi su cui poi James Clerk Maxwell (1831-1879) eresse la propria teoria “elettromagnetica”, che collegava la luce con altre forme di radiazione (come le onde radio) in un’unica famiglia, quella delle “radiazioni elettromagnetiche”.

Così verso la fine del XIX secolo sembrava che l’edificio concettuale della fisica fosse ormai completato. La meccanica newtoniana da…

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