∼ Un libro per ogni segno zodiacale [Parte 2]

Il Lettore Curioso

Ciao a tutti! Ieri ho pubblicato la prima parte di questo articolo (qui), perciò se in lista non trovate il vostro segno zodiacale, cercatelo nel precedente. In questo articolo analizzerò le caratteristiche di ogni segno e basandomi sulle sue peculiarità consiglierò una lettura che ritengo adatta.

GEME.jpgGEMELLI

Questo segno spicca di grande intelligenza, è abile, curioso e si adatta facilmente ai luoghi e alle situazioni. Queste caratteristiche mi hanno fatto pensare a Edmond Dantès del romanzo Il conte di montecristodi Alexandre Dumas.


cancer-759378_960_720.jpgCANCRO

Il segno del cancro è molto legato all’infanzia e al passato, è molto sensibile, fedele e ambizioso. Si rifugia spesso nei sogni, sperando che un giorno diventino realtà, ma è anche un po’ permaloso. Il fatto di rifugiarsi spesso nei sogni mi ha fatto pensare a Jacob di Animali Fantastici e dove trovarli, so che non è un libro vero e proprio…

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Buona vita a tutti – Il nuovo libro di J.K Rowling

Il Lettore Curioso

Sapevamo che la Rowling stava lavorando a diversi libri, tra cui due previsti per quest’anno. La notizia è di poche ore fa, Buona vita a tutti è il titolo del suo nuovo libro edito Salani in Italia, in uscita il 20 novembre.

Il libro ha le illustrazioni di Joel Holland, che nella versione italiana sono state adattate da Andrea “dr Bestia” Cavallini.

buona vita a tutti.jpg

J.K Rowling affronta due temi molto importanti per lei: i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. Ricordiamo infatti che la scrittrice prima di raggiungere il successo planetario ha dovuto combattere contro la depressione, il suo primo romanzo Harry Potter e la pietra filosofale fu inoltre scartato da numerose case editrici prima di essere notato dalla Bloomsbury. (Ne ho parlato qui)

“Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell’essere umano e va coltivata a ogni costo. Raccontando la…

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Libri dal mondo ~ 5 romanzi ambientati nelle campagne inglesi

Il Lettore Curioso

Ciao a tutti! Come state?

Bentornati al quarto appuntamento con la rubrica “Libri dal mondo“, nel quale vi parlo di letture ambientate in luoghi diversi del globo. Oggi vi porterò in un viaggio letterario attraverso distese di prati verdeggianti, pascoli di pecore, cottage e brughiere, nelle meravigliose campagne inglesi. Buona lettura!

~ La saga dei Cazalet

La saga dei Cazalet è una serie di cinque libri della scrittrice Elizabeth Jane Howard, scomparsa qualche anno fa. I suoi romanzi hanno ritrovato una recente fama con l’edizione curata da Fazi Editore, che ha portato in Italia anche l’ultimo capitolo, rimasto inedito fino a quest’anno. La saga diventerà presto anche una serie televisiva. I diritti sono stati infatti acquistati dai produttori di Downtown Abbey, a cui spesso viene paragonata. La trama ruota intorno alla famiglia borghese dei Cazalet e alla loro vite, un paio di anni prima lo scoppio della…

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Saga di Armonia || Tutti i romanzi YA di Claudia Piano [SEGNALAZIONE]

Il Lettore Curioso

Ciao a tutti! Oggi voglio presentarvi i romanzi di Claudia Piano, autrice della Saga di Armonia, che si apre con il romanzo La Melodia Sibilante.

Giulia è una ragazza di quattordici anni e sta per cominciare una nuova vita: andrà a studiare ad Armonia e scoprirà che si tratta di una scuola davvero molto speciale. Imparerà un incantesimo musicale per fare ogni cosa. Al suono del suo flauto potrà curare le ferite, modellare il legno, a far crescere i fiori… E nutrire i magici animusi, creature affascinanti e misteriose nate dalla magia. Conoscerà nuovi amici e incontrerà l’amore. Scoprirà ben presto che un mistero si nasconde nel lago, qualcosa che ha a che fare con suo nonno, ma nessuno sembra volerne parlare… Potrebbe essere un pericolo antico che minaccia la scuola?Giulia dovrà affrontare e domare il grande potere che cresce in lei. Riuscirà a salvare i suoi amici…

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La caccia del falco vol.1 [RECENSIONE FLASH]

Il Lettore Curioso

Buona sera cari lettori del blog e buon anno! Cominciamo questo 2019 con una nuova recensione flash del libro Il Lascito – La Caccia del Falco vol.1, di Calvin Idol, un blogger che seguo ormai da un po’. Ma bando alle ciance e iniziamo subito con le mie impressioni sulla lettura!

Il Lascito I amazon

Autore: Calvin Idol

Titolo: Il Lascito – La Caccia del Falco Vol. 1

Prezzo: 1€

Uscita: 1/12/2018

Link: Amazon

Il Lascito – La Caccia del Falco, è un romanzo fantasy ambientato a Jotnarheim, un mondo dove tecnologia e magia si incontrano.
Un mondo dove uomini modificati attraverso riti oscuri, chiamati arswyd, vengono usati come armi, per destabilizzare governi e ribaltare le sorti delle guerre.
I regni cercano di sfruttare queste risorse per i propri scopi: chi alla ricerca del controllo sul popolo, chi guidato da un fanatismo religioso, e chi all’inseguimento di un ideale di libertà ormai…

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È tempo di lasciar andare con amore

Il mondo di PF JOY LOTUS

Una vecchia canzone risuona…
Il tempo si ferma e
ritorna indietro.
Si risvegliano ricordi
di preadolescenza.
Lezioni di musica.
Sguardi…
Sospiri…
Rimpianti.
Chissà come sarebbe andata
se fossi stata diversa…
Più coraggiosa…
Se quel sentimento
di inspiegabile intensità
e così bloccato
fosse uscito.
Si fosse manifestato.
Non mi spiego neanche
queste lacrime che salgono
a distanza di tantissimi anni.
Solo qualche ricordo
prezioso e tagliente.
Ma ora sono in pace.
È tardi
per le domande
e per le risposte.
Ma di sicuro è un buon tempo
per lasciar andare con amore.

(PF JOYLOTUS)

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Torna Roberto Bolle a Capodanno su RAI UNO, di Lia Tommi

Torna Roberto Bolle il 1 gennaio 2019 con il suo grande show “Danza con me” tra arte e ironia.

Dopo il successo di critica e pubblico dell’edizione precedente e dopo aver vinto il prestigioso premio internazionale del Rose d’Or come miglior programma di entertainment a livello europeo, Rai1 torna a puntare sull’arte e sull’eccellenza italiana per inaugurare il nuovo anno con “Danza con me “, il grande show di Roberto Bolle, qui non solo protagonista, ma anche direttore artistico e ideatore.

Se portare la danza in prima serata su Rai1 sembrava una sfida quasi impossibile, questo risultato di “Danza con me”, sembra invece averne rivelato l’opportunità storica di “segnare un cambiamento culturale in cui la danza e il balletto possano essere percepiti come una forma d’arte vicina alle persone e in grado di arrivare ai loro cuori e smuovere emozioni” come ha sottolineato lo stesso Bolle alla consegna del Rose D’Or.

