Schumacher: i 50 anni di un grande campione, di Lia Tommi

Compie 50 anni il campione di Formula 1 più titolato di tutti i tempi, che ha subito gravi danni in un incidente sugli sci. Il mondo intero gli rende omaggio.

Il suo talento al volante è emerso già alla tenera età di 4 anni, quando suo padre Rolf lo mise sopra un kart; da quel momento in poi, la vita di Michael Schumacher è stata costellata da successi. Prima l’esordio in Formula 3 grazie a Will Weber abile manager e talent scout, al tempo proprietario di un team: nel 1988, durante una gara di Formula Ford nel circuito di Salzburgring in Austria, Weber notò il giovane Michael e le sue straordinarie doti da pilota, grazie alle quali riuscì a vincere la gara d’esordio nella categoria. Nel 1989 Schumacher firmò un contratto biennale e nel 1990 si laureò campione.

Nel 1991 Schumacher esordì nella Formula 1 al Gran Premio del Belgio nel team Jordan, come sostituto del pilota Bertrand Gachot, arrestato a Londra per una lite con un tassista. Anche nella massima categoria Schumi non tardò a mettere in mostra le sue straordinarie capacità: nelle qualifiche firmò un 7° tempo, un eccezionale risultato che però, in gara si rivelò inutile a causa di un problema al motore che lo costrinse al ritiro. La prestazione al circuito di Spa-Francorschamps attirò l’attenzione di Flavio Briatore, al tempo manager della Benetton: Schumacher ricevette subito una nuova proposta contrattuale che lo avrebbe portato sulla monoposto con cui vinse 2 titoli mondiali. Nel 1992 Schumi arrivò al terzo posto della classifica piloti, ottenendo diversi podi e vincendo la sua prima gara al Gran Premio del Belgio; nel 1993, a fine stagione si piazzò al quarto Il 1994, con il team Benetton, fu l’anno della definitiva consacrazione. Il pilota tedesco vinse il titolo mondiale aggiudicandosi otto gare, nonostante una squalifica subita a causa di una irregolarità riscontrata sulla sua monoposto al Gran Premio del Belgio, e un incidente nel circuito di Adelaide, in Australia, di cui non ebbe alcuna responsabilità. L’anno successivo si confermò campione del mondo aggiudicandosi 4 pole position e vincendo ben 9 gare.

Nel 1996 iniziò la lunga avventura di Michael Schumacher con la Ferrari. La Williams in quegli anni si rivelò superiore a tutte le monoposto: nel suo primo anno con la Rossa, Schumi non poté far altro che arrendersi al pilota britannico Damon Hill. L’anno successivo fu la volta di Jacques Villenueve che, sempre con la Williams, si laureò campione del mondo prevalendo proprio su Schumacher, con cui vi furono dei lunghi e appassionanti duelli per tutta la stagione. Il 1998, un altro anno positivo per Schumi e la Ferrari, fu segnato dallo sfortunato incidente del pilota tedesco, a cui scoppiò lo pneumatico posteriore destro all’ultima gara, il Gran Premio del Giappone; il titolo se lo aggiudicò il finlandese Hakkinen con la McLaren, nonostante una stagione combattuta fino all’ultimo. Il sogno però, prese forma nel 2000: per cinque anni consecutivi (2000-2004) Michael Schumacher vinse il titolo iridato, scrivendo pagine indelebili nella storia della Formula 1 e della Ferrari. Furono gli anni dello strapotere del Cavallino Rampante; nelle mani del pilota tedesco, la Rossa si rivelò imbattibile. Schumacher si ritirò dall’attività professionistica nel 2006. Nel 2010, con un ritorno a sorpresa, corse a bordo della Mercedes, senza peraltro ottenere risultati di rilievo. Tuttavia, il suo contributo si rivelerà essenziale per il futuro della scuderia, che vedrà il pilota Lewis Hamilton vincere 5 titoli iridati, e il tedesco Rosberg aggiudicarsi il suo primo e ultimo Mondiale. Con 7 titoli mondiali, 91 vittorie e 155 podi, Schumacher è ancora oggi il pilota di Formula 1 più vincente di sempre.

Il 29 dicembre 2013 Schumacher si recò a Meribel, una stazione di sport invernali in Francia, con la famiglia e alcuni amici, per trascorrere le vacanze natalizie. Verso le 11:00 di mattina, durante una discesa con gli sci, in un tratto che collegava una pista battuta ad un’altra, l’ex pilota incappò in un masso celato sotto la neve e perse l’equilibrio, andando a picchiare il capo su un altro masso poco distante. Schumacher indossava il casco ma non fu sufficiente ad evitare le gravi conseguenze che derivarono dall’incidente. Venne immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale Universitario di Grenoble; le condizioni si rivelarono subito gravissime, Schumacher era in coma a causa di un forte trauma cranico; fu immediatamente sottoposto ad un interventi chirurgico. Da quel giorno, le notizie dell’ex ferrarista trapelano con il contagocce; la strettissima osservanza della privacy da parte della famiglia non ha mai permesso di conoscere le reali condizioni del pilota, anche se è ormai chiaro che la gravità dell’incidente abbia comportato una sua totale incapacità di condurre una vita in autonomia. Da quel che si è appreso, Schumacher necessita di cure continue e un’assistenza costante da parte di un’equipe di medici e infermieri.

Nel giorno del suo 50esimo compleanno, al Museo Ferrari di Maranello è stata aperta la mostra “Michael 50” (alla quale si riferiscono le foto), che racconta la carriera e i record tutt’ora imbattuti di Michael Schumacher. Nella Sala delle Vittorie sono esposte alcune delle monoposto Ferrari più importanti tra quelle guidate dall’ex ferrarista: la F310 del 1996, con cui vinse tre Gran Premi nel 1996, la sua prima stagione con la Rossa; la F399 con cui Schumi vinse il titolo costruttori nel 1999; la F1-2000, F2002 e la F2004. Presente anche la 248 F1 del 2006, con cui si aggiudicò la sua ultima vittoria al Gran Premio di Cina. Gli appassionati avranno l’opportunità di conoscere anche alcuni lati più nascosti della vita di Schumacher: non tutti sanno che dopo il suo ritiro, l’ex campione rimase in Ferrari anche per contribuire alla messa a punto di alcune vetture stradali, come la 430 Scuderia del 2007 e la Ferrari California del 2008.

