Kataware-Doki

La notte del 31 dicembre in Giappone è entusiasmo, feste con gli amici, fuochi d’artificio e… molto di più.

Accanto a questi modi di festeggiare l’ultimo dell’anno, sono ancora radicate suggestive tradizioni, tramandate di generazione in generazione.

La cerimonia più importante è quella dell’hatsumode (recarsi in visita a un luogo sacro nel primo giorno dell’anno); i giapponesi possono visitare un tempio o un santuario nel corso di tutta la giornata del 1° gennaio (il capodanno in Giappone viene chiamato o-shogatsu, お正月), ma la maggioranza preferisce attendere la mezzanotte in un tempio o santuario e assistere alla solenne cerimonia dei 108 rintocchi (joya-no-kane 除夜の鐘).

Secondo la tradizione buddista, la nostra anima è afflitta da 108 peccati e, con altrettanti rintocchi di campana, può essere purificata e iniziare, quindi, a dovere il nuovo anno.

Terminata la cerimonia dei 108 rintocchi, i fedeli pregano nella sala principale dei templi e, in una lunga…

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