Una scelta che la rete Rai ammiraglia ha ribadito riconfermando la prestigiosa collocazione nel palinsesto del primo giorno del nuovo anno, per sottolinearne l’importanza simbolica dal punto di vista editoriale oltre che il gradimento dimostrato dal pubblico. Lo spettacolo – prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi Multimedia e Artedanza – torna quindi a inaugurare il nuovo anno con la sua formula unica che unisce il ballo alla contemporaneità, la classicità all’innovazione, l’arte all’ironia. Un modo di essere e di concepire la danza di Bolle che si è fatto format televisivo.

In questa edizione l’elemento narrativo idealmente raccoglie la “danza danzata” e la arricchisce con storie e racconti di “danza parlata”. L’affabulazione si avvale della collaborazione ai testi di Stefano Massini, scrittore e drammaturgo di fama mondiale ed è affidata allo stesso Roberto Bolle e ai suoi ospiti narratori, in primis Pif – Pierfrancesco Diliberto – che tiene le fila del programma. Accanto a lui la bellissima Valeria Solarino e un ricco parterre di ospiti, tutti più o meno volenterosi di parteciarpe al motto del programma “Danza con Me”: Stefano Accorsi, Fabio De Luigi nelle insolite vesti di esperto di danza, Luca e Paolo, Ilenia Pastorelli e i “Moschettieri del Re”, al secolo Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea, Sergio Rubini e Rocco Papaleo desiderosi di riconquistare il cuore della spadaccina Solarino. A colorare di musica lo show ci pensa Cesare Cremonini, generoso compagno di viaggio e di danze del programma con il quale Roberto duetterà in modi inaspettati e incredibili.

Fulcro di tutto, anche quest’anno, la grande danza di Roberto Bolle e dei suoi Friends – star del balletto giunti da ogni angolo del globo – che si misurano quest’anno con i grandi nomi soprattutto della coreografia contemporanea come John Neumeier, Christopher Wheeldon, Wayne Mc Gregor, Christian Spuck e Mauro Bigonzetti. Ma non mancano incursioni nel classico, come un grande affresco del balletto delle feste natalizie per eccellenza, Lo Schiaccianoci, nella versione pensata per le giovani dell’Accademia della Scala di Milano di Frédéric Olivieri.

Alessandra Ferri e Polina Semionova tra le grandi partner di Bolle
Tra le grandi partner di Bolle in questa nuova avventura, un nome su tutti: Alessandra Ferri con la quale si esibirà per la prima volta in tv in uno struggente passo a due. E poi artiste di primissimo livello come Polina Semionova (prima ballerina del Teatro di Berlino nonché interprete del sensuale passo a due sotto la pioggia Passage nella passata stagione), Melissa Hamilton (prima solista al Royal Ballet di Londra), Elisa Badenes (prima ballerina del Balletto di Stoccarda), Nicoletta Manni e Virna Toppi (entrambe prime ballerine del Teatro alla Scala di Milano) e Alexander Riabko (primo ballerino del Balletto di Amburgo).

Non solo danza classica
Eccellente anche la presenza della rappresentanza di altre danze cui Roberto Bolle si dedica nella sua OnDance, la grande festa della danza che ha istituito nell’estate del 2018 a Milano, ma che non si fermerà solo qui il cui mood è letteralmente “invadere la città con il ballo”. Ecco allora spuntare tra il cast di ballerini classici, Neguin campione mondiale di street dance della Red Bull Bc One e gli straordinari Vincenzo Fesi & Remy Kouakou Kouame, tra i più acclamati danzatori di swing. Molti anche i pezzi corali di grande impatto con ballerini provenienti da tutto il Paese.

Tra i pezzi inediti un tributo al grande Paganini
Tra i pezzi inediti un tributo ad un grande artista, Niccolò Paganini, che diventa omaggio ad una città intera, Genova. Qui Bolle, coreografato da Mauro Bigonzetti, interpreta le 11 variazioni del Capriccio 24: una successione serrata di note ed emozioni che si rifà direttamente all’installazione della mostra “Paganini Rockstar”, ideata e organizzata da Palazzo Ducale di Genova. A lanciare questo balletto non potevano che essere Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu con una dedica appassionata e dolente dove il ponticello del violino del famoso virtuosista diventa simbolo di un altro ponte che non c’è più ma che continua ad essere centrale.

Come sempre attento alla contemporaneità e all’innovazione, anche in questo appuntamento Roberto Bolle giocherà con la tecnologia con un pezzo inedito per la tv italiana: un passo a due con una macchina – un braccio meccanico di oltre una tonnellata e mezza normalmente utilizzato nell’industria – che nell’interazione con l’Étoile rivela un animo antropomorfo, a tratti tenero. Il risultato di tutti questi ingredienti mescolati, è un grande show insieme alto e divertente, studiato per essere fruito e apprezzato da un vasto pubblico, che quest’anno avrà la possibilità di seguire il programma con una serie di contenuti extra per i social, una sorta dl Libretto di Sala virtuale nel quale trovare curiosità e informazioni sulla danza rappresentata.

Arriva l’anno nuovo un ritocco al look ci stà

Creando Idee

Ecco alcuni consigli, dopo le sfilate maschili per il prossimo inverno, e per l’inizio di un nuovo anno….migliore e di moda…. Dai giornali e dalla Tv appaiono baldi giovani a torso nudo, ammiccanti playboy in smoking, statuari ginnasti in pantaloni stretti alla caviglia, impeccabili manager in versione eco green. Finita l’era dei macho, tutti hanno quell’aria un po’ romantica, intellettuale, artistoide che ci affascina da sempre… ecco, proprio. E lui, il nostro partner, marito, fidanzato che fa? Magari ciabatta e divano in casa orrore! Mai pantofole aperte per gli uomini, si cimenta con pesi e addominali, indossa calzini bianchi e ha rinchiuso nel cassetto la cravatta anche per matrimoni. Pietà! Indispensabile una regolata: in vista della nuovo anno, si cambia look, in aiuto arrivano anche i saldi, e l’occasione è giusta per dare una svolta Molto probabile che ci dovrete pensare voi, bastano pochi accorgimenti, per un po’ più di…

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Castellania e Novi Ligure celebrano il Campionissimo Fausto Coppi

Martedì 2 gennaio 2019, nel 59° anniversario della scomparsa del Campionissimo: Fausto Coppi, il suo paese natale Castellania, al mattino e Novi Ligure con il Museo dei Campionissimi, al pomeriggio, rendono omaggio al grande ciclista italiano di tutti i tempi, un mito mai dimenticato!

Si inizia alle 10.30 nella chiesetta di Castellania, in provincia di Alessandria dove verrà celebrata la messa in suffragio di Fausto Coppi, a cui seguirà la consegna del premio giornalistico “Welcome Castellania 2019″. Quest’anno i premiati in occasione dell’avvio delle celebrazioni del centenario della nascita di Fausto Coppi saranno cinque: Roberto Gilardengo, direttore de Il Piccolo di Alessandria, Piero Bottino caposervizio di Alessandria per il quotidiano La Stampa, Auro Bulbarelli giornalista e telecronista sportivo oggi direttore di Rai Sport, Alessandro Moscatelli atleta paraolimpico terzo posto al Giro d’Italia di handbike e Giovanni Maria Ferraris assessore allo sport della Regione Piemonte.