Risparmio sembra essere diventato una parola d’ordine.

Creando Idee

Nessuno vuole spendere di più per qualcosa che può avere ad un prezzo minore, a costo di astenersi dall’acquisto. Il bene però a cui nessuno può rinunciare è la luce, e con il costo dell’energia quasi sempre in aumento, Ecco alcuni suggerimenti per evitare errori e passi falsi, sarà così più facile ridurre il prezzo della bolletta.Il frigorifero è uno degli elettrodomestici che stanno sempre accesi, e per svolgere al meglio il proprio dovere deve rimanere alla stessa temperatura. Evitare di collocare il frigorifero vicino a fonti di calore può essere un buon metodo per risparmiare. Un altro valido consiglio è quello di scostare leggermente il frigorifero dalle pareti facendo sì che la ventola di raffreddamento possa svolgere il proprio lavoro al meglio. A volte svolgendo più di un’attività insieme ci scordiamo di aver acceso un elettrodomestico che sta consumando energia. È il caso, ad esempio, del forno che impiega…

View original post 244 altre parole

I food trend vanno e vengono

Creando Idee

Negli Stati Uniti i food trend vanno e vengono sempre più rapidamente, così come i trend relativi alle bevande. Proprio nel settore bevande, negli ultimi anni, c’è stato un rapido susseguirsi di mode dettate principalmente dal salutismo, dalla diffusione della dieta vegana, dal desiderio di provare ricette e sapori di paesi lontani o di scattare e condividere foto su Instagram. L’aspetto estetico e i colori hanno avuto un ruolo essenziale, così come le spezie e gli ingredienti energetici o ricchi di sostanze nutritive. Ma i protagonisti indiscussi sono stati il caffè e il latte: basti pensare al Golden Milk, al Matcha Latte,allo Unicorn Latte,al Goth Latte, e così via. Eppure, tra un caffè e un caffellatte, anche i e le sue varianti e ricette asiatiche sembrano farsi strada, iniziando a richiamare l’interesse degli americani, evidentemente più affezionati alla caffeina. A dimostrarlo, il grande successo del Bubble Tea, drink a…

View original post 85 altre parole

Promossi e bocciati del 2018

Luca Cozzi

Anche quest’anno ho letto (e in qualche caso riletto) parecchi libri e, senza fare recensioni, voglio condividere con voi la mia opinione su questi romanzi, suddividendoli tra promossi e bocciati. Voi che ne pensate, li avete letti? Siete d’accordo?

emoticon sì   I PROMOSSI sono (in ordine di gradimento):

LA COLLINA DEI CONIGLI di Richard Adams

LA CATTEDRALE DEL MAREdi Ildefonso Falcones

HAVANAdi Martin Cruz Smith

NEL LABIRINTO DELLE OMBRE di Dean Koontz

LO SCHELETRO CHE BALLA di Jeffery Deaver

IL CERCHIO DEL LUPO di Michael Connelly

LA NEVE CADE SUI CEDRI di David Guterson

IL PROFUMO DELLA DAMA IN NERO di Gaston Leroux

MARINAdi Carlos Ruiz Zafón

1984di George Orwell

LA TRACCIA di Patricia Cornwell

QUATTRO PEZZI DI GIADA di Eric Van Lustbader

QUANDO HITLER RUBO’ IL CONIGLIO ROSA di Judith Kerr

LAURIE di Stephen King

MAI AVERE PAURA di Andrea Sceresini e Danilo Pagliaro

LATINOAMERICANA

View original post 70 altre parole

Piante facili da coltivare adatte a purificare l’aria della nostra casa.

Verdelario

Non esiste una casa che non abbia almeno una pianta da appartamento, anche laddove il cosiddetto “pollice verde” non sia il benvenuto. E’ altrettanto importante sapere però che nell’universo delle più disparate varietà di piante esistono alcune specie velenose per l’uomo o per i nostri amici a 4 zampe. Così come ve ne sono altre che, mascherate dietro la loro bellezza, non sono indicate per esser tenute nei luoghi dove si svolgono le attività quotidiane; questo a causa dei veleni che possono sprigionare o della capacità che hanno di rendere l’aria non pulita.

View original post 957 altre parole

Capitolo uno.

Young Writer👽💚

(Per non perdersi neanche un capitolo della storia seguire il link> https://wp.me/pazPOP-z)

Sono nel mio letto, e la fresca brezza mattutina mi inebria i sensi ricordandomi che finalmente é primavera.
Apro gli occhi lentamente e cerco di rimettere in ordine i pensieri affacciandomi alla finestra e inspirando il profumo delicato dei gelsomini. Un lampo di gioia ed entusiasmo balena nei miei occhi quando mi accorgo che é il 21 Marzo, e questo significa…
CHE AVREI PASSATO L’INTERA ESTATE CON LA MIA MIGLIORE AMICA, CON LA SUA FAMIGLIA E…CON SUO FRATELLO, BRIAN WHEELER, IL RAGAZZO PIÚ BELLO CHE ABBIA MAI VISTO NEI MIEI 16 ANNI DI VITA!!
Immediatamente salto giù dal letto, apro l’armadio, e cerco dei vestiti casual, ma allo stesso tempo presentabili.
Alla fine sono davanti allo specchio per raccogliere i miei capelli lunghi e fuori controllo, in una coda di cavallo. Indosso una camicetta non molto lunga con…

View original post 515 altre parole

Live al Mephisto di Cristina Saracano

Domani sera, 4 gennaio, appuntamento al Mephisto rock Cafè di Alessandria, Viale Brigata Ravenna 8 con un live di un quartetto inedito.

Marcello Milanese (voce, chitarra acustica, classica e contrabbasso), Umberto Chiodi (chitarra acustica ed elettrica), Daniele Negro (batteria e percussioni) ed, eccezionalmente, Bacci Del Buono (chitarra, mandola e contrabbasso).

