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☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Non ho già smesso questo giochino, ho postato per giorni altrove! Ma bisogna aggiornare anche qui.

𝟷𝟻/𝟹𝟼𝟻

𝙻𝚊 𝚏𝚘𝚝𝚘 𝚎𝚛𝚊 𝚜𝚝𝚊𝚝𝚊 𝚜𝚌𝚊𝚝𝚝𝚊𝚝𝚊, 𝚍𝚘𝚟𝚎𝚟𝚊 𝚜𝚘𝚕𝚘 𝚎𝚜𝚜𝚎𝚛𝚎 𝚌𝚊𝚛𝚒𝚌𝚊𝚝𝚊.

𝙳𝚒𝚝𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚟𝚊𝚕𝚎 𝚕𝚘 𝚜𝚝𝚎𝚜𝚜𝚘? 𝙾 𝚙𝚘𝚜𝚜𝚘 𝚐𝚒𝚊̀ 𝚍𝚒𝚌𝚑𝚒𝚊𝚛𝚊𝚝𝚘 𝚏𝚊𝚕𝚕𝚒𝚝𝚘 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚘 𝚎𝚜𝚙𝚎𝚛𝚒𝚖𝚎𝚗𝚝𝚘?

𝙸𝚕 𝚙𝚊𝚗𝚘𝚛𝚊𝚖𝚊 𝚎̀ 𝚜𝚎𝚖𝚙𝚛𝚎 𝚕𝚘 𝚜𝚝𝚎𝚜𝚜𝚘…𝚒𝚗 𝚞𝚗𝚊 𝚐𝚒𝚘𝚛𝚗𝚊𝚝𝚊 𝚗𝚘𝚒𝚘𝚜𝚊, 𝚊𝚕𝚣𝚘 𝚕𝚘 𝚜𝚐𝚞𝚊𝚛𝚍𝚘 𝚎 𝚖𝚒 𝚙𝚎𝚛𝚍𝚘 𝚗𝚎𝚒 𝚌𝚘𝚕𝚘𝚛𝚒 𝚍𝚎𝚕𝚕’𝚒𝚗𝚏𝚒𝚗𝚒𝚝𝚘.

𝟷𝟼/𝟹𝟼𝟻

𝚂𝚝𝚊𝚗𝚌𝚑𝚒𝚝𝚊̀…

𝟷𝟽/𝟹𝟼𝟻

𝙳𝚒𝚌𝚘𝚗𝚘 𝚌𝚑𝚎 𝚘𝚐𝚐𝚒 𝚜𝚒𝚊 𝚒𝚕 𝙿𝚒𝚣𝚣𝚊 𝙳𝚊𝚢.

𝙲𝚎𝚕𝚎𝚋𝚛𝚒𝚊𝚖𝚘!

𝟷𝟾/𝟹𝟼𝟻

𝚄𝚗𝚊 𝚙𝚊𝚛𝚝𝚒𝚌𝚘𝚕𝚊𝚛𝚎 𝚟𝚎𝚛𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚎𝚛 𝚕𝚊 𝚖𝚒𝚊 #𝟷𝟶𝚢𝚎𝚊𝚛𝚜𝚌𝚑𝚊𝚕𝚕𝚎𝚗𝚐𝚎.

𝚂𝚘𝚗𝚘 𝚌𝚊𝚖𝚋𝚒𝚊𝚝𝚎 𝚌𝚘𝚜𝚒̀ 𝚝𝚊𝚗𝚝𝚎 𝚌𝚘𝚜𝚎 𝚒𝚗 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚒 𝟷𝟶 𝚊𝚗𝚗𝚒: 𝚒𝚕 𝚌𝚘𝚕𝚘𝚛𝚎 𝚍𝚎𝚒 𝚖𝚒𝚎𝚒 𝚌𝚊𝚙𝚎𝚕𝚕𝚒 𝚑𝚊 𝚏𝚒𝚗𝚊𝚕𝚖𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚝𝚛𝚘𝚟𝚊𝚝𝚘 𝚙𝚊𝚌𝚎, 𝚖𝚘𝚕𝚝𝚎 𝚊𝚖𝚒𝚌𝚒𝚣𝚒𝚎 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚜𝚝𝚊𝚝𝚎 𝚌𝚊𝚖𝚋𝚒𝚊𝚝𝚎, 𝚖𝚒 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚕𝚊𝚞𝚛𝚎𝚊𝚝𝚊, 𝚑𝚘 𝚌𝚊𝚖𝚋𝚒𝚊𝚝𝚘 𝚞𝚗 𝚙𝚘’ 𝚍𝚒 𝚕𝚊𝚟𝚘𝚛𝚒, 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚊𝚙𝚙𝚛𝚘𝚍𝚊𝚝𝚊 𝚕𝚊𝚍𝚍𝚘𝚟𝚎 𝚏𝚘𝚛𝚜𝚎 𝟷𝟶 𝚊𝚗𝚗𝚒 𝚏𝚊 𝚊𝚟𝚎𝚟𝚘 𝚜𝚘𝚕𝚘 𝚒𝚗𝚒𝚣𝚒𝚊𝚝𝚘 𝚊 𝚙𝚎𝚗𝚜𝚊𝚛𝚎, 𝚑𝚘 𝚟𝚒𝚊𝚐𝚐𝚒𝚊𝚝𝚘 𝚒𝚗 𝚕𝚞𝚗𝚐𝚘 𝚎 𝚒𝚗 𝚕𝚊𝚛𝚐𝚘 𝚙𝚎𝚛 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚘 𝚖𝚘𝚗𝚍𝚘, 𝚑𝚘 𝚌𝚘𝚗𝚘𝚜𝚌𝚒𝚞𝚝𝚘 𝚖𝚎𝚐𝚕𝚒𝚘 𝚖𝚎 𝚜𝚝𝚎𝚜𝚜𝚊…𝚖𝚊 𝚞𝚗𝚊 𝚌𝚘𝚜𝚊 𝚜𝚘𝚕𝚊 𝚗𝚘𝚗 𝚎̀ 𝚌𝚊𝚖𝚋𝚒𝚊𝚝𝚊: 𝚒𝚕 𝚖𝚒𝚘 𝚊𝚖𝚘𝚛𝚎 𝚙𝚎𝚛 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚒…

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Queen – “We Will Rock You” (2)

words and music and stories

mother and child Alice Schille – 1916 – Porto Rican Mother and Child

“We Will Rock You” has often been assimilated to a song of rebellion, but it has a rather melancholy content about the futility of man: it tells the life of a boy who dreams of a better life. He becomes a rebellious young man battling to reach lofty goals but in reality without a specific purpose. The song ends with an old poor man, who is defeated, full of unfulfilled desires and regrets.

May was inspired by a popular Czech lullaby in which parents promise a child, “We will rock you, rock you” to sleep, meaning “we will lull you”.
For others the refrain means “we will shake you”.

