Nuovo appuntamento con la stagione Sinfonica, di Lia Tommi

Ambra Brama di Musica & Teatro
Viale Brigata Ravenna 8, 15121 Alessandria

Proseguono gli appuntamenti della stagione Sinfonica della Monferrato Classic Orchestra diretta dal Maestro Joonas Pitkänen.
In questo appuntamento saranno presentate:

Hebrides ouverture op. 26 – Felix Mendelssohn
Peer Gynt, Suite n. 1 op. 46 – Edvard Grieg
Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal nuovo mondo” – Antonin Dvorak

Inizio concerto ore 17,30

ingresso posto unico
€ 10,00

info e prenotazioni
0131 252079

Il prezzo del cambiamento

Skeggvaldr

L’autunno è ormai inoltrato e dopo un momento di pausa sono qui a scrivervi di un argomento che mi ha suscitato profondo interesse. La città e la sua trasformazione. Un argomento che avevo già intenzione di trattare in un articolo nella maniera più critica possibile in concomitanza con la critica rivolta ad un autore che ha posto le basi per i numerosi studi condotti in questo ambito, ovvero : Henri Pirenne. Autore belga di una serie di saggi, studi e approfondimenti che documentano il “triste” epilogo a cui va incontro la città nel tragitto tardo antico-medievale. Considerazioni che oggi sono da considerarsi frutto di un’età i cui studi seguivano uno spettro ben diverso e le cui fonti non sempre erano a fondo indagate con una dinamica e dettagliata ricognizione territoriale.
Ovviamente non sarà l’unico a citare la città medievale ai suoi tempi come un sistema macchinoso e completamente vincolato al…

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Nel giorno del Re dei Re

Skeggvaldr

Le festività alle porte ci ricordano che finalmente possiamo godere di un meritato riposo e dunque lontani da qualsiasi forma di fatica ci avviamo verso le abbuffate migliori, gli affetti di sempre, lo svago mancato e, per i più religiosi, la celebrazione della nascita di Gesù Cristo.
E dunque tra canzoni natalizie, scambi di regali e atmosfera famigliare voglio declamare un altro momento che nella storia dell’uomo vale più dello stesso significato di famiglia.

In questo articolo ho l’occasione di presentarvi il momento per eccellenza che in età medievale caratterizzava il 25 dicembre : un giorno veramente speciale….

E in questo giorno veramente speciale la corona era l’addobbo più bello che il capo di un neo-sovrano potesse ricevere; ed è stato grazie all’impulso che, la Santa Chiesa ha dato a questa “tradizione”, contribuì al rafforzarsi della sincronia tra religiosità e impero.
Soffermandoci sulla parola impero potremmo inquadrare una perfetta coincidenza…

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La piccola dea – racconto a Torcello

Valentina Confuorto

Ieri, sul trono di Attila, davanti a Tiziano Scarpa e in compagnia dei Rugagiuffa e degli archeologi, ho letto il mio breve racconto La piccola dea, selezionato per il concorso Racconta le tue origini di Venezia. Miti e Storie.

Ho inventato una mitografia tutta al femminile della nascita di Venezia, divertendomi molto – e facendo divertire chi ascoltava. Ecco qui di seguito il testo, oppure il link dell’audioracconto su Spreaker, con la musica di Kevin MacLeod.

LA PICCOLA DEA   

Era il tramonto arancio e amaranto, una donna disse all’altra contime na storia e la donna si aggiustò i collant, incipriò il naso, ravvivò il rossetto e incominciò.

La piccola dea l’aveva fatta grossa e il papà dio l’aveva messa in punizione in una galassia buia e lontana. La deuzza si sentiva sola e infreddolita. E starnutì, e gli schizzi traforarono il buio e lasciarono passare…

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Camilla Bisi, Le poetesse d’Italia, 1916 | con audio

Valentina Confuorto

Che ci vuole a dire di essere contro la violenza sulle donne? Come si potrebbe essere a favore? No, non si può, in nessun modo, mai.

Sarei enormemente stupita di sentire qualcuno dichiararsi pubblicamente favorevole ai maltrattamenti sulle donne; privatamente, nelle azioni quotidiane è un altro paio di maniche. E dunque?