I quattro spazieranno dal blues al folk e presenteranno il loro nuovo CD.

Per informazioni 3894219425.

Tessera soci: 10 euro valida fino al 31/12/2019.

Ingresso concerto: 10 euro con consumazione.

BOUQUET DI FIOR DI LOTO, di Patrizia Rachele Rivaroli

BOUQUET DI FIOR DI LOTO, di Patrizia Rachele Rivaroli

Questa sono “IO” Patrizia Rachele Rivaroli

14368646_596780983828316_2224518156173543652_n

BOUQUET DI FIOR DI LOTO
E’ grigio oggi il cielo sul
lungolago,ha inghiottito
tutti i suoi rumori e si ode
un silenzio vago.
I fior di loto si sono
inabissati, per tenerti
compagnia laggiù
cercando il tuo respiro
che da anni non c’è
più.Anche i pesci
ammutoliti galleggiano
fermi e inermi.
Tranquille son le acque,
spesso in attesa del
riflesso delle bellezze
che lo circondano,
e ancor dondolano
i ricordi di quel giorno
quando te ne sei andato,
un destino il tuo ingrato.
C’ e questo grigio che
mi assale,inizia a piovere
e sento un timido
ticchettio alternante,
sono lacrime, che
ballano sulla tua
coltre di acqua
stagnante.
Voglio dare un senso
a questo giorno,
arriverò da te vestita
di bianco e porterò
a riva il tuo corpo
stanco.
Patrizia Rachele Rivaroli

Nel fiume dei silenzi, di Rita Donatini

Nel fiume dei silenzi, di Rita Donatini

49498840_2195591364022686_5629463490847571968_n.jpg

Nel fiume dei silenzi.

Navigo,immobile,
nel fiume dei silenzi,
nell’oblio profondo
è il tratteggiar
lento ed accorto
del volto caro,
linea indelebile
d’un remoto sogno.

E vago,senza meta,
come chiatta solitaria
in questo calmo umore,
ondeggio solamente
su rare sinfonie
a colorare l’orizzonte
d’un caldo tono ambrato.

E nel profuso silenzio
l’essenza mia ritrovo,
anima eterea
nel flusso vitale,
leggiadra piuma
dal vento sospinta,
nuvola informe
a lasciarsi cullare.

Rita Donatini 05- 10-2015. Rielaborata 03 Gennaio 2016. Si riserva l’uso e l’utilizzo ,@copyright di Rita Donatini

Pensando a Steccato (di Cutro) di VincEnzo Pollinzi

Pensando a Steccato (di Cutro) di VincEnzo Pollinzi

49196622_2276104959089808_9111700585056305152_n

Pensando a Steccato (di Cutro)

Con larghe ali e occhi di vetro
annacquati di nostalgica fantasia
cavalco orizzonti infuocati
e mi soffermo rapito
dove il tramonto domina,
gioca e si riflette
nel suo stesso specchio.

Mi lascio cullare dal vento
dove gli ultimi raggi
di un sole indeciso
guizzano fuggenti
tra la schiuma delle onde
verso la riva accogliente.

E tutto mi appare irreale
tra ombrelloni a casaccio
nel brusio scomposto del vento
e castelli di sabbia
senza cavalieri.

Diritti Riservati @ Gennaio 2019
Foto dal Web

Un piccolo sogno, di Grazia Torriglia

a ti vidia ti vidi 1aa

di Grazia Torriglia

Un piccolo sogno

Solo al vento posso consegnare
questa sofferenza del non potere amare
Il tempo non concede errori
non ti ho trovato nel momento giusto
anima di poeta poterti dire t’amo
e sentirti dire t’amo anch’ io.
Cosi’ vado per prati dipinti d’inchiostro
color glicine e rosa purpurea
a fantasticare
corse tra l ‘ erba alta e grano maturo
e forse un bacio nascerà sotto un albero
e un cuore intagliato nel tronco
a memoria di un piccolo sogno .

Grazia Torriglia @

video: https://www.youtube.com/watch?v=6XBTfDJ_-Wk&feature=youtu.be

Non mi lasciare, di Antonio Scarito

Non mi lasciare

di Antonio Scarito

Non mi lasciare
voglio confidarti
tutti i pensieri che
di te raccolgo
quando vicina
non dici nulla. .
Ed io li rubo
lungo il viaggio
che porta dove
tutto diventa
pieno di colori
come nei sogni.
Rileggo sempre
quello che pensi,
raccolgo ansie e
anche tormenti,
provo a riflettere
pur tante volte
voglio capirti e
pur correggerli
per poi alla fine
sentirti dire che
così va meglio.
Ti voglio donna
dei mie pensieri,
farti capire che
sei importante,
che di mei puoi
prender tutto e
non mi stanco
mai di ripeterlo,
io voglio amarti
per felice sentirti.
Sarà per sempre
o solo una notte,
tutti ci vedranno,
forte abbraciati,
fissare in alto,
guardare il cielo e
chieder solo di
lasciarci amare ,
disperdere pure
tutti i pensieri
che fanno male ,
per al cuore dare
sol quel che vuole.

Pasquale De Falco scrittore e poeta è un nuovo Autore della redazione di Alessandria today

Pasquale De Falco scrittore e poeta è un nuovo Autore della redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Siamo lieti di dare il benvenuto ad un nuovo Autore della redazione di Alessandria today, Pasquale De Falco scrittore e poeta, del quale presentiamo la sua biografia e presto avremo il piacere di leggere i suoi post nel blog.

Pasquale De Falco foto copia

Sono nato a Napoli l’8 marzo del 1978 e attualmente vivo in Lombardia. Amo leggere, scrivere e osservare la realtà oltre i suoi limiti.

Mi definisco un giocoliere di parole e frasi

Ho pubblicato due romanzi e due libri di poesie.

Il mio nome è un trascurabile dettaglio, l’età l’ho dimenticata anni fa, non porto il conto dei miei errori, vivo ogni attimo come che se fosse l’ultimo, niente apparenze solo momenti vissuti senza freno.

