Origini della festa di Santo Stefano, di Lia Tommi

Santo Stefano è una festa liturgica che si celebra il 26 di dicembre, ovvero il giorno immediatamente successivo al Natale. La ragione di questa data sta nel fatto che Santo Stefano fu il primo martire della storia della cristianità e, per questo motivo, il suo nome è celebrato il 26 di dicembre, ovvero il primo giorno successivo alla nascita di Gesù.

La festa di Santo Stefano rende omaggio al primo dei diaconi di Gerusalemme. Gli “Atti degli Apostoli” raccontano che, dopo la morte di Cristo, i dodici Apostoli erano completamente assorbiti dalla necessità di predicare la parola di Dio e, per questo motivo, non potevano dedicare tempo prezioso al “servizio delle mense”. Per ovviare al vuoto che si veniva a creare, i dodici apostoli riunirono i loro discepoli e, fra questi, ne scelsero sette affinché si dedicassero al lavoro amministrativo e al popolo. Il primo fra questi sette fu proprio Stefano, uno dei primi ebrei ad essersi convertito al cristianesimo.

Gli Atti degli Apostoli ci raccontano ancora come Stefano fosse un uomo pio e ben voluto fra i cristiani, ma particolarmente temuto fra gli ebrei. Egli era, ai loro occhi, colpevole di numerose conversioni di fede che avvenivano soprattutto fra i giudei soggetti a diaspora.

Nell’anno 36, alcuni ebrei accusarono Stefano di blasfemia e lo trascinarono davanti al Sinedrio di Gerusalemme, affinché ne giudicasse gli atti. Ma durante il giudizio, Stefano in mistica adorazione acclamò il nome del Figlio di Dio, seduto alla testa del Padre, infervorando ancora di più il popolo. Continua a leggere “Origini della festa di Santo Stefano, di Lia Tommi”

La morale di Santander, un diavolo di romanzo e le sue funamboliche magie d’amore. Di Giuseppe Carta by Paradigma Nouu

giuseppecartablog

Il caso editore Paradigma NOUU presenta:

La morale di Santander

di

Giuseppe Carta

Copertina 1Il cagliaritano Santander è l’uomo qualunque. La sua fortuna è quella di non lasciare niente al caso. Con le sue 8-9 mogli e i suoi quarantadue figli, percorre le vie dell’esistenza senza compromessi. Sempre all’altezza delle sfide che la vita gli propone, ai rettilinei preferisce le avventure e gli ostacoli. 
Una moderna favola in cui bene e male perdono di significato, un beffardo romanzo ricco di ironia e colpi di scena. 
Giuseppe Carta spazia dalla vena poetica alla più cruda espressione popolare, e i suoi protagonisti ricostruiscono le mille sfaccettature dell’esistenza. Un viaggio interiore in cui narratore, personaggi e lettore si confondono. Un continuo interscambio di spunti e contenuti, che fin dalle prime righe, cattura inesorabilmente il lettore esigente. 

L’unico romanzo che propone il

soddisfatto o rimborsato. *

Prefazione di Martina Lorai Meli

Una stratificata favola post-moderna…

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Le recensioni di Gianluigi Repetto: Il cerchio del lupo

Luca Cozzi

Il romanzo di uno dei più grandi maestri del genere è il protagonista della recensione di questo mese.

il cerchio del lupo

IL CERCHIO DEL LUPO

Titolo originale: Echo Park (2006)

Di Michael Connelly

Editore: Piemme

Pag. 358

Un grande narratore. Connelly riesce ad appassionare anche quando racconta un giallo scontato. È l’ultima volta che citerò il solito protagonista: un poliziotto con la vita distrutta e il carattere difficile. La bravura del narratore è quella di farci divertire anche se abbiamo già sentito mille volte la storia che racconta e Connelly ci riesce.