Verse 1

Buddy, you’re a boy, make a big noise
Playing in the street, gonna be a big man someday
You got mud on your face, you big…

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Cambia vita

Creando Idee

Un lavoro che non ci soddisfa, una città che si sente stretta o una storia d’amore finita male: sono tanti i motivi che  fanno dire “basta, voglio cambiare“. Abbiamo voglia di sperimentarci diverse, più libere, vitali. Ma modificare le nostre abitudini non è facile, spesso non si sa da dove partire. Cambiare radicalmente non è possibile, e forse nemmeno auspicabile, meglio piuttosto partire dalle piccole cose, da cambiamenti facilmente alla nostra portata, che comunque ci daranno un senso di generale rigenerazione e “rivoluzione” interiore. Se di solito tendi a fare tutto di fretta, comincia ad alzarti presto: osserva l’alba, prenditi qualche minuto per meditare e sognare ad occhi aperti e poi metti le scarpe da ginnastica e vai a fare una passeggiata o a correre se sei più allenata. Dopo un po’ di movimento, ti sentirai più motivata per affrontare il resto della giornata.La colazione è il pasto più importante…

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Caffè… si ma come

Creando Idee

E’ tra i più diffusi, principalmente nella nostra penisola dove per preparare un buon espresso bisogna seguire delle regole precise. Prima tra tutte le regole è scegliere dei buoni fornitori di caffè in grani. Che tra Arabica e Robusta vi consiglieranno le loro migliori miscele. Anche la macchina professionale per il caffè fa la sua parte, ma bisogna seguire anche un processo ben preciso, infatti, per circa 30 ml di caffè servono circa 7/8 grammi di caffè. L’Espresso è alla base della maggior parte degli altri caffè. Caffé ristretto E’ un ancora più breve e concentrato rispetto al caffè espresso. Molto aromatico ed intenso è l’opposto del caffè nero, che in genere va a riempire tutta la tazzina. Caffè macchiato segue lo stesso processo del caffè espresso, ma con l’aggiunta di un po’ di latte caldo o freddo; e si distingue dal Caffe latte per le differenti proporzioni…

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C’è un ora giusta per bere il caffè? La scienza ci aiuta…

Creando Idee

Quasi tutti sappiamo che concedersi un espresso nel tardo pomeriggio può tenerci con gli occhi sgranati al momento di prendere sonno. Nel resto della giornata, qual è l’orario ideale per assumere caffeina? Dalle 9:30 alle 11:30 del mattino ogni momento è quello giusto, secondo le neuroscienze e la crono-farmacologia, un campo della medicina che mette in relazione l’assunzione di farmaci o sostanze psicoattive con l’andamento del nostro naturale orologio biologico.Il nostro ritmo circadiano – il complesso orologio interno che mantiene l’organismo regolato con i ritmi naturali come il avvicendarsi del giorno e della notte – è regolato da gruppi di neuroni specializzati nella struttura cerebrale dell’ipotalamo. Queste cellule regolano funzioni basilari come l’avvicendamento di sonno e veglia e il rilascio di cortisolo, un ormone che attiva il nostro sistema di allerta. Questo meccanismo lavora a stretto contatto con le cellule fotosensibili della retina. Tra le 8:00 e le…

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Sogni a occhi aperti …allora sei…

Creando Idee

Una ricerca del Georgia Institute suggerisce come sognare ad occhi aperti durante delle riunioni non sia necessariamente una cosa negativa, ma potrebbe essere un segno di intelligenza e creatività.Uno studioso e i suoi colleghi hanno misurato i modelli di attivazione cerebrale di più di 100 persone attraverso la risonanza magnetica Ai partecipanti era chiesto di concentrarsi su un punto di fissazione statico per cinque minuti, e nel frattempo venivano misurate le attivazioni cerebrali durante il compito e durante un periodo in cui non veniva svolto alcun compito a riposo.I partecipanti hanno inoltre compilato un questionario per misurare quanto la mente vagava durante l’arco della giornata. Coloro che hanno riferito di sognare di più ad occhi aperti durante l’arco del giorno hanno anche ottenuto un punteggio più alto nelle capacità intellettuali e creative. La gente tende a pensare che vagare con la mente sia necessariamente qualcosa di negativo perché lo si…

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Apprendere efficacemente

Creando Idee

Che sia per un’interrogazione, per un esame o per una ricerca scritta, per molti studiare significa apprendere un concetto per superare una prova ben precisa. E sono molti gli studenti che, a ridosso di un compito in classe, passano ore ed ore sui libri con la speranza che il proprio cervello incameri quante più informazioni possibili. La buona notizia è che, nonostante la gran fatica, quasi sicuramente passeremo la tanto temuta prova: il nostro cervello è sempre all’altezza del compito che ci prefissiamo. La cattiva notizia è che, in realtà, studiare in questo modo non porta ad alcun apprendimento duraturo. Col passare del tempo, infatti, tutte le nozioni studiate verranno sepolte nella nostra memoria e, successivamente, irrimediabilmente perse. A livello di economia del tempo, quindi, studiare solo per memorizzare nozioni è un grande spreco: alla lunga non trarremo nessun giovamento dalla suddetta sessione di studio. Nessuno ci ridarà il tempo…

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I pesci hanno una memoria..tutto da rifare

Creando Idee

Si parla di memoria e i pesci rossi ne hanno da vendere! Lo afferma una ricerca della School of Psycology all’Università di Plymouth, che afferma che questi non solo possiedono buonissima memoria, ma ricordano anche a distanza di tre mesi dall’accaduto. Gli scienziati hanno abituato i pesci a rispondere ad uno stimolo: ogni volta che spingevano una leva posta nella loro vasca ricevevano in premio del cibo. I pesci, in breve tempo, hanno imparato e non solo! I ricercatori hanno poi tarato la leva in modo che questa rilasciasse il cibo solo una volta al giorno e sempre alla stessa ora. I pesci rossi hanno ancora una volta risposto positivamente! Secondo Hamilton, «Questo è molto interessante perché dimostra che questa specie è capace di formare e rafforzare un’associazione tenendola a mente per un lungo periodo di tempo. Inoltre, questa traccia di memoria può essere dimenticata e sostituita da una nuova…

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Il food delivery

Creando Idee

Il food delivery si classifica come il settore più attivo della ristorazione. E’ quanto si segnala da una analisi Coldiretti secondo cui sono ben sono quasi 19 milioni gli italiani che nell’ultimo anno con regolarità 3,8 milioni e occasionalmente 15,1 milioni hanno consumato a casa cibo ordinato tramite una piattaforma web da ristoranti e pizzerie. Nel 2018 più di un italiano su tre ha dunque ordinato dal telefono o dal pc pizza,sushi, piattietnici o veri e propri cibi gourmet, con sempre più ristoranti di qualità entrati nel giro delle piattaforme, , accanto alle quali si sono sviluppate numerose realtà locali. In cima alla lista delle motivazioni di ricorso al cibo a domicilio c’è il fatto di essere stanchi e non avere voglia di cucinare , ma c’è anche  che dichiara  di farvi ricorso in caso di cene con amici e parenti per stupire i commensali con

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Momenti di poesia. Ancora una volta, di Alessandro Vai

Momenti di poesia. Ancora una volta, di Alessandro Vai

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Ancora una volta

L’ultima volta è stata
tanto tempo fa
fu particolarmente veloce
un lampo di genio,
da allora, sei rimasta dentro,
sul torace,nei polmoni nel respiro
non ne posso fare a meno.