Sono laureato alla Facoltà di Farmacia, ma ben presto ho abbandonato questo campo per dedicarmi alla ristorazione e al turismo.

Ho una grandissima passione per la letteratura, adoro leggere fin da bambino e da quando avevo 13 anni mi diletto a studiare l’opera del poeta Rimbaud (mio poeta preferito)

Ho iniziato a scrivere verso i quindici anni dedicandomi al componimento di poesie , le prime prose invece risalgono a quando avevo circa 20 anni.

Sono istintivo al massimo, ho foglietti, appunti sparsi ovunque. Ho abbondanti file sul pc di testi di poche righe o tante righe che comunque rimangono in attesa di essere rivisti e resi idonei per la scrittura. Odio le regole e i metodi predefiniti, l’ispirazione è un attimo improvviso. Continua a leggere “Pasquale De Falco scrittore e poeta è un nuovo Autore della redazione di Alessandria today”

Al bando la plastica monouso

Creando Idee

Entro il 2021 il consumo di oggetti in plastica monouso sarà vietato in tutta l’Unione Europea. Articoli usa e getta come posate, bastoncini cotonati per pulirsi le orecchie, piatti, cannucce, miscelatori per bevande le palettine per mescolare il caffè e bastoncini per palloncini, infatti, costituiscono oltre il 70% dei rifiuti marini. È la proposta votata oggi dal Parlamento Europeo e passata con 571 voti favorevoli, 53 contrari e 34 astenuti. L’Eurocamera avvierà negoziati con il Consiglio non appena i ministri Ue avranno stabilito la propria posizione comune.  Gli eurodeputati hanno aggiunto all’elenco delle materie plastiche vietate proposto dalla Commissione i contenitori per fast-food in polistirolo espanso e gli articoli di plastica ossi-degradabili come sacchetti o imballaggi. L’Eurocamera dichiara inoltre guerra ai mozziconi di sigarette che contengono plastica, la cui quantità nei rifiuti va ridotta del 50% entro il 2025 e dell’80% entro il 2030, con i produttori di tabacco chiamati a farsi carico dei costi di trattamento e raccolta, compreso il trasporto. Lo stesso vale per i…

View original post 71 altre parole

Ti piace scrivere, vuoi fare parte della redazione di Alessandria today?

Ti piace scrivere, vuoi fare parte della redazione di Alessandria today?

di Pier Carlo Lava

Il blog Alessandria today nato circa un anno fa, partendo da zero ha già raggiunto 322.000 visite, con una crescita costante e continua dovuta all’impegno di tutti i componenti della redazione che ringrazio.

MesiPier Carlo

Anche la redazione vuole crescere perciò vorrei invitare chi ne vuole fare parte e pubblicare direttamente nel blog a scrivermi in privato su messenger oppure per mail, precisando quanto segue:

Nome e cognome, num. di cellulare, indirizzo email e una breve biografia con foto.

ps. Non ci sono particolari restrizioni sui temi dei post.

Grazie per l’attenzione e cari saluti a tutti.

allego grafico trend 12 mesi

Poesia immortale, di Monia Pin

Poesia immortale, di Monia Pin

Io non ho creato alcuna poesia,

lei respirava già in me

i languidi bagliori dell’alba,

quando il mio sguardo

sfiorava i turbamenti del crepuscolo.

 

Lei muoveva sicura i suoi passi

quando io a malapena scorgevo

chiazze d’aurora indugiare nel buio.

 

Lei è la genesi di un infinito

del quale percepisco appena

variegati accenti confusi nel silenzio,

e non posso che contemplare

l’immortale sacralità

della sua eterna bellezza,

quando già ebbra della grazia concessa

accolgo trepidante gli inediti riverberi

del suo eterno amore. Continua a leggere “Poesia immortale, di Monia Pin”

Tutto è mistero, di Monia Pin

Tutto è mistero, di Monia Pin

Riconosco ovunque mistero,

senza misura vive di infinito,

senza tempo respira l’eternità.

 

Esso si specchia nei nostri giorni

e ci interroga nelle nostre notti,

servendosi del silenzio come complice

e dell’oscurità come rifugio.

 

Si insinua tra i nostri sogni

col favore delle stelle,

si palesa appena sulla tela dell’alba

perché ogni aurora possa divenire poesia. Continua a leggere “Tutto è mistero, di Monia Pin”

La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today

La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia della poetessa Monia Pin, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

monia IMG_20180106_164459 copia

Biografia

Mi chiamo Monia Pin, sono nata a Conegliano il 16 giugno del 1974 e vivo poco lontano, in un piccolo paese, sempre in provincia di Treviso.

Mi sono diplomata perito per il turismo nel 1993 e dopo una ventina d’anni di lavoro come impiegata presso aziende della zona ho deciso, causa la crisi e scelte di vita personali, di cambiare  totalmente lavoro dedicandomi all’assistenza domiciliare degli anziani.

Nutro da sempre la passione per la lettura spaziando in vari argomenti, ma solo da pochissimi anni e grazie all’incoraggiamento degli amici ho iniziato a scrivere poesie.

Inizialmente mi ispiravo solamente alla natura, poi nel corso del tempo ho lasciato più spazio al fluire delle emozioni, traendo spunto da ogni sensazione che colgo nel mondo circostante, lasciando parlare anche il mio mondo interiore con la voce della sensibilità, dando così sfumature diverse alle mie poesie. Spero con i miei versi di trasmettere positività ma soprattutto di riuscire nella missione più importante della poesia, cioè condividere con gli altri la gioia delle emozioni. Continua a leggere “La poetessa Monia Pin si presenta ai lettori di Alessandria today”

Manovra. Fornaro (LeU): pieno sostegno protesta sindacati

Manovra. Fornaro (LeU): pieno sostegno protesta sindacati

“Pieno sostegno di Liberi e Uguali ai pensionati che stamani hanno manifestato di fronte alla Prefettura di Alessandria.

federico-fornaro

Il Governo del (cosiddetto) cambiamento era partito per colpire i privilegi e ha finito per bloccare l’indicizzazione delle pensioni a partire da 1.500 euro lordi.