La storia non è un granché, i pochi colpi di scena sono telefonati e, per un lettore del genere, troppo scontati. L’autore cerca a un certo punto di depistare ma è un tentativo fallace. Arrivati al finale si spera che non sia quello che ci si aspetta da oltre metà libro ma purtroppo è proprio quello, Connelly, cattivo cattivo, non ci regala il colpo…

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Il grande Franco Rangone al Bike Bar, di Lia Tommi

VENERDÌ 28 DICEMBRE 2018
Bike Bar & Bikers di Alessandria
presenta

➳ ➳ ➳ FRANCO RANGONE & BLUES BEARS ➳ ➳ ➳

→ Apertura locale per cena H. 19:30
♫ Inizio Live H. 21:30
☛ Ingresso libero – Consumazione facoltativa

◆ LIVE ◆

Franco Rangone & Blues Bears

Serata diversa dal solito, serata Crooner al Bike, che per l’occasione si calerà nella parte della Las Vegas dei bei tempi. Con il cantante alessandrino Franco Rangone sul palco ci saranno i Blues Bears, per un concerto “da Arigliano a Sinatra”. Un evento imperdibile, per chiudere alla grande il 2018 live del Bike!

┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅┅

✔ Via Bellini, 40/a – Alessandria
☎️ 3913779685

” Il tango ed i suoi parenti ” con i Milonghi al Cappelverde, di Lia Tommi

“I Milonghi” live
27 dicembre, alle ore 21
Trattoria Cappelverde
via san Pio V, 26, 15121 Alessandria

Ultimo appuntamento del 2018 con il B-side.
“Il tango ed i suoi parenti”: la presentazione musicale di un libro che è già diventato un best seller mondiale.

il gruppo musicale è composto da:
Andrea Negruzzo: pianoforte
Gigino Capogna: Percussioni
Giorgio Penotti: voce, chitarra, sax tenore, flauto

info e prenotazione tavoli: 345 996 8548

Auguri a tutti voi.

Memorabilia

Per Natale regalatevi quello che non avete detto

tutte le frasi ingoiate e i bocconi amari.

Sputatele fuori insieme a quella rabbia

repressa, frustrata, sacrificata al viver quieto.

Imbracciate quell’arma che è la vostra voglia

di farvi, inventarvi e poi di riscattarvi

da chi poteva dire una parola buona

e invece v’ha sporcato il sangue col veleno.

Da chi vi ha preso un pezzo e non vi ha restituito neppure gli interessi

di una vita senza amore, radice della forza.

A Natale non scambiatevi gli oggetti,

né la speranza che l’avvento sia la chiave,

scambiatevi i colori di ciò che vi circonda,

l’affetto che si dà senza volere niente in cambio.

Regalatevi voi stessi, la luce dell’anima che sorride.

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Trentenne morto in Valmalenco, il mistero del corpo che nessuno vedeva: era in una zona controllata da decine di soccorritori

Trentenne morto in Valmalenco, il mistero del corpo che nessuno vedeva: era in una zona controllata da decine di soccorritori

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Mattia Mingarelli 

Aperte tutte le ipotesi sulla fine di Mattia Mingarelli, scomparso il 7 dicembre nei boschi di San Giuseppe. S’indaga anche per omicidio, forse il corpo è stato spostato

25 dicembre 2018

I vigili del fuoco del comando provinciale di Sondrio hanno presidiato per tutta la notte, con una potente fotocellula, l’intera area della ski-area Palù-Chiesa in Valmalenco dove nel tardo pomeriggio del 24 dicembre alcuni sciatori hanno avvistato nel bosco che confina con le piste una sagoma che si è poi rivelata essere il corpo senza vita del 30enne Mattia Mingarelli di Albavilla (Como),scomparso misteriosamente il 7 dicembre dalla zona di San Giuseppe.

Sino a notte inoltrata sono proseguiti gli accertamenti dei carabinieri del Sis (Sezione investigativa scientifica) di Milano. Poi la salma è stata portata all’obitorio dell’ospedale di Sondrio. Il magistrato di turno, Antonio Cristillo, dopo avere effettuato un lungo sopralluogo, ha disposto l’autopsia la cui data ancora non è stata fissata… continua: https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/12/25/news/morto_valmalenco_mattia_mingarelli_indagini-215103161/

Reddito cittadinanza, Salvini: «Chi ha il macchinone o più case non vedrà un euro»

«I furbi non vedranno un euro», promette Matteo Salvini parlando del reddito di cittadinanza durante la visita agli anziani dell’Opera Pia Cardinal Ferrari di Milano. A chi gli ha chiesto come il governo intenda impedire di usufruire del reddito a chi non ne ha diritto, ha spiegato che «stiamo incrociando tutte le banche dati, stiamo incrociando i redditi, ovviamente se uno ha due o tre case, o due o tre macchinoni, non vedrà un centesimo di euro».

