Luna Park, di Fabrizio Centofanti

succedeva il 7 dicembre 2017…

di Fabrizio Centofanti

Accettarsi è decisivo, perché ciò che non ci piace, da cui fuggiamo, che tendiamo a disprezzare, è legato a qualcosa che non vogliamo accogliere di noi. Amare l’ombra, il peccato, non è la strada giusta. La tradizione cattolica ci invita a detestare il male. È possibile, però, giudicarlo e nel contempo amare il soggetto che lo compie, come ha fatto Gesù. Avete inteso che fu detto: amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici.
È chiaro che il nemico non è soltanto esterno, anzi, il più delle volte siamo noi. Amare il prossimo è possibile se si ama se stessi, e si ama se stessi se ci si ama anche nella colpa.
Partiamo all’avventura, addentriamoci nel tunnel degli orrori, come al Luna Park, dove ti arriva all’improvviso la scopa sulla testa o ti appare lo scheletro col cappello a cilindro e con il frac.

https://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2017/12/03/luna-park/

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