Una scelta iniqua dettata unicamente dall’esigenza di fare cassa (oltre 2 miliardi nel triennio) avvenuta al di fuori di un confronto con i sindacati.

Proseguiremo in Parlamento una giusta battaglia a difesa dei diritti dei pensionati che in questi anni hanno già dato molto al risanamento della finanza pubblica”.

Lo scrive in una nota il parlamentare alessandrino, Federico Fornaro, capogruppo di Leu alla Camera

RACCONTI AMERICANI: AMY HEMPEL

Dalla mia tazza di tè

Hempel

Amy Hempel, Ragioni per vivere. Tutti i racconti, Mondadori 2009, attualmente non disponibile.

È per me una scrittrice difficile, tuttavia sono molto contenta di aver letto Amy Hempel perché mi pare che con lei uno almeno dei percorsi della short story americana, e forse il più interessante, sia giunto all’estremo sviluppo e al limite delle sue possibilità.

Dell’estremo, la prosa di Hempel ha la perfezione, la rarefazione, il gelo che oppone a chi cerca un’immediata evidenza di senso, la rielaborazione della realtà secondo un logos. Hempel pubblica i primi racconti qualche anno prima della prematura scomparsa di Raymond Carver, e di Gordon Lish, il famoso/famigerato editor di Carver, ha seguito i laboratori di scrittura a New York[1]. Con lei il cosiddetto minimalismo non si accontenta di sfrondare la retorica dei sentimenti – quei sentimenti che la gente crede di dover provare in determinate circostanze e dunque, per…

View original post 2.644 altre parole

La coscienza è solo un prodotto del nostro cervello non cosciente?

ORME SVELATE

Self-Conscious (Daria Maiboroda)
Self-Conscious (Daria Maiboroda)

Anche se la parola è usata in tutte le lingue ed è universalmente nota la coscienza è un argomento fertile per la confusione. Sappiamo tutti cosa significa essere coscienti. Fondamentalmente, significa essere consapevole e rispondere al mondo. Allo stesso modo, tutti noi possediamo una nozione di senso comune su come funziona la coscienza. Ma il buon senso può essere facilmente confuso. Considerate queste domande per esempio: se sentite dolore in una gamba amputata, dov’è il dolore? Se dici che è nella tua testa, allora sarebbe nella tua testa se la tua gamba non fosse stata amputata? Se dici di sì, allora per quale motivo hai pensato di avere una gamba? Una fonte di confusione quando si spiega la “coscienza” deriva dal senso comune e dai resoconti formali che inquadrano lo studio della vita mentale. Questi sono tipicamente discussi in termini di una divisione binaria tra processi intenzionali…

View original post 670 altre parole

Santiago Italia, di Cristina Saracano

Da oggi, 3 gennaio, fino a martedì 8, è in programma al cinema Macalle’ di Castelceriolo, via Marsala 22, il film “Santiago Italia.”

Ultima fatica di Nanni Moretti, narra la storia di molti persone che, ribellatesi al regime di Pinochet, instaurato in Cile con un colpo di stato nel 1973, vennero aiutate dagli italiani.

In particolare fu fondamentale il ruolo dell’ambasciata italiana, e, successivamente, molti cileni, poterono raggiungere il nostro paese e trascorrere un’esistenza più libera.

Il film sarà proiettato tutte le sere alle 21, sabato alle 18,30 e alle 21, domenica alle 16,30, 18,30 e 21.

Andammo, di Rosetta Amoroso

Andammo, di Rosetta Amoroso

Andammo

Andammo
A trovare amici
Che una volta abitavo lì vicino ,
Da ragazzina avevo fatto amicizia con tanta brava gente , ma la mia amica del cuore , lei è la sua famiglia erano veramente brave persone, eravamo inseparabili , alcuni pomeriggi li passavo in questo angolo cottura , che calore , che odori di pesce Stocco ( a ghiotta ) sarde salate o in agrodolce , C’era un mondo li in quella cucina di fon Michele. Il
Pescatore , anni di mare di esperienza, conosceva il cielo
e il mare come le sue tasche , bastava uno sguardo e sapeva il meteo , sua moglie brava cuoca e brava madre di famiglia , faceva le conserve che ci piacevano tanto , le olive cunzate che bontà . La mia amica era simpatica , le prodi che un giorno sposata che poi si presentò dopo pochi anni , andavo. Trovarla ,è così io e mio giovane sposo , alla guida lui della Giulia alfa Romeo , andammo in pr, di Messina , passammo li un po’ di giorni bellissimi , siamo stati alle isole Eolie partendo da Milazzo con L , aliscafo , andammo a trovare la sorella della mia cara amica Venera. Che ci accolsero con gioia. .
Che bei tempi.
Che belle le Eolie
Quella cucina la ricordo spesso con tanto piacere ,,,
Continua ……

Alzarsi

Anna & Camilla

Alzarsi la mattina ha sempre qualcosa di forzato, dover uscire dal mondo dei sogni, così sicuro, ovattato. Un mondo dove tutto sommato si vive bene, un’alternativa alla nostra vita reale, al nostro modo di essere nella quotidianità, per necessità. Lì nessuno ti obbliga ad essere diversa da quello che sei. Sei tu in un mondo inaccessibile a tutti. E questa cosa è stupenda, una cosa tutta tua!

Ho sempre avuto un ottimo rapporto con il sonno, per questo è diventato il mio vivere alternativo, come avviene leggendo i libri, puoi condividerne i contenuti ma realmente quello che hai provato sognando o leggendo nessuno lo saprà mai.

Ecco perché la mia camera da letto deve essere calda e accogliente… Per accogliermi al meglio.

Voglio dormire! Voglio sognare!

Non svegliatemi, please!