Oggi levo la mia voce, voce di donna che non è stata completamente indenne, come nessuna, credo, dalla violenza, fisica psicologica tacita occulta sotterranea travestita. Lo faccio con le parole di un’altra donna, Camilla Bisi (Roma 1893 – Genova 1947), poetessa, narratrice, saggista, editrice, che per tutta la vita si dedicò alla letteratura e alla poesia scritta da donne italiane.

Il suo saggioLe poetesse d’Italia, del 1916, è una panoramica sulle donne che scrivono a lei coeve. I dati biografici sono mescolati alle descrizioni dei volti e degli occhi, le vicende sentimentali fanno da contrappunto all’analisi dello…

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Dall’idea all’audiolibro: le poesie di Giorgio Baffo

Valentina Confuorto

I centenari, come tutte le ricorrenze, sono poco più che pretesti per ripescare dal passato un motivo di festeggiare. O di inventarsi qualcosa, dedicando tempo, fantasia, energie per una creazione artistica.

Esattamente 250 anni fa Giorgio Baffo tirava le cuoia. È un po’ strano festeggiare qualcuno perché ha smesso di vivere, ma, facendo filosofia spiccia, un artista, un letterato smette di vivere quando più nessuno lo legge. E Giorgio Baffo ne ha scritte di cose: durante la sua vita compose più di 1200 testi poetici, per lo più sonetti, su fogli volanti, senza volontà di pubblicazione.Se a uno sguardo veloce possono sembrare monotematici (inutile girarci intorno, non ce n’è uno senza un più che esplicito riferimento erotico), in realtà i temi affrontati sono tanti: la critica dei costumi, la satira della società a lui contemporanea, un robusto anticlericalismo, un forte nazionalismo. Lo stile, poi, è impeccabile. Tutte le…

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Tempo di bilanci 📊

inpuntadipiedinaturalmente

Buona sera a tutti Come state? Lo so è un po’ che non pubblico ma appena riesco mi piace sempre leggervi e con piacere scopri che aumentate nonostante la mia latitanza.

Con questo post vorrei ringraziarvi perché dal 2014, quando ho deciso di aprire un blog, siamo diventati tantissimi per cui grazie di vero cuore.

Queste statistiche mi hanno aperto il cuore in una giornata un po’ malinconica.

Sto valutando delle modifiche da apportare al blog entro breve e appena avrò deciso vi informerò.

Spero di continuare a leggervi nei commenti e ci leggiamo prestissimo.

Un abbraccio.

Elisa

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L’animale che mi porto dentro

Il Blog di Roberto Iovacchini

index

Titolo: L’animale che mi porto dentro

Autore: Francesco Piccolo

Editore: Einaudi

Francesco Piccolo è uno scrittore con uno stile unico, ironico e divertente.

Il suo ultimo libro “L’animale che mi porto dentro” è una specie di autobiografia romanzata che inizia con il parlare di sé stesso e poi in realtà traccia un ritratto comune alla maggior parte degli uomini contemporanei.

La tesi principale del libro è quella che l’uomo è combattuto tra seguire la sua indole quindi comportarsi da “animale”, aggressivo e violento, oppure seguire la parte razionale e gentile quindi modificare il proprio comportamento facendosi guidare dai sentimenti.

La società impone agli uomini, fin da piccoli, comportamenti omogenei e uniformi, che prevedono azioni rabbiose e violente come fossero normali e che sono di conseguenza tollerate e giustificate. Piccolo ha sempre cercato di comprimere la parte “animale” per non seguire i comportamenti della maggioranza, per essere diverso dal padre, per…

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Il mio Natale e Mary Poppins

Anna & Camilla

In questi giorni di festa ho sofferto un po’ di malinconia e solitudine. Lontana dai parenti, gli affetti più cari, ma sono riuscita a non farmi travolgere, come al mio solito. Mi sono rimboccata le maniche e ho preparato una degna cenetta per due per la vigilia e un bel pranzetto per il giorno di Natale. Non ho escluso nulla, ho organizzato tutto come si deve e come è consono a me, tante coccolerie.

