Origini della festa di Santo Stefano, di Lia Tommi

Santo Stefano è una festa liturgica che si celebra il 26 di dicembre, ovvero il giorno immediatamente successivo al Natale. La ragione di questa data sta nel fatto che Santo Stefano fu il primo martire della storia della cristianità e, per questo motivo, il suo nome è celebrato il 26 di dicembre, ovvero il primo giorno successivo alla nascita di Gesù.

La festa di Santo Stefano rende omaggio al primo dei diaconi di Gerusalemme. Gli “Atti degli Apostoli” raccontano che, dopo la morte di Cristo, i dodici Apostoli erano completamente assorbiti dalla necessità di predicare la parola di Dio e, per questo motivo, non potevano dedicare tempo prezioso al “servizio delle mense”. Per ovviare al vuoto che si veniva a creare, i dodici apostoli riunirono i loro discepoli e, fra questi, ne scelsero sette affinché si dedicassero al lavoro amministrativo e al popolo. Il primo fra questi sette fu proprio Stefano, uno dei primi ebrei ad essersi convertito al cristianesimo.

Gli Atti degli Apostoli ci raccontano ancora come Stefano fosse un uomo pio e ben voluto fra i cristiani, ma particolarmente temuto fra gli ebrei. Egli era, ai loro occhi, colpevole di numerose conversioni di fede che avvenivano soprattutto fra i giudei soggetti a diaspora.

Nell’anno 36, alcuni ebrei accusarono Stefano di blasfemia e lo trascinarono davanti al Sinedrio di Gerusalemme, affinché ne giudicasse gli atti. Ma durante il giudizio, Stefano in mistica adorazione acclamò il nome del Figlio di Dio, seduto alla testa del Padre, infervorando ancora di più il popolo. Continua a leggere “Origini della festa di Santo Stefano, di Lia Tommi”

La morale di Santander, un diavolo di romanzo e le sue funamboliche magie d’amore. Di Giuseppe Carta by Paradigma Nouu

giuseppecartablog

Il caso editore Paradigma NOUU presenta:

La morale di Santander

di

Giuseppe Carta

Copertina 1Il cagliaritano Santander è l’uomo qualunque. La sua fortuna è quella di non lasciare niente al caso. Con le sue 8-9 mogli e i suoi quarantadue figli, percorre le vie dell’esistenza senza compromessi. Sempre all’altezza delle sfide che la vita gli propone, ai rettilinei preferisce le avventure e gli ostacoli. 
Una moderna favola in cui bene e male perdono di significato, un beffardo romanzo ricco di ironia e colpi di scena. 
Giuseppe Carta spazia dalla vena poetica alla più cruda espressione popolare, e i suoi protagonisti ricostruiscono le mille sfaccettature dell’esistenza. Un viaggio interiore in cui narratore, personaggi e lettore si confondono. Un continuo interscambio di spunti e contenuti, che fin dalle prime righe, cattura inesorabilmente il lettore esigente. 

L’unico romanzo che propone il

soddisfatto o rimborsato. *

Prefazione di Martina Lorai Meli

Una stratificata favola post-moderna…

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Le recensioni di Gianluigi Repetto: Il cerchio del lupo

Luca Cozzi

Il romanzo di uno dei più grandi maestri del genere è il protagonista della recensione di questo mese.

il cerchio del lupo

IL CERCHIO DEL LUPO

Titolo originale: Echo Park (2006)

Di Michael Connelly

Editore: Piemme

Pag. 358

Un grande narratore. Connelly riesce ad appassionare anche quando racconta un giallo scontato. È l’ultima volta che citerò il solito protagonista: un poliziotto con la vita distrutta e il carattere difficile. La bravura del narratore è quella di farci divertire anche se abbiamo già sentito mille volte la storia che racconta e Connelly ci riesce.

La storia non è un granché, i pochi colpi di scena sono telefonati e, per un lettore del genere, troppo scontati. L’autore cerca a un certo punto di depistare ma è un tentativo fallace. Arrivati al finale si spera che non sia quello che ci si aspetta da oltre metà libro ma purtroppo è proprio quello, Connelly, cattivo cattivo, non ci regala il colpo…

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Il grande Franco Rangone al Bike Bar, di Lia Tommi

VENERDÌ 28 DICEMBRE 2018
Bike Bar & Bikers di Alessandria
presenta

➳ ➳ ➳ FRANCO RANGONE & BLUES BEARS ➳ ➳ ➳

→ Apertura locale per cena H. 19:30
♫ Inizio Live H. 21:30
☛ Ingresso libero – Consumazione facoltativa

◆ LIVE ◆

Franco Rangone & Blues Bears

Serata diversa dal solito, serata Crooner al Bike, che per l’occasione si calerà nella parte della Las Vegas dei bei tempi. Con il cantante alessandrino Franco Rangone sul palco ci saranno i Blues Bears, per un concerto “da Arigliano a Sinatra”. Un evento imperdibile, per chiudere alla grande il 2018 live del Bike!

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✔ Via Bellini, 40/a – Alessandria
☎️ 3913779685

” Il tango ed i suoi parenti ” con i Milonghi al Cappelverde, di Lia Tommi

“I Milonghi” live
27 dicembre, alle ore 21
Trattoria Cappelverde
via san Pio V, 26, 15121 Alessandria

Ultimo appuntamento del 2018 con il B-side.
“Il tango ed i suoi parenti”: la presentazione musicale di un libro che è già diventato un best seller mondiale.

il gruppo musicale è composto da:
Andrea Negruzzo: pianoforte
Gigino Capogna: Percussioni
Giorgio Penotti: voce, chitarra, sax tenore, flauto

info e prenotazione tavoli: 345 996 8548

Auguri a tutti voi.