View original post

A mezzanotte manca poco ormai, di Rosario Di Modica

A mezzanotte manca poco ormai, di Rosario Di Modica

A mezzanotte manca poco ormai,
in alto sono i calici, si conta;
una manciata di secondi, sai,
e arriva l’anno nuovo. Ma già monta

un fastidioso senso di tristezza.
Intorno a me si ride spensierati,
di quella falsa e sterile gaiezza
di chi non pensa agli anni già passati.

Di fuori, nella notte, sento spari
e botti e vedo fuochi d’artificio.
E mentre seggo quieto coi miei cari
avverto più che gioia, sacrificio.

Il capodanno è forse un lieto evento,
per chi ha la vita ancora all’albeggiare.
È un nuovo inizio, un magico momento,
gioia infinita, eterno festeggiare.

Lascia alle spalle assai poco il fanciullo,
io guardo avanti e s’accorcia quel viaggio.
Al conto alla rovescia mi trastullo
giocando col bicchiere e sono ostaggio

dei miei pensieri. E questa scala a grado
scandisce anche l’oscuro in cui io cado.

Possiamo salvarci

Il suono della parola

Possiamo salvarci. È l’ascesi la chiave per uscire da questa logica post-moderna che condanna l’uomo a essere un patetico mulo attaccato alla soma del bisogno. Il desiderio di mondo e di terra ci inchioda a razzolare nel fango, dimenticando che il cielo è sopra di noi. Così ci accontentiamo di avere certezze che diventano presto domande inespresse. Siamo privi di una visione che potrebbe portarci a desiderare l’impossibile. L’edonismo assoluto chiama alla negazione dell’altro nel nome esclusivo del sé, abituandoci all’esercizio del cinismo e del dubbio, non come portatore di ricerca, ma come immobile frontiera invalicabile che ci priva della possibilità di trovare una risposta dentro noi stessi. Il limite ci pone davanti al Mistero. Fra le innumerevoli smanie di assolutismo, abbiamo smesso di cercare l’Assoluto.

Guido Mazzolini

View original post

Risiko d’amore.

Memorabilia

Un solo obiettivo avevo

ed era sfondare

le armate schierate

a difenderti il cuore.

Hai tratto i tuoi dadi,

sei era il numero,

e non potevo accettare

che quell’attacco

fosse sei volte

la mia difesa.

Così ho tratto i miei,

non per azzardo,

ma per capire

se avresti mostrato

la faccia che vince

o quella che perde.

Un carro armato

t’avevo annientato,

quando ho capito

che se avessi passato

l’intera vita

a gettare quei dadi

mai avrei vinto

l’armata invincibile

delle tue paure.

È un gioco l’amore,

scacchiere d’emozioni,

e trionfa soltanto

chi nella guerra

intravede alleanze.

Ho tratto ancora i miei dadi,

ma ormai era chiaro:

non sarà un numero

a vincere il caso.

View original post

L’ANNO VA VIA, di Antonio Solimand

L’ANNO VA VIA, di Antonio Solimand

L’ANNO VA VIA
È un altro anno che va via
nella strada son rimasto io
Con il brindisi del vino
Aspetto che va via fino
A l’ultimo minuto
Con la conta all’inverso
Guardo in alto l’universo
Per il brindisi di fine d’anno
Vale anche per il nuovo anno
Ma son solo è bevo
Alla salute al nuovo anno
Sento spari del vecchio anno
E auguri al nuovo anno
Mentre va via l’anno
Siamo a capodanno
E l’anno che va via.

A.S.

Il coraggio… di Rosario Rosto

Il coraggio… di Rosario Rosto

Il coraggio

Il coraggio…
è vivere con il cuore

Avrei voluto scriverti una lettera
come si faceva una volta
come si faceva, con un amico
con cui ci si è persi nel tempo.

Quel tempo, che spesso
inganna le stagioni.
Dove il mattino,
non è mai uguale alla sera.
Dove il sole attraversa l’anima
e la rende pura.

Incanti cieli d’estate
in ogni tuo pensiero.
Cieli aperti e immensi spazi
regali alla vita
come la più amorevole
e dolce delle madri.

Sei la regina di un grande mare
meravigliosa terra.
Fai sempre emozionare
chi ammira i tuoi orizzonti.
Tieni per te, il meglio di noi, figli tuoi,
sparsi nel cammino della vita.

A questa lettera ho affidato
le mie vive emozioni,
come un libro già scritto
tra milioni di stelle.

Non si torna indietro
da certe scelte e tu lo sai.

Avrei voluto regalarti
i miei sogni da ragazzo
ma si diventa grandi
e sai che dopo,
si smette di guardare
oltre le nuvole,
aldilà dei nostri sogni.

Adesso, tra queste righe,
fermerò il tempo
chiudendo gli occhi,
nella magia di questo momento
fra le righe di queste mie parole
tra i ricordi di questo mio grande viaggio.

Anche se non c’è un luogo,
dove io non ti penso,
dove non respiro insieme a te.
Eroe di me stesso,
fragile come la verità.

Hanno un peso ormai i miei anni
e la vita ci impegna tanto.
Unisce i cuori, allontana gli affetti e insegue le stelle in cielo lontano.

Mentre scrivo mi accorgo,
che non vi è nulla senza un tuo abbraccio, senza i tuoi profumi
senza il tuo mare.

Allora, apro le mie ali,
ad un volo senza meta
verso quel desiderio
sempre vivo e mai celato.
Sei un pensiero speciale,
sei l’isola sul mare.

Rosario Rosto

La misura dell’uomo

Il Blog di Roberto Iovacchini

index

Titolo: La misura dell’uomo

Autore: Marco Malvaldi

Editore: Giunti

Marco Malvaldi non si accontenta di scrivere le storie del “Bar Lume” con i suoi irresistibili vecchietti, ma appena può si dedica a qualcosa di diverso. Questa volta ha scritto un giallo storico con protagonisti Ludovico il Moro e Leonardo da Vinci.