Mio marito è rimasto molto soddisfatto e contento, a me sono uscite anche le lacrimucce quando ci siamo scambiati i biglietti di Natale, tutto è andato bene.

Comunque è stato un Natale pieno d’amore e serenità.

È bello quando due persone si bastano in ogni occasione specialmente quando a fine serata costringi a vedere Mary Poppins Returns. Fantastico… Fantastico!

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Il cibo spazzatura aumenta il rischio di depressione

ORME SVELATE

Double Cheeseburger (Kelly Gilleran)

Un articolo del Centro di ricerca sulle bioscienze di Manchester Metropolitan ha scoperto che mangiare una dieta contenente alimenti che sono noti per promuovere l’infiammazione – come quelli ricchi di colesterolo, grassi saturi e carboidrati – aumenta del 40% circa le probabilità di sviluppare depressione. I ricercatori hanno analizzato i dati di 11 studi esistenti incentrati sul legame tra depressione e diete pro-infiammatorie – che comprende oltre 100.000 partecipanti di età variabile (16-72 anni), genere ed etnia, che coprono gli Stati Uniti, l’Australia, l’Europa e il Medio Oriente. Tutti gli studi hanno registrato la presenza di sintomi depressivi o depressivi nei partecipanti (attraverso l’auto-osservazione, diagnosi mediche e/o l’uso di antidepressivi), insieme a un questionario dettagliato sui contenuti della loro dieta. A ciascun partecipante è stato assegnato un punteggio di quanto sia infiammatoria la propria dieta, secondo l’indice infiammatorio dietetico. Alcuni degli studi erano cross-sectional, usando i…

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Il terzo giorno, di Andrea Patrone

Il terzo giorno, di Andrea Patrone

Il terzo giorno

Maria vide Lucifero andare via e con
lui uscí pure il freddo tutto intorno,
fuggí cosi la notte e venne il giorno.
Un’alba nel deserto….un’alba calda,
non c’era un alito di vento e nessun
rumore copriva il suono del suo cuore.

Poi dal nulla apparvero tre ombre, tre
uomini su cavalli alati dissero siamo
tre scienziati, avevan letto su di una
antica pelle la più bella delle novelle.
“Un Re senza reame sarebbe nato
in quella terra quando cadeva una
lontana stella.”

Oggi questa novella è usata senza
pudore da persone di ogni nazione,
da ricchi prelati per nulla amati, da
furbi politici, dai potenti in terra per
la guerra.
E da un”piccolo”poeta che ti vuole
ricordare come è importante amare.
È nato, poi è morto e per chi crede..
……Lui è ….risorto!

Andrea

La Rivoluzione Digitale: intervista a Paolo Cellini. Il Blog di Beppe Grillo

di Beppe Grillo – Il mondo sta cambiando, e questo lo sappiamo e lo vediamo ogni giorno. Di fatto questa trasformazione è iniziata diverso tempo fa e continua a farlo. Questo mutamento continuo è però imprevedibile, per questo è necessario cercare di comprenderlo. Per farlo è necessario interrogarci su cosa sia avvenuto e stia avvenendo alla società, e come questa Rivoluzione Digitale influenzi tutti noi. Paolo Cellini è docente di Economia Digitale alla Luiss, ha lavorato in molti paesi del mondo e per diversi marchi di fama internazionale. Da poco è uscito il suo libro “Rivoluzione Digitale – Dallo Sputnik al machine learning” e quindi come osservatore privilegiato ha la possibilità di chiarirci le idee. Ho fatto così alcune domande a Paolo cercando di togliere il velo di mistero su questo nuovo mondo che nessuno riesce più a capire. La rivoluzione digitale ha cambiato inesorabilmente la vita di ognuno di noi. Sono in atto progressi e cambiamenti incredibili, ma alcuni di essi hanno

Sorgente: La Rivoluzione Digitale: intervista a Paolo Cellini | Il Blog di Beppe Grillo

Il silenzio. ( poesia ) di Maria Cannatella

Il silenzio. ( poesia ) di Maria Cannatella

Il silenzio

Il silenzio

Ascolto il silenzio, mi piace molto,
lo trovo calmo, riflessivo.
Lo sento spettrale, quasi enigmatico.
A volte mi confonde questo silenzio,
tanto silenzioso.
Mi perdo nel mio silenzio,
dove nulla ascolto,
ed il tempo mi sembra fermo.
Niente è più rumoroso del mio silenzio.
Mi fa pensare, inventare e sognare.
Il silenzio mio pensieroso, come me flette nel suo silenzio,
abbandonandomi nei miei più bei ricordi.
Solo i migliori.