In questa giornata Casa Coppi effettuerà un’apertura straordinaria dalle 8.30 alle 19.00 con orario continuato (ultimo ingresso alle 18.00).

Nel pomeriggio a Novi Ligure appuntamento alle 15.00 in Via Paolo da Novi, dove su iniziativa della ASD Società ciclistica cittadina Pietro Fossati, verrà posta una targa commemorativa per ricordare che Fausto Coppi, dal 1933 al 1939, lavorò “a bottega” presso la salumeria dalla famiglia Merlano, in corrispondenza dell’ attuale civico 21 (da“Minghein”, come veniva chiamato il proprietario tassarolese). Fausto con la sua bicicletta era addetto alle consegne a domicilio dei prodotti venduti. La stessa con cui percorreva, due volte al giorno, la strada che da Castellania porta a Novi e viceversa: proprio la sera, nel ritorno, c’era sempre da affrontare quella lunga ed insidiosa salita che da Villalvernia conduce a Carezzano Maggiore (con la dura rampa all’interno del paese) e poi a Carezzano Superiore e quindi a Castellania, in queste strade “è nato” il grande ciclista.

Il Museo dei Campionissimi (aperto per l’occasione dalle 15 alle 19), nell’anno in cui ricorrono i cento anni dalla sua nascita che vanno a coincidere anche con i 100 anni dalla prima vittoria di Costante Girardengo al Giro d’Italia, aprirà alle 16.00 il pomeriggio con la presentazione, insieme a RCS, dell’11ª tappa del Giro d’Italia 2019, la Carpi – Novi Ligure, in programma il prossimo 22 maggio.

A seguire, Marino Bartoletti e Claudio Gregori, giornalisti sportivi ed opinionisti, presenteranno “Fausto Coppi. La grandezza del mito”: un libro in cui autori vari raccontano l’archivio fotografico di Walter Breveglieri.

Il pomeriggio proseguirà poi con Auro Bulbarelli, direttore di RaiSport e Beppe Conti, opinionista del Giro d’Italia per la Rai, che presenteranno “Coppi per sempre” e “I dieci campioni del ‘900, le classifiche dei Vip”. Immagini, filmati e classifiche di Gianni Mura, Massimo Gramellini, Linus e molti altri.

Infine, Overall Cycling Team mostrerà al pubblico la nuova maglia gara dedicata proprio al centenario della nascita di Fausto Coppi.

Nuovo appuntamento con il professor Caputi al Museo Etnografico della Gambarina, di Lia Tommi

Conferenza di Ferdinando Caputi sugli Antichi Popoli Italici.

Mercoledì 9 gennaio 2019 alle ore 21:30

Museo Etnografico “C’era una volta”
Piazza della Gambarina 1, 15121 Alessandria
Si parlerà di tutti i popoli che abitavano l’Italia intera, con delle novità anche su quelli di cui già si è parlato. nelle conferenze a loro dedicate.

La Befanooona al Chiostro, di Lia Tommi

Compagnia Teatrale Gli illegali

LA BEFANOOONA

Domenica 6 gennaio 2019. Ore 17
Sala dell’Affresco, Chiostro di Santa Maria di Castello, Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria

La Befanooona
Spettacolo per bambini e adulti befani
Con Lorenza Torlaschi

Unica data della Befana ad Alessandria, prima nazionale.

Ingresso unico 4 euro
Alla fine patatine e succhi di frutta per tutti.

Per informazioni e prenotazioni
Sito web: http://www.illegali.it/prenota-subito
Tel. 3351340361
Email: info@illegali.it, blogalessandria@tiscali.it
Pagina Facebook: glillegali

Se la befana vien di notte, la Befanona quando arriva?
E chi è questa Befanona Ona Ona?
Possiede anche lei una scopa?
Da dove arriva?
Porta anche lei il carbone?
Il mistero si infittisce.

Per scoprire veramente chi è, vedere come è fatta, poterle fare tante domande, bisogna andare al Chiostro di Santa Maria di Castello, Sala dell’Affresco, Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria, domenica 6 Gennaio 2019 alle ore 17.

Potrebbe essere l’unica occasione che avete per incontrare una vera Befanona ona ona!

Accorrete, accorrete!!!!! Befani di tutta Alessandria e provincia, la Befanona ona ona vi aspetta!

Vent’anni di Euro, di Cristina Saracano

Il 1.gennaio 1999 nasceva l’euro, soltanto come moneta virtuale, in quanto entrerà poi in circolazione tre anni dopo, il 1.gennaio 2002.

Il nome euro viene proposto a Madrid nel 1995, secondo i canoni del trattato di Maastricht, attraverso i quali i membri dell’Unione Europea si erano prefissati la scelta di una moneta unica questo termine è un’abbreviazione di euro, e il suo simbolo ricorda vagamente una lettera dell’alfabeto greco.

Viene anche fissato il valore: un euro sono 1936,27 lire.

Lo stesso giorno nasce la Bce, Banca Centrale Europea, con il compito di controllare e attuare politiche monetarie nei paesi cosiddetti eurozona.

Oggi l’euro è la seconda moneta più usata al mondo dopo il dollaro, è la moneta ufficiale in 19 paesi europei ed è utilizzata da 340 milioni di persone.

Durante questi vent’anni si è assistito in Italia a un aumento generale dei prezzi, causato, a detta di molti, dall’introduzione della moneta unica.

Oggi il 61%.degli europei si dichiara favorevole all’uso dell’euro, ma, negli ultimi anni, una forte politica di euro scettici, ci invita a riflettere.

In Gran Bretagna con un referendum popolare gli elettori hanno scelto la Brexit, ossia l’uscita dall’area euro, anche se buona parte degli inglesi vorrebbe restare; in Italia, con le ultime elezioni politiche, si è dato vita a un governo di euro scettici, in Francia le proteste degli giorni scorsi da parte dei gilet gialli, a causa del caro vita, hanno paralizzato la nazione.

Le elezioni europee previste per questa primavera saranno sicuramente ricche di sorprese e la nostra moneta non dormirà sonni tranquilli…un po’ come noi…

A una Madonna

marcellocomitini

Dipinto di Valeri Tsenov Dipinto di Valeri Tsenov

LVII.

ex-voto di gusto spagnolo

Voglio innalzarti, o Madonna, mia amante,
un altare nascosto in fondo al mio sconforto
e scavare nell’angolo più buio del mio cuore,
lontano da desideri e da sguardi di scherno,
una nicchia smaltata d’oro e d’azzurro
in cui ti ergerai come Statua stupita.
Con cesellati versi, intrecciati di puro metallo
costellati abilmente di rime di cristallo,
tesserò per il tuo capo un’enorme Corona,
e dalla mia Gelosia, o mortale Madonna,
saprò modellarti un Mantello dal taglio
barbarico, pesante, foderato di sospetto,
rigido come una garitta, che chiude le tue grazie,
non orlato di Perle ma di tutte le mie Lacrime!
Per Abito avrai il mio Desiderio fremente,
il mio Desiderio sinuoso che s’innalza e si abbassa,
che dondola sulle cime, s’acquieta nelle valli,
ti riveste d’un bacio le membra bianche e rosa.
Del mio Rispetto per te farò due belle Scarpe
di…