Memorabilia

Per Natale regalatevi quello che non avete detto

tutte le frasi ingoiate e i bocconi amari.

Sputatele fuori insieme a quella rabbia

repressa, frustrata, sacrificata al viver quieto.

Imbracciate quell’arma che è la vostra voglia

di farvi, inventarvi e poi di riscattarvi

da chi poteva dire una parola buona

e invece v’ha sporcato il sangue col veleno.

Da chi vi ha preso un pezzo e non vi ha restituito neppure gli interessi

di una vita senza amore, radice della forza.

A Natale non scambiatevi gli oggetti,

né la speranza che l’avvento sia la chiave,

scambiatevi i colori di ciò che vi circonda,

l’affetto che si dà senza volere niente in cambio.

Regalatevi voi stessi, la luce dell’anima che sorride.

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Lodi, gruppo di adolescenti intossicato dal camino durante la notte di Natale: 15 in ospedale. Repubblica.it

Si era riunito per passare insieme i festeggiamenti nella taverna di un’abitazione di Sant’Angelo. Secondo i primi accertamenti, nella stanza mancava

Sorgente: Lodi, gruppo di adolescenti intossicato dal camino durante la notte di Natale: 15 in ospedale – Repubblica.it

Trentenne morto in Valmalenco, il mistero del corpo che nessuno vedeva: era in una zona controllata da decine di soccorritori

Trentenne morto in Valmalenco, il mistero del corpo che nessuno vedeva: era in una zona controllata da decine di soccorritori

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Mattia Mingarelli 

Aperte tutte le ipotesi sulla fine di Mattia Mingarelli, scomparso il 7 dicembre nei boschi di San Giuseppe. S’indaga anche per omicidio, forse il corpo è stato spostato

25 dicembre 2018

I vigili del fuoco del comando provinciale di Sondrio hanno presidiato per tutta la notte, con una potente fotocellula, l’intera area della ski-area Palù-Chiesa in Valmalenco dove nel tardo pomeriggio del 24 dicembre alcuni sciatori hanno avvistato nel bosco che confina con le piste una sagoma che si è poi rivelata essere il corpo senza vita del 30enne Mattia Mingarelli di Albavilla (Como),scomparso misteriosamente il 7 dicembre dalla zona di San Giuseppe.

Sino a notte inoltrata sono proseguiti gli accertamenti dei carabinieri del Sis (Sezione investigativa scientifica) di Milano. Poi la salma è stata portata all’obitorio dell’ospedale di Sondrio. Il magistrato di turno, Antonio Cristillo, dopo avere effettuato un lungo sopralluogo, ha disposto l’autopsia la cui data ancora non è stata fissata… continua: https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/12/25/news/morto_valmalenco_mattia_mingarelli_indagini-215103161/

Reddito cittadinanza, Salvini: «Chi ha il macchinone o più case non vedrà un euro»

«I furbi non vedranno un euro», promette Matteo Salvini parlando del reddito di cittadinanza durante la visita agli anziani dell’Opera Pia Cardinal Ferrari di Milano. A chi gli ha chiesto come il governo intenda impedire di usufruire del reddito a chi non ne ha diritto, ha spiegato che «stiamo incrociando tutte le banche dati, stiamo incrociando i redditi, ovviamente se uno ha due o tre case, o due o tre macchinoni, non vedrà un centesimo di euro».

Sorgente: Reddito cittadinanza, Salvini: «Chi ha il macchinone o più case non vedrà un euro»

Mancano i tuoi sguardi, di Savino Calabrese

Mancano i tuoi sguardi, di Savino Calabrese

mancano i tuoi

Amami, manchi
tu al mio cuore,
mancano le tue
carezze al mio
viso, sono privo
di forze mentre
ascolto l’eco
della tua voce
che mi ripete
t’amo.

Mancano i
tuoi sguardi
mentre leggo
i tuoi pensieri,
cammino tutto
il giorno
pensando a
Te.
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….sei nato..di Grazia Torriglia

….sei nato..di Grazia Torriglia

sei nato

….sei nato..

E dunque sei nato , figlio ,
nella povertà e nel freddo di una notte .

Ma il primo vagito
è risuonato nel mondo
raccontando una storia
divenuta Credo.

Partorito da donna e seme di Dio
in una capanna scaldato dal bue,
accolto da pastori e da ricchi regnanti
con poveri doni e alcuni presagi
ogni anno rinasci e ripercorri il sentiero
che tra applausi e condanne
conduce alla Croce.

gt@

PREGHIERA DELLA FESTA, di Roberto Busembai Errebi

PREGHIERA DELLA FESTA, di Roberto Busembai Errebi

preghiera

PREGHIERA DELLA FESTA

Caro Babbo Natale,
sapessi come sono triste
e felice insieme,
perchè di questo abbondare
sulla tavola che io vedo,
penso a chi come me,
che ancora non conosce il tempo,
abbia da sognare
un piatto con del pane,
e mentre ti ringrazio
del dono che ho trovato
sotto il solito albero addobbato,
penso, io che ancora non sono adulto,
a quel mio amico lontano e
a volte neppure tanto,
che sotto l’albero amico e secco
talvolta lui va a riposare.
Caro Babbo Natale
come è triste la festa
senza quel mio amico accanto.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Gelindo e il Natale, di Cristina Saracano

Alessandria: Ritorna, con la 94esima edizione, Gelindo, rappresentato da questa sera al teatro San Francesco, via San Francesco d’Assisi ad Alessandria.

La storia di contadini e pastori in dialetto alessandrino, collegata alla tradizione natalizia, è un classico del teatro dialettale locale.

L’incasso sarà devoluto al convento dei Frati Cappuccini, per aiutare la mensa dei poveri.

Qui di seguito, il calendario delle programmazioni.