Ti vedo davanti ,dietro,
ovunque io vada
non è un’ossessione
è che ti sento,
ti sento quando fa freddo
e tira vento e tu corri
corri più veloce di tutti.

Con il mare mosso
lungo la costa
mentre lanci conchiglie
chissà dove
chissà a chi.

Negli angoli dei bar
alle due di notte
ti vedo uscire
improvvisamente
prepotentemente
dal buio pesto
con il tuo berretto
sempre bianco
saltando di gioia
fra i miagolii del gatto.
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PER ESSERE FELICI DEVI IMPRARARE AD IGNORARE MOLTE PERSONE (To Be Happy You Need To Ignore Many Persons)

La ForzaDellaNatura's Blog

A volte, allontanarci dalle persone negative non è solo una questione di comodità, ma anche di salute emotiva: impara ad ignorare ciò che non ti rende felice. Ci sono atteggiamenti che ci squilibrano così tanto da portarci a bloccarci e ad impedirci di realizzarci.

Trovarci nella triste situazione di vivere sottomessi a relazioni poco sane, scambi tossici con persone che non sono sincere e sono cariche di interessi ed egoismo, è un vero e proprio freno per la nostra crescita personale.

Per vivere meglio bisogna imparare a selezionare ciò che è necessario ignorare. Potrebbe sembrare semplice, ma spesso è difficile individuare ciò che turba la nostra felicità: ecco cosa bisogna imparare ad ignorare:

  1. le critiche degli altri: nessuno può influire negativamente sulla nostra vita senza il nostro permesso. Siamo noi a dare valore alle opinioni altrui. Ciò che gli altri pensano delle decisioni che prendiamo non dovrebbe…

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Racconti. Conclusione della trilogia dei racconti sulle vacanze degli anni 60, di Riccardo Lera

Conclusione della trilogia dei racconti sulle vacanze degli anni 60, di Riccardo Lera

Alessandria

Concludo la trilogia dei racconti sulle vacanze degli anni 60 con pezzo, forse un po’ velato di malinconia, che molto probabilmente qualcuno conosce già. È dedicato a Serravalle.

Quando ero un bambino e si giocava ai soldati, io volevo essere sempre soldato semplice. Si stava, d’estate, tutto il santo giorno sotto il palazzo del Pino; ci si andava tutti con la bici, con una cartolina tra i raggi di una ruota, fissata su di una forcella perché ci faceva più grandi, con la moto. 

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Il campo di battaglia era l’asfalto bollente, un anello grigionero intorno al palazzo, ma ci si poteva spingere anche nel piccolo prato della cabina dell’ENEL, lungo la strada che portava poi sul al Nocione, verso Ca’ del Sole, e nel cunicolo dietro ai “garagi”, luogo di epiche gesta e di frequenti imboscate che ti piovevano dall’alto per opera di chi, con agilità, riusciva a saltare sopra il tetto di bitume dei garagi stessi. 

Chi invece voleva defilarsi dagli eventi scendeva giù dalla scaletta del distributore dell’AGIP, per prendersi, al bar, un ghiacciolo da venti lire, alla menta o al limone, ma bisognava stare attenti a non farsi vedere. 

Gli eserciti erano stabiliti al mattino, a pari e dispari, dopo feroci litigi sull’esatta interpretazione del numero delle dita presentate. Pino e Carlo erano i due comandanti generali; abitavano lì, noi eravamo da loro ospitati e forse per questo nessuno aveva mai messo in questione il loro grado. Pino era lungo e magro da contargli le coste, elegante nei movimenti ed un po’ tenebroso, la fronte costantemente corrugata e sospettosa; suo zio, di cui portava il nome, era stato uno dei Martiri ammazzati alla Benedicta dai tedeschi e la cosa metteva soggezione e rispetto.

Di Carlo ricordo poco o nulla; cercavo sempre di non star con lui, anche perché era di me più piccolo di ben due anni e non potevo concepire il comando riposto nella mente di uno a me inferiore d’età. E poi i suoi piani non avevano nulla a che fare col genio del Pino e infatti con lui si perdeva quasi sempre. Comunque a me giocare alla guerra non piaceva. Preferivo il pallone, oppure la gara con le bici, o le Olimpiadi, il tennis e la pallacanestro e persino il nascondino dove scappavo via con la Vilma, altra indigena del palazzo, perfetta conoscitrice del più piccolo locale anfratto.  Continua a leggere “Racconti. Conclusione della trilogia dei racconti sulle vacanze degli anni 60, di Riccardo Lera”

La tagliata

Creando Idee

Che la preferiate al sangue o con una cottura più lunga, la tagliata è sempre un piatto forte in cucina e, come tale, deve essere presentato al meglio. Il nostro consiglio è di utilizzare sempre piatti quadrati invece che tondi, disponendo le fettine di carne tutte della stessa altezza, preferibilmente in fila su un lato del piatto. Accanto, sulla parte bianca della porcellana, potete creare delle linee parallele decorate con l’aceto balsamico, il pepe verde o la salsa con cui avete deciso di accompagnarla. Se non avete piatti quadrati, non cadete nella tentazione di disporre la carne al centro del piatto ma sistematela a spirale a partire dal bordo oppure disponete le fettine come petali intorno alla corolla di un fiore, lasciando il centro vuoto per un contorno originale come i funghi ripieni vegetariani. La vostra tagliata bella e gustosa è servita. Non dimenticate una bottiglia di

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Sozzetti. Turismo e abusivi, la lotta al fenomeno parte da Alessandria

Sozzetti. Turismo e abusivi, la lotta al fenomeno parte da Alessandria

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria è in prima fila nella battaglia contro gli abusivi del turismo. Un fenomeno finora poco studiato e poco controllato, che crea non solo pesanti turbative di mercato, ma che mette a rischio la sicurezza dei cittadini che si affidano a operatori del tutto improvvisati.

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Un evento pubblico ha permesso di mettere a fuoco meglio il problema dell’abusivismo nel settore e ha visto proprio un gruppo di operatori alessandrini assumere le redini di un movimento che sta reagendo, esclusivamente con la forza delle leggi e delle normative che esistono, ma che sono troppo spesso eluse. Protagonista è il Cavap (Comitato agenti di viaggio di Alessandria e provincia), nato nei primi mesi del 2018.

“Sappiamo che gruppi di colleghi si sono mossi in altre regioni contro un fenomeno che pare sottragga al mercato regolare il 35 per cento dei gruppi e al fisco tra i 500 e i 600 milioni di euro l’anno” hanno detto i fondatori, una trentina di agenzie, affiancate anche da Piemonte Heritage, associazione di guide professionali.

L’obiettivo è “combattere chi vende viaggi fuori dalle regole, danneggiando sia i viaggiatori, sia gli agenti che operano in linea con le normative”. E lo hanno detto chiaramente durante il convegno ‘Turismo abusivo: responsabilità e soluzioni’ ospitato a Palazzo Monferrato.