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Il sosia>< Le sosie

marcellocomitini

sulla panchina

Il sosia

I miei pensieri che nella notte hanno guizzato
come pesci impazziti nel lago oscuro della memoria
si sono dissolti all’alba nella vampa rossa del sole.
Trascorrerò questo giorno di luce nella felicità, comune
al pensiero del mondo, al suo continuo mutamento
che lascia tutto immobile nella doppiezza del suo senso.
Rapito in questa mia azzurra beatitudine
mi sono seduto su una panchina a gambe larghe
a leggere il giornale
come quei vecchi che ottant’anni addietro sbadigliavano all’ombra
dei giardini silenziosi. Li ricordo erano quattro.
Neri lucidi bramosi
si narravano tra loro con le mani incrociate sull’elsa dei bastoni
dritti tra le gambe le storie
di giovinezza, di atrocità, di guerre scampate e dell’errore
d’essersi innamorati di ragazze che pronunciavano sentenze
provvisorie di morte.
Pentimenti improvvisi sospendevano la condanna e le ragazze
concedevano la grazia tra le loro braccia calde di baci.
Con scienza innata sapevano che se avessero…

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Quinta immagine dell’Avvento (It – Fr – Eng)

marcellocomitini

citta vuotaIl primo giorno dell’anno

Il primo giorno dell’anno ha il silenzio
di una domenica giunta per caso.

Nell’alba gonfia di sonno
Le strade deserte conservano ancora
le ombre di ieri con le mani protese in avanti
a cercare a passi smarriti
le luci rosse e chiassose
che brindavano al nascere di nuove speranze.

L’aria fresca profuma ancora di stelle svanite
e di corolle di fiori disperse nel cielo.

Nelle case altre ombre sognano
al buio nel disordine
delle stanze che conservano il tepore dei sogni
ormai consumati
nei fuochi dell’ultima notte dell’anno.

Le premier jour de l’année

Le premier jour de l’année a le silence
d’un dimanche arrivé par hasard.

À l’aube gonfle de sommeil
les rues désertes conservent encore
les ombres d’hier tendant leurs mains en avant
pour rechercher à pas perdus
les lumières rouges et bruyantes
qui trinquaient à la naissance des nouveaux espoirs.

L’air pure sent encore…

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Buon 2019

Di tutto e niente

Cattura 24.PNG

Stamattina ci siamo svegliati tutti un po tardi per i festeggiamenti di ieri sera però ci siamo ritrovati con un nuovo anno il 2019, con questo articolo vi auguro un buon e felice anno 2019 a tutti i miei followers e anche nuovi lettori che capitano a leggere questo articolo.

Però mi sembrava troppo breve fare un articolo così con solo gli auguri secondo me bisognava dagli un pizzico in più infatti vi scriverò anche un po di curiosità riguardanti il primo gennaio, cominciamo subito!

  • L’inizio delle tradizioni

La Chiesa cattolica romana è stata quella che ha adottato il 1° gennaio come Capodanno, ad essere una festa vera e propria è iniziato tutto dal calendario georgiano il 1° gennaio è stato ufficialmente accettato come Capodanno nel 46 a. C. dall’imperatore Giulio Cesare, mentre l’ Inghilterra e le colonie americane dell’ Inghilterra adottarono la data molto tempo dopo di cui secondo…

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la palabra me golpea

El Blog de Espinoza

 

 

la palabra me golpea
la cara
me calla/ la abstraigo
y me prohíbe mirarme
hacia atrás/ me

 

vuelca para el sur
hasta el suburbio
se ríe de mí
me escupe/ hasta
el hastío/ la

 

vuelvo a descontextuar
y resucita al tercer día:
es un designio
del dios/ me replica:
“torpe, la belleza es eterna”
me abstrae

 

– – –

 

Noticias del viento memorioso, 1996.

 

 

 

“Todo título desmerece al poema”. Gabriel Roel

la palabra me golpea

Palabra y pintura. 1027 × 770
Fuente: masjerez

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tu ecología corporal

El Blog de Espinoza

 

tu ecología corporal
desaparece los grises
ellos no veneran
tu virginidad
tardía/ los senos mínimos

 

tuyos invitan a rezar
golpean la puerta del grito
desparraman la audacia
prolongada del goce
los grises huyen

 

retoñan las palabras
posibles/ arrancadas del
árbol del tiempo/ tu
pelo se barre
a si mismo en un lago
sin religión conocida

 

 

– – –

 

Las memorias cromáticas. 1996/ 2019

 

 

 

 

 

 

 

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Grandi opere, tutti i no del Movimento Cinque Stelle.

Succedeva il 7 dicembre 2017…

logom5snuovo

Alessandria: Sono elencati da una fonte insospettabile, La Stampa, che fa propaganda elettorale: intenzionalmente contro M5S ma involontariamente a favore se il lettore è ambientalista.

Tredici, secondo i grillini, le “grandi opere” inutili dannose costose da fermare, per un risparmio per le casse pubbliche di 10 miliardi, 9 al netto delle eventuali penali. Continua a leggere “Grandi opere, tutti i no del Movimento Cinque Stelle.”

Un fatto umano: una graphic novel per non dimenticare

mafiasuccedeva il 7 dicembre 2017…

Di Francesca Giannetto

Un fatto umano, di Manfredi Giffone, Fabrizio Longo e Alessandro Parodi, Einaudi stile libero, 2011.

Mimmo Cuticchio, famoso cantastorie siciliano, prende la parola in apertura di questa graphic novel. E tutto, intorno a lui e dentro chi legge, tace.

Falcone diceva che la mafia è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha avuto un inizio e avrà anche una fine, fine che oggi più che mai appare lontana. In questo libro non troveremo scoop, fatti eclatanti che riguardino le stragi, le uccisioni, i compromessi (tanti, troppi); ogni tavola, ogni scena, ci sbatte in faccia avvenimenti, incontri, personaggi che hanno scritto pagine tristissime della nostra storia. I fatti sono esposti con una precisione documentaristica che fa paura e quella paura dovrebbe aiutarci a non dimenticare, a non abituarci.

Continua a leggere “Un fatto umano: una graphic novel per non dimenticare”

I segreti per trasformare gli avanzi in una risorsa

Creando Idee

Che siano carciofi o insalata russa o i classici pandori e panettoni, gli italiani amano servire e mangiare i piatti di un tempo. Ricercando il calore e la gioia degli affetti più cari. Nel farlo, però, spesso non ci si rende conto, durante la preparazione delle portate, di esagerare. Ed è dai grandi banchetti delle Feste, composti in media da sei portate, che una famiglia italiana genera circa, ogni anno, due chili di avanzi per le feste di Natale. A non essere consumata nella maggior parte dei casi è l’insalata russa. Seguita da abbacchio e arrosti, pesce, e dolci. Soprattutto pandori farciti con creme fatte in casa, pastiere napoletane, struffoli e cassate. Il modo migliore per smaltire tutti questi avanzi è riciclarli per i pasti successivi. Trasformandoli, magari, in ingredienti per la realizzazione di portate creative da servire. Un altro metodo per non sprecare tutti gli avanzi di Natale

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Non è mai troppo tardi per essere quello che vuoi essere

Succedeva il 7 dicembre 2017…

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Da MedicinaOnLine

“…non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto, per essere quello che vuoi essere. Non c’è limite di tempo, comincia quando vuoi, puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo. Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio, spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti, spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi, spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero”.

