Ditele che è mia, di Savino Calabrese

Ditele che è mia.

E mi
assale
la
tristezza,
portatemi
da lei,
ditele che
Sto male,
che non
vivo più
senza di
lei..

Portatemi
da lei,
cercartela,
i miei
occhi sono
chiusi, la
mia vista
appannata.

Le dirò che
lei é tutto
quello che
Mi rimane,
ho buttato
via tutto
per amare
lei.

Ditele
che ho
una rosa
blu per
lei.

Ma non dite
che sto
morendo,
lei mi
ama tanto,
lei vuole
solo le
mie mani
su di lei.

Savino calabrese.
Ditele che è mia.