Esperti di settore, commercialisti, assicuratori, operatori di livello nazionale hanno analizzato i principali aspetti del fenomeno, fornendo stime economiche dell’abusivismo nel turismo che parlano di un fatturato in nero di svariati miliardi, di un danno erariale e di evasione fiscale altrettanto miliardari, fino a una perdita di posti di lavoro valutata superiore al migliaio di persone in tutto il paese. Continua a leggere “Sozzetti. Turismo e abusivi, la lotta al fenomeno parte da Alessandria”

Anche ad Alessandria arriva lo street control, di Cristina Saracano

Alessandria: Studiato inizialmente per trovare le auto in doppia fila o parcheggiate abusivamente, lo street control, apparecchio in dotazione alla polizia, ora permette di scoprire anche le auto in circolazione senza aver pagato l’assicurazione o aver fatto la revisione.

Anche la Polizia Municipale di Alessandria se ne servirà.

Questo “occhio elettronico” sarà utilizzato in città.

In Italia, da una recente stima da parte delle compagnie assicurative, si calcola che il 6%, dei veicoli in circolazione, sia sprovvisto di assicurazione.

Speriamo di scovarne almeno un po’. …

ARPA: Emergenza Neve

ARPA: Emergenza Neve

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Alessandria: Per la giornata di domani, venerdì 1°febbraio, ARPA Piemonte ha diramato allerta meteo di colore arancione per possibili abbondanti nevicate sul territorio del Basso Piemonte e in particolare nell’alessandrino.

Amag Ambiente ha già effettuato a partire da ieri una serie di passaggi con i mezzi spargisale per le vie del territorio comunale.

Si raccomanda comunque prudenza negli spostamenti e si ricorda inoltre che ciascun condominio è tenuto ad effettuare la pulizia e lo sgombero della neve nel tratto di marciapiede di propria pertinenza.

Allerta nevicate  – Scuole chiuse a Tortona

Allerta nevicate  – Scuole chiuse a Tortona

Il Bollettino meteo diramato alle ore 13.00 da Arpa Piemonte ha confermato l’allerta neve per la giornata di venerdì 1 febbraio 2019, prevedendo disagi alla viabilità e possibili interruzioni nelle forniture dei servizi.

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L’Amministrazione Comunale ha quindi ritenuto opportuno, ai fini della sicurezza dei numerosi studenti di Tortona e di quelli provenienti dai paesi limitrofi, disporre la chiusura di ogni scuola di ordine e grado per la giornata di venerdì 1 febbraio 2019.

La decisione è inoltre finalizzata a limitare l’utilizzo delle automobili, così da consentire fluidità e continuità ai mezzi operativi del servizio sgombero neve ed antigelo.

A tal fine si ricorda che per agevolare le operazioni di rimozione della neve accumulata è vietato il parcheggio dalle ore 21,00 alle ore 6,00 nelle piazze e dalle ore 6,00 alle 21,00 lungo le vie.

Nel frattempo i mezzi sono operativi privilegiando lo spargimento del sale in via preventiva al fine di scongiurare la formazione di strati scivolosi.

Si invitano i cittadini a consultare il sito istituzionale del Comune di Tortona all’indirizzo www.comune.tortona.al.it dove saranno pubblicati aggiornamenti ed informazioni utili.

Cuore e Mente, di Luca Debiti

Cuore e Mente, di Luca Debiti

Il tema dominante del poeta e l’amore, una ricerca costante che e presente in ogni tematica e che si realizza nel sogno dell’amore tra uomo e donna. Alla sua donna che c’e, che non c’e, che trova, che ha trovato.

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All’amore, il poeta si volge con passione e virilità ed allo stesso tempo con garbo, dichiarazione e corteggiamento attento.

L’espressione in metafora si dipinge in “non detto” esplicito, ma ancor più significativo, e questa ritengo sia la forma d’arte che “approda” al compimento della poesia più vera. Aprire il cuore nella scrittura e donare di se la parte piu delicata, ne sia grato il lettore! (Lucia Lanza)

foto: https://www.amazon.it

“La strada che non aveva un nome”, di Luca Debiti

“La strada che non aveva un nome”, di Luca Debiti

Varcando linee e cerchi

della mia immaginazione

giunsi a te

che in un angolo giacevi

tra sogni persi ed illusioni.

Così presi la tua mano

come si raccoglie un fiore

e ridiedi moto al tempo

dando un senso pieno

alle sue ore.

Scostai le nuvole davanti

accatastate lungo il viso

per scovare il tuo sorriso

rinchiuso nella stanza cupa

piena zeppa dei -perché-.

E senza dire niente

c’incamminammo entrambi

dall’altro capo della strada

che non aveva un nome.

Da qualche parte

ci dicemmo fiduciosi

senza mai voltarci

porterà.

© Luca Debiti 2017

“Fammi volare”, poesie di Luca Debiti, prefazione a cura di Maurizio Salici

“Fammi volare”, poesie di Luca Debiti, prefazione a cura di Maurizio Salici

Luca Debiti nasce a Mosca nel 1968 da genitori italiani in servizio presso l’ambasciata italiana. È romano di adozione e vive ad Ariccia (provincia di Roma ) lavorando come operaio in una ditta che si occupa di manutenzioni idriche per conto di Acea (gestore acque della capitale ).

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La sua passione per la poesia nasce in concomitanza di esperienze negative e non, che segnano e formano il suo essere uomo,facendo crescere dentro di lui un’importanza sempre più grande nei confronti dell’amore .

Nei suoi versi si possono leggere delusioni,emozioni,passioni;vissute e poi scritte per trasmettere con estrema semplicità l’importanza di ogni suo sentimento , la stessa semplicità che lo distingue e contraddistingue da altri poeti.

Luca è se stesso in qualsiasi sua parola e ognuna di queste ha un senso veritiero e profondo che enfatizza qualunque suo scritto. Per lui non ha alcuna importanza la metrica;scrive ascoltando il cuore ed il cuore non ha regole per alcuna forma poetica, bensì racconta tutto ciò che vive con emozione, ecco perché i versi di Luca arrivano diritti al cuore e in un modo o in un altro diventano parte di chi legge.