Frase tratta dal film del 2008 “Il curioso caso di Benjamin Button” diretto da David Fincher, interpretato da Brad Pitt e Cate Blanchett; basato su un racconto del 1922 di Francis Scott Fitzgerald e vincitore di tre Premi Oscar per migliore scenografia, miglior trucco e migliori effetti speciali.

Non è mai troppo tardi per essere quello che vuoi essere

Auguri di Buon Anno 2019 a tutti e un messaggio ai politici…

Auguri di Buon Anno 2019 a tutti e un messaggio ai politici…

Oggi è l’alba di un nuovo anno, il 2019

Alessandria: Il 2018 ci ha appena appena lasciati, si è chiuso un anno nel quale sono accaduti molti fatti, alcuni positivi, altri decisamente negativi, ed altri ancora terribili. Alcuni amici ci hanno lasciati, ma non li dimenticheremo mai, rimarranno per sempre nei nostri pensieri, nuovi amici sono arrivati, anche insieme a loro continueremo il nostro cammino.

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Oggi è l’alba di un nuovo giorno, la prima dell’anno 2019, il libro è ancora bianco, tutto quello che succederà nel mondo e a tutti di noi è ancora da scrivere e sarà compito nostro farlo, facciamo si che il 2019 sia un anno migliore e il mondo ci ringrazierà.

Nel 2019 ci saranno le elezioni europee, ai politici chiediamo una cosa sola, siate lungimiranti, onesti ed efficienti, ridate al nostro paese concrete prospettive per un futuro migliore.

Infine ma non ultimo, un pensiero particolare a chi si trova in condizioni disagiate, affinchè il nuovo anno sia foriero di soluzioni per risolvere tutti i loro problemi.

Auguri di Buon Anno 2019 a tutti.

Pier Carlo Lava

Nuova vita al Parco Carrà, di Pier Carlo Lava

Succedeva il 5 dicembre 2917…

 

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Al Parco Carrà il campo di Basket è stato dipinto dallo street artist Gue, un iniziativa co-finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale. 

Comune di Alessandria e Anci con Ideali tu, Lab121, CissacaAzienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme, IISS Saluzzo Plana e Avis Comunale di Alessandria.

Nelle immagini allegate anche la palestra per il Freeclimbing e la pista per lo Skateboard.

fonte notizie by Andrea Musso

foto allegate by Stefania Marina

Ho un sogno…

Anna & Camilla

Ho un sogno chiuso in un cassetto piccolo piccolo, molto distante e forse non più a portata di mano.

Un sogno che ha molti anni, ma mai lo concellerò del tutto, nutro sempre una piccola speranza nel realizzarlo.

Il mio sogno è nato quando avevo circa diciassette anni e andavo a liceo, iniziai ad interessarmi di libri, non quelli scolastici che io odiavo. Mi ci approcciai lentamente, con cautela e diffidentemente. Ma loro mi accolsero a braccia aperte, con tanto calore.

Io passo dopo passo ricambiai questo amore. Da quel momento divenne un amore appassionato, infinito, pieno di rispetto e dedizione.

Adoro l’odore che emanano, adoro il rumore delle pagine, adoro quello che loro hanno da dirmi e insegnarmi.

Loro mi trasportano in un mondo parallelo, il mio mondo parallelo.

Poi mi sono iscritta all’università: Lettere! Che scelta fantastica, alla fine mi hanno dato un attestato di dottore in lettere…

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Un mondo di Auguri di Buon Capodanno e Felice anno 2019

Un mondo di Auguri di Buon Capodanno e Felice anno 2019 a tutti

dav

Il Capodanno si avvicina, brindiamo al 2019 che sta per arrivare e prima che il sole tramonti sul 2018, prima che i ricordi svaniscano, sopratutto quelli meno felici, voglio augurare a tutti gli amici, lettori, blogger e ai componenti della redazione di Alessandria today, un felice Capodanno ed un buon 2019.

New Year’s Greetings – Joyeuses fêtes de fin d’année – Saludos feliz año nuevo – Godt nyttårs hilsener – Saudações de feliz ano novo – Aniversări fericite de Anul Nou – नव वर्ष की हार्दिक शुभकामनाएँ

Pier Carlo Lava

escuchando un discurso

El Blog de Espinoza

escuchando un discurso
del fin de la historia/
“pequeña y creíble”
comienzo mi historia
mirando hacia atrás

buscando memorias
mostrando la cara
amnésica/ amniótica
tu historia y mi historia
misterios convergen

se juntan se entraman
en nosotros mítico
historia en plural
como tibio fuego
que enciende poquito:
“fueguito embrionario”

– – –

Noticias del viento memorioso, 1996.

“Todo título desmerece al poema”. Gabriel Roel

Historia silense -

Historia silense. 1296 × 768
Fuente: en.wikipedia

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Aprile-amore – Mario Luzi

Poesia in rete

Il pensiero della morte m’accompagna
tra i due muri di questa via che sale
e pena lungo i suoi tornanti. Il freddo
di primavera irrita i colori,
stranisce l’erba, il glicine, fa aspra
la selce; sotto cappe ed impermeabili
punge le mani secche, mette un brivido.

Tempo che soffre e fa soffrire, tempo
che in un turbine chiaro porta fiori
misti a crudeli apparizioni, e ognuna
mentre ti chiedi che cos’è sparisce
rapida nella polvere e nel vento.

Il cammino è per luoghi noti
se non che fatti irreali
prefigurano l’esilio e la morte.
Tu che sei, io che sono divenuto
che m’aggiro in così ventoso spazio,
uomo dietro una traccia fine e debole!

È incredibile ch’io ti cerchi in questo
o in altro luogo della terra dove
è molto se possiamo riconoscerci.
Ma è ancora un’età, la mia,
che s’aspetta dagli altri
quello che è in noi oppure non…

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Farfalla – Nelly Sachs

Poesia in rete

Foto di Anastasia Laktina

Un altro mondo
è dipinto nella tua polvere.
Attraverso il nucleo infuocato della terra
attraverso il suo involucro petroso
sei stata offerta,
trama d’addio nella misura del finito.

Farfalla,
buona notte di tutte le creature!
I pesi della vita e della morte
si calano con le tue ali
sulla rosa 
che sfiorisce col maturo rientrare della luce.

Un altro mondo
è dipinto nella tua polvere.
Un segno regale
nel mistero dell’aria.

Nelly Sachs

(Traduzione di Ida Porena)

da “Le stelle si oscurano”, in “Al di là della polvere”, Einaudi, Torino, 1966

∗∗∗

Schmetterling

Welch schönes Jenseits
ist in deinen Staub gemalt.
Durch den Flammenkem der Erde,
durch ihre steinerne Schale
wurdest du gereicht,
Abschiedswebe in der Vergänglichkeiten Maß.