Da oltre le apparenze
Maria Cannatella @
RISERVATI TUTTI I DIRITTI@
FOTO DAL WEB

Sì Virginia, Babbo Natale esiste. Il Blog di Beppe Grillo

Esiste Babbo Natale? E’ il titolo di un editoriale apparso il 21 settembre 1897 sul New York Sun. L’espressione “Sì Virginia, Babbo Natale esiste” (“Yes, Virginia, there is a Santa Claus”) è stata usata spesso anche nei titoli dei giornali anglosassoni, per indicare qualcosa che esiste o è vera, sotto gli occhi di tutti.

Nel 1897 Virginia O’Hanlon, una bambina di otto anni, chiese al padre, Philip O’Hanlon, chirurgo e medico legale di Manhattan, se Babbo Natale esistesse davvero oppure no (come le avevano detto altri bambini). Il padre le suggerì di scrivere al quotidiano conservatore New York Sun.

Virginia scrisse questa lettera: «Caro direttore, ho otto anni. Alcuni dei miei piccoli amici dicono che Babbo Natale non esiste. Mio papà mi ha detto: “Se lo vedi scritto sul Sun, sarà vero”. La prego di dirmi la verità: esiste Babbo Natale? Virginia O’Hanlon» Il direttore del giornale Edward P. Mitchell affidò la risposta a Francis Pharcellus Church, veterano del giornalismo. Questi era

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Come prevenire illeciti edilizi?. Il Blog di Beppe Grillo

di Il Tecnico Parlante – La “macchina” relativa all’immenso mondo dell’edilizia muove gran parte dell’economia italiana. Ma dietro questo ampio settore produttivo si celano i mali più gravi della società moderna che portano l’individuo ad un comportamento lontano dalla natura umana per la quale è predisposto.

L’edilizia in Italia è sinonimo di corruzione, condoni, abusivismo, illeciti, lavoratori in nero, morte sui cantieri, eco-mostri, tragedie etc… e quanto di più marcio sia possibile ipotizzare.

Quando ci si imbatte in una qualsiasi opera edilizia si aprono scenari che non riusciamo nemmeno ad immaginare, dove l’autorizzazione rilasciata dagli enti preposti (Comune, Provincia, Regione, Sovrintendenza, etc.) è soltanto la piccola parte della punta dell’iceberg, che rappresenta l’opera stessa.

Ritirare una qualsiasi autorizzazione edilizia comporta un iter che si sa quando inizia ma non si ha certezza di quando finirà, a volte trascorrono anni, a volte trascorre tanto di quel tempo

Sorgente: Come prevenire illeciti edilizi? | Il Blog di Beppe Grillo

Pensioni, da quota 100 all’opzione donna tutte le novità per lasciare il lavoro nel 2019. Repubblica.it

Il cantiere previdenziale è in movimento, ecco cosa attende gli italiani: tagli agli assegni alti, sacrifici per quelli medi, pensione di cittadinanza, riscatto dei buchi contributivi, ape sociale, flat tax per i pensionati che si trasferiscono al Sud

Sorgente: Pensioni, da quota 100 all’opzione donna tutte le novità per lasciare il lavoro nel 2019 – Repubblica.it

Pensioni, da quota 100 all’opzione donna tutte le novità per lasciare il lavoro nel 2019. Repubblica.it

Il cantiere previdenziale è in movimento, ecco cosa attende gli italiani: tagli agli assegni alti, sacrifici per quelli medi, pensione di cittadinanza, riscatto dei buchi contributivi, ape sociale, flat tax per i pensionati che si trasferiscono al Sud

Sorgente: Pensioni, da quota 100 all’opzione donna tutte le novità per lasciare il lavoro nel 2019 – Repubblica.it

Robbiate, uccide la madre a martellate e poi tenta il suicidio. ilgiornale.it

L’uomo è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Merate

Tragedia nella notte di Natale. Un uomo di 65 anni ha ucciso l’anziana madre a martellate e poi ha tentato di togliersi la vita.