La storia è ambientata nel 1493. Siamo nel Rinascimento, il mondo sta cambiando, Colombo è arrivato in America con le sue Caravelle, il sistema bancario si sta evolvendo facilitando gli scambi commerciali grazie alla diffusione delle lettere di credito. Milano sta attraversando uno dei suoi periodi migliori con Ludovico il Moro. Leonardo da Vinci frequenta il Castello per realizzare alcuni progetti commissionati proprio da Ludovico. Leonardo è già famoso come inventore, pittore, come uomo di scienza. La sua fama ha superato le Alpi e il re di Francia Carlo VIII invia a Milano due ambasciatori per chiedere aiuto a…

View original post 356 altre parole

Aspettare la vita

ORME SVELATE

Pinocchio e la balena (Eleonora Busi)
Pinocchio e la balena (Eleonora Busi)

Arida è la notte
per chi non riposa,
il cuscino è una pietra
che seppellisce i sogni
e si scontano i peccati
di una vita sbagliata
dove i grilli parlavano,
ma spesso sbagliavano
e tu ascoltavi incantata
e adesso soffri e non c’è una fata
che ti salva e rimedi agli errori,
ma tu aspetti paziente
sai che il pesce ti soffierà via.

Daniele Corbo

View original post

6 Consigli per ridurre il consumo di plastica nel 2019

Il Lettore Curioso

Buongiorno cari lettori! Anche oggi un post un po’ differente dal solito, che è stato ispirato dal mio libro Somnium.

Il 2019 è arrivato e quest ‘anno voglio impegnarmi a ridurre l’uso di plastica, che invade ormai l’ambiente, distruggendo l’ ecosistema. La plastica finisce in mare, creando delle vere e proprie isole di rifiuti (grandi anche molto più dell’Italia), avvelenando e uccidendo milioni di animali ogni anno.
Il problema ambientale è uno dei temi centrali del nostro libro, e anche se il più delle volte ci sembra troppo insormontabile da sistemare, ci sono alcuni accorgimenti che possiamo attuare per aiutare l’ambiente.
Ecco quindi una lista di consigli che io stessa cercherò di seguire e che tutti voi potete attuare già a partire da oggi:

1. Ridurre l’uso di bottiglie di plastica, affidandosi alle bottiglie in vetro che potete rifornire in uno dei tanti punti di acqua potabile sparsi in…

View original post 297 altre parole

Social-parassitismo!

OpinioniWeb-XYZ

arlillaria

Nel mondo dove viviamo esistono molti esempi di parassitismo. I parassiti si nutrono di organismi viventi e talvolta possono portarli alla morte. Non sempre i parassiti sono dannosi, a volte essi creano delle simbiosi dalle quali entrambi (parassita e essere vivente) possono trarre dei vantaggi.

Fatto sta che l’organismo vivente più grande esistente sulla Terra sembra essere proprio un parassita, il fungo Armillaria ostoyae, che con le sue ife, cioè delle complesse strutture tubolari ramificate che compongono il micelio o corpo filamentoso, si è esteso sottoterra su una superficie di circa 10 chilometri quadrati.

Il fungo “entità” è stato scoperto casualmente da alcuni studiosi nel 1998, nelle Blue Mountains in Oregon (USA). Essi dovevano trovare un rimedio alla diffusione di questo fungo che attacca gli alberi di conifere facendone marcire le radici, ma da una serie di esami del DNA si resero conto che non si trattava di funghi…

View original post 558 altre parole

La regina delle erbe aromatiche? La risposta è semplice: l’erba cipollina.

Verdelario

Nell’articolo in cui è stato affrontato l’argomento delle erbe aromatiche abbiamo volutamente deciso di tralasciare l’erba cipollina, supponendo che sarebbe stato opportuno dedicare a questa pianta annuale, appartenente alla famiglia delle Liliacee e per la comunità scientifica definita come Allium Schoenoprasum, un articolo intero.

View original post 700 altre parole

Portulaca: come coltivare ed ottenere il meglio della varietà commestibile.

Verdelario

“È cittadino di un luogo chi lo ama e se ne prende cura”

Oltre ad essere lo slogan perfetto dell’iniziativa di Legambiente, rappresenta anche l’opportunità per ricordare quanto sia intelligente ed utile non inquinare il mondo nel quale viviamo. Immagina se i rifiuti non venissero continuamente riversati nei fiumi, la spazzatura disseminata non solo lungo le strade ma anche nei campi, in mezzo a fiori e vegetazione? Sei riuscito a vedere con la mente questa situazione, dove i rifiuti sono accumulati in appositi luoghi di raccolta? Ebbene, vivremmo in un mondo meraviglioso, forse al limite del fantascientifico, dove sarebbe possibile bere l’acqua corrente di un fiume, oppure servirsi serenamente di alcune piante che, essendo selvatiche, ci donano il piacere di essere colte e portate sulle nostre tavole.

View original post 546 altre parole

Risotto di borragine

Verdelario

Guardare il mondo con gli occhi di chi ama la borragine.

Entrare in cucina con il sorriso, sapendo che questa erba aromatica, dal sapore molto particolare, conquisterà i nostri palati con il suo gusto semplice ma dal profumo inconfondibile e … Abbiamo già scritto di semplicità vero? Sì, perché quando pensi a questa verdura che cresce spontanea nei campi e così facile da riconoscere grazie alle grandi foglie verde scuro, non puoi non pensare alle particolarità che la contraddistinguono.

View original post 472 altre parole

Come coltivare lo zafferano in vaso: guida per principianti.

Verdelario

Quando si pensa allo zafferano la prima cosa che viene in mente, il più delle volte, è senza dubbio il famoso risotto dal colore giallo, inconfondibile per il suo aroma raffinato, ma allo stesso tempo forte e delicato. Di fatto lo zafferano, oltre ad essere una delle spezie più costose al mondo – ne vedremo poi il motivo – è una pianta dagli insospettabili effetti curativi, nota soprattutto per essere un anti depressivo naturale nonché un improbabile cibo afrodisiaco.

View original post 790 altre parole

TRISTEZZA, di VincEnzo Pollinzi

TRISTEZZA, di VincEnzo Pollinzi

TRISTEZZA

TRISTEZZA

Quella domanda sospesa
tra il sole calante e la strada
piena di gente intristita
carica di buste della spesa.