Schmetterling
aller Wesen gute Nacht!
Die Gewichte von Leben und Tod
senken sich mit deinen Flügeln
auf die Rose nieder
die mit dem heimwärts reifenden Licht welkt.

Welch schönes…

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Il labirinto – Jorge Luis Borges

Poesia in rete

Mimmo Jodice, Napoli, Castel Sant’ Elmo, 1990

Zeus non potrebbe sciogliere le reti
di pietra che mi stringono. Ho scordato
gli uomini che fui; seguo l’odiato
sentiero di monotone pareti
ch’è il mio destino. Dritte gallerie
che si curvano in circoli segreti,
passati che sian gli anni. Parapetti
in cui l’uso dei giorni ha aperto crepe.
Nella pallida polvere decifro
orme temute. L’aria m’ha recato
nei concavi crepuscoli un bramito
o l’eco d’un bramito desolato.
Nell’ombra un Altro so, di cui la sorte
è stancare le lunghe solitudini
che intessono e disfanno questo Ade
e bramare il mio sangue, la mia morte.
Ci cerchiamo l’un l’altro. Fosse almeno
questo l’ultimo giorno dell’attesa.

Jorge Luis Borges

(Traduzione di Francesco Tentori Montalto)

da “Elogio dell’ombra”, Einaudi, Torino, 1971

***

El laberinto

Zeus no podría desatar las redes
de piedra que me cercan. He olvidado
los hombres que antes fui; sigo el odiado

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La poesia è una passione? – Vittorio Sereni

Poesia in rete

L’abbraccio che respinge e non unisce –
il mento fermo piantato sulla spalla
di lei, lo sguardo fisso e torvo:
storia d’altri e, già vecchia, di loro.
Moriva d’apprensione e gelosia
al punto di volersi morto, di volerlo
veramente, lí tra le braccia di lei.
Rabbiosamente non voleva sciogliersi.
Chi cederà per primo? La domenica
d’agosto era, fuori, al suo colmo
e tutta Italia sulle piazze
nei viali e nei bar ferma ai televisori…
Un gesto appena, – si disse – cerca d’essere uomo
e sarai fuori dalla stregata cerchia.
E, la convulsa stretta perdurando
(che lei d’istinto addoppiava),
alla cieca una mano errò sull’apparecchio, agí
sulla manopola: nella stanza
fu di colpo la gara, si frappose tra loro.

Il campione che dicono finito,
che pareva intoccabile dallo scherno del tempo
e per minimi segni da una stagione all’altra
di sé fa dire che più non ce la fa e invece

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L’estasi – John Donne

Poesia in rete

 

Dove, come un guanciale sopra un letto,
la pregna riva s’alza a riposare
la viola dal capo reclinato,
posammo noi, l’uno cuore dell’altro.

Le nostre mani salde, cementate
da un balsamo tenace che ne sgorga,
i raggi degli sguardi s’incrociavano,
gli occhi infilando su di un refe doppio.

Cosí per ora innestare le mani
fu tutto il nostro modo d’esser uno
e concepire immagini negli occhi
fu nostra sola moltiplicazione.

Come tra eguali eserciti la sorte
sospende incerta la vittoria,
le nostre anime (che per allargare
il campo erano uscite da noi) tra noi s’alzavano:

e mentre là negoziavano le anime,
noi giacevamo, statue sepolcrali:
tutto il giorno immutata l’attitudine,
non dicemmo parola tutto il giorno.

Se alcuno, dall’amore raffinato
sino a intender la lingua delle anime,
fatto dal buon amore tutto spirito,
alla giusta distanza fosse stato,

egli, pure ignorando quale anima parlasse
(poiché a un modo intendevano…

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Saremo impercettibili, e credevo

amina narimi

Saremo impercettibili, e credevo.
Con una goccia di seta fra le dita
inginocchiata tra le foglie delle acere
accostavo i loro lembi, con pazienza.
Cucivo la mia yurta, per la neve.

Dirti oggi della voce trattenuta
nell’aria piccola
__________ sarebbe come piangere
in fondo alla parola che hai compreso
sotto l’albera del noce in piena estate.

Ora il velo più bello al suo dolore
sarà il fiato benedetto delle madri
e quel bambino di radice fra le braccia
che domani scoprirai. Lungo il sentiero.
s’inonderà d’azzurro la mia veste
e dalle ossa cave saliranno
filando un ederlezi nella tenda-
come gli esseri che vengono alla luce
dai fondali delle tenebre perenni –
in un bagliore iridescente i nostri semi.

Boscovecchio, 8 Dicembre 2018

yurtamina

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lungo il sentiero di Battedizzo

amina narimi

È l’acqua nascosta nel piccolo melo
lungo il sentiero di Battedizzo
che in una ciotola di pino argentato
ha impastato col riso i nostri natali.

Ora è un vangelo fiorito sul capo
di quella donna che porta la neve
agli animali del boscovecchio,
con la stessa dolcezza del biancomangiare
quando esce dal seno per un bambino.

Cercala, è sempre, nel ventre dei fiori,
dai buchi degli alberi falla venire
alla tua bocca, con tenerezza-
così fa lo speco con la sorgente,
o la montagna quando una nuvola
le posa sul capo il breve mantello :

l’orgasmo è nel canto del loro incontro
il primosale che sgorga dorato
nell’umida coppa dell’epifania.

sempre

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Huyen las olas

Poesía de Lucio Data

Huyen las olas        x
que la arena devora
en continuos aletazos
desplegados en zozobra
entre babeantes suspiros sin honra...

Desarbolando el casto relicario
con pregones de perpetua atonía
que dejan en cueros vivos
a la luz vidriada que las poseía.

Hasta que se apaga el llanto en bonanza
con la pueril brida de la azacaya,
esa que siega y empapa
la meseta que antes palpitaba.








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UN SOGNO COSI CHIARO….iniziativa CARTESENSIBILI Natale 2018.

CARTESENSIBILI

foto da “chagall – sogno di una notte d’estate”

.

Dal latino solstitiumsol-, sole e -sistere, fermarsi. Il solstizio rappresenta in astronomia il momento in cui il sole raggiunge il punto di declinazione massima, o minima, nel suo moto apparente lungo l’eclittica. Per questo assistiamo ai solstizi d’estate e d’ inverno, che sono rispettivamente il giorno più lungo e e quello più corto dell’anno. Nel mese di giugno il valore massimo di declinazione positiva, negativa in dicembre. Gli antichi festeggiamenti di epoca romana, dal 17 al 23 dicembre , quelli del ‘Sol invictus‘ e i Saturnalia, erano feste pagane in onore di Saturno e celebravano la rinascita della natura. Il “dies natalis Solis Invicti“, il giorno di nascita del Sole Invincibile, cadeva il 25 dicembre, e proprio quel giorno è diventato il Natale dei cristiani. Un arrangiamento, per metafora dunque,  di un sole che non si arresta e non resta vinto dall’oscurità, di cui spesso l’umanità si è nutrita e…

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Gioielli Rubati 18: Italo Bonassi – Cipriano Gentilino – Stefania Giannetto – Felice Serino – Luciana Riommi – Nadia Alberici – Emilio Ferro – Erospea.

almerighi

Allora, ricominciamo, la Terra è rotonda e auguro a tutti un 2019 migliore; e… dice, ma migliore rispetto a che? Rispetto al 2018 e precedenti.