Potrei citare certi suoi passi che mi hanno colpito e fatto riflettere, ma lascio a voi che leggerete fare la stessa cosa che ho fatto io senza la mia influenza;quello che ha affascinato me in un modo, può affascinare voi lettori in un altro, solo per un semplice motivo: ognuno ha un vissuto a cui è legato in modo positivo o negativo e i versi di Luca sono adatti per qualsiasi trascorso e soprattutto vivono con la speranza di un presente proiettato in maniera positiva verso il futuro.

foto: http://www.amazon.it

 

Provvedimenti viabili ; di Lia Tommi

Provvedimenti viabili

dal 31 gennaio 2019
Istituzione permanente di divieto di fermata
corso Acqui 361/B – Alessandria

Vista la necessità di inibire la sosta in corso Acqui ad Alessandria, in corrispondenza del tratto stradale compreso tra il numero civico 361/b e l’accesso carrabile dell’area destinata alla sosta di fronte alla Scuola di Polizia, è stata predisposta con effetto immediato l’istituzione del divieto di fermata con rimozione forzata in Corso Acqui, tratto compreso tra il numero civico 361/b e l’accesso carrabile dell’area destinata alla sosta di fronte alla Scuola di Polizia, pressi intersezione via Brodolini, lato destro analogo senso di marcia. Sono stati altresì revocati i provvedimenti viabili con contestuale rimozione della segnaletica stradale in palese contrasto con la presente Ordinanza.
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dal 31 gennaio 2019

Lavori di scavo per posa pozzetti, scavo tradizionale e minitrincea per realizzare una rete in fibra ottica
Centro cittadino – Alessandria
Per permettere lo svolgimento dei lavori di scavo per manomissione suolo pubblico per posa pozzetti di realizzazione rete fibra ottica FTTH, in programma nel centro cittadino di Alessandria dal giorno 31/01/2019 fino a termine lavori previsto per il giorno 25/02/2019, dalle ore 08.00 alle ore 18.00, dal lunedì al venerdì esclusi festivi, del periodo compreso fra il giorno 31/01/2019 e il giorno 25/02/2019, è vietata la sosta con rimozione forzata ambo i lati delle vie sottoelencate, come da relativo cronoprogramma esposto sulla segnaletica mobile di cantiere ivi presente:

 VIA VENEZIA, da via Santa Caterina da Siena a Piazza Don Soria
 VIA 1821, dal civ.26 al civ.18
 VIA SAVONAROLA, dal civ.35 al civ.76
 VIA SAVONAROLA, dal civ.114 al civ.130
 VIA PLANA, dal civ.75 al civ.101
 VIA PLANA, dal civ.105 al civ.116
 VIA SAN PIO V, dal civ.23 al civ.27
 VIA SAN PIO V, dal civ.3 al civ.10
 VIA LODI, dal civ.7 al civ.1
 VIA XXIV MAGGIO, dal civ.40 al civ.30
 VIA XXIV MAGGIO, dal civ.19 al civ.25
 VIA TRIPOLI, dal civ.20 al civ.22
 VIA MACHIAVELLI, dal civ.48 al civ.22
 CORSO LAMARMORA, dal civ.8 al civ.6A
 CORSO LAMARMORA, dal civ.13 al civ.130
 CORSO LAMARMORA, semicarreggiata compresa fra via Dante e via Parma.

Durante i lavori di scavo potranno essere poste in atto temporanee chiusure per garantire la movimentazione dei mezzi in sicurezza, oppure parziali restringimenti delle carreggiate di transito e/o istituiti sensi unici alternati ma saranno adottate, con l’ausilio dei movieri, le necessarie e opportune deviazioni al fine di garantire la circolazione veicolare in sicurezza, assicurando una sezione di carreggiata non inferiore a mt.2.70/3.00 per il transito dei veicoli.

 VIA GHILINI, da Corso Lamarmora a via San Pio V (CON CHIUSURA STRADA)
 VIA GHILINI, da via San Pio V a via San Dalmazzo (CON CHIUSURA STRADA)
 VIA GHILINI, da via San Dalmazzo a via Mazzini (CON CHIUSURA STRADA)
 VIA TRIPOLI, da via Pontida a via Parma (CON CHIUSURA STRADA)
 VIA PONTIDA, da Piazza Libertà a via Tripoli (CON CHIUSURA STRADA)
 VIA PONTIDA, da via Tripoli a via Machiavelli (CON CHIUSURA STRADA)
 VIA PONTIDA, da via Machiavelli a corso Lamarmora (CON CHIUSURA STRADA)
—————————————-
3 febbraio 2019
Partita di calcio di campionato nazionale
Stadio Moccagatta – Alessandria
Per permettere lo svolgimento della partita di calcio di Campionato Nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico Serie C Stagione Sportiva 2018/2019 tra U.S. ALESSANDRIA CALCIO1912 srl – AC PISA 1909 srl in programma il giorno 03 FEBBRAIO 2019 con inizio alle ore 14.30, sono stati adottati i seguienti provvedimenti viabili:

 dalle ore 08.00 alle ore 18.00 del giorno 03/02/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e dalle ore 11.00 alle ore 18.00 del giorno 03/02/2019 è istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie:
– SPALTO ROVERETO, semicarreggiata NORD, ambo i lati,
– SPALTO ROVERETO, semicarreggiata SUD , ambo i lati,
– SPALTO MARENGO, semicarreggiata NORD, nel tratto compreso fra viale Milite Ignoto e via Donizetti,
– SPALTO MARENGO, semicarreggiata SUD, nel tratto compreso tra via dei Guasco e via Mazzini,
– VIA BELLINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e Via Santorre di Santarosa, ambo i lati;
– VIA ROSSINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e via Santorre di Santarosa, ambo i lati;
– VIA SANTORRE DI SANTAROSA, nel tratto compreso tra via Bellini a via Rossini, ambo i lati.

 dalle ore 11.00 alle ore 18.00 del giorno 03/02/2019 è istituito il divieto di transito nelle seguenti vie:
– VIA PORTA, (ai veicoli in sosta sarà consentito il transito in direzione via Donizetti)
– VIA DAL POZZO (ai veicoli in sosta sarà consentito il transito in direzione via Rapisardi)
Sarà altresì consentito l’accesso ai passi carrai ivi presenti.

 dalle ore 11.00 alle ore 18.00 del giorno 03/02/2019 è istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie:
– VIA BOTTAZZI
– VIA MILAZZO, nel tratto compreso tra via Sant’Ubaldo e spalto Rovereto
– VIA VERONA, nel tratto compreso tra via Sant’Ubaldo e spalto Rovereto

 dalle ore 08.00 alle ore 18.00 del giorno 03/02/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata in VIA DONIZETTI, nel tratto compreso tra il numero civico 10 e spalto Rovereto, ambo i lati.
Dalle ore 11.00 alle ore 18.00 il traffico proveniente da via Donizetti avrà svolta obbligatoria a sinistra in via Girgenti

 dalle ore 08.00 alle ore 18.00 del giorno 03/02/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e il divieto di transito, nella seguente piazza:
– Porzione di PIAZZALE BERLINGUER a delimitare:
– un’area posta a nord ovest (lato Carro dei Deportati e lato Ist. Volta), per la riserva di 50 stalli di sosta (eccetto mezzi dei supporter della squadra ospite PISA srl).

 dalle ore 08.00 alle ore 18.00 del giorno 03/02/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata in Spalto Marengo, semicarreggiata Nord, lato dx senso di marcia, nel tratto stradale antistante l’Istituto Itis VOLTA, eccetto autobus.