Non potevo non pensare
a ritroso nel tempo,
a come eravamo, e
cosa ne è rimasto,
senza sentirmi mordere
da un velo di tristezza.

Così và, il mondo
continua i suoi giri
e noi a cavallo su
una giostra girevole
che non si ferma mai.

Nel suo inarrestabile turbinio,
sentimenti e sensazioni
pronti ad essere colti e noi che
restiamo ostinati e sospesi
ai fili del buio denso delle apparenze.

E tu ed io,caro amico,
non siamo niente,
siamo solo di passaggio
e qualcuno si ricorderà di noi
fino a quando anche il ricordo
si perderà in balia del tempo.

Diritti Riservati @ Gennaio 2018-Foto dal Web

L’anno che è nato, di Dario Menicucci

L’anno che è nato, di Dario Menicucci

Buon anno

l'anno

Lascio il commento che scrissi a suo tempo…
non mi sembra sia cambiato molto…

L’anno che è nato

Scritta il primo gennaio 2015.
Aspettavamo un po’ tutti la fine del
2014, un altro anno di crisi e altre
negatività, addossando a questo
le colpe di tutti i nostri problemi.
Lo abbiamo gettato via, abbandonandolo
senza rimpianti, e abbiamo
accolto il nuovo con speranza.
In realtà quest’ultimo è arrivato
inconsapevole delle nostre forti
aspettative. Probabilmente senza
nemmeno accorgersi di noi.
D’atra parte sappiamo bene che il
tempo è così; passa e basta.
Tutto questo mentre il gatto e i bambini
continuavano a giocare, nella loro beata
inconsapevolezza.


L’ anno che è nato

Nel vicolo
di pozzanghere e spazzatura
è rimasto a dormire
l’anno vecchio,
chino sui marciapiedi,
appoggiato al silenzio.

Un gatto
gioca con le ombre
poi si dilegua
scivolando sui muri.

Dove piega la strada
sulla piccola piazza
un brusio di bambini
con il loro pallone.

Nel tiepido sole
sento impalpabili
le mani del nuovo,
nella luce che filtra
il suo ingenuo sorriso

Dario Menicucci

DEI POETI E DEI CANTORI, di Gregorio Asero

DEI POETI E DEI CANTORI, di Gregorio Asero

gregorio-asero.jpg

DEI POETI E DEI CANTORI

Sì lo so che dio fece i poeti e i cantori
per alleviare le pene di noi mortali.
Sì lo so li fece bravi buoni e belli
ma dio non è infallibile come vuol far credere
e con me commise un grosso grande errore.

Io son incapace cattivo e brutto
e forse anche un bugiardo.
Ma insegno agli uomini a volare
e se solo volessi
potrei intonare il canto dell’amore perduto
o la nenia della donna che soffre.

Ecco vedete gente buona
io son peccatore
e forse all’infermo hanno preparato il mio seggio.
Io so amare di un amore diverso
e non fu tutta colpa mia.

Forse a dio devi chieder conto di tanti errori.
E solo lui ti dirà perché mi fece cattivo
o forse fu la vita che fu cattiva.

Forse che dio fece i poeti e i cantori
incapaci cattivi e brutti?
.
da “POESIE SPARSE”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

31 agosto, di Dario Menicucci

31 agosto, di Dario Menicucci

31 agosto

31 agosto

Ordini imperfetti
si piegano su piazze
dai tetti infuocati.

Il rosso rovente
grida sugli alberi
uccisi dal sole.

Le foglie supplicano
sui rami arsi
prigioniere del vento.

Il silenzio di case
e strade deserte
mi scende dentro

incatena i miei sogni
mi entra nel cuore
mi annebbia i pensieri.

Sta morendo agosto
in fondo all’anima
insieme all’amore.

Nel vuoto immenso
di umido e afa
si spande un dolore

sugli occhi delusi
un lucido velo
d’estate e di pianto.

Dario Menicucci

Ditele che è mia, di Savino Calabrese

Ditele che è mia, di Savino Calabrese

Ditele che è mia.

E mi
assale
la
tristezza,
portatemi
da lei,
ditele che
Sto male,
che non
vivo più
senza di
lei..

Portatemi
da lei,
cercartela,
i miei
occhi sono
chiusi, la
mia vista
appannata.

Le dirò che
lei é tutto
quello che
Mi rimane,
ho buttato
via tutto
per amare
lei.

Ditele
che ho
una rosa
blu per
lei.

Ma non dite
che sto
morendo,
lei mi
ama tanto,
lei vuole
solo le
mie mani
su di lei.

Savino calabrese.
Ditele che è mia.

Click 2018, di Daniela Cobaich Mascaretti

Click 2018, di Daniela Cobaich Mascaretti

Click 2018

Click 2018

Tu ed io esistiamo fuori dal tempo,
spietati vagabondi nella quiete
disperata del silenzio, di voci negate
Nel tempo a noi concesso
in questa piega temporale,
mai sapremo dove andiamo
e perché andiamo
Amarsi senza respiro
nella fragilità del desiderio…
Impudici mondi sconosciuti
ci accarezziamo
La pelle nuda stretta avvolta
in spire mortali,
non so…oggi è così strano il cielo…
rosso una ferita di tramonto
E fuori del tempo io piango e rido,
e ascolto lo sterminato silenzio…

Daniela Cobaich Mascaretti

@copyright by D.C.M.
SPdicembre2018

Photo by Franco De Luca

La stanza, di Savino Calabrese

La stanza, di Savino Calabrese

La stanza

Sai, ho una
stanza in
fondo al
cuore, mi
sono
permesso
di lasciare
libero un
posto per
te.

É una stanza
calda, semplice e
dipinta
con i
colori
della tua
anima
dolce.

Ogni tanto
ci vado e
tu non ci
Sei ancora,
ho desiderio
di toccare
il tuo viso,
di baciare
le tue
cicatrici,
questo io
vorrei
fare.

E mi sento
perso,
tu sei
indispensabile
per me, a volte
mi addormento
aspettando
che tu venga
da me.

Savino calabrese.
La stanza.