DIARIO DI UN MORTO

Non percepisco tutto in una volta,
ma a poco a poco. Qui da noi le voci,
qui, sotto terra, tardano a arrivare,
ci mettono più tempo per raggiungerci.
Come dentro una camera antiacustica,
suoni, rumori, voci son smorzati
di quel tanto che arrivano un po’ fiochi.

Tanto per dire, oggi, a mezzogiorno,
c’è stato per esempio un funerale
di un povero operaio di un cava
di porfido di Albiano. C’era il prete,
un chierico che aveva l’acqua santa
e un vecchio ch’era lì proprio per caso
in visita di una zia morta da anni.

Dunque, appena il prete fa il discorso
che di solito si fa se uno muore
(oh, due parole, non di più, era povero…),
ecco levarsi un coro…

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La Triade…un anno dopo 💙

Anime di Passaggio

Riporto con grande entusiasmo ciò che ho scritto l’anno scorso sul periodo dei tre giorni antecedenti al Natale:

《 Nei tre giorni che precedono il Natale, il 22 il 23 e il 24 Dicembre mi ritaglio un mio spazio personale quotidiano.
Ogni giorno prendo in esame un settore dell’anno, che sta per finire, per analizzare come è andato e come invece avrei voluto che andasse…
Il 22 è dedicato a me stessa, ai miei propositi raggiunti e a quelli mancati cercando di capire quando e come ho deviato il percorso prestabilito e in che maniera avrei potuto fare meglio…
Il 23 rivolgo la mia attenzione a chi mi circonda, alle persone che conosco e a chi ho appena conosciuto, alle loro vite, ai loro desideri esauditi e non, al loro modo di affrontare e spesso superare gli ostacoli…
Il 24 la panoramica si allarga agli eventi accaduti in tutto il…

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Primo giorno dell’anno!

Kataware-Doki

Lo zōni (雑煮) o ozōni (お雑煮, nella sua forma onorifica) è una zuppa giapponese a base di mochi.

Il piatto è fortemente associato al nuovo anno giapponese e alla cucina osechi [Osechi-ryōri (御節料理 o お節料理) sono dei cibi tradizionali giapponesi tipici del capodanno. La tradizione risale al periodo Heian (794-1185)].

La preparazione della zuppa varia sia in base alle regioni geografiche che alle tradizioni delle singole famiglie.

La parola zōni è scritta in lingua giapponese con due caratteri kanji.

Dato che il primo “雑” significa “vario” o “misto”, e il secondo “煮”, significa “bollire”, si pensa che il termine derivi dal fatto che la zuppa è costituita da molti alimenti (come mochi, verdure e frutti di mare) bolliti assieme.

Precedentemente, nella società samurai, il piatto era denominato “烹雑” (hozo), con il kanji “烹”, un termine arcaico che vuol dire “cuocere a fuoco lento” o “bollire”.

Si dice che la zuppa…

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La questione meridionale nel 2016, di Elvio Bombonato

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di Elvio Bombonato. Alessandria (4 dicembre 2017)

Prendo spunto dall’ineccepibile considerazione di Carlo Emanuele Morando “Maturità, valanghe di 100 e lode nelle scuole del Sud: vi pare normale?”, pubblicato sul Corriere Alessandrino del 22/9/16.

Premetto che le regioni meridionali hanno prodotto eccellenti studiosi, ricercatori e docenti universitari in tutti i campi: penso, in letteratura, a Croce, Luigi Russo, Blasucci ecc. Se li nominassi tutti non basterebbe una pagina.

Ma è assodato che la qualità media delle scuole superiori del Sud sia lontanissima da quella del Centro Nord.

Una spiegazione: la mafia. Quando se ne parla, sembra una parola astratta, invece è composta da persone con nome e cognome, conosciute da tutti. Anzi, della propria fama fanno uno strumento di potere: pensiamo alle processioni con le soste e gli inchini, all’elicottero dei matrimoni, allo sfarzo esibito, alla sfida di quello che espone il pacchetto di multe non pagate sul parabrezza del proprio SUV. Continua a leggere “La questione meridionale nel 2016, di Elvio Bombonato”

La mia incantevole Torino, di hashtagcomunicazione

di hashtagcomunicazione(5 dicembre 2017)

Mi ha vista saltare dentro le sue pozzanghere dopo la pioggia.

Salire e scendere da una metro troppo affollata.

Correre all’università con sotto il braccio pagine di appunti.

Mi ha vista ballare a notte fonda in una piazza desolata, mentre il mondo dormiva.

Sfogliare un libro sotto un albero del Parco Valentino.

Mi ha visto baciare un amore.

Brindare con le amiche. Ubriacarmi di sorrisi.

Cantare, con le cuffie dell’iphod alle orecchie.

Mi ha visto godere il silenzio rumoroso della città dal monte dei Cappuccini.

Mi ha visto sorpresa davanti ai suoi monumenti e opere.

Mi ha visto perdere tra le sue strade, per poi ritrovarmi e perdermi ancora.

Fotografarla, cercando di avere gli occhi di un turista ingenuo ed entusiasta.

Mi ha visto fare tante cose la mia Torino. La mia elegante, maestosa, isterica, lunatica, discreta, incantevole Torino.

Mi ha visto e mi rivedrà fare la valigie, per poi tornare. Sempre.

https://hashtagcomunicazione.com/

Ipertensione: ecco l’alimento in grado di contrastare la pressione alta

Ipertensione: ecco l’alimento in grado di contrastare la pressione alta

Dalla spirulina una sostanza per combattere l’ipertesione. E’ il risultato di ricerca del laboratorio di fisiopatologia vascolare dell’Irccs Neuromed di Pozzilli (Iss)

A cura di Antonella Petris 31 dicembre 2018

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http://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2018/11/ipertensione-40-anni-640×480.jpg

Dalla spirulina una sostanza per combattere l’ipertesione. E’ il risultato di ricerca del laboratorio di fisiopatologia vascolare dell’Irccs Neuromed di Pozzilli (Iss) che mostra come un estratto della cosidetta ‘alga azzurra’ abbia la capacità di contrastare l’ipertensione arteriosa attraverso la dilatazione dei vasi sanguigni.

Gli esperimenti, riportati sulla rivista Hypertension, sono stati condotti sia in laboratorio su arterie isolate sia su modelli animali di ipertensione. La spirulina viene spesso definita ‘supercibo’ per via delle numerose proprietà benefiche che le vengono attribuite, “anche se l’individuazione corretta dei suoi effetti è ancora oggetto di indagini scientifiche. Con il nome scientifico di Arthrospira platensis, si tratta di un cianobatterio, cioè un batterio capace di fotosintesi.