L’omicidio è avvenuto a Robbiate, nella Brianza Lecchese, in un appartamento in via Enrico Fermi. A chiedere l’intervento dei vigili del fuoco è stato l’infermiere che si prendeva cura della anziana donna che aveva 89 anni. La signora, infatti, aveva gravi problemi di salute e da tempo era costretta a stare a letto.

L’infermiere, non riuscendo ad entrare in casa, si è insospettito e ha chiamato i soccorsi. Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i carabinieri di Merate e i pompieri che sono entrati nell’abitazione tramite una finestra. Quando i vigili sono entrati nella casa della donna, hanno fatto la drammatica scoperta: la madre era senza vita nel letto e il figlio aveva gravi ferite alla testa.

Sorgente: Robbiate, uccide la madre a martellate e poi tenta il suicidio

Etna, sisma di magnitudo 4.8 a Catania: dieci feriti lievi, case crollate e tanta paura. La Stampa

Danni nell’area tra Zafferana, Santa Venerina e Acireale. Chiuso tratto della A18 Catania-Messina. L’aeroporto al momento è operativo.

Pubblicato il 26/12/2018
Ultima modifica il 26/12/2018 alle ore 08:37
FABIO ALBANESE
Molta paura, danni e dieci feriti lievi per una scossa di terremoto avvenuta stanotte a nord di Catania e legata all’attività dell’Etna. Alle 3.19 c’è stata una scossa molto forte , di magnitudo 4.8, localizzata dall’Ingv di Catania a 1.1 km a sud di Lavinaio (a nord ovest di Acireale ) e ipocentro di appena 1,2 km. Versante Est dell’Etna.
Sono poi seguite alcune repliche di intensità inferiore. Sono scosse legate all’attuale fase parossistica dell’Etna.
Il prefetto di Catania ha disposto per il sistema di sorveglianza e di messa in sicurezza un massiccio dispositivo di intervento con tutti gli uomini a disposizione, in coordinamento con il Dipartimento nazionale della protezione civile e quelli regionale e comunali.
Il prefetto ha fatto aprire scuole e palestre comunali per accogliere le persone che non possono o non vogliono rientrare nella propria casa, perché inagibile o per paura. L’assistenza è stata delegata alla Croce rossa.

Sorgente: Etna, sisma di magnitudo 4.8 a Catania: dieci feriti lievi, case crollate e tanta paura – La Stampa

Ho disegnato la notte, di Andrea Abbatepaolo

Ho disegnato la notte, di Andrea Abbatepaolo

Ho disegnato la notte
in pieno giorno
per vedere le stelle
che mi ricordano i
tuoi occhi su di me
mentre mi baci e
sorridi…
Ho camminato a lungo
per incontrare il
tuo sguardo dolce ,
pieno d’amore , ma
non ho fatto sufficiente
strada in quanto
l’aridita ha investito
il mio incedere.
Ho disegnato nuvole
su ciel sereno per
ricordarmi il profumo
dei tuoi ricci capelli
che coprono il mio
petto.
Ho cancellato giorni
di pioggia con il ricordo
del nostro abbraccio,
quello spazio indefinito
di amore, dolcezza e
serenità.
Sono tornato da questo
viaggio con la consapevolezza
che ripartirei con te
alla scoperta della nostra
vita insieme, del giorno
che ci sorprende mentre
ti sussurro buongiorno
amore.

Andrea Abbatepaolo

DAL DIARIO DEL TEMPO.. Rita Frasca Odorizzi

DAL DIARIO DEL TEMPO.. Rita Frasca Odorizzi

DAL DIARIO DEL TEMPO..