In deroga al divieto, sono autorizzati al transito per accedere al parcheggio interno dello Stadio comunale “G. Moccagatta” in spalto Rovereto 28, i veicoli utilizzati dalle figure in elenco nella nota pervenuta dalla “U.S. Alessandria Calcio 1912”.
Ai veicoli esponenti contrassegno parcheggio per persone diversamente abili diretti allo Stadio e aventi titolo e ai veicoli autorizzati ad insindacabile giudizio degli organi di Polizia stradale, è consentita la sosta ed il transito in spalto Rovereto, nel tratto compreso tra via Bellini e largo Catania.
Si evidenzia che i parcheggi individuati per la tifoseria locale e per la tifoseria ospite sono i seguenti:
 PIAZZA PEROSI, destinata al parcheggio della tifoseria “LOCALE”,
 PIAZZA BERLINGUER, destinata al parcheggio della tifoseria “OSPITE”.
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5 febbraio 2019
Iniziativa a cura della Questura di Alessandria
piazza Marconi – Alessandria
Considerando che in occasione della Cerimonia di Giuramento del 202° corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato in programma ad Alessandria in data 05 febbraio 2019, la Direzione Centrale Anticrimine del Ministero dell’Interno ha disposto che la cerimonia sia accompagnata da eventi legati a campagne promosse dalla Polizia di Stato e che per l’occasione si preveda la presenza di un Camper relativo al progetto “Questo non è amore” in piazza Marconi, per permettere tale iniziativa dalle ore 00:00 alle ore 15:00 del 05/02/19 è vietata la fermata con rimozione forzata nelle seguenti vie:
 Via San Lorenzo, nel tratto compreso tra via Caniggia e via Legnano
 Piazza Marconi, area mercatale.
Da tale divieto sono esclusi i mezzi partecipanti all’evento di cui all’oggetto.
Durante lo svolgimento della manifestazione, il transito in piazza Marconi è vietato. I veicoli provenienti da via San Giacomo della Vittoria, diretti in via San Lorenzo, all’intersezione con Palazzo Gropello avranno svolta obbligata a destra. Il tratto di via San Lorenzo compreso tra il Palazzo Gropello e via Caniggia sarà percorribile nel medesimo senso di marcia.
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Sozzetti: Ad Alessandria il mattone ha sempre bisogno di un salto di qualità culturale. Perché se non si investe non si crea sviluppo

Ad Alessandria il mattone ha sempre bisogno di un salto di qualità culturale. Perché se non si investe non si crea sviluppo

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Mercato immobiliare in contrazione, l’anno scorso, in provincia di Alessandria con meno compravendite, circa quattromila, e di poco inferiori al 2017 (non distantissime dalle tremila del 2013, anno che ha segnato il più recente minimo storico). Però è aumentato il rendimento immobiliare, così come è cresciuto il numero di transazioni effettuate dalle agenzie immobiliari. Il bilancio 2018 dell’Osservatorio immobiliare elaborato dalla Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari) è contrassegnato da luci e ombre.

adalessandria

E diverse di queste ultime non sono strettamente collegate all’andamento dell’economia o a un mercato comunque ancora zoppicante, bensì a un atteggiamento culturale dei proprietari che non comprendono ancora il valore di un investimento mirato.

Un primo esempio arriva da Valenza, dove la presenza di Bulgari ha segnato una svolta anche per il mercato degli affitti. Ma nella città dell’oro c’è un ampio patrimonio immobiliare ormai datato e di non grande qualità, almeno mediamente, e così senza interventi di riqualificazione il rischio è che una quota di investimento immobiliare si possa dirottare su altre piazze, mentre quello della locazione potrebbe non decollare del tutto proprio a causa di una offerta mediocre.

Un altro esempio arriva invece da Novi Ligure. “Outlet e ospedale – si legge sull’Osservatorio Fiaip sono due risorse importantissime per Novi e dintorni. Sono leve economiche dirette, che offrono occupazione stabile e redditi di buon livello a tanti lavoratori, e anche volano per il settore immobiliare, sia il mercato degli affitti., sia per quello delle compravendite. Anche grazie a queste realtà, e ad alcune altre del comparto industriale della zona, nel Novese non si è del tutto arenato, nonostante la crisi generale”. Insomma, se si vuole si può fare. Continua a leggere “Sozzetti: Ad Alessandria il mattone ha sempre bisogno di un salto di qualità culturale. Perché se non si investe non si crea sviluppo”

Sozzetti. Nocciole, Ferrero, Alessandria e il fondo di investimenti per essere pronti entro il 2025

Nocciole, Ferrero, Alessandria e il fondo di investimenti per essere pronti entro il 2025

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Cinquecento ettari per l’impianto di noccioleti in provincia di Alessandria. L’intervento, curato da un fondo di investimenti nazionale che potrebbe arrivare a impegnare fino a centocinquanta milioni di euro in una operazione generale che dovrebbe essere conclusa nell’arco di sei mesi, potrebbe cambiare il volto di una parte della provincia, come è emerso a margine della presentazione dell’Osservatorio immobiliare 2018 realizzato dalla Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) dell’Alessandrino.

nocciole

L’area maggiormente interessata potrebbe essere quella dell’Ovadese, mentre un centinaio di ettari sarebbero stati individuati nella zona di Fubine. Sull’operazione viene mantenuto un certo riserbo, però il nome del gruppo Ferrero, anche se non collegato direttamente al fondo di investimenti, è stato pronunciato più volte.

E forse non a caso dato che Ferrero Halzelnut Company, la divisione interna del gruppo dedicata alla nocciola, ha lanciato il ‘Progetto Nocciola Italia’ che punta a sviluppare una produzione corilicola totalmente nazionale attraverso la creazione di un sistema di sviluppo territoriale.

L’obiettivo del progetto è di ventimila ettari di nuovi noccioleti entro il 2025, pari a una crescita del trenta per cento rispetto alla superficie nazionale attuale. Come entrare in questo progetto? Solo se si riescono a garantire aggregazioni di almeno 500 ettari di noccioleti. Ferrero aveva presentato l’ambizioso piano di sviluppo nei primi mesi del 2018 alle associazioni di categoria.

Le opere di Franca Scagliotti in mostra e all’asta per il restauro di un’opera del Museo, di Lia Tommi

Casale Monferrato: Sarà inaugurata venerdì 8 febbraio alle ore 18, nel coro della chiesa di Santa Caterina, la mostra temporanea delle opere della pittrice casalese Franca Scagliotti. Il nipote dell’artista scomparsa, Massimo Scagliotti, donò alla città di Casale novantadue dipinti, che sarebbero dovuti andare all’asta per uno scopo ben preciso: raccogliere fondi e destinarli al restauro di un’opera del Museo Civico di Casale.
L’asta benefica verrà realizzata grazie alla partnership tra Comune di Casale e l’Associazione Santa Caterina Onlus, domenica 10 gennaio alle ore 15.30 presso il coro della chiesa di Piazza Castello.
L’interesse della Onlus cittadina, da sempre attenta a valorizzare e promuovere le tipicità storiche e artistiche del territorio, verte sul recupero della Pala d’Altare dell’Immacolata del pittore barocco Giovanni Peruzzini e attualmente collocata nei depositi museali. La grande cornice che circondava la tela è ancora oggi visibile nel coro di Santa Caterina, poiché in origine l’opera dell’artista marchigiano era di pertinenza della chiesa interna (coro).
La mostra sarà visitabile sabato 9 dalle ore 10 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18, mentre domenica 10 dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 fino all’inizio dell’asta. Per maggiori informazioni: 0142 591375 – info@santacaterinacasalemonferrato.it.
Nell’arte figurativa della Scagliotti si trova l’espressione delle tematiche ricorrenti dell’esistenza umana, dubbi e inquietudini vengono messi in luce con tecniche appropriate; senza seguire esigenze mistificatrici, Franca Scagliotti riporta nelle sue tele tutto ciò che riguarda il vissuto esistenziale proprio e dell’uomo in generale. Il colore, il volume, la luce contribuiscono a formare personaggi palpitanti vitalità, ricchi di storia.