A volte viene classificata, non del tutto correttamente, come ‘alga azzurra’, sembra che venisse utilizzata come alimento dagli Aztechi”, ricorda una nota di Neuromed. Continua a leggere “Ipertensione: ecco l’alimento in grado di contrastare la pressione alta”

Che la forza sia con voi. E il potere con noi, di Monica Mazzitelli

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di Monica Mazzitelli (5 dicembre 2017)

Ci sono molte donne per cui femminismo significa in qualche modo rifiutare una prospettiva di diversità di genere, come fosse un marchio di debolezza; donne che tendono a catalogare sé stesse su un metro maschile, a cominciare dalla declinazione dei titoli professionali, ché quelli al femminile “non valgono tanto quanto”.
Questa esigenza ha avuto la sua piena importanza finché la cultura patriarcale ha tenuto chiuse le porte di molti mestieri che ora si stanno lentamente aprendo in tutti i settori, dalla scienza alle applicazioni manuali.

Qui in Svezia per esempio ci sono sempre più donne nelle attività impiantistiche: deliziose idrauliche o elettriciste, magari minute ma scattose Lisbeth Salander con piercing e martello. Ma un conto è avere ogni possibilità aperta, un altro è un dover dimostrare di essere non equivalenti, ma proprio uguali.

Penso che se vince il modello donna Game of Thrones abbiamo perso. Se la nostra valenza deve competere su forza fisica, anaffettività sessuale e spietatezza, stiamo proprio da capo a dodici: eccoci di nuovo ad adattarci a qualcosa di estraneo a noi, mettendo il nostro corpo e la nostra mente in scala 1:uomo. Continua a leggere “Che la forza sia con voi. E il potere con noi, di Monica Mazzitelli”

Rapporto Censis. I giovani che in Italia leggono un quotidiano sono il 5,6%.

succedeva l’8 dicembre 2017…

Censis

In 15 anni più che dimezzate le copie vendute in edicola. Prima fonte d’informazione la tv, poi internet

da GIORGIOLEVI

Il Censis ha presentato il “51° Rapporto sulla situazione sociale del Paese”’ del Censis.  Secondo le ultime rilevazioni dello studio gli italiani che leggono regolarmente i quotidiani cartacei per informarsi durante la settimana si sono ridotti nel 2017 al 14,2%. E ad appena il 5,6% tra i giovani.

I giornali continuano a soffrire per la mancata integrazione nel mondo della comunicazione digitale, prosegue il capitolo “Comunicazione e media”, e oggi solo il 35,8% degli italiani li legge. Anche se una lieve inversione di tendenza ha riguardato, nell’ultimo anno, i periodici (mensili e settimanal) che hanno fatto registrare una lieve ripresa. Continua a leggere “Rapporto Censis. I giovani che in Italia leggono un quotidiano sono il 5,6%.”

IL GIOCO DEL SUGGERITORE, di Donato Carrisi

IL GIOCO DEL SUGGERITORE, di Donato Carrisi

Editore: Longanesi

La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi.

Il gioco del suggeritore

Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile – soltanto un enigma. C’è un’unica persona in grado di svelare il messaggio celato dentro al male, ma quella persona non è più una poliziotta.

Ha lasciato il suo lavoro di cacciatrice di persone scomparse e si è ritirata a vivere un’esistenza isolata in riva a un lago, con la sola compagnia della figlia Alice. Tuttavia, quando viene chiamata direttamente in causa Mila Vasquez non può sottrarsi. Perché questa indagine la riguarda da vicino.

Più di quanto lei stessa creda. Ed è così che comincia a prendere forma un disegno oscuro, fatto di incubi abilmente celati e di sfide continue. Il male cambia nome, cambia aspetto, si nasconde nelle pieghe fra il mondo reale e quello virtuale in cui ormai tutti trascorriamo gran parte della nostra vita, lasciando tracce digitali impossibili da cancellare. È un gioco, ed è soltanto iniziato. Perché lui è sempre un passo avanti.

https://www.hoepli.it

Intervista a Izabella Teresa Kostka, poetessa, scrittrice, musicista e organizzatrice di eventi culturali

di Pier Carlo Lava (intervista del 3 dicembre 2017)

Izabella Teresa Kostka è nata a Poznań ( Polonia) è laureata in pianoforte all’Università Accademia di Musica I.J.Paderewski (Poznań, Polonia) con una tesi sull’impressionismo e diplomata in flauto traverso, dall’anno 2001 vive e crea a Milano. Appassionata di teatro, musica, letteratura e d’arte, ha lavorato come professore di pianoforte, interprete/traduttrice, presentatrice di eventi culturali e modella, nel passato ha eseguito vari concerti di pianoforte in Polonia, Italia e Germania. Oggi siamo lieti di pubblicare in esclusiva per Alessandria Post: http://piercarlolava.blogspot.it/, una sua intervista, queste le sue risposte alle nostre domande.

Ciao Izabella e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei e qualcosa della città dove sei nata e dove vivi?

I.T.K.: Buongiorno, all’inizio innanzitutto vorrei ringraziarti per l’accoglienza sul blog e la disponibilità nei miei confronti. Sono nata in Polonia occidentale, nella splendida città universitaria di Poznań. Sono laureata in pianoforte all’ Accademia di Musica “I.J.Paderewski” a Poznań,  dove ho svolto una ricca attività professionale come docente di pianoforte, interprete, traduttrice e modella. Nell’anno 2001 mi sono trasferita in Italia, a Milano, la città  in cui, dopo un incidente alla mano sinistra che ha interrotto la mia “carriera pianistica”, mi sono dedicata alla letteratura e all’organizzazione di eventi culturali. 

Cosa ti ha spinto a scrivere e come definiresti una scrittrice?

I.T.K.: Sono cresciuta in una famiglia con profonde tradizioni artistiche: fin da fanciulla mi sono appassionata alla lettura e fatto i primi tentativi di scrivere alcuni testi nella mia lingua madre, avevo solo sette anni. Si trattava di fiabe e brevi racconti pieni di folletti, streghe e numerosi animaletti. Purtroppo, però, per molti anni ho riposto  la scrittura nel cassetto. Come già  accennato, quasi 5 anni fa ho subito un incidente alla mano  sinistra, un episodio che nella mia vita professionale è  stato fatale perché invalidante.

Dopo quell’evento sono caduta in una pesante depressione e, per rinascere e riconquistare il mio equilibrio, ho deciso di dedicarmi alla scrittura che giaceva impolverata, ma sempre più  matura, nel mio animo. Come definirei una scrittrice? Per me è soprattutto “una sacerdotessa dell’arte”, con una sensibilità spesso estrema, un’anima solitaria  che desidera condividere e creare emozioni, raccontare e dipingere gli stati d’animo, urlare le disgrazie  e decantare le bellezze del mondo, scuotere le coscienze e lasciare un’impronta nel cuore di chi legge: una testimone ribelle dei nostri tempi. La scrittura, in un animo così travagliato, diventa come una droga e non si può farne nemmeno.   Continua a leggere “Intervista a Izabella Teresa Kostka, poetessa, scrittrice, musicista e organizzatrice di eventi culturali”

L'arte dei piccoli passi

ci sono tante strade da percorrere insieme

La Chimica Delle Parole

L'unica cosa certa è il cambiamento

CapoVerso: New Leader

Per una buona leadership

Il sasso nello stagno di AnGre

insistenze poetico-artistiche per (ri)connettere Cultura & Persona a cura di Angela Greco & Co.

Gifted and Talent: tra realtà e quotidianità

Informarsi e formarsi sulla Plusdotazione nei bambini, per essere più consapevoli e responsabili

"...e poi Letteratura e Politica"

La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

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