Colgo il silenzio,
come una rosa
profumata di oblio
dimenticanza di
attimi
attesa di morbidezza,
sintesi di autunno..
e porto con me
il silenzio delle foglie,
che cadono insieme
senza tutela,
né radici di memoria.
Memoria di attimi
in attesa di completezza,
nel raccolto del tempo
che cura i sentimenti
e un tuo respiro di oceano,
che lambe i giorni,
lentamente,
con amore..
come un ombra silente,
che mi scioglie,
come neve al sole..

Colui che nasce, di Giangiacomo Amoretti

Colui che nasce, di Giangiacomo Amoretti

Colui che nasce ha il passo lieve, scivola
furtivo tra le foglie e i rami, come
un refolo di vento
che quasi non si avverte. Le ombre a sera
lo celano allo sguardo. È muto. È oscuro.
Si approssima in silenzio, come il sogno
di un sogno ancora vago.
Ma è nato. Ha aperto gli occhi. E già respira,
già ti sfiora. Lo sai, tu che lo attendi
da sempre, che già quasi,
ora, lo vedi…

Vorrei baciarti, di Silvia Cozzi

Vorrei baciarti, di Silvia Cozzi

Vorrei baciarti

Vorrei baciarti in modo appassionato,
la lingua che si insinua nella bocca
il fiato che si mischia col tuo fiato,
la mano che ti cerca e che ti tocca.

Avvinti in un piacere esagerato
di certo non sarà una cosa sciocca
se scioglierai i legacci del passato
nel tempo che ci unisce e che rintocca,

scandendo le ore intense di passione,
mentre ti lasci andare alle carezze
non potrai dirmi più che è un’illusione

il bene che ti voglio e le incertezze,
si spegneranno e tu sarai il padrone
delle mie calde e oscure tenerezze.
SC

” IN TE “, di Gerardina Carnicella

” IN TE “, di Gerardina Carnicella

in te

” IN TE “

Cerca in te quell’attimo
che fugge veloce
come il tempo .
Non cercare
ricordi del passato o ,
sogni perduti nel vento
di un freddo inverno ..
Sentirai nelle vuote parole,
un chiaro impulso di voler
volare
nell’abbisso d’un sospiroso
sospeso nel mondo .
e nei falsi sorrisi della gente .
Volami silenziosamente
dentro i miei pensieri
più vivi e sinceri
Cercami
nel respiro che dà vita.
Non cercare sguardi
vuoti d’amore
O nei sogni
feriti nell’amore ,
e ,non nella tristezza
della notte scura .
Cerca quelle parole
nelle poesie che il cuore
sa leggere nei tuou occhi e ,
nel tuo profondo cuore .
Quel cuore che batte,
e scalda l’anima
Tua ….
…GC….

IL CLOWN, di Gregorio Asero

IL CLOWN, di Gregorio Asero

IL CLOWN
A volte fingo di sorridere e mi capita di recitare la parte del clown. Per riuscire nella scena devo sforzarmi di essere un ottimo clown e devo nascondere le lacrime che ho di dentro il cuore. Il mio sorriso, è un finto disegno, e uso vernice indelebile. La mia faccia deve essere buffa, altrimenti la gente non ride e non ci crede.

Il trucco mi serve per nascondermi dietro alla faccia di un altro: così posso nascondere le mie verità. Attenzione amici miei, sono un clown e non un pagliaccio; io sono figlio della strada e non ho nessuna meta. Se la gente si accorge che recito sta muta e… guarda oltre. Riesco a far ridere chi è triste e a volte, stupisco me stesso, altre volte mi guardano con curiosità e ridono; si chiedono chi mai ci sarà dietro quella maschera e dicono: è solo uno stupido, è solo un pagliaccio.

Quando parlo e canto tutti si aspettano che dica stupidità, quelle di un povero clown, ma quando cala il sipario e si spengono le luci, restano solo le lacrime amare di un uomo triste. Il mio riso è vero solo quando vedo lo sguardo di un bimbo, allora mi sento importante, come un’onda in mezzo al mare. Io sono un clown sei tu il pagliaccio che ridi di me, io cammino a testa alta grazie a te che ridi di me.
gregorio asero