M5S: Il caso “Castellazzo Soccorso” emblema dei danni che può fare certa politica.

M5S: Il caso “Castellazzo Soccorso” emblema dei danni che può fare certa politica

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Alessandria: “La situazione paradossale che sta vivendo una realtà virtuosa come Castellazzo Soccorso, punto di riferimento del trasporto sanitario provinciale che rischia dopo trent’anni di chiudere i battenti, ci riempie di sdegno. Questa vicenda rappresenta l’emblema dei danni che può fare una politica superficiale e lontana anni luce dalle esigenze dei territori”: questo il commento dei portavoce nel Comune di Alessandria Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo e dei due candidati alla Regione, espressione del gruppo cittadino, Sean Sacco e Sonia Fogagnolo.

“E’ inconcepibile che un fiore all’occhiello del volontariato piemontese si stia spegnendo a causa della delibera della Giunta Regionale (DGR n.48 – 7791), che stabilisce per il periodo 2019-2022 gli schemi di accordo per le attività di trasporto sanitario. Il provvedimento ha infatti consentito aggregazioni tra associazioni senza esplicitarne caratteristiche e limiti. Una miopia che ha provocato l’esclusione di Castellazzo Soccorso da ogni servizio in convenzione con l’ospedale. Chi ha causato questa situazione incresciosa, che non riguarda soltanto la Onlus di Castellazzo, ha il dovere di mettere subito mano al provvedimento”, aggiungono gli esponenti del Movimento 5 Stelle.

I consiglieri e i candidati regionali del M5S Alessandria

Momenti di poesia. REDENZIONE… di Rita Frasca Odorizzi

REDENZIONE… di Rita Frasca Odorizzi

REDENZIONE…

Ti amo
come un riflesso sull’acqua,
un battito d’ali ,
un arcobaleno nel cielo..
Il nostro amore
è come un cuore
che ha smesso di battere,
ma duole e pesa
nella memoria,
Ti amo
e non posso scordare
il nostro impossibile amarsi..
un amarsi in rimpianto e
malinconia..
È un modo di dirti,
che non riesco a parlarti,
Se c’è colpa è di entrambi:
non sappiamo parlarci,
se non con un incontro di fianchi
nel giro dei giorni..
si è spezzato quel filo
che legava oltre i corpi..
due anime:
il nostro ridere insieme.
senza un perché e
riannodate per caso ,
ricomposte come dopo una morte,
giochiamo
a chi tocca il traguardo
per primo,
nel giorno che tocca al destino,
nel giorno che ci perdoniamo,
sulla via della deposizione,
della Redenzione assoluta

Il poeta Cesare Moceo si presenta ai lettori di Alessandria today

Il poeta Cesare Moceo si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia del poeta Cesare Moceo, del quale in seguito verrà pubblicata anche un intervista in esclusiva per il blog a cura del poeta Marcello Comitini.

cesaremoceo

Biografia: Cesare Moceo é nato a Palermo da una famiglia dove la ricchezza era una solo una realtá chiamata dignitá, dove, sono sue parole, l’educazione era affidata “alla cinghia dei pantaloni”.

In una adolescenza vissuta di stenti riesce a proseguire gli studi concludendo il liceo scientifico col diploma di maturità e iscrivendosi in seguito alla facoltá di Medicina e Chirurgia, che abbandona dopo il biennio a causa di una sopravvenuta crisi interiore che si risolve con l’aiuto del fratello Pietro lavorando insieme nella ristorazione e divenendo ben presto ambedue importanti e di riconosciuto talento in quel settore.

È di quel periodo la nascita della sua passione per la scrittura e per la poesia.

Nel 1978 conosce la donna della sua vita, Concetta Cerniglia cefaludese doc, una signorina dolce e sincera che a diciassette anni sacrifica la gioventú per unire la sua sorte a colui con il quale ad oggi sta giá da quarant’anni, donandogli due splendide figlie Manuela e Vanessa. Continua a leggere “Il poeta Cesare Moceo si presenta ai lettori di Alessandria today”

L’INVENZIONE DI UN ABBRACCIO, di Loredana Mariniello

L’INVENZIONE DI UN ABBRACCIO, di Loredana Mariniello

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L’INVENZIONE DI UN ABBRACCIO

Nell’invenzione di un abbraccio ho sciolto il laccio
stretto per eccesso di cruccio,
non soddisfo un capriccio se inghiotto
un eccesso di inquietudine
nel riscoprirmi nuova tra le mani della mia solitudine.
Oltre il vetro della ferita che solca le mura
di una camera rimasta troppo a lungo isolata
non vedo il greto fluire nell’infinito,
solo un tempo che giace assopito
in uno spazio ibernato
Espio fantasmi di paure e accolgo spasmi
discacciando la ragione,
nel mentre mi travolgono marasmi di emozione
Di soli affreschi vorrei aver dipinti gli occhi,
invece malinconiche canzoni mi stordiscono gli orecchi
Raggela il cuore al centro del petto
e l’anima si scuce in ogni punto,
impossibile volare oltre il soffitto
Se anche le stelle hanno le spine
a sporcare di sangue le vene,
perché ambire a toccare il cielo
anziché avvolgermi in questo manto scuro
senza sentire la voce del pensiero ?

Amanida Caprese

Celler-Adocse

Necessitarem:

  • Tomàquet
  • mozzarella
  • Alfàbrega fresca
  • Oli d’oliva
  • Sal
  • Un gra d’all (opcional)

Preparació:

  1. Primer de tot es renta i es talla el tomàquet.
  2. S’escorre la mozzarella i es col•loca a sobre el tomàquet.
  3. Per fer l’oli d’alfàbrega es picarà l’all i unes 15/20 fulles d’alfàbrega.
  4. Se li afegirà l’oli i es deixarà reposar durant mitja hora per tal que agafi gust.
  5. Es salarà al gust i s’afegirà per sobre els tomàquets.

PUBLICAT ORIGINALMENT A: LA VERDOLAGA

Origen: Amanida Caprese

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David Bowie era un cantante sopravvalutato?

Musica e Anima - Lo sconfinato mondo musicale

Esiste una versione alternativa di David Bowie?

Il Duca Bianco valeva davvero il suo successo?

laz

Abbiamo scovato nel libro LA STORIA DELLA MUSICA di Scaruffi questa recensione sulla vita di David Bowie, scritta nel 1999, prima della morte dell’artista. Le recensioni di Scaruffi analizzano il modo di ” far musica”, l’uso dell’immagine e si noterà che il famoso storico musicale sia molto duro in alcune parti verso David Bowie ritenendolo una star molto sopravvalutata. Riportiamo quest’articolo non per essere offensivi verso i fans di Bowie ma per far leggere un’altra faccia dello stesso artista.