Sorgente: Reddito cittadinanza, Salvini: «Chi ha il macchinone o più case non vedrà un euro»

Mancano i tuoi sguardi, di Savino Calabrese

Mancano i tuoi sguardi, di Savino Calabrese

mancano i tuoi

Amami, manchi
tu al mio cuore,
mancano le tue
carezze al mio
viso, sono privo
di forze mentre
ascolto l’eco
della tua voce
che mi ripete
t’amo.

Mancano i
tuoi sguardi
mentre leggo
i tuoi pensieri,
cammino tutto
il giorno
pensando a
Te.
Continua a leggere “Mancano i tuoi sguardi, di Savino Calabrese”

….sei nato..di Grazia Torriglia

….sei nato..di Grazia Torriglia

sei nato

….sei nato..

E dunque sei nato , figlio ,
nella povertà e nel freddo di una notte .

Ma il primo vagito
è risuonato nel mondo
raccontando una storia
divenuta Credo.

Partorito da donna e seme di Dio
in una capanna scaldato dal bue,
accolto da pastori e da ricchi regnanti
con poveri doni e alcuni presagi
ogni anno rinasci e ripercorri il sentiero
che tra applausi e condanne
conduce alla Croce.

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PREGHIERA DELLA FESTA, di Roberto Busembai Errebi

PREGHIERA DELLA FESTA, di Roberto Busembai Errebi

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PREGHIERA DELLA FESTA

Caro Babbo Natale,
sapessi come sono triste
e felice insieme,
perchè di questo abbondare
sulla tavola che io vedo,
penso a chi come me,
che ancora non conosce il tempo,
abbia da sognare
un piatto con del pane,
e mentre ti ringrazio
del dono che ho trovato
sotto il solito albero addobbato,
penso, io che ancora non sono adulto,
a quel mio amico lontano e
a volte neppure tanto,
che sotto l’albero amico e secco
talvolta lui va a riposare.
Caro Babbo Natale
come è triste la festa
senza quel mio amico accanto.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Gelindo e il Natale, di Cristina Saracano

Alessandria: Ritorna, con la 94esima edizione, Gelindo, rappresentato da questa sera al teatro San Francesco, via San Francesco d’Assisi ad Alessandria.

La storia di contadini e pastori in dialetto alessandrino, collegata alla tradizione natalizia, è un classico del teatro dialettale locale.

L’incasso sarà devoluto al convento dei Frati Cappuccini, per aiutare la mensa dei poveri.

Qui di seguito, il calendario delle programmazioni.

Confidenze, di Andrea Patrone

Confidenze, di Andrea Patrone

Confidenze. ( a mia moglie )

Se doni un orologio non doni il tempo,
se una nuvola si muove non sempre è
il vento, ma se non sento che mi ami è
inutile sognare se mia è la colpa o sei
tu che non mi sai amare.
Sei speciale come donna, naturale nel
parlare, sai leggere un profumo e con
gli occhi cancellare un’offesa rimasta
appesa, un’offerta che sfiora il cuore,
sono un uomo fortunato, grazie a te so
com’è l’amore.
Si lo sento che mi ami, una notte me lo
ha detto la lacrima fuggita per dispetto.
Sei l’amica che cercavo nella vita e se
ti ho fatto male il dolore che hai sentito
è la prova che non ti ho ….mai mentito.

Andrea

NATIVITA’ (anche in francese e inglese) di Marcello Comitini

NATIVITA’ (anche in francese e inglese) di Marcello Comitini

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NATIVITA’ (anche in francese e inglese)

Ora che sei venuto al mondo cosa te ne fai
di quelle storie allegre che ti narrano
mostrandoti il biancore dei denti
come cavalli sfiniti dalla corsa.
Loro, vecchi amanti di una vita tessuta
dal tempo che si assomma al tempo,
nella speranza vana di comprendere
un corpo tremante d’amore.
Tu sei come apparso sulla soglia
assieme alla luce e alla carezza
che il mare ripete alle sue sponde.
Uno sciacquio di acque che corrodono
la sabbia o la pietra immobile
create per essere immortali.
Con occhi innamorati ti guardano.
Tu sei la speranza che unisce
il vuoto della vita alla pienezza della morte.

