Alla fiera del libro… di Dario Ricciardo

Alla fiera del libro… di Dario Ricciardo

dario

Qua alla Fiera del libro, a Plpl, le sole domande che mi vengono fatte da chi incontro per la prima volta sono:
1) E tuo nipote? (65%)
2) A scuola? (35%)
Ragion per cui ho il sospetto di avere esagerato con con mio nipote e la scuola, allora ho pensato che, per recuperare un po’ di credibilità, potrei raccontare di quello che considero il punto di contatto tra le monadi di Leibniz e l’Uno di Plotino, ma rischierei di scrivere un saggio poco più lungo del romanzo più breve di sempre. In vendita scarpette di neonato mai usate (Hemingway, il romanzo). Il punto di contatto tra monadi di Leibniz e Uno di Plotino è che in entrambi i casi la materia nasce per esaurimento del bene, e in particolare per Plotino il male non è l’opposto del bene ma la sua assenza (io, il saggio).
Ma forse è meglio se, in attesa di trovare l’ispirazione che mi permetta di ampliare il saggio ad almeno una cartella, mi dedico a un po’ di narrativa:
Ieri ho mangiato una cosa così buona che se avessi saputo che era così buona avrei fatto una foto che avrei postato prima di mangiarla (la cosa; non la foto, ovviamente).
La suddetta cosa ha il nome di: bicchierino al cioccolato, ed è così composta: un bicchierino di cioccolato dal diametro di due centimetri e profondità di uno, che contiene una crema di cioccolato simile alla Nutella. Quindi quando prendi il bicchierino, dopo il primo morso, non sai se continuare a mordere o bere. Io ho finito per leccare (preciso che l’eventuale allusione sessuale, è del tutto casuale a livello della coscienza, del mio inconscio non rispondo).Dopo averne mangiato tre ho detto alla cassiera – confidando che conoscesse il finale di Manhattan – è tra le dieci cose per cui vale la pena vivere. Il motivo per cui ho creduto conoscesse il finale del film probabilmente almeno in parte dipende da voi, amici miei. Siete scrittori, editori, lettori, blogger, pittori, illustratori, attori, cantanti, ballerini, medici, avvocati, bancari. Tra di voi non c’è un carpentere, dovessi aver bisogno di fare alzare un’architrave, non saprei davvero a chi rivolgermi.
Ad ogni modo, la cassiera mi ha guardato stupita e divertita, rispondendo: davvero?
A me i romani, lato Testaccio EUR, fanno simpatia. Ogni volta che ringrazio mi rispondono stupiti dicendo: e di che? Figurati.
Ieri ho cenato da solo in un piccolo bar e il proprietario mi ha detto, accomodati caro. Caro, ho pensato, gentile. Poi sono entrati alcuni suoi amici e ha detto “caro” anche a uno di loro. Nonostante il mio inflessibile orientamento eterosessuale, mi è un po’ dispiaciuto. Ma erano tutti simpatici. Ridevano lievi. Si vive così?, mi son chiesto.
Ho scritto preparando la valigia, parto alle 21 ma lascerò la fiera alle 17. Sono stato solo due giorni.
Roma mi manca.

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...