Ecco la parte integrale del testo:
David Bowie fece del marketing l’essenza della sua arte. Tutti i grandi fenomeni della musica popolare, da Elvis Presley ai Beatles, erano stati innanzitutto fenomeni marketing (come la Coca Cola e i Blue Jeans prima di loro), ma Bowie ne fece un’arte. Con Bowie la scienza del marketing…

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Musicaeanima anticiperà per il terzo anno consecutivo la classifica finale di Sanremo?

Musica e Anima - Lo sconfinato mondo musicale

Striscia la Notizia comincia a dar credito alle asserzioni non solo nostre circa lo sfacciato calpestamento del regolamento di Sanremo tralasciando però la simbologia occulta

Ancor prima nelle edizioni del 2016 e del 2017, Musicaeanima, nelle serate dei giovedì antecedenti alla conclusione della gara canora, aveva preannunciato la classifica finale interpretando la simbologia nascosta dello spettacolo

I simboli

Ricordiamo che non è importante concentrarsi sul simbolo fine a se stesso ma è fondamentale riconoscere i loro segnali ed essere liberi da questi condizionamenti sottili, quasi invisibili ma presenti.

La struttura del teatro stesso Ariston e la conformazione del videowall sono creati appositamente per catturare l’attenzione. Ma la concentrazione  è di fatto sfruttata in maniera tale da che vediate fugacemente la loro simbologia che serve a “tener vivo” un significato che deve essere sostenuto  dalla vostra attenzione appunto!

Le immagini che qui di seguito sono mostrate, evidenziano uno stato…

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Aquaman – la colonna sonora

Musica e Anima - Lo sconfinato mondo musicale

Il colossal della DC comics  Aquaman colpisce non solo per le immagini

La colonna sonora è una stupenda seguenza di emozioni adatte alla pellicola

La colonna sonora è stata scritta dal compositore Rupert Gregson-Williams (che ha anche  creato Wonder Woman), unite a della canzoni pop. Ci sono sedici tracce totali. Il compositore ha detto a ComicBook.com del progetto: “Ho usato un sacco di synth, sono tornato alle mie radici, ho dovuto togliere un sacco di ragnatele da un mucchio di strumenti, rispolverarli e metterli nel studio, e questo è stato davvero molto divertente. “

Il risultato è veramente emozionante!

Tracklist

1.“Everything I Need” (Film version)Skylar Grey3:16
2.“Arthur”4:40
3.“Kingdom of Atlantis”3:26
4.“It Wasn’t Meant to Be”3:22
5.“Atlantean Soldiers”3:35
6.“What Does That Even Mean?”3:23
7.“The Legend of Atlan”1:57
8.“Swimming Lessons”3:03
9.“The Black Manta”2:49

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La denuncia contro la Rai per la truffa di Sanremo 2018 – tutto come prima?

Musica e Anima - Lo sconfinato mondo musicale

Non solo il reato di plagio, ma come avevamo preannuciato, tutto l’andamento di Sanremo, aveva favorito i vittoriosi

Sms finti, votazione finta, regolamento di Sanremo aggirato e falso ideologico da definire?

Gli Avvocati Lorenzo La Marca e Massimiliano Kornmuuller hanno sporto denucia contro la truffa Sanremese della RAI.

Riporta una nota:

“A farla innescare è una denuncia penale per “truffa”, depositata, presso il Tribunale di Roma, da Gabriele Paolini, il “Disturbatore Tv”, per eccellenza, dal 2002, inserito all’interno del “Guinness dei Primati”, in merito ai suoi 35.000 ‘sabotaggi cotodici’. Attraverso i suoi due Studi Legali, capeggiati dagli Avvocati Lorenzo La Marca e Massimiliano Kornmuuller, Gabriele Paolini ha depositato una denuncia contro la Rai ed il Direttore di Rai 1 Angelo Teodoli, presso il Tribunale di Roma, per il reato di truffa (Art. 640 C.P.), in quanto i vertici della Rai hanno gia’deciso chi vincera’ il Festival 2018, prima ancora dell’inizio…

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Laura Battiferri degli Ammannati. “Di fredda speme e calda tema cinta”, XVI secolo

VOCI DAI BORGHI

Di fredda speme e calda tema cinta
in dubbia pace e certa guerra io vivo:
Me stessa a morte toglio, e tolta privo
di vita, a un tempo vincitrice e vinta.

Or mi fermo, or m’arretro, or risospinta
cammino inanzi; or lento, or fuggitivo
il passo muovo; or quanto in carta scrivo
dispergo; or vera mi dimostro, or finta.

Piango e rido; or m’arrosso, or mi scoloro;
or vo cara a me stessa, or vile; or giaccio
in terra, or sovra ‘l ciel poggiando volo.

Talor quel ch’io vorrei disvoglio e scaccio,
me stessa affliggo e me stessa consolo:
in tale stato ognor vivendo moro.

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Veronica Gambara. Una Gentildonna del XVI secolo.

VOCI DAI BORGHI

Con quel caldo desio che nasce suole
nel petto di chi torna, amando, assente
gli occhi vaghi a vedere, e le parole
dolci ad udir del suo bel foco ardente,
con quel proprio voi, piagge al mondo sole,
fresch’acque, ameni colli, e te, possente
più d’altra che ‘l sol miri andando intorno,
bella e lieta cittade, a veder torno.

Salve, mia cara patria, e tu, felice,
tanto amato dal ciel, ricco paese,
che a guisa di leggiadra alma fenice,
mostri l’alto valor chiaro e palese;
Natura, a te sol madre e pia nutrice,
ha fatto a gli altri mille gravi offese,
spogliandoli di quanto avean di buono
per farne a te cortese e largo dono.

Non tigri, non lioni e non serpenti
Nascono in te, nemici a l’uman seme,
non erbe venenose, a dar possenti
l’acerba morte, allor che men si teme;
ma mansuete greggie e lieti armenti
scherzar si…

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How Now

Celluloid Trances

Never an honest world, never a promised tomorrow. Well, never mind.

Upon a day, a while wherefore pain and company, it’s brother dear, come silently.

No eye of fate, this brain has gloomy fear, and this heart has hued bearing changing passions.

Now I’m nothing, 1956. My own mind, the war. Angelic clothes full of tears. When I was a kid, it was better cause I was sorry.

 

How Now?

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Speak From Me – a poem by Paul Vincent Cannon

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Photo: pixabay.com

If you ask me what I came to do in this world, I, an artist, will answer you: I am here to live out loud.”  Émile Zola

Speak From Me

The inner dualities,
centuries old,
rage within,
threatening emptiness, nakedness,
sadness,
if I pick up my brush or my pen,
or maybe my spade,
my mind asks that striving question,
will it be profound?
Which is really a question of
will it matter?
Yet a more timid urge,
the one that seems less in the world,
at least, until the work is done,
is when the heart says,
speak from me.
There, at my very centre,
arises the profound,
my profound,
in all its authentic glory.

©Paul Vincent Cannon

Paul, pvcann.com

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