Nativité

Maintenant que vous êtes au monde, qu’est-ce que tu en te fais
de ces histoires heureuses qui vous racontent,
vous montrant la blancheur des dents
comme des chevaux épuisés par la course.
Ils, vieux amoureux d’une vie tissée
à partir du temps qui s’ajoute au temps,
dans le vain espoir de comprendre
un corps tremblant d’amour.
Vous êtes comme apparu sur le seuil
En même temps que la lumière et la caresse
que la mer répète à ses rivages.
Un clapotis des eaux qui corrodent
le sable ou la pierre immobile
créé pour être immortelle.
Avec ses yeux amoureux, ils vous regardent.
Vous êtes l’espoir qui unit
le vide de la vie à la plénitude de la mort.

Nativity

Now that you have come to the world what do you do
of this happy stories that tell you
showing you the whiteness of teeth
like horses exhausted by the race.
They, old lovers of a woven life
from the time that adds itself to the time
a body trembling with love..
You are like appeared on the threshold
at the same time as the light and the caress
that the sea repeats to its shores.
A lapping of waters that corrode
the sand or the still stone
created to be immortal.
With eyes in love, they look at you.
You are the hope that unites
the emptiness of life to the fullness of death.

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To Whom it May Concern

unbolt me

From: Rudolph the Red-Nosed Reindeer <rreindeer@rovaniemi.fi>
To: The Christmas Ombudsman <xmasombudsman@un.org>
Subject: Regarding the matter of ongoing reindeer rights violations
Date: 19 December 2018, 12:18:30

To Whom it May Concern,

I wish to bring to your attention the repeated flagrant breaches of labour laws, as well as contravention of occupational health and safety standards, under management of a Mr Santa J. Claus (henceforth referred to as the Red Devil‘).

Breach 1: Physical abuse

According to guidelines, the average deer’s cargo capacity is 90-100 kg during winter and 30-40 kg during summer. Adjusted for the Bockelberg formula, the gross tractive effort of a sledge team that includes nine deer harnessed in tandem is about 40%. This means at Christmas time we can carry up to 360 kg, but not a metric tonne like someone counts!

We therefore demand that the aforementioned Red Devil complete a basic course in reindeer…

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La rete ombra

Il Blog di Roberto Iovacchini

index

Titolo: La rete ombra

Autore: Giovanni Ziccardi

Editore: Marsilio

Giovanni Ziccardi insegna Informatica giuridica e Criminalità informatica. Quindi ha una profonda conoscenza delle tecnologie legate ad Internet ed alle telecomunicazioni oltre che degli ambienti legati alla criminalità. Chi più adatto di lui per scrivere un thriller tecnologico ?

“La rete ombra” è un thriller con protagonista Alessandro Correnti che rimette i panni di avvocato per difendere una sua vecchia cliente, dopo aver dismesso i panni di “Deus” uno degli hacker più famosi al mondo. Durante l’udienza del processo compare in aula a sorpresa “Nemesys” un famoso ladro di identità cinese che gli consegna una busta e sparisce in un attimo. Da questo incontro improvviso e brevissimo, avranno inizio una serie di avventure che vedranno come protagonisti l’avvocato Correnti ed il suo giovane assistente Massimo Foresta, coinvolti loro malgrado in una storia mozzafiato tra droni, stalker, hacker cinesi, spie, agenti del…

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Buon Natale

Il suono della parola

Ancora una volta faccio mie queste riflessioni, e auguro a tutti Voi un BUON NATALE!!!!!!!

C’è il Natale del mondo, quello fatto di luci e panettoni, quello dei buoni sentimenti confezionati ad arte e dei regali sotto l’albero, il Natale di un vecchio ciccione vestito di rosso e di una slitta trainata dalle renne. C’è il Natale delle corse e rincorse agli sconti e alle buone occasioni, il Natale dei centri commerciali, della televisione e del “A Natale puoi…”. Il Natale dei “Jingle bells”, delle abbuffate e della neve di polistirolo.
C’è il Natale del multiculturalismo imbecille che vorrebbe togliere di mezzo il presepio, Gesù bambino e il significato stesso di ciò che si vuole festeggiare. È il Natale buonista che in nome del rispetto non rispetta il vero protagonista, e si pensa a un’accoglienza ipocrita, a un compleanno senza il festeggiato.
C’è il Natale di chi non ne…

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Quanto sei bella, di Savino Calabrese

Quanto sei bella, di Savino Calabrese

quanto sei

Oltre l’infinito?
No, di più, molto
di più, ti amo
da un tempo
passato, ti amo
oggi, ti amerò
domani, ti amerò
in una prossima
vita.

Non vedi che
mi manchi
sempre?

Non senti
che ti
cammino
giorno e
notte nei
pensieri
tuoi?

Sono cotto
e stracotto
di te, specie
quando ti
metti quel
vestitino
leggero in
vita, e
quando
Hai i
cappelli
spettinati,
oddio
quanto
sei
affascinante
anima mia.

Savino calabrese.
Quanto sei bella

VOLO ‘E FANTASIA, di Ela Gentile

VOLO ‘E FANTASIA, di Ela Gentile

Buongiorno a tutti …

VOLO ‘E FANTASIA
Nu sorriso doce doce,
‘na rusella pe’ faccella,
uocchie comm’ ‘a duie brillante
e manelle profumate!
Tu me pare n’angiulillo
e me faie sempe ’ncantà,
vurria darte
nu vasillo a pizzechillo
e tenerte sempe forte
dint’ ‘a ‘sti braccia mie,
accarezzarte,
mentre stienne ‘a manella.
Tutto me pare overo
ma invece è sulo suonno…
è volo ‘e fantasia
ca spasse dint’o core.
E’ ammore…è ‘o bene
ca sbatte comm’a ll’onne,
che chiù nun se vo stà,
che aspetta
‘e diventà nu cielo
chin’ ‘e stelle!.

eg

Il cuore mio hai preso fra le mani, di Rosario Di Modica

Il cuore mio hai preso fra le mani, di Rosario Di Modica

Il cuore mio hai preso fra le mani
scavando nel mio petto insanguinato
e come un origàmi l’hai piegato
in dolorosi modi, nei più strani.

L’ hai modellato in forma d’ aeroplani
lanciandolo nel cielo blu stellato.
Poi, quando stanca, l’hai accartocciato,
e ripiegato a guisa di gerani.

Il cuore mio però non è di carta.
È duttile, sì, certo, e ben malleabile;
Ma le figure ardite che hai composto

lo sgualciscono e provano piuttosto.
Così ad amarti, tu mi rendi inabile;
è giunto quel momento che io mi parta.

SORGI ALBA SOLARE, di Ester Mastroianni

SORGI ALBA SOLARE, di Ester Mastroianni

SORGI ALBA SOLARE

SORGI ALBA SOLARE

Il tuo raggio romito già traspare
là, nei fondali tra le alghe e rossi coralli.
A te mi chiama l’eco inquieto del mare
dove l’onda e la sabbia sono grevi di sale.

L’anima mia ascolta il freddo tormento,
il pianto cade dai miei occhi stanchi.
Tornerò, al giocondo fragrar che borèa
al frale canto soave degli usignoli.

I petali profumeranno al sol di maggio
verdeggeranno le fronde e gli arboscelli.
Gaio è immaginare la notte tra il roseto:
ad ogni fiata rinascerà nuovo amore.

Nelle albe non più fosche ma ancor lunari
sorriderò a quel desiderio che ancor favella,
s’intriderà di perla la nostra rosata sera,
tra i sospiri ci doneremo con passione.

ester@mirella M P

foto web

DAL DIARIO DEL TEMPO, di Rita Frasca Odorizzi

DAL DIARIO DEL TEMPO, di Rita Frasca Odorizzi

DAL DIARIO DEL TEMPO..

Colgo il silenzio,
come una rosa
profumata di oblio
dimenticanza di
attimi
attesa di morbidezza,
sintesi di autunno..
e porto con me
il silenzio delle foglie,
che cadono insieme
senza tutela,
né radici di memoria.
Memoria di attimi
in attesa di completezza,
nel raccolto del tempo
che cura i sentimenti
e un tuo respiro di oceano,
che lambe i giorni,
lentamente,
con amore..
come un ombra silente,
che mi scioglie,
come neve al sole..

Vi è magia… in ogni luogo, di Rosario Rosto

Vi è magia… in ogni luogo, di Rosario Rosto

vi è magia

Vi è magia…
in ogni luogo

***
La poesia non conosce
tempo ne confini.
Rende magia ogni luogo
e lo trasforma in incanto.

C’è una storia
dietro ogni angolo
del Paese.
Storie, che sanno
raccontarsi
e liberarsi del tempo.

Poiché ogni angolo
di questo mondo
ha conosciuto
e vissuto anche
per solo un’instante,
antiche storie d’amore.

Rosario Rosto

Foto:
Simone Granata

Fusione di anime, di Grazia Denaro

Fusione di anime, di Grazia Denaro

Buongiorno!

Fusione.jpg

Fusione di anime

Stanotte
assaporo quell’ebbrezza impaziente,
onda sinuosa su piaceri d’intesa
che stuzzica il cuore
ed irretisce i sensi…

ricama sapori di brezza leggera
e d’intenso vento
disinibendo remore nell’abbracciare
regalando sinfonie in fusioni d’anime
suadenti carezze e fruscio di baci
adagiati come cascate di foglie
sullo scrigno del cuore…

allacciami i fianchi
[ti dico piano]:

– portami nella tua serra
di esotiche piante –
ed inondami di odorosi umori…

@Grazia Denaro@

ALLA RUGIADA, di Silvia De Angelis

La minaccia di trovarsi nella lista dei cattivi Babbo Natale non funziona per molti bambini

ORME SVELATE

Santa Claus (Olga Shvederskaya)

È quel periodo dell’anno in cui i bambini attendono con impazienza una calza piena di regali – ma il primo sondaggio accademico internazionale “Babbo Natale” mostra che molti adulti desiderano ancora credere in Babbo Natale e alcuni si sono sentiti traditi quando hanno scoperto la verità. Lo studio mostra anche che la minaccia di essere nella lista dei cattivi di Babbo Natale non funziona per molti bambini, e molti giovani continuano a fingere di credere in Babbo Natale anche quando sanno che non esiste. Errori da genitori maldestri sono anche uno dei motivi principali per cui i bambini perdono la loro fede nella magia di Babbo Natale. Un team di ricerca dell’Università di Exeter, ha chiesto alle persone di tutto il mondo di dirgli come hanno cambiato idea su Babbo Natale, e se ha imparato che non è così come sembrava avesse influito sulla loro fiducia…

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Natale…

Il mio giornale di bordo

Natale è un giorno speciale
dove la realtà
incontra il cielo
dove
entrambi
divengono i protagonisti
dell’incontro
con la felicità
e la speranza!

Auguro a tutti un buon e sereno Natale!

Antonio De Simone

Eng_Merry Christmas!
Christmas is a special day
where reality
meet the sky
where they become
both the protagonists
of the meeting
with happiness
and hope!

I wish you all a Merry and peaceful Christmas!

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Vicino all’albero di Natale, di Dario Menicucci

Vicino all’albero di Natale, di Dario Menicucci

vicino all'albero

Vicino all’albero di Natale

Pochi fili di luci
tra addobbi spogli,
pastori immobili
sotto stelle spente.

Saremo più buoni
diremo bugiardi
ai bambini ignari
e inconsapevoli.

Un nuovo inganno
si sta per compiere,
un altro anno uguale
di parole e di niente.

Rimarrò qui da solo
vicino a quest’albero
strappato alla terra
per un attimo di felicità.

Dario Menicucci

IL MIO ARDITO SOGNO, di Gregorio Asero

IL MIO ARDITO SOGNO, di Gregorio Asero

IL MIO ARDITO SOGNO

Ardito il mio sogno veleggia verso il tuo cuore
e si sposa coi venti del tuo furore
Forse che tu avresti parlato se io fossi rimasto?
Chi misura il tempo del mio passato?
Esso ha solo volato con le sue poderose ali
e fino a te mi ha condotto

Ecco io plano sul promontorio più alto
e contemplo il mio ultimo sogno
nell’ultima alba di questa tormentata vita
Lo so … Lo so … Lo so …
la mia saggezza ha parlato alla mia anima
ma troppo vecchio e sordo
il mio stanco cuore
restava a contemplare

Esso era solo il sogno di un povero uomo
E in questo mondo
finito
umiliato
impaurito
cerco ancora il mio sogno perduto
.
da “POESIE SPARSE”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

Joshua, Jusuf e Meriam, di Marco Gallo

Joshua, Jusuf e Meriam, di Marco Gallo

Joshua, Jusuf e Meriam

La polizia li aveva sgomberati la mattina presto, Meriam era esile e la sua pancia si ergeva quasi dal nulla, era al termine della gravidanza, ma nessuno ci fece caso.
Fu in quella mattina, mentre da sola si allontanava, che Meriam incontrò Jusuf. Si guardarono, si compresero, si trovarono, non furono necessarie molte parole. Jusuf le disse che conosceva un posto dove sarebbero potuti andare, avere un riparo temporaneo, in attesa di tempi migliori.
– Una brava persona per cui lavoro ci può ospitare nel suo capannone. – Disse Jusuf.
Fu lì che nacque, con discrezione, rapidamente, quasi senza disturbare, senza apportare ulteriori sofferenze. Meriam decise di chiamarlo Joshua.
– È un bel nome, l’ho sentito in un film che ho visto, tanto tempo fa, ormai. Era un film d’amore, mi ricordo che piansi quando alla fine morì, ucciso. – Disse Meriam a Jusuf.
– Sia come vuoi tu Meriam, disse Jusuf mentre accendeva una stufetta per riscaldare l’ambiente. Poi si voltò e vide il bebè attaccato al seno mentre Meriam mormorava una melodia e con il pollice lievemente gli sfiorava la tempia e quella parte che si trova tra occhi, quasi fosse un sussurro che accompagnava il canto.
Il sole era tramontato presto, quel giorno e già la prima stella era visibile alta nel cielo, le nuvole si erano diradate e fuori faceva freddo.

© Patamu Marco Gallo

https://www.facebook.com/FareNotte451/

Illusioni di Natale, di Dario Menicucci

Illusioni di Natale, di Dario Menicucci

https://www.oggiscrivo.it/opere/poesia.php?idopera=56966

Illusioni di Natale

Illusioni di Natale

Comunque
percolano
dolci pensieri
dalle crepe del cuore.

Stupore
di occhi innocenti
grida acerbe
festanti
ricordi di carezze
di chi non c’è.

Il Natale
accende
giovani sogni,
ricama
vecchie nostalgie
con velate lacrime
o fragili sorrisi.

Poi
le luci si spengono
lasciando
sospese
le solite malinconie

Dario Menicucci

La mia principessa, di Savino Calabrese

La mia principessa, di Savino Calabrese

La mia principessa

Tu mi piaci
Perché sai
ascoltare
la voce dei
miei
silenzi,
mi piaci
quando
mi baci
con i tuoi
occhi di
fata.

Sei molto
preziosa
per me,
Tu mi sai
prendere
quando i
miei giorni
sono tristi,
Tu sei la
Cosa più
bella che
mi sia
capitata
un questa
mia vita
fredda e
incolore,
Tu sei
una sinfonia
melodica
di mille
violini.
Continua a leggere “La mia principessa, di Savino Calabrese”

alcuni sono caduti

almerighi

Dentro un variopinto d’ali
ogni albero ripone il vestito,
senza troppo esitare lo getta
sulle panche del viale.
Un volumetto giace dimenticato
con le sue pagine arricciate,
difese da una copertina stinta
ingrossata d’umidità.
Gli alberi contano ricordi
di vecchi tigli appassiti in anni
da cui una pace apparente
ha truccato le carte ai passanti.
Faccia a faccia, bianco e nero,
alcuni sono caduti,
altri impazziti di freddo
hanno cambiato nome, faccia no.
Non erano ali le foglie
cariche d’estate interminabile:
ognuna coerentemente diversa
alle vicende di chi l’